
Fare un tirocinio in Argentina significa confrontarsi con un sistema normativo ben definito: il Sistema de Pasantías Educativas, che disciplina durata, compenso e diritti degli stagisti. A differenza di molti Paesi in cui il quadro giuridico è più frammentato, l’Argentina dispone di una legge dedicata, la Ley 26.427, e di una categoria migratoria specifica per i cittadini stranieri che intendono svolgere un tirocinio nel Paese. In questo articolo vediamo come funziona il sistema, quali requisiti sono necessari per accedervi dall'estero e cosa aspettarsi concretamente una volta arrivati.
Panoramica dei tirocini in Argentina
Il sistema argentino dei tirocini è strutturato attorno al concetto di pasantía educativa, disciplinata dalla Ley 26.427 e regolamentata dal Ministero del Lavoro. Si tratta di una pratica formativa e non di un rapporto di lavoro: lo chiarisce esplicitamente il portale ufficiale Argentina.gob.ar, che descrive la pasantía educativa come priva di carattere lavorativo (no tiene carácter laboral). Questo non significa che sia non retribuita: gli stagisti hanno diritto a un'indennità specifica chiamata asignación estímulo.
I parametri di durata sono definiti per legge: la durata minima è di 2 mesi, quella massima di 12 mesi, con possibilità di proroga per ulteriori 6 mesi tramite un nuovo accordo individuale. Gli orari di lavoro sono anch'essi fissati normativamente: al massimo 6 ore e 30 minuti al giorno e 20 ore settimanali, generalmente di giorno dal lunedì al venerdì. Per chi viene dall'estero, la Dirección Nacional de Migraciones prevede un permesso di soggiorno temporaneo specifico per gli stagisti stranieri, con una durata fino a un anno.
I cittadini stranieri possono fare un tirocinio in Argentina?
Sì. L'Argentina prevede un percorso migratorio specifico per i cittadini stranieri che intendono svolgere un tirocinio sul territorio: il Permiso de Ingreso Transitorio como Pasante, previsto dall'art. 24(h) della Ley 25.871 e dalla DNM Disposición 2802/2023 art. 12. Il portale ufficiale del governo argentino descrive questo permesso come destinato agli stranieri che entrano nel paese per svolgere pratiche legate ai propri studi, alla propria formazione o specializzazione.
Per rientrare in questa categoria, il tirocinio deve essere fondato su un accordo internazionale che coinvolga un ente educativo straniero riconosciuto e un ente educativo argentino riconosciuto, oppure un'azienda legalmente costituita in Argentina o un ente pubblico. Sono ammessi anche alcuni programmi internazionali di tirocinio con il sostegno diplomatico del paese d'origine e l'approvazione della DNM.
Il richiedente formale non è lo stagista stesso, ma l'ente ospitante: quest'ultimo deve essere registrato nel Registro Nacional Único de Requirentes (Re.N.U.R.E.). Tra i requisiti comuni figura il possesso di un passaporto valido; per i cittadini degli stati MERCOSUR sono accettati anche determinati documenti di viaggio regionali. È previsto il pagamento di una tassa amministrativa corrispondente alla modalità di trattamento scelta, il cui importo va verificato direttamente presso la DNM al momento della richiesta.
La pasantía educativa prevista dalla Ley 26.427 si applica agli studenti di età superiore ai 18 anni iscritti all'istruzione superiore, all'educazione per adulti o alla formazione professionale.
Tipologie di tirocinio in Argentina
Il quadro normativo argentino distingue diverse forme di tirocinio e pratica formativa. La tipologia principale è la pasantía educativa regolata dalla Ley 26.427, descritta dal portale Ley simple del governo come «pratiche professionali retribuite» (prácticas profesionales pagas). Pur non costituendo un rapporto di lavoro, prevedono un'indennità obbligatoria e una serie di protezioni per lo stagista.
