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Blog del mese: Intervista a Maria Chiara

Ciao a tutti!

In Aprile abbiamo selezionato per voi il blog di Maria Chiara: Racconti d'oltre cavolo

Maria Chiara vive ad Amburgo e mi ha raccontato un po' di lei e della sua vita in Germania in un'intervista di cui vi riporto un estratto:

Sei l’autrice del blog “Racconti d’oltre cavolo”, quand’è che hai cominciato a scriverlo e qual è il motivo principale che ti ha spinto a farlo?

Il blog è nato nel 2009 come risposta ai vari libri e film di (expat) tedeschi che prendono in giro gli italiani. Li ho trovati talmente divertenti e fini nel descriverci da fuori che ho pensato fosse un peccato non far sapere a mia volta i lati più bizzarri, divertenti e meno conosciuti dei tedeschi.

In base alla tua esperienza, quali sono secondo te le cose più importanti da fare a livello burocratico appena ci si trasferisce in Germania?

Noi cittadini dell’unione europea non possiamo davvero lamentarci per la burocrazia tedesca quando arriviamo! La prima cosa da fare, non appena si ha un domicilio, è andare all’Einwohnermeldeamt (o Kundenzentrum) per farsi dare la Meldebestätigung, documento che serve praticamente per tutto. Inoltre, se se ne ha la possibilità, io consiglio di aprire subito un conto in banca per rendere più facile il pagamento dell’affitto e non avere problemi con lo stipendio.

In una scala da 1 a 10, quant’è importante saper parlare il tedesco per trovare lavoro e vivere li? Tu come hai fatto per impararlo?

Dipende dal lavoro che si cerca. Se si è un megaingegnere o un superscienziato (fisico, chimico, biologo e tutte le declinazioni del caso), è molto probabile che il tedesco non serva. Questo vale anche per i manager specie in ambito finanziario. Per tutto il resto, invece, credo di non esagerare dicendo 7 e, sperando di non uccidere le speranze di nessuno, sono fermamente convinta che senza sapere il tedesco decentemente, trovare lavoro qui sia molto difficile. La conoscenza della lingua è il primo biglietto da visita in un colloquio di lavoro e a parità di competenze viene scelto chi parla meglio. Ci sarebbe poi tutta la questione sociale dell’integrazione e di quanto sia giusto, secondo me, imparare il tedesco per una questione di rispetto sia verso il paese che ci ospita, sia verso se stessi - sembra una cosa banale ma vi assicuro che per molti non lo è. Inoltre, e scusate la brutalità, lavorare in un ristorante italiano come cameriere per imparare il tedesco mentre si cerca lavoro come organizzatore di eventi o esperto di comunicazione non è la soluzione ideale perché non solo non si impara il tedesco ma si perde anche un sacco di tempo prezioso. Io ho imparato il tedesco a scuola, dimenticando al liceo quello che avevo imparato alle medie, e durante l’Erasmus. Poi il fidanzato / marito tedesco ha fatto tutto il resto.

Dal punto di vista del lavoro, la città offre opportunità agli stranieri? Quali sono le figure professionali più richieste?

Amburgo gode della presenza di aziende importantissime e internazionali. Sono richieste figure in ambiti tecnici e ingegneristici, per esempio nel campo aeronautico. Vedo spesso anche annunci di lavoro nell’ambito del marketing, soprattutto digitale, e delle vendite. Inoltre programmatori ed esperti di IT non fanno troppa fatica a trovare lavoro.

Le caratteristiche di  Amburgo che più ti piacciono...

Amburgo è verde! Ci sono parchi ovunque, parchi giochi ogni 200 metri, oasi di natura e tranquillità che non sembra nemmeno di essere nel bel mezzo di una metropoli! E poi acqua, laghi, fiumi, canali... un paradiso per chi ama il canottaggio, la vela, lo stand-up paddling e altri sport acquatici. Amburgo è una città che offre molto a livello di divertimenti e hobby, anche quelli meno comuni come il belly boot (e ora sotto con google!).

Continua a leggere l'intervista > www.expat.com/newsletter/top/316_aprile-2015.html

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Saluti,

Francesca

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