
Molti espatriati che si trasferiscono in Argentina potrebbero confrontarsi con un sistema fiscale diverso da quello a cui sono abituati. Le regole cambiano in base allo status di residenza fiscale e, per svolgere molte procedure, è necessario avere un codice identificativo locale. Per evitare errori o sanzioni, è importante capire fin dall'inizio quali imposte possono applicarsi, quali sono le scadenze da rispettare e quali strumenti online usare. Questa guida spiega i principali aspetti della tassazione per gli espatriati in Argentina, incluse le regole sulla residenza fiscale, le dichiarazioni, le imposte più rilevanti e il ruolo dell'autorità fiscale argentina, ARCA.
Panoramica del sistema fiscale in Argentina
L'autorità che gestisce le imposte nazionali in Argentina è l'ARCA (Agencia de Recaudación y Control Aduanero), conosciuta anche come AFIP. L'ente è responsabile della riscossione di tutte le principali tasse federali, dell'erogazione dei servizi online tramite la Clave Fiscal e della gestione delle dichiarazioni dei redditi. Il portale ufficiale è arca.gob.ar.
Le imposte nazionali più rilevanti per chi vive e lavora in Argentina sono: l'Impuesto a las Ganancias (imposta sul reddito), l'IVA (imposta sul valore aggiunto), l'Impuesto sobre los Bienes Personales (imposta patrimoniale) e il Monotributo, un regime semplificato per i piccoli contribuenti e i lavoratori autonomi. Esistono inoltre meccanismi di ritenuta alla fonte su determinate transazioni, che variano in base alla situazione del singolo contribuente.
Il periodo fiscale di riferimento per le dichiarazioni dei redditi individuali è il cosiddetto período fiscal, che coincide con l'anno solare. Ad esempio, il período fiscal 2025 prevede scadenze di presentazione e pagamento nel giugno 2026. L'ARCA pubblica sul proprio sito le date di scadenza aggiornate per ciascun tipo di dichiarazione.
Sul fronte procedurale, l'ARCA ha introdotto con la Risoluzione Generale 5836/2026 un nuovo meccanismo di dichiarazione semplificata per le persone fisiche (Régimen de Declaración Jurada Simplificada, modulo F.2711), affiancato al regime generale già esistente (F.711). Le dichiarazioni vengono presentate tramite il portale integrato "Ganancias Personas Humanas".
Residenza fiscale in Argentina
La distinzione tra residente e non residente è fondamentale perché determina sia la base imponibile sia le detrazioni a cui si ha diritto. L'ARCA definisce residente fiscale ai fini dell'Impuesto a las Ganancias il cittadino straniero che ha ottenuto la residenza permanente in Argentina oppure, in assenza di residenza permanente, colui che ha soggiornato nel paese con autorizzazioni temporanee per un periodo complessivo di 12 mesi.
Per quanto riguarda le detrazioni personali, l'ARCA applica un criterio distinto: sono considerati residenti, ai fini del calcolo delle detrazioni, coloro che hanno vissuto in Argentina per più di 6 mesi durante l'anno fiscale di riferimento. Si tratta di una soglia separata rispetto alla regola dei 12 mesi e riguarda esclusivamente il diritto alle deduzioni previste dall'articolo 30 della Ley del Impuesto a las Ganancias.
Codice identificativo fiscale (CUIT/CUIL/CDI) in Argentina
Per adempiere a qualsiasi obbligo fiscale in Argentina è necessario ottenere un codice identificativo fiscale. Il principale è il CUIT (Código Único de Identificación Tributaria), richiesto da chiunque svolga attività economiche nel paese. Esiste anche il CUIL, usato prevalentemente in ambito previdenziale, e il CDI, destinato a chi ha obblighi fiscali ma non svolge attività autonoma.
I cittadini stranieri residenti in Argentina che non hanno ancora ottenuto il DNI (documento nacional de identidad) possono richiedere il CUIT tramite le "Presentaciones digitales" sul portale ARCA, selezionando l'opzione "Alta CUIT personas humanas – Situaciones especiales". La richiesta richiede la compilazione del Formulario 460 F/PD nelle sezioni da 1 a 5, insieme alla documentazione che giustifica la situazione speciale. Le istruzioni dettagliate sono disponibili sulla pagina ARCA dedicata agli stranieri senza DNI.
