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Gabriella in Repubblica Dominicana: " Vivere in un Paese tropicale è sempre stato il mio sogno "

  • Gabriella nella Repubblica Dominicana
Intervista
Pubblicato 2 mesi fa
Gabriella vive da più di quattro anni a Las Terrenas, paesino nella penisola di Samaná. [BREAK] Nata e cresciuta a Milano ed esperta nel settore del marketing, ha lavorato per lungo tempo come responsabile alle Pubbliche relazioni per l'Ente del Turismo della Repubblica Dominicana in Italia. [BREAK] Cosa l'ha spinta all'espatrio? Com'è la sua nuova vita e di cosa si occupa? Scopritelo leggendo la sua interessante testimonianza!
Gabriella RD

Gabriella RD

Gabriella Manerba, milanese, amante degli animali, della natura e dei viaggi, laureata in Economia aziendale, ha lavorato nel marketing e nelle pubbliche relazioni. Per otto anni è stata addetta stampa della Repubblica Dominicana in Italia e si ...

Parlaci di te: chi sei e da dove vieni?

Nata e cresciuta a Milano, da sempre amante del sole e del mare, con una laurea in economia e commercio e un master in comunicazione, ho scoperto a trent’anni la passione per i viaggi.
Ho avuto la fortuna di fare un lavoro, pubbliche relazioni, che mi ha permesso di conoscere da vicino alcune realtà con l’occhio attento del viaggiatore e non solo del turista frettoloso, ho imparato ad apprezzare le caratteristiche dei diversi posti e a valorizzarne gli elementi essenziali.
La situazione economica degli ultimi anni mi ha indotto a fare una riflessione sulle mie scelte di vita che mi ha condotto a optare per un cambio di scenario.
Vivere in un Paese tropicale è sempre stato il mio sogno, come quello di tante altre persone, e ad un certo punto ho deciso che era il momento di realizzare questo sogno.

Dove vivi attualmente?

Da oltre 4 anni vivo a Las Terrenas, un piccolo paesino nella penisola di Samaná in Repubblica Dominicana.

Come mai hai scelto proprio la Repubblica Dominicana per iniziare una nuova vita?

La scelta di trasferirmi in Repubblica Dominicana nel 2012 è stata una scelta scaturita dalla conoscenza: ho lavorato per circa 8 anni come responsabile Pubbliche relazioni per l’Ente del Turismo della Repubblica Dominicana in Italia e ogni anno accompagnavo dei giornalisti alla scoperta del Paese. Sì perché, al di là delle spiagge e del mare, ci sono tanti aspetti da approfondire.
Ogni volta che organizzavo un viaggio aiutavo i giornalisti a conoscere un aspetto di quest’isola legato alla natura, allo sport, al benessere, alla gastronomia, al lusso, all’incentive, alla moda, all’immobiliare, etc.
Studiavo l’itinerario nei minimi dettagli, contattavo eventuali partner in modo da fornire ai giornalisti le informazioni utili per la stesura di un articolo con tutti gli approfondimenti… e alla fine ho deciso che volevo provare a vivere in questo Paese che, a differenza dell’Italia, sta attraversando una fase di crescita in diversi settori.
Analisti della J.P. Morgan hanno affermato che l’economia dominicana “va a toda máquina” registrando negli ultimi 33 anni una crescita media del 4,7%.

Che strumenti hai usato per reperire informazioni sul Paese prima di trasferirti?

Le mie informazioni, visto che ho avuto occasione di viaggiare nel Paese alcune volte e di parlare con diverse persone, sono principalmente frutto di commenti diretti: ho parlato coi responsabili dell’Ente del turismo in Italia, guide turistiche, responsabili marketing di alberghi, proprietari di ristoranti e di Spa…. e ovviamente con Italiani che si sono trasferiti per lavoro o che hanno scelto la Repubblica Dominicana come meta dove vivere dopo essere andati in pensione. Ma per quante informazioni una persona possa reperire attraverso diversi canali e per quanto uno possa parlare con persone che hanno viaggiato o vissuto nel Paese niente vale come l’esperienza diretta. Anche perché ognuno di noi ha un bagaglio, delle esigenze e delle aspettative che sono diverse da quelle delle altre persone. Per cui solo provando a vivere in un posto si può capire se ci si trova bene.

Appena sbarcata, qual è stata la prima sensazione che hai provato?

