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Come ottenere la cittadinanza costaricana

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SteveAllenPhoto999 / Envato Elements
Scritto daVeedushi Bissessuril 13 Marzo 2026

Il Costa Rica non prevede un programma di cittadinanza per investimento diretto, eppure ogni anno migliaia di stranieri completano con successo il percorso di naturalizzazione. Per chi ha già costruito la propria vita nel paese, ottenere la cittadinanza costaricana significa eliminare i rinnovi periodici del permesso di soggiorno, acquisire il diritto di voto e ottenere un passaporto riconosciuto in oltre 148 destinazioni nel mondo. Questo articolo illustra tutti i percorsi disponibili, i requisiti, i costi reali e le tappe del processo, con attenzione particolare alla situazione dei cittadini italiani che intendono naturalizzarsi.

Panoramica della cittadinanza in Costa Rica

La nazionalità costaricana è disciplinata principalmente dalla Legge n. 1155 sulle opzioni e naturalizzazioni e dall'articolo 14 della Costituzione Politica della Repubblica. L'ente responsabile dell'intero processo è il Tribunale Supremo delle Elezioni (Tribunal Supremo de Elecciones, TSE), che gestisce il Registro Civile e la Sezione Opzioni e Naturalizzazioni.

Per molti espatriati, la motivazione principale a presentare domanda è pratica: eliminare l'obbligo di rinnovare ogni pochi anni la carta di soggiorno DIMEX, con i relativi costi amministrativi e le attese burocratiche. Sul piano giuridico, la cittadinanza conferisce uno status permanente e incondizionato: un cittadino costaricano non può essere espulso dal territorio nazionale. Sul piano civile, garantisce il diritto di voto e la possibilità di candidarsi a cariche pubbliche.

I percorsi disponibili sono quattro: la naturalizzazione per residenza accumulata, la naturalizzazione per matrimonio con un cittadino costaricano, l'acquisizione per discendenza per i figli nati all'estero da un genitore costaricano, e una disposizione speciale per chi ha risieduto nel paese per almeno vent'anni. Il Costa Rica non dispone di un programma di cittadinanza per investimento: chi acquista un immobile o effettua un investimento può ottenere la residenza, ma deve poi attendere il periodo standard prima di fare domanda di naturalizzazione.

La procedura di richiesta presso il TSE è completamente gratuita. I costi principali derivano dalla raccolta dei documenti nel paese d'origine, dalle apostille, dalle traduzioni ufficiali e dagli esami obbligatori di lingua spagnola e cultura civica, amministrati dal Ministero della Pubblica Istruzione (Ministerio de Educación Pública, MEP).

Cittadinanza e residenza permanente in Costa Rica: differenze fondamentali

La residenza permanente in Costa Rica permette di vivere e lavorare nel paese a tempo indeterminato, ma richiede il rinnovo periodico della carta DIMEX, con relativi oneri economici e gestionali. I residenti permanenti devono inoltre rispettare limiti di assenza dal territorio per non perdere il proprio status.

La cittadinanza costaricana, una volta acquisita, è uno status permanente garantito dalla Costituzione. I cittadini possono assentarsi dal paese con molta più libertà rispetto ai residenti permanenti, sebbene la Legge n. 1155 preveda una clausola tecnica: un cittadino naturalizzato che si trasferisca volontariamente all'estero per più di sei anni consecutivi senza dimostrare legami con il Costa Rica può perdere la nazionalità. È una disposizione rara nella pratica, ma vale la pena conoscerla.

Sul piano dei diritti civili, la distanza tra le due categorie è netta. I residenti permanenti non possono votare né candidarsi a cariche elettive. I cittadini hanno invece accesso pieno alla vita democratica del paese. Dal punto di vista del documento di viaggio, solo i cittadini hanno diritto al passaporto costaricano. Quanto ai tempi di attesa, la residenza permanente può essere richiesta dopo tre anni di soggiorno con permesso temporaneo, mentre la naturalizzazione richiede cinque o sette anni di residenza legale continua a seconda della nazionalità.

Percorsi verso la cittadinanza in Costa Rica

Il sistema costaricano prevede percorsi distinti in funzione della situazione personale del richiedente. Conoscere quale via si applica al proprio caso consente di pianificare con anticipo i tempi e la documentazione necessaria.

La naturalizzazione per residenza (Ley 1155) è la via più comune: richiede sette anni di residenza legale continua per la maggior parte delle nazionalità, ridotti a cinque per i cittadini di Spagna, America Centrale e paesi latinoamericani. I cittadini italiani sono soggetti al requisito standard di sette anni.

La naturalizzazione per matrimonio è un percorso accelerato riservato a chi è legalmente sposato con un cittadino costaricano da almeno due anni e risiede nel paese da almeno due anni.