Chi ottiene il CUIT con questa procedura provvisoria è tenuto, entro 10 giorni lavorativi amministrativi dall'ottenimento del DNI argentino, a regolarizzare il proprio codice secondo il percorso previsto per i "Residentes en el país con DNI argentino", sostituendo così il CUIT provvisorio con uno definitivo.
Per accedere ai servizi online dell'ARCA è inoltre necessaria la Clave Fiscal, una credenziale digitale richiesta per presentare dichiarazioni, utilizzare SiRADIG e accedere al portale integrato. L'ARCA richiede anche la registrazione dei dati biometrici per i titolari di CUIT che operano con Clave Fiscal.
Imposta sul reddito in Argentina
L'Impuesto a las Ganancias è l'imposta sul reddito applicata sia alle persone fisiche sia alle persone giuridiche. Per le persone fisiche si applica una scala progressiva con aliquote marginali che vanno dal 5% al 35%, stabilita dall'articolo 94 della Ley del Impuesto a las Ganancias (LIG).
La tabella seguente riporta la scala in vigore per il período enero–junio 2026, pubblicata da ARCA:
| Reddito imponibile annuo accumulato (ARS) | Importo fisso (ARS) | Aliquota sull'eccedenza |
|---|---|---|
| Fino a ARS 60.750.913,96 | Progressiva per scaglioni (5%–30%) | 5% – 30% |
| Oltre ARS 60.750.913,96 | ARS 14.672.720,74 | 35% sull'eccedenza |
Le aliquote sono soggette ad aggiornamento. Verificare i valori aggiornati sul sito ufficiale ARCA.
A titolo indicativo, la soglia di non imponibilità annua (ganancia no imponible) è pari a ARS 5.151.802,50. Il primo scaglione del 35% scatta oltre ARS 60.750.913,96 di reddito imponibile annuo accumulato.
Le principali detrazioni personali previste dall'articolo 30 della LIG per il período gennaio–giugno 2026 sono le seguenti:
- Ganancia no imponible (soglia di esenzione): ARS 5.151.802,50 annui
- Coniuge a carico: ARS 4.851.964,66 annui
- Figlio a carico: ARS 2.446.863,48 annui
- Figlio a carico con disabilità: ARS 4.893.726,96 annui
Queste detrazioni sono aggiornate periodicamente da ARCA; i valori vigenti sono pubblicati nella sezione dedicata alle deduzioni personali sul portale ufficiale.
Lo sapevi? Il tasso di cambio del peso argentino è soggetto a variazioni significative. A titolo puramente illustrativo, a fine marzo 2026 il cambio Banco Nación indicava circa ARS 1.405 per USD 1. In questo quadro, la soglia di non imponibilità di ARS 5.151.802,50 equivaleva approssimativamente a USD 3.667. Si raccomanda di verificare sempre il tasso aggiornato prima di effettuare calcoli fiscali.
Tassazione per i lavoratori dipendenti in Argentina
Per i lavoratori dipendenti, l'Impuesto a las Ganancias viene applicato tramite il meccanismo di ritenuta alla fonte da parte del datore di lavoro, che utilizza la scala dell'articolo 94 LIG (Resolución General 4.003 e successive). Il datore di lavoro trattiene ogni mese l'importo corrispondente alla proiezione annua del reddito, applicando le detrazioni dichiarate dal dipendente.
Il dipendente comunica le proprie detrazioni e altri dati al datore di lavoro tramite il portale SiRADIG (Sistema de Registro y Actualización de Deducciones del Impuesto a las Ganancias), accessibile con Clave Fiscal. Attraverso SiRADIG è possibile dichiarare carichi di famiglia, spese deducibili e altre informazioni rilevanti ai fini della ritenuta mensile.
Vale la pena sapere che chi è obbligato a presentare la dichiarazione annuale tramite l'applicativo generale (F.711) non deve inserire le ritenute subite tramite SiRADIG: in questo caso, le ritenute e le percezioni vengono conteggiate direttamente nella dichiarazione annuale. Le indicazioni precise sono disponibili sulla pagina SiRADIG dedicata alle ritenute.
Tassazione per i lavoratori autonomi in Argentina
I lavoratori autonomi e i piccoli imprenditori in Argentina possono scegliere tra due regimi principali: il Monotributo, un sistema semplificato che unisce in un'unica quota mensile il contributo fiscale, quello previdenziale (SIPA) e la copertura sanitaria (obra social); oppure il regime generale degli Autónomos, con iscrizione separata all'IVA e all'imposta sul reddito.
