Scheda informativa Kirghizistan


La Repubblica del Kirghizistan, più comunemente conosciuta come Kirghizistan, si estende su una superficie di 199.900 km², è uno stato dell’Asia centrale senza sbocco sul mare e confina con la Cina. La sua indipendenza risale al 1991, anno del crollo dell’Unione Sovietica.

È uno dei pochi paesi della regione ad avere un reddito medio-basso e la sua popolazione ammonta a poco più di sei milioni di abitanti, la maggior parte dei quali sono musulmani di lingua turca.

Il Kirghizistan è una democrazia dinamica che ha adottato un sistema parlamentare nel 2011.

Nonostante negli ultimi due decenni abbia sperimentato un’instabilità politica e sociale dovuta all’indipendenza, è comunque riuscito ad aumentare progressivamente la sua produzione economica, e questo aspetto va anche a favore dei professionisti stranieri presenti nel paese che possono usufruire di maggiori opportunità lavorative - anche se ancora la crescita economica è altalenante.

Il paese vanta un settore minerario incentrato sull’estrazione di oro che per il momento è ancora in via di sviluppo, mentre per quanto riguarda la maggior parte del fabbisogno energetico si basa esclusivamente sulle importazioni. A causa della sua dipendenza da una miniera d’oro in particolare – Kumtor, che rappresenta circa il 10% del PIL – l’economia del Kirghizistan è vulnerabile alle variazioni esterne e fa molto affidamento sulle imposte corrisposte dai lavoratori stranieri.

Affinché il paese realizzi il suo potenziale di crescita, che implicherebbe la promozione del turismo e l’esportazione di energia idroelettrica per incrementare il commercio regionale, il Kirghizistan dovrebbe anche diversificare le sue attività economiche attraverso lo sviluppo del settore privato e le autorità dovrebbero migliorare l’amministrazione e ridurre la corruzione.

La stragrande maggioranza delle attrazioni del paese sono agresti, e si svolgono in alta quota, come la novità di soggiornare in una yurta – preferibilmente durante il periodo estivo, ovvero da giugno a settembre, mesi ideali per visitare questo paese. Sempre in estate, gli amanti dell’escursionismo e del mare troveranno le rigogliose campagne facilmente accessibili e le spiagge del lago Issyk-Köl pronte ad accogliere turisti ed espatriati. Durante i mesi invernali, invece, è possibile sciare o fare snowboard in montagna.