Scheda informativa Mozambico


Condividendo i confini con il Sudafrica, lo Swaziland, lo Zimbabwe, il Malawi e la Tanzania, il Mozambico è un paradiso sudafricano relativamente poco sviluppato che vanta spiagge incontaminate bagnate dalle calde acque dell'Oceano Indiano. Ha una popolazione di circa 30 milioni di persone distribuita su una superficie di 801.590 chilometri quadrati, che lo rendono, per estensione, circa la metà del Sudafrica. In Mozambico vengono parlati 43 idiomi diversi, di cui 41 indigeni. Tuttavia, in quanto ex colonia del Portogallo, la lingua ufficiale è il portoghese e la sua storia è un ibrido affascinante tra la cultura portoghese e quella africana.

Il momento migliore per visitare il Paese è da maggio a novembre, quando le precipitazioni e l'umidità sono basse e le temperature medie piacevolmente calde. In dicembre e gennaio, durante le vacanze scolastiche estive, è meta molto gettonata per i Sudafricani, che attraversano le frontiere per una vacanza economica in un paesaggio idilliaco adatto alle famiglie.

Dopo tumultuosi decenni di guerra civile, i negoziati di pace stanno cercando di guidare il Paese verso una maggiore crescita. L'agricoltura sembra stia riuscendo a recuperare dopo un periodo di intensa siccità causato, nel 2016, da uno dei più forti eventi di El Niño mai registrati, che ha spazzato via gran parte del bestiame e delle colture.

Secondo un recente rapporto della Banca Mondiale sul Mozambico, l'economia ha cominciato a mostrare segni di miglioramento all'inizio del 2017 e la valuta (il metical) si è stabilizzata. Il recupero dell’industria carbonifera si ritiene sia il motivo alla base di questo miglioramento e si sostiene che in futuro l’economia possa ulteriormente crescere grazie ad analoghi sviluppi nel settore delle estrazioni.

Le condizioni economiche rimangono tuttavia ancora difficili. L’inflazione è al 18% e secondo la Banca Mondiale i “tassi di prestito bancari al 30% sono proibitivi per gran parte del settore privato”.