Monotributo
Il Monotributo è articolato in categorie (dalla A alla K) in base al fatturato annuo. I valori in vigore dal 1° febbraio 2026 sono pubblicati dall'ARCA nella pagina delle categorie Monotributo. Di seguito alcuni esempi:
| Categoria | Fatturato annuo massimo (ARS) | Quota mensile totale – servizi/locazioni (ARS) | di cui SIPA (ARS) | di cui obra social (ARS) |
|---|---|---|---|---|
| A | 10.277.988,13 | 42.386,74 | 15.616,17 | 21.990,11 |
| K | 108.357.084,05 | 1.381.687,90 | n.d. | n.d. |
I valori sono aggiornati periodicamente da ARCA. Verificare la tabella completa sul portale ufficiale prima di effettuare pagamenti.
L'ARCA prevede che alcuni contribuenti, come i trabajadores independientes promovidos, siano esonerati dall'impuesto integrado; in determinati casi specifici possono essere esonerati anche dai contributi previdenziali e sanitari. I dettagli sono indicati nelle note ("Referencias") della stessa pagina ARCA.
Autónomos
Chi non rientra nel Monotributo o supera i limiti di fatturato previsti deve iscriversi al regime degli Autónomos, versando mensilmente contributi previdenziali calcolati in base alla categoria di appartenenza. I valori in vigore dal 15 aprile 2026 sono i seguenti (ARCA):
| Categoria | Importo mensile (ARS) |
|---|---|
| I | 68.315,06 |
| II | 95.639,62 |
| III | 136.628,92 |
| IV | 218.606,19 |
| V | 300.582,32 |
Importi soggetti ad aggiornamento periodico da parte di ARCA.
Imposta sulle società in Argentina
Le persone giuridiche (società) sono soggette a una scala progressiva dell'Impuesto a las Ganancias distinta da quella applicata alle persone fisiche. La scala in vigore per il 2026, pubblicata da ARCA, prevede tre scaglioni:
| Reddito imponibile (ARS) | Importo fisso (ARS) | Aliquota sull'eccedenza |
|---|---|---|
| Da 0 a 133.514.185,74 | 0 | 25% |
| Da 133.514.185,74 a 1.335.141.857,38 | 33.378.546,43 | 30% sull'eccedenza |
| Oltre 1.335.141.857,38 | 393.866.847,93 | 35% sull'eccedenza |
Aliquote soggette a modifica. Verificare i valori aggiornati sul sito ARCA prima di procedere con la dichiarazione.
Per quanto riguarda le scadenze, l'ARCA stabilisce che la dichiarazione annuale delle persone giuridiche deve essere presentata entro il quinto mese successivo alla chiusura dell'esercizio fiscale. Le date precise variano in base alla cifra finale del CUIT della società e sono indicate nel documento sui vencimientos per le persone giuridiche pubblicato da ARCA.
Contributi previdenziali in Argentina
Il sistema previdenziale argentino distingue tra lavoratori dipendenti, aderenti al Monotributo e Autónomos. Per i lavoratori autonomi iscritti al Monotributo, la quota mensile include già una componente destinata al SIPA (Sistema Integrado Previsional Argentino, la previdenza pubblica) e una per l'obra social (copertura sanitaria di base). Come indicato nella tabella del Monotributo, per la Categoria A i contributi ammontano a ARS 15.616,17 per il SIPA e ARS 21.990,11 per l'obra social, su una quota mensile totale di ARS 42.386,74.
Per gli iscritti al regime degli Autónomos, il contributo mensile copre la previdenza e varia per categoria, come indicato nella tabella riportata nella sezione precedente. I valori aggiornati sono disponibili nella pagina delle categorie Monotributo e nei documenti ufficiali ARCA.
Altre imposte in Argentina
IVA (Impuesto al Valor Agregado)
L'aliquota ordinaria dell'IVA in Argentina è del 21%, come previsto dall'articolo 28 della legge IVA. Per alcune forniture specifiche, come gas, energia elettrica e acqua contabilizzata, si applica un'aliquota maggiorata del 27% nelle condizioni stabilite dalla stessa norma.