La Disposición 2802/2023 della DNM elenca ulteriori categorie rilevanti per i cittadini stranieri, tra cui il Becario (borsista) e il Miembro de un programa de intercambio cultural o de voluntariado (membro di un programma di scambio culturale o di volontariato), oltre alle diverse categorie studentesche. Queste categorie sono soggette a requisiti e procedure specifiche che vanno verificate caso per caso presso la DNM.
Molte università argentine pubblicano direttamente le opportunità di tirocinio. Un esempio è la Facultad de Arquitectura, Diseño y Urbanismo dell'Universidad de Buenos Aires (UBA FADU), che pubblica regolarmente annunci con indicazione delle ore settimanali, della modalità (ibrida o in presenza) e dell'asignación estímulo prevista. Un annuncio recente mostrava un'indennità di ARS 800.000 per un tirocinio da 20 ore settimanali a Buenos Aires.
Visto e requisiti legali in Argentina
Il permesso migratorio di riferimento per gli stagisti stranieri è il Permiso de Ingreso Transitorio como Pasante, accessibile tramite la pagina del servizio sul portale ufficiale argentino. Questo permesso viene concesso come residencia transitoria e ha una durata massima di un anno per tutte le nazionalità.
Nei casi in cui il tirocinio superi i 180 giorni, la DNM può valutare la concessione di una residencia temporaria ai sensi dell'art. 23(n) della Ley 25.871, con il coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri. Si tratta di una procedura eccezionale che dipende da criteri specifici applicati dalla DNM e non è automatica.
Le modalità di svolgimento della pratica possono variare: è possibile procedere tramite piattaforma elettronica, attraverso la procedura consolare nel paese d'origine oppure con presentazione diretta alla DNM. I costi amministrativi sono indicati in decreti separati e il loro importo aggiornato va verificato direttamente presso la DNM, poiché non è pubblicato nella Disposición stessa.
Vale la pena ricordare che è l'ente ospitante, registrato nel Re.N.U.R.E., a presentare formalmente la richiesta per conto dello stagista straniero. Lo stagista non può avviare autonomamente la procedura.
Come trovare un tirocinio in Argentina
I canali principali per trovare un tirocinio in Argentina sono le università, il portale governativo del lavoro e le reti professionali. Il Portal Empleo del Ministero del Lavoro argentino permette di costruire un curriculum e candidarsi alle offerte pubblicate da aziende registrate: è uno strumento pubblico e gratuito, utile anche per orientarsi sul mercato locale.
Le università argentine rappresentano tuttavia il canale più strutturato per accedere a tirocini formalmente regolamentati. La Facultad de Ingeniería dell'UBA (FIUBA) dispone di un'area dedicata alle pasantías che coordina, supervisiona e registra gli accordi tra aziende e studenti, fornendo anche modelli contrattuali per gli enti ospitanti. Le offerte vengono pubblicate direttamente sul sito della facoltà, con requisiti, orari e importo dell'indennità indicati per ogni posizione.
Alcune università offrono programmi di tirocinio strutturati a Buenos Aires, rivolti agli studenti che arrivano dall'estero attraverso un percorso di studio formalizzato. Questi programmi prevedono spesso calendari, requisiti e scadenze già definiti. Prima di candidarsi autonomamente, è quindi consigliabile verificare se il proprio ateneo abbia accordi attivi con istituzioni argentine.
Settori e opportunità in Argentina
I tirocini in Argentina si concentrano principalmente nelle grandi città, in primo luogo Buenos Aires, dove la presenza di aziende multinazionali, studi professionali e istituzioni pubbliche offre una varietà di settori. Le offerte spaziano dall'architettura e il design al commercio, dalla tecnologia ai servizi finanziari. Un esempio concreto è quello delle posizioni aperte in aziende di grandi dimensioni operanti a Buenos Aires, che richiedono candidati già presenti in Argentina e in possesso dell'autorizzazione legale a svolgere il tirocinio per tutta la sua durata.
