
Se stai pianificando di trasferirti in Svezia, potresti chiederti se hai bisogno di un visto o di un permesso di soggiorno. Questo articolo illustra i requisiti e come si applicano alle diverse nazionalità.
Considerata da molti un crocevia culturale e geografico della Scandinavia, la Svezia continua ad attirare ogni anno numerosi espatriati. Il Paese fa parte dell'UE e dello Spazio Schengen, ma le norme sull'ingresso e la residenza si sono fatte più strutturate e selettive negli ultimi anni.
È necessario il visto per viaggiare in Svezia?
I cittadini UE/SEE, i cittadini nordici (Danimarca, Islanda, Finlandia, Norvegia) e i cittadini svizzeri non hanno bisogno del visto per entrare in Svezia. È sufficiente un passaporto in corso di validità o un documento d'identità nazionale: questi cittadini hanno il diritto di entrare, risiedere e lavorare in Svezia in virtù delle norme sulla libera circolazione.
Chi non è cittadino UE/SEE, nordico o svizzero ma appartiene a una nazionalità esente dall'obbligo di visto Schengen può viaggiare in Svezia senza visto esclusivamente per soggiorni brevi (fino a 90 giorni nell'arco di un periodo di 180 giorni). Questi soggiorni esenti da visto sono validi per turismo, viaggi d'affari e visite familiari, ma non per lavoro o residenza a lungo termine.
Chi è soggetto all'obbligo di visto e intende soggiornare in Svezia per meno di 90 giorni deve richiedere un visto Schengen per soggiorni brevi. La domanda richiede un passaporto in corso di validità, la dimostrazione di mezzi finanziari sufficienti, un'assicurazione sanitaria di viaggio con massimale di almeno 30.000€ e la documentazione relativa allo scopo del soggiorno.
Dogana e norme sull'importazione in Svezia
Ciò che è consentito portare in Svezia dipende principalmente dalla provenienza del viaggiatore: da un altro Paese UE/SEE oppure da un Paese extra-UE. In linea generale, i beni destinati all'uso personale durante il soggiorno in Svezia, come abbigliamento, dispositivi elettronici e fotocamere, possono essere importati in esenzione doganale. È inoltre possibile importare alimenti in Svezia da Paesi UE/EFTA, a condizione che siano destinati al consumo personale.
Per chi arriva da un Paese extra-UE/SEE si applicano norme più restrittive. Gli effetti personali per uso proprio possono comunque essere introdotti in esenzione doganale, ma entro un valore massimo: 4.300 SEK per chi entra nel Paese con un volo commerciale o un traghetto, e 3.000 SEK per chi utilizza qualsiasi altro mezzo di trasporto. Gli alimenti non possono essere introdotti in Svezia senza un'autorizzazione rilasciata dal Consiglio svedese per l'agricoltura.
Da sapere:
Alcolici e tabacchi sono soggetti a limiti e normative specifici. Per introdurre prodotti del tabacco in Svezia è necessario aver compiuto almeno 18 anni; per gli alcolici il limite minimo è di 20 anni.
Alcuni beni, come armi da fuoco, armi in genere, merci pericolose, medicinali e sostanze stupefacenti, richiedono una speciale autorizzazione. Le armi da fuoco necessitano di un'autorizzazione preventiva della Polizia svedese. I medicinali soggetti a prescrizione possono essere introdotti per uso personale – o per animali domestici, se prescritti da un veterinario –, ma la quantità consentita dipende dal Paese di provenienza.
Chi trasporta denaro contante pari o superiore a 10.000€ (o equivalente in altra valuta) è tenuto a dichiararlo all'ingresso nel Paese.
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