Un aspetto rilevante per gli espatriati riguarda i servizi digitali forniti dall'estero: l'ARCA stabilisce che tutti i servizi digitali prestati via internet, fruiti in Argentina e forniti da soggetti domiciliati all'estero, sono soggetti a IVA. La presunzione di utilizzo in Argentina si basa su criteri come il codice SIM o l'indirizzo IP del fruitore. I dettagli sono disponibili sulla pagina ARCA sui servizi digitali.
Impuesto sobre los Bienes Personales (imposta patrimoniale)
Il Impuesto sobre los Bienes Personales è un'imposta sul patrimonio netto che colpisce i beni posseduti dalle persone fisiche al 31 dicembre di ciascun anno. Per il período fiscal 2025, la scala generale si applica al patrimonio imponibile complessivo che supera ARS 384.728.044,57. Le aliquote aggiornate sono consultabili sulla pagina delle aliquote Bienes Personales sul sito ARCA.
Le scadenze di presentazione e pagamento per il período fiscal 2025 seguono lo stesso calendario dell'Impuesto a las Ganancias, con date differenziate in base all'ultima cifra del CUIT (si veda la sezione dedicata alle dichiarazioni fiscali). Esiste anche il regime speciale REIBP (Régimen Especial de Ingreso del Bienes Personales), che consente di assolvere l'imposta in modo unificato per i periodi fiscali 2023–2027 secondo regole specifiche legate all'adesione e all'eventuale partecipazione al Régimen de Regularización de Activos.
Convenzioni contro la doppia imposizione
L'Argentina ha stipulato diverse convenzioni contro la doppia imposizione con altri paesi. L'elenco completo dei trattati vigenti, con i documenti originali e le sintesi MLI (Multilateral Instrument) in spagnolo e inglese per alcuni accordi, è disponibile sulla pagina del Ministero dell'Economia argentino.
L'ARCA mantiene a sua volta una sezione dedicata agli accordi internazionali contro la doppia imposizione, che include anche riferimenti ad accordi per scambio di note con paesi come gli Stati Uniti. Per verificare la presenza e il contenuto di un trattato con un paese specifico, è consigliabile consultare direttamente queste pagine ufficiali.
In pratica, quando sia l'Argentina sia un altro Paese rivendicano il diritto di tassare lo stesso reddito, bisogna verificare se il trattato applicabile prevede un meccanismo di esenzione o di credito d'imposta. Le modalità variano in base al contenuto del singolo accordo; nei casi più complessi, è consigliabile rivolgersi a un professionista esperto in fiscalità internazionale.
Presentazione delle dichiarazioni dei redditi in Argentina
Le scadenze per la presentazione e il pagamento delle dichiarazioni annuali dell'Impuesto a las Ganancias e dell'Impuesto sobre los Bienes Personales per il período fiscal 2025 dipendono dall'ultima cifra del CUIT del contribuente e cadono nel giugno 2026:
| Ultima cifra CUIT | Presentazione dichiarazione | Pagamento |
|---|---|---|
| 0 – 1 – 2 – 3 | 11/06/2026 | 12/06/2026 |
| 4 – 5 – 6 | 12/06/2026 | 16/06/2026 |
| 7 – 8 – 9 | 16/06/2026 | 17/06/2026 |
Le date sono soggette a eventuali aggiornamenti da parte di ARCA. Verificare i vencimientos aggiornati sul sito ufficiale.
Le scadenze per i Bienes Personales seguono lo stesso schema, come indicato sulla pagina dei vencimientos Bienes Personales. Esiste inoltre un termine per la presentazione della dichiarazione informativa (declaración jurada informativa) dei Bienes Personales, separato da quello della dichiarazione determinativa.
Sul fronte procedurale, la Risoluzione Generale 5836/2026 ha introdotto il Régimen de Declaración Jurada Simplificada per l'Impuesto a las Ganancias delle persone fisiche, con il nuovo modulo F.2711. I contribuenti che rientrano in questo regime presentano la dichiarazione tramite il portale integrato "Ganancias Personas Humanas". Chi non rientra nel regime semplificato continua a utilizzare il modulo F.711 del regime generale. Ulteriori dettagli sono disponibili nel comunicato ufficiale di Argentina.gob.ar del 24 aprile 2026.