Questa è una domanda interessante… visto che sono sbarcata diverse volte potrei dire che: la prima volta è stata prevalentemente una sensazione di fascino unita alla curiosità verso un Paese molto diverso dall’Italia; nei viaggi successivi sono andata alla scoperta dei vari aspetti della Repubblica Dominicana. Si perché al di la di sole e mare ci sono molte aspetti da conoscere e… da quando mi sono trasferita la sensazione ogni volta che sbarco è quella di essere tornata a casa!

Quanto tempo ti ci è voluto per ambientarti?

Per quanto ora io abbia un’ottima qualità della vita, ci tengo a sottolineare che ci vuole diverso tempo per ambientarsi. Non tanto per il rapporto coi dominicani che fin dall’inizio è molto amichevole, ma più che altro per trovare il giusto equilibrio tra lavoro e guadagno.
Se da un lato vivere qui può essere molto bello e semplice se si ha una rendita o una pensione, dall’altro è più complicato se si deve lavorare e soprattutto se si vuole aprire un’attività o svolgere un lavoro di tipo imprenditoriale o autonomo.

Di cosa ti occupi a Las Terrenas?

In Italia mi occupavo di marketing, comunicazione, PR e ufficio stampa in diversi settori.
Nei primi 6 mesi in Repubblica Dominicana ho ricoperto il ruolo di direttore marketing in un resort di Lusso a Cap Cana, poi mi sono trasferita dall’altra parte dell’Isola, in un paese che si chiama Las Terrenas, nella penisola di Samanà, dove sto facendo alcune consulenze di comunicazione, un po’ di PR, ma soprattutto mi occupo di real estate: affitti, vendite di terreni, appartamenti e costruzioni di ville o residenziali.
Il settore immobiliare in Repubblica Dominicana ha registrato nel 2016 una crescita dell’8.8% e consente di realizzare discreti guadagni grazie anche a una tassazione praticamente nulla: la tassa sulle proprietà immobiliari, la cosiddetta IPI, è dell’1% e viene calcolata sul valore catastale eccedente i 7 milioni di pesos pari a circa 132.000 euro. Il comparto, nonostante la crisi mondiale è dinamico, e ci sono opportunità interessanti sia per chi vuole investire (gli investimenti nel settore sono agevolati dalla legge 158-01 ora integrata dalla 195-01 sullo sviluppo turístico), che per chi vuole comprare la casa delle vacanze o costruirsi la casa dei propri sogni per trasferirsi.
Bisogna però stare molto attenti a cosa si compra, per questo motivo è fondamentale avvalersi di consulenti professionali in grado non solo di consigliare e aiutare nella selezione degli immobili, ma anche di verificare la titolarietà della proprietà che non è un fatto da dare per scontato, soprattutto quando si compra un terreno o un immobile in costruzione.

Che iter hai seguito per poter svolgere la professione di agente immobiliare in Repubblica Dominicana?

In Repubblica Dominicana non esiste un albo degli agenti immobiliari e non bisogna avere un patentino come invece è richiesto in Italia.
Io il primo anno mi sono affiancata a una struttura per imparare il funzionamento del settore in questo Paese, ma poi ho capito che era meglio se lavoravo per conto mio e da allora sono autonoma ma collaboro con altre persone e alcune agenzie.
La maggior parte del mio tempo la dedico ad acquisire le proprietà da affittare, ma soprattutto quelle da vendere: terreni, appartamenti, ville. Il lavoro consiste nella verifica dei documenti di proprietà in modo da proporre al cliente immobili in regola.
In Repubblica Dominicana alcune persone sono state truffate perché si sono rivolte, nel tentativo di fare degli affari, a persone improvvisate che li hanno truffati con titoli falsi o immobili senza titoli.
In questo Paese ci sono grandi differenze di prezzo da terreno a terreno, proprio in funzione della regolarità dei titoli. Per questo io consiglio a chiunque voglia fare un acquisto, sia per investimento che per comprare una casa, di avvalersi della consulenza di un professionista.

Come è composta la tua clientela?

All’inizio lavoravo soprattutto con gli italiani. Ora ho clienti francesi, canadesi, tedeschi, dominicani….

Di che tipo di visto sei in possesso? Qual è la sua durata e che iter hai seguito per ottenerlo?

