Sono anche passati da semplici agricoltori a scopritori di petrolio negli anni '60 diventando uno dei popoli più ricchi e felici al mondo.
All'inizio del 21 ° secolo il Paese visse una drastica riduzione del numero di aziende agricole: di quelle esistenti nel 1950 ne rimane ai giorni nostri meno della metà.
Attualmente, le risorse principali della Norvegia sono petrolio, gas naturale ed energia idroelettrica; anche l'industria mineraria ed ittica svolgono un ruolo importante. Essendo lo Stato co-proprietario di tutti i principali settori industriali (dalla produzione di petrolio e di alluminio alle banche e alle telecomunicazioni) il tasso di disoccupazione a livello nazionale è piuttosto basso (meno del 5%).
Dopo aver respinto le proposte di adesione all'Unione europea per ben due volte, la Norvegia rimane oggi membro dello Spazio Economico Europeo e mantiene la propria valuta, la corona norvegese, che oscilla a seconda del prezzo del petrolio ma rimane generalmente forte.
Grazie alla sua prospera economia, la Norvegia è una destinazione che attrae particolarmente gli espatriati e soprattutto coloro che cercano un equilibrio tra vita lavorativa e vita privata.
Questa nazione si rivela essere un ambiente sicuro e stabile che promuove l'uguaglianza dei diritti tra persone, l'istruzione e l'assistenza all'infanzia.