Assistenza fiscale in Argentina
L'ARCA mette a disposizione diversi strumenti per orientarsi nel sistema fiscale argentino. Tra i principali, trovi:
- Pagina sulla residenza fiscale ai fini Ganancias
- SiRADIG per la comunicazione delle detrazioni da parte dei lavoratori dipendenti
- Categorie e importi Monotributo
- IVA sui servizi digitali dall'estero
Il ricorso a un contador (commercialista argentino) è consigliato quando si hanno redditi o patrimoni all'estero che possono influenzare la posizione ai fini dell'Impuesto a las Ganancias o dei Bienes Personales; quando si deve scegliere tra il Monotributo e il regime generale degli Autónomos; quando si è obbligati a presentare la dichiarazione annuale entro le scadenze di giugno; oppure quando si intende valutare l'accesso al nuovo regime semplificato introdotto dalla Risoluzione Generale 5836/2026.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità puramente orientative e non costituiscono consulenza fiscale. La normativa tributaria argentina è soggetta a frequenti aggiornamenti: prima di prendere decisioni, è sempre consigliabile verificare le informazioni più recenti sul portale ARCA e, in caso di dubbi, rivolgersi a un professionista abilitato.
Domande frequenti
Quando divento residente fiscale in Argentina essendo straniero?
Diventi residente fiscale ai fini dell'Impuesto a las Ganancias se ottieni la residenza permanente in Argentina oppure se hai soggiornato nel paese con autorizzazioni temporanee per un totale di 12 mesi. Esiste poi una soglia separata di 6 mesi di permanenza durante l'anno fiscale, rilevante per il diritto alle detrazioni personali previste dall'articolo 30 della LIG.
Come ottengo il CUIT se non ho ancora il DNI argentino?
È possibile richiedere il CUIT tramite le "Presentaciones digitales" sul portale ARCA, selezionando "Alta CUIT personas humanas – Situaciones especiales" e allegando il Formulario 460 F/PD compilato nelle sezioni da 1 a 5. Una volta ottenuto il DNI, è obbligatorio regolarizzare il CUIT entro 10 giorni lavorativi amministrativi.
Cos'è il Monotributo e conviene rispetto al regime generale?
Il Monotributo è un regime semplificato che unisce in una quota mensile l'imposta sul reddito, i contributi previdenziali e la copertura sanitaria, ed è destinato a lavoratori autonomi e piccoli imprenditori con fatturati entro determinate soglie. Il regime generale degli Autónomos, invece, prevede iscrizioni e versamenti separati per previdenza, IVA e imposta sul reddito. La scelta dipende dal volume d'affari e dalla complessità della propria situazione; è consigliabile valutarla con un esperto contabile.
Quando si presentano le dichiarazioni dei redditi in Argentina?
Per le persone fisiche, le dichiarazioni annuali dell'Impuesto a las Ganancias e dei Bienes Personales relative a ciascun período fiscal si presentano tipicamente entro giugno dell'anno successivo, con date differenziate in base all'ultima cifra del CUIT. Le scadenze precise vengono pubblicate da ARCA sul proprio sito con largo anticipo rispetto ai vencimientos.
L'Argentina applica un'imposta patrimoniale?
Sì, l'Impuesto sobre los Bienes Personales colpisce il patrimonio netto delle persone fisiche al 31 dicembre di ogni anno. Per il período fiscal 2025, la scala generale si applica ai patrimoni imponibili che superano ARS 384.728.044,57. Le aliquote e le soglie sono pubblicate sul sito ARCA e vengono aggiornate periodicamente.
Cos'è la Clave Fiscal e come si ottiene?
La Clave Fiscal è la credenziale digitale necessaria per accedere ai servizi online di ARCA, presentare dichiarazioni, utilizzare SiRADIG e operare sul portale integrato. Si ottiene tramite il portale ARCA, a condizione di disporre di un CUIT, CUIL o CDI già attivo. È anche richiesta la registrazione dei dati biometrici per poter utilizzare alcuni servizi.
I servizi di streaming esteri sono soggetti a IVA in Argentina?
Sì. L'ARCA stabilisce che tutti i servizi digitali forniti via internet da soggetti domiciliati all'estero e fruiti in Argentina sono soggetti a IVA. La presunzione di utilizzo nel paese si basa su elementi come il codice SIM o l'indirizzo IP del fruitore. Questo vale quindi per abbonamenti a piattaforme di streaming, software in cloud e altri servizi digitali analoghi.
Facciamo del nostro meglio per fornire informazioni aggiornate ed accurate. Nel caso in cui avessi notato delle imprecisioni in questo articolo per favore segnalacelo inserendo un commento nell'apposito spazio qui sotto.