Le facoltà universitarie rappresentano spesso il punto di accesso per settori specializzati: la UBA FADU, ad esempio, pubblica tirocini specifici per studenti di architettura e design, con requisiti legati allo stato di studente regolare, all'anno di corso e alle competenze software richieste.
Processo di candidatura in Argentina
Il processo di candidatura a un tirocinio in Argentina varia in base al canale scelto. Nelle università, le selezioni gestite tramite gli uffici di pasantías richiedono generalmente la verifica dello stato di studente regolare e, in alcuni casi, il raggiungimento di un determinato anno di corso. Gli annunci specificano di norma le competenze tecniche richieste, gli strumenti software da padroneggiare e la modalità di svolgimento (in presenza, ibrida o da remoto).
Per i tirocini nelle aziende private, il processo di selezione assomiglia a quello di una posizione lavorativa tradizionale: è necessario inviare un curriculum, spesso in inglese nel caso di multinazionali, e affrontare colloqui che possono svolgersi in più fasi. Alcune aziende richiedono la candidatura entro scadenze precise, seguite da colloqui su base continuativa.
Per i cittadini stranieri, un elemento fondamentale è dimostrare fin dalla candidatura di possedere o di essere in grado di ottenere l'autorizzazione legale a svolgere il tirocinio in Argentina per tutta la durata prevista. Questo aspetto va chiarito proattivamente con l'ente ospitante, poiché è quest'ultimo a dover avviare la procedura migratoria presso la DNM.
Retribuzione dei tirocini in Argentina
Le asantías educativas prevedono sempre un indennizzo economico, chiamato asignación estímulo. Non si tratta di uno stipendio vero e proprio, ma di una compensazione non retributiva, calcolata in proporzione alle ore di tirocinio svolte. Secondo il portale ufficiale del governo argentino, l'importo deve essere definito sulla base dei valori previsti per la categoria equivalente nel contratto collettivo applicabile all'azienda.
Se non esiste un contratto collettivo di riferimento, il parametro utilizzato è il Salario Mínimo Vital y Móvil (SMVM). L'SMVM viene aggiornato periodicamente. La Resolución 9/2025, pubblicata sul Boletín Oficial, fissa gli importi a ARS 357.800 dal 1° aprile 2026, ARS 363.000 dal 1° maggio 2026 e ARS 367.800 dal 1° giugno 2026. Questi valori rappresentano il riferimento minimo per il calcolo dell'indennità quando non è applicabile alcun contratto collettivo.
A titolo di esempio, un annuncio pubblicato dalla UBA FADU mostra un'asignación estímulo di ARS 800.000 per un tirocinio da 20 ore settimanali a Buenos Aires: un importo superiore all'SMVM, che riflette la possibilità per le aziende di offrire condizioni migliori rispetto al minimo legale.
Sul fronte delle coperture assicurative, gli stagisti hanno diritto alla copertura sanitaria con prestazioni minime ai sensi della Ley 23.660 (Obras Sociales) e a un'assicurazione contro infortuni e malattie per eventi verificatisi durante lo svolgimento del tirocinio. L'azienda è tenuta a includere lo stagista nella propria ART (assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) e nella stessa obra social dei propri dipendenti.
Diritti, tutele e vita in ufficio in Argentina
Il contratto di tirocinio deve essere redatto obbligatoriamente in forma scritta e deve specificare: il contenuto del piano formativo, la durata, gli orari, il luogo di svolgimento e l'elenco delle mansioni assegnate allo stagista. Questo documento è il principale strumento di tutela per chi svolge una pasantía educativa.
I limiti orari sono definiti per legge: massimo 6 ore e 30 minuti al giorno e 20 ore settimanali, di norma nelle ore diurne dal lunedì al venerdì. Lo svolgimento del tirocinio durante il fine settimana o in orario notturno richiede un'autorizzazione espressa della Secretaría de Trabajo, concessa solo quando l'attività lo giustifica. Il tirocinio non può in nessun caso comprendere mansioni rischiose o insalubri (tareas riesgosas o insalubres).
