Perché il Sud Africa
Il Sud Africa seduce i suoi turisti con una natura incantevole, un costo della vita conveniente, una comunità prevalentemente anglofona, ottime infrastrutture, forti innovazioni tecnologiche, copertura Internet stabile, una buona selezione di aree di coworking e una particolare attenzione alla cultura del caffè. Il Sud Africa, inoltre, è una porta d'accesso agli altri paesi dell'Africa: è possibile esplorare il continente africano anche prendendo dei bus a lunga percorrenza o dei brevi voli internazionali.
Questo paese è ricco non solo di comodità lavorative e infrastrutture, ma anche di incantevoli attrazioni naturali e attività da fare all'aperto come safari, immersioni, kitesurf, kayak e molti altri.
Le migliori città dalle quali lavorare
La città più grande del Sud Africa è Johannesburg. In questo momento sta attraversando un cambiamento costante grazie a nuove costruzioni e aziende in costante sviluppo, e una delle sue aree principali, Maboneng, è stata nominata tra i progetti di rinnovamento più apprezzati del mondo. Oggi Johannesburg è un polo culturalmente ed economicamente moderno e di tendenza, tuttavia sono ancora visibili aree in stato di povertà (zone assolutamente non raccomandate ai turisti per motivi di sicurezza).
Cape Town è la seconda città del Sud Africa ed è spesso classificata come uno dei luoghi più belli del mondo. Grazie al meraviglioso litorale, l'architettura elegante, e un'abbondanza di posti dove mangiare e trascorrere una piacevole serata, la popolarità di Cape Town sta aumentando tra gli expat diventando una meta sempre più interessante per i nomadi digitali. La maggior parte della città dispone di una copertura 4G, ci sono parecchi spazi di coworking e caffetterie con Wi-Fi gratuito.
Pretoria è la capitale amministrativa del Sud Africa e anche una città molto affascinante. Il centro si presenta con strade larghe e case in stile antico molto pittoresche, mentre la periferia vanta ricchi spazi verdi ed è facilmente raggiungibile in macchina. Anche se più piccola di Cape Town, Pretoria fornisce una confortevole atmosfera lavorativa e uno stile di vita più rilassato.
Internet e le aree di coworking
Secondo le statistiche riportate da Akamai, il Sud Africa è classificato come secondo paese ' tra quelli africani ' in quanto a velocità di connessione; la media è di 4.8 Mbps con picchi di 28.8 Mbps.
Le grandi città offrono una buona scelta di aree per il coworking. Johannesburg in particolare ha assistito ad un rapido sviluppo in termini di nuovi uffici e implemento di comodità per i freelance.
Aree di coworking a Johannesburg
THE OFFICE HUB, 49 6th St, Parkhurst
Nomads & Co., 8 7th Ave
Impact Hub, 9 Walters St, Rosebank
Aree di coworking a Cape Town
Cape Town Office, 62 Roeland Street, Gardens
Spin Street House, 8 Spin St, CBD
Aree di coworking a Pretoria
Grounded at Echo, 353 24th Ave, Villieria
The Workspace at the Club, 33 Pinaster Avenue, The Club, Hazelwood
Tempo libero in Sud Africa
Il Sud Africa è una meta rinomata per le sue bellezze naturali. I reportage durante i safari, le crociere sul fiume, fare kayak tra i coccodrilli, osservare le tartarughe, il tour sulla teleferica e le avventure nelle caverne sono solo alcuni dei passatempi preferiti dagli abitanti di questo paese. Alcune delle principali attrazioni includono il Parco Nazionale Kruger, la Table Mountain, il Parco Nazionale Addo Elephant, l'isola di Robben e il Parco Nazionale Tsitsikamma. Un luogo da visitare assolutamente è la Culla dell'Umanità, una grande area con delle grotte contenenti dei fossili primitivi, classificata dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità.
Cose da sapere prima di partire
Gli abitanti di molti paesi possono viaggiare in Sud Africa senza bisogno di visto per un massimo di 90 giorni. Se non si appartiene ad una delle nazionalità esonerate, bisogna richiedere un visto con anticipo presso l'Ambasciata o il Consolato sudafricano presente nel proprio paese d'origine.
Indirizzi utili:
Visti per il Sud Africa
Ufficio immigrazione del Sud Africa
Mappa Wi-Fi gratuiti in Sud Africa

Autore
Dal 2012 gestisco la community italiana di Expat.com, dove accompagno quotidianamente italiani già espatriati o in procinto di trasferirsi. Rispondo alle loro domande, attraverso i forum, su temi cruciali come lavoro, alloggio, sanità, scuola, fiscalità, burocrazia e vita quotidiana all'estero. Il mio ruolo è ascoltare, orientare, condividere risorse affidabili e facilitare il contatto tra espatriati per stimolare la condivisione di esperienze. Gestisco anche la comunicazione e la traduzione di contenuti per la piattaforma.
Scrivo articoli per il magazine di Expat.com, affrontando tematiche fondamentali per gli italiani nel mondo come tramandare la lingua italiana ai figli nati all'estero, le relazioni interculturali e l'identità italiana nel mondo, le opportunità di studio e lavoro per i giovani italiani all'estero, l'assistenza sanitaria per gli espatriati italiani e la burocrazia italiana per chi vive all'estero (AIRE, documenti, rinnovi, ecc.).
Gestisco inoltre la sezione delle guide, dove mi occupo della traduzione di contenuti dall'inglese all'italiano, e la sezione del magazine dedicata alle interviste degli italiani all'estero: una vera e propria fonte di informazioni sulla vita all'estero, dalla viva voce di chi l'ha vissuta e la racconta per aiutare altri italiani nel loro progetto di espatrio. Nel corso degli anni ho intervistato vari profili tra cui studenti, professionisti, imprenditori, pensionati, famiglie con figli, responsabili dei Centri di Cultura italiana all'estero, dirigenti delle Camere di Commercio Italiane nel mondo, e membri del Com.It.Es.
Ho contribuito all'organizzazione di varie iniziative che hanno ricevuto ampia copertura da AISE (Agenzia Internazionale Stampa Estero), dall'agenzia giornalistica nazionale Nove Colonne, da ComunicazioneInform.it e da ItaloBlogger.com, come rappresentante degli expat italiani nel mondo. Un riconoscimento che valorizza il mio impegno nella promozione della cultura italiana e nella creazione di legami comunitari significativi.