La cittadinanza per discendenza (Opción de Nacionalidad) consente ai figli nati all'estero da almeno un genitore costaricano di origine di registrare la propria cittadinanza, purché lo facciano entro i venticinque anni di età.

La naturalizzazione per domicilio ventennale (Ley 1902) è una disposizione speciale che permette a chi ha vissuto ininterrottamente in Costa Rica per almeno vent'anni di naturalizzarsi anche in assenza di uno status migratorio regolare per l'intera durata del soggiorno.

Naturalizzazione per residenza in Costa Rica

Per i cittadini italiani, il requisito è di sette anni di residenza legale continua in Costa Rica, come previsto dall'articolo 14 della Costituzione per le nazionalità non coperte da accordi preferenziali. Il periodo trascorso con permessi temporanei, come il visto da pensionato (Pensionado), da redditiere (Rentista) o da investitore (Inversionista), è pienamente computato nel calcolo del tempo necessario.

Durante tutto il periodo di residenza, il richiedente deve mantenere contribuzioni attive al sistema di sicurezza sociale nazionale (Caja Costarricense de Seguro Social, CAJA). Il TSE verifica con attenzione la regolarità di questi versamenti come prova concreta di integrazione nella società costaricana.

È obbligatorio dimostrare di disporre di mezzi di sussistenza leciti (medios de vida lícitos): stipendi, pensioni o dividendi da attività regolarmente registrate. Il richiedente deve inoltre presentare un certificato penale del paese d'origine rilasciato da non più di tre mesi, apostillato e tradotto ufficialmente in spagnolo.

Il certificato penale italiano e l'estratto di nascita devono essere muniti dell'Apostille dell'Aia, emessa dalla Prefettura o dalla Procura competente in Italia, prima di essere tradotti ufficialmente in Costa Rica. È necessario rivolgersi a un traduttore ufficiale riconosciuto dalle autorità costaricane; documenti tradotti in modo non conforme vengono respinti dal TSE senza possibilità di integrazione immediata.

Salvo esenzioni per età o condizioni di salute, il richiedente deve superare due esami obbligatori di lingua spagnola e studi sociali somministrati dal MEP, prima di poter presentare la domanda completa.

Cittadinanza per discendenza in Costa Rica

I figli nati all'estero da almeno un genitore costaricano di origine hanno diritto automatico alla cittadinanza del paese per il principio dello jus sanguinis. La procedura, denominata Opción de Nacionalidad, è gestita dal Registro Civile ed è completamente gratuita.

Per i minori di dieci anni, il TSE indica un tempo di lavorazione di circa 22 giorni lavorativi; per le persone tra i dieci e i venticinque anni, il termine sale a circa 65 giorni lavorativi. Tra i documenti richiesti figurano l'atto di nascita straniero apostillato con traduzione ufficiale in spagnolo e i documenti d'identità del genitore costaricano.

Chi supera i venticinque anni di età senza aver effettuato la registrazione perde il diritto alla procedura semplificata e deve seguire l'iter ordinario di naturalizzazione. Se gli espatriati italiani che hanno ottenuto la cittadinanza costaricana hanno figli nati in Italia, è opportuno registrarli presso il consolato costaricano competente prima del compimento del venticinquesimo anno di età per garantire loro l'accesso a questa via preferenziale.

Cittadinanza per matrimonio in Costa Rica

Chi è coniugato con un cittadino costaricano può accedere a un percorso di naturalizzazione significativamente più rapido rispetto alla via ordinaria. Il richiedente deve soddisfare due condizioni distinte: essere legalmente sposato da almeno due anni e risiedere in Costa Rica da almeno due anni.

Il matrimonio deve essere iscritto nel Registro Civile costaricano. Se la cerimonia si è svolta in Italia, l'atto di matrimonio deve essere apostillato, tradotto ufficialmente e trascritto nel Registro Civile del Costa Rica prima che il conteggio dei due anni possa avere inizio. Chi si sposa in Italia e si trasferisce in Costa Rica deve provvedere a questa trascrizione non appena possibile per non perdere tempo utile.

Il TSE conduce verifiche approfondite per accertarsi che il matrimonio sia autentico: i coniugi possono essere convocati per colloqui in cui vengono poste domande sulla vita comune, sulla coabitazione e sulle finanze condivise. Se la coppia si separa legalmente o divorzia prima che il TSE emetta la propria risoluzione, il richiedente perde automaticamente il diritto a questo percorso accelerato e deve seguire la via ordinaria per residenza. Il tempo di risoluzione ufficiale per la naturalizzazione per matrimonio è indicato in circa duecento giorni lavorativi, pari a circa dieci