Quanto ai permessi, gli stagisti hanno diritto ai congedi per sostenere esami, in caso di malattia o infortunio, e ad altri benefit previsti dalla normativa. Il portale Ley Simple chiarisce che i congedi riconosciuti sono equivalenti a quelli dei dipendenti. In caso di maternità, l'asignación estímulo viene sospesa durante il periodo di congedo, ma l'azienda è obbligata a reintegrare la stagista al termine.
Alloggio e aspetti pratici in Argentina
Trovare alloggio è uno degli aspetti più concreti da pianificare prima dell'arrivo. Per gli stagisti a Rosario, il Centro de Estudios Sociales y de Opinión Pública (CESO) ha rilevato, nel suo rapporto di aprile 2026, affitti mensili medi di ARS 380.000 per un monolocale (monoambiente), ARS 480.000 per un bilocale e ARS 650.000 per un trilocale. A queste cifre vanno aggiunte le expensas (spese condominiali), che in media rappresentano il 15,4% del canone di affitto.
Vale la pena tenere a mente che l'SMVM di ARS 357.800 (in vigore dal 1° aprile 2026) è inferiore al canone medio di un monolocale a Rosario: in pratica, un'indennità di tirocinio calcolata sull'SMVM non coprirebbe da sola il costo dell'affitto, rendendo necessario pianificare con attenzione le proprie finanze o puntare a posizioni che offrano un'asignación estímulo superiore al minimo legale.
Per Buenos Aires, il mercato degli affitti varia significativamente in base al quartiere e alla tipologia dell'unità; è consigliabile effettuare ricerche aggiornate al momento della partenza, poiché i prezzi si muovono rapidamente in un contesto economico soggetto a variazioni. Le spese condominiali sono sempre da calcolare separatamente rispetto al canone di base.
Lo sapevi? In Argentina gli affitti sono generalmente contrattati in pesos argentini (ARS), ma il mercato immobiliare può presentare offerte in USD, specialmente per immobili destinati a stranieri. È importante chiarire in anticipo la valuta di riferimento prima di firmare qualsiasi accordo.
Trasformare il tirocinio in un'opportunità di lavoro in Argentina
Al termine di una pasantía educativa, l'azienda può decidere di assumere lo stagista con un contratto di lavoro regolare. In questo caso, il portale Ley simple del governo argentino stabilisce che il periodo di prova (período de prueba) non può essere applicato: si considera automaticamente assolto grazie all'esperienza acquisita durante il tirocinio. Questo è un elemento concreto di vantaggio per chi ha completato una pasantía nella stessa azienda.
Per i cittadini stranieri, la transizione da una situazione di soggiorno come stagista a quella di lavoratore regolare comporta il passaggio a una diversa categoria migratoria. È consigliabile consultare un esperto in diritto migratorio argentino per gestire correttamente questa transizione, poiché le procedure variano in base alla nazionalità e alla tipologia di permesso già in corso.
Domande frequenti
Esiste una categoria migratoria ufficiale per gli stagisti stranieri in Argentina?
Sì. L'Argentina prevede il Permiso de Ingreso Transitorio como Pasante, previsto dall'art. 24(h) della Ley 25.871 e dalla DNM Disposición 2802/2023 art. 12. Il permesso è riservato agli stranieri che entrano nel paese per svolgere pratiche legate ai propri studi, alla propria formazione o specializzazione nell'ambito di un accordo internazionale formalizzato. La richiesta deve essere presentata dall'ente ospitante registrato nel Re.N.U.R.E., non dallo stagista in modo autonomo.
Per quanto tempo uno stagista straniero può restare in Argentina con questo permesso?
La DNM Disposición 2802/2023 prevede per la categoria pasante una residencia transitoria di durata massima pari a un anno, valida per tutte le nazionalità. Nei casi in cui il tirocinio superi i 180 giorni, è possibile in via eccezionale richiedere una residencia temporaria con il coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri, ma si tratta di una procedura non automatica che dipende dalla valutazione della DNM.
Le pasantías educativas in Argentina sono retribuite?
Sì. Il portale Ley simple del governo argentino le descrive esplicitamente come «pratiche professionali retribuite» e stabilisce il diritto a un'indennità denominata asignación estímulo. Questa compensazione è di natura non retributiva ma è obbligatoria e deve essere proporzionale alle ore di tirocinio svolte. Non è possibile svolgere legalmente una pasantía educativa senza ricevere questa indennità.
Come viene calcolata l'asignación estímulo?
Il calcolo si basa sui valori previsti per la categoria equivalente nel contratto collettivo applicabile all'azienda. In assenza di un contratto collettivo di riferimento, il parametro è il Salario Mínimo Vital y Móvil (SMVM), aggiornato periodicamente. L'importo è proporzionale alle ore di tirocinio effettivamente svolte rispetto all'orario massimo previsto dalla legge.
Quali sono i limiti orari legali per una pasantía educativa?
La normativa prevede un massimo di 6 ore e 30 minuti al giorno e 20 ore settimanali, generalmente nelle ore diurne dal lunedì al venerdì. Il tirocinio in orario notturno o nel fine settimana richiede un'autorizzazione espressa della Secretaría de Trabajo. Non è possibile assegnare allo stagista mansioni rischiose o insalubri.
Gli stagisti in Argentina hanno diritto all'assicurazione sanitaria e contro gli infortuni?
Sì. Gli stagisti hanno diritto alla copertura sanitaria con prestazioni minime ai sensi della Ley 23.660 (Obras Sociales) e a un'assicurazione contro infortuni e malattie per eventi verificatisi durante lo svolgimento del tirocinio. L'azienda è obbligata a includere lo stagista nella propria ART e nella stessa obra social dei dipendenti regolari.
Qual è il valore attuale del Salario Mínimo Vital y Móvil (SMVM) in Argentina?
La Resolución 9/2025 pubblicata sul Boletín Oficial fissa l'SMVM a ARS 357.800 dal 1° aprile 2026, ARS 363.000 dal 1° maggio 2026 e ARS 367.800 dal 1° giugno 2026. Questo importo è rilevante per gli stagisti perché rappresenta il riferimento minimo per il calcolo dell'asignación estímulo quando non esiste un contratto collettivo applicabile.
Dove posso trovare offerte di tirocinio in Argentina se sto già studiando lì?
Gli uffici universitari dedicati alle pasantías sono il canale più diretto. La Facultad de Ingeniería dell'UBA (FIUBA) gestisce un'area specifica che coordina e registra gli accordi tra aziende e studenti. La UBA FADU pubblica regolarmente annunci di tirocinio con tutti i dettagli (ore, indennità, requisiti). Il Portal Empleo del Ministero del Lavoro è un'altra risorsa pubblica e gratuita aperta a tutti i candidati.
Quali sono gli affitti medi a Rosario per uno stagista?
Il rapporto CESO di aprile 2026 riporta affitti medi mensili a Rosario di ARS 380.000 per un monolocale, ARS 480.000 per un bilocale e ARS 650.000 per un trilocale. A questi importi vanno aggiunte le expensas, che mediamente corrispondono al 15,4% del canone. È utile confrontare questi valori con l'indennità offerta dal tirocinio per pianificare il budget con realismo.
Se l'azienda mi assume dopo il tirocinio, devo fare un nuovo periodo di prova?
No. Il portale Ley simple del governo argentino stabilisce che, se l'azienda assume lo stagista al termine della pasantía educativa, il período de prueba è considerato già assolto grazie all'esperienza maturata durante il tirocinio. L'assunzione avviene quindi senza dover ripetere questo passaggio, il che rappresenta un vantaggio concreto rispetto a una candidatura esterna.
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