Due anni fa ho partecipato al programma di regolarizzazione degli stranieri residenti. L’iter è stato un po’ laborioso e sto ancora aspettando, dopo aver consegnato tutti i documenti richiesti ed essere già stata anche presso la sede Central de la Junta Electoral in Capitale di ricevere la cedula.
Non è la normale procedura che si deve seguire per chiedere la residenza, ma una legge fatta ad hoc per permettere ai molti stranieri che vivono in Repubblica Dominicana da alcuni anni di regolarizzarsi.
In Repubblica Dominicana molte persone trascorrono diverso tempo nel Paese come irregolari (non illegali). Il visto turistico, infatti, dura solo un mese e dopo i 30 giorni quando si esce dal Paese si paga una tassa in funzione del periodo di soggiorno extra che può anche durare diversi anni.
LA RESIDENZA DOMINICANA non è un diritto che spetta a tutti, ma una concessione dello stato dominicano a chi è in possesso di determinati requisiti. Al di là degli aspetti tecnici, la vera difficoltà sta nel fatto che se non si possiedono i requisiti richiesti, la residenza non viene concessa e i requisiti richiesti non sono uguali per tutti, ma variano e in base alla situazione individuale vanno valutati diversi aspetti.

Qual è l’atteggiamento più giusto per stabilire delle buone relazioni professionali con i Dominicani?

I dominicani sono persone amichevoli e tendenzialmente molto disponibili che non ti dicono mai di no.
Il problema è che il loro approccio al lavoro è molto diverso dal nostro e, soprattutto, la loro nozione del tempo differisce dalla nostra per cui è importante seguire in prima persona il lavoro e supervisionare come viene fatto e… quando. Una volta capite le dinamiche e trovati i collaboratori giusti si può lavorare bene.

Quanto ti costa vivere a Las Terrenas?

Il costo della vita a Las Terrenas è equiparabile a quello italiano.
Gli affitti, dato che è un posto turistico sono alti e anche fare la spesa al supermercato, visto che quasi tutti i prodotti sono importati, equivale a quello in Italia, anzi in alcuni casi è superiore come per la pasta, l’olio, la salsa di pomodoro o la nutella!!!

Com’è una tua giornata tipo?

La mia giornata tipo inizia con una passeggiata sulla spiaggia con i miei cani.
Dopo la colazione controllo la posta e inizio a sbrigare tutte le commissioni. Visto che mi occupo non solo di trovare i clienti, ma anche di gestire alcune case e ville per conto dei proprietari molto del mio tempo lo debbo dedicare all’amministrazione che include pagare la luce, il condominio, il cable, internet, far fare la manutenzione, sostituire o fare aggiustare tutto quello che si rompe… se è un giorno in cui arrivano dei clienti dopo aver fatto pulire e preparare l’appartamento mi occupo del check in, di riscuotere i soldi, di versarli ai proprietari…. Insomma è un lavoro fatto di tante piccole cose.
Serve molta attenzione per stare dietro ai piccoli dettagli e ogni giorno… è diverso dall’altro.
Molto tempo è ovviamente anche dedicato alla ricerca dei clienti e alle visite in loco per l’acquisizione delle nuove proprietà da proporre.

Come sono considerati gli espatriati dalla popolazione locale?

Trasferirsi, soprattutto dall’altra parte del mondo, non è mai una scelta facile.
Le abitudini, sono diverse, così come, ovviamente, gli usi e costumi. La cosa più importante è capire quali sono le dinamiche del Paese in cui si decide di andare a vivere e quindi imparare a gestirle.
Lo straniero è visto con un po’ di sospetto ed è fondamentale creare dei rapporti di fiducia e rispetto.
La professionalità, a tutti i livelli, è molto diversa dalla nostra e ogni settore ha le sue regole che bisogna apprendere. Essere professionali è un elemento fondamentale per poter lavorare.

Quali sono gli operatori locali per la telefonia mobile?

I principali sono Orange e Claro.

Cosa ne pensi del livello di sicurezza personale nella zona dove vivi?

Io credo che la sicurezza dipenda molto dallo stile di vita delle persone.
Vivere in un residenziale con sicurezza in una zona turistica e fare una vita molto semplice ti permette di stare tranquillo. Certo se invece le persone per risparmiare vanno a vivere in posti isolati e tornano a casa a notte fonda magari accompagnati… beh… diciamo che poi non si debbono stupire se vengono derubati.

Quanto è importante parlare lo spagnolo per vivere e lavorare lì?

