Per gli espatriati, le condizioni del permesso di lavoro (Occupation Permit) sono state aggiornate: per il permesso professionale è spesso richiesto uno stipendio minimo di 30.000 Rs al mese, mentre per il Young Professional Permit il salario minimo attuale è di 25.000 Rs. In alcuni settori informatici o ad alta specializzazione tecnologica possono essere applicati requisiti più elevati.
Lavorare come espatriato a Mauritius implica quindi offrire competenze rare e qualificate, tali da giustificare una retribuzione competitiva, nel rispetto dei parametri e delle condizioni legali vigenti.
Informazione utile:
Dal 1° gennaio 2026, il salario minimo nazionale è passato da 17.110 Rs a 17.745 Rs al mese, a seguito dell'integrazione dell'indennità salariale annuale di 635 Rs nell'importo in vigore nel 2025. I dipendenti con una retribuzione fino a 50.000 Rs al mese beneficiano infatti, ogni gennaio, di una revisione salariale.
I settori più dinamici a Mauritius
Nel 2026, i settori particolarmente dinamici in termini di assunzioni includono:
- Tecnologie/digitale/IA/FinTech;
- Energie rinnovabili/efficienza energetica;
- Salute/biotecnologia/salute digitale;
- Istruzione/formazione digitale;
- Logistica/trasporti/economia oceanica;
- Servizi finanziari/insurtech/mercati dei capitali;
- Industria creativa/media digitali;
- Turismo/ospitalità (in particolare segmento premium, sostenibile).
I profili più richiesti a Mauritius
Ecco i mestieri e le competenze che i datori di lavoro cercano attualmente:
- Esperti di cybersicurezza/sicurezza informatica;
- Sviluppatori software/applicazioni/backend/full-stack;
- Specialisti data/Big Data/ingegneria dei dati/BI;
- Ingegneri IA/Machine Learning/apprendimento automatico;
- Specialisti cloud/infrastruttura/DevOps;
- Specialisti FinTech/blockchain/crypto/pagamenti digitali;
- Esperti di marketing digitale/crescita/UX/SEO/SEM/contenuti digitali;
- Ingegneri in energie rinnovabili/ingegneria verde;
- Professionisti della salute digitale, telemedicina, dispositivi medici;
- Competenze in logistica, catena di approvvigionamento, marittimo/trasporti;
- Posizioni creative: design digitale, animazione, produzione audiovisiva.
I settori favorevoli agli espatriati a Mauritius
Tecnologie dell'informazione, IA, FinTech, robotica e biotecnologie: questi sono tra i settori prioritari ufficialmente aperti agli stranieri.
Servizi finanziari e innovazione: le aziende FinTech, assicurative e di gestione patrimoniale cercano specialisti in conformità, blockchain, analisi finanziaria e cybersicurezza. Le recenti riforme mirano a rafforzare la posizione di Mauritius come hub finanziario regionale.
Energie rinnovabili e tecnologie verdi: i progetti di transizione energetica (solare, stoccaggio, biomassa) stimolano la domanda di ingegneri, project manager e consulenti in efficienza energetica.
Salute e scienze della vita: gli investimenti nella salute digitale, biotecnologia e ricerca clinica stanno creando nuove opportunità per gli espatriati qualificati.
Istruzione e insegnamento superiore: Mauritius punta ad accogliere 100.000 studenti internazionali entro il 2030. Le università e le scuole internazionali cercano insegnanti, coordinatori e specialisti in e-learning.
Edilizia sostenibile: i progetti di sviluppo urbano e turistico (soprattutto a Rivière-Noire, Moka e Côte d'Or) continuano ad attrarre architetti, ingegneri e project manager.
Condizioni richieste per reclutare un espatriato a Mauritius
Molte aziende mauriziane reclutano espatriati, a condizione di rispettare le disposizioni previste dal Non-Citizens Act (Employment restriction). Devono assicurarsi che i loro dipendenti stranieri abbiano un permesso di soggiorno o un Occupation Permit "Professional" valido per lavorare e vivere a Mauritius. Se non è così, l'azienda dovrà fare richiesta a nome del dipendente.
L'Occupation Permit «Professional» (Lavoratore)
Il permesso di occupazione consente a un professionista straniero di lavorare per un'azienda registrata a Mauritius. L'azienda deve rispettare le seguenti condizioni:
- Versare un salario base di almeno 30.000 Rs;
- Gestire la richiesta di permesso di occupazione «Professionale» a nome del dipendente.
Il dipendente espatriato deve dimostrare competenze e qualifiche accademiche e/o professionali adeguate al lavoro.
Permesso di lavoro: operai e non operai
Gli espatriati devono rivolgersi all'autorità competente in base alla propria categoria professionale. Per i lavori manuali, il permesso di lavoro è rilasciato dal Ministero del Lavoro e delle Relazioni Industriali. Le posizioni non operative rientrano invece nell'Occupation Permit, gestito dall'Economic Development Board.