Secondo me una persona che va a vivere in un Paese straniero deve imparare a parlare la lingua locale. Qui però ci sono molti italiani che dopo diversi anni parlano quasi solo la loro lingua.

Cosa ci consigli di fare e vedere nella Repubblica Dominicana?

La Repubblica Dominicana è un Paese dove potete fare una vacanza all'insegna della natura, del mare, dello sport, del benessere, del golf.... insomma a seconda dei vostri interessi potete studiare un itinerario che soddisfi le vostre esigenze.
La natura e il mare sono un po' ovunque, ma da non perdere nella zona Sud-Ovest dell'isola sono le aree di Barahona e Pedernales con la laguna di Oviedo, il lago Enriquillo, Bahia de Las Aguilas e la zona delle saline e delle dune di sabbia di Bani; a Nord-Est la penisola di Samanà racchiude una rigogliosa vegetazione e spiagge quasi incontaminate: da non perdere l'escursione al Parco di Los Haitises, le cascate del Limon, Cayo Levantado e come spiagge da visitare avete solo l'imbarazzo della scelta da Playa Las Ballenas, Playa Moron, Playa Bonita, Coson, Playa Rincon.... e da gennaio a marzo imperdibile il passaggio delle balene nella Bahia di Samana.
A Nord-Ovest Punta Rucia e Montecristi sono ancora poco sviluppate turisticamente parlando ma interessanti da visitare.
A Sud nella zona di Bayahibe sicuramente vale la pena di andare a vedere Saona e l'Isola di Catalina.
Se siete amanti dello sport da non perdere per il Golf il complesso di Casa de Campo e la zona di Punta Cana: nel raggio di un'ora ci sono 7 splendidi campi da golf con buche sul mare disegnate dai migliori specialisti.
Per gli amanti del Kite surf la meta è Cabarete.
Se invece volete fare Rafting potete andare a Jarabacoa.
Per chi è alla ricerca di relax e di una Spa c'è solo l'imbarazzo della scelta.
In Repubblica Dominicana ci sono resort a 5 stelle e boutique hotel deve potete godervi la vostra vacanza in tutta tranquillità: ci sono sia strutture per soli adulti che villaggi particolarmente indicati per famiglie numerose.
Se poi volete fare un'esperienza più a contatto con il popolo dominicano potete anche optare per una vacanza eco-solidale.
Non vi resta che decidere cosa volete fare e organizzarvi.

Che consiglio puoi dare a chi sta per trasferirsi per prepararsi all’espatrio ed evitare passi falsi?

Quello che io consiglio a tutte le persone che, in parte mi invidiano per aver fatto una scelta simile, e in parte hanno paura di lasciare l’Italia, è di capire cosa vogliono dalla vita.
Qui si può vivere tranquillamente, per cui è il posto ideale per i pensionati che vogliono stare in un posto di mare. Tutto è a portata di mano e comodo. E’ anche il posto ideale per fare degli investimenti, costruire un residenziale o un albergo, un B&B o un centro commerciale perché sono business redditizi.
Non conviene venire qui e aprire un ristorante o un Bar perché sono attività che non si ripagano. In ogni caso io consiglio a chi vuole intraprendere questa avventura di provare prima a passare qualche mese in questa realtà per capirne le dinamiche e per capire se si è compatibili.
Vivere in un posto è molto diverso dal trascorrerci alcuni giorni di vacanza.
Una delle cose da non fare é decidere di trasferirsi senza aver prima vissuto nel Paese e capito bene quali sono i costi e quali sono le dinamiche.
La Repubblica Dominicana é un Paese da sogno per una vacanza, un Paese interessante per chi vuole fare degli investimenti sempre se ci si affida a dei professionisti e non si va in cerca degli affari consigliati da amici improbabili; può offrire una migliore qualità di vita, ma non è come alcuni pensano un Paese economico né un posto in cui è facile lavorare.
Le dinamiche lavorative sono molto diverse da quelle italiane e i livelli di stipendio per i dipendenti sono molto bassi per cui consiglio questo Paese solo alle persone che pensano di svolgere un'attività di tipo imprenditoriale e che hanno dei capitali da investire. Le leggi agevolano gli investimenti stranieri che in alcuni casi non sono tassati per diversi anni. Oppure é interessante per i pensionati che hanno una pensione superiore ai 1000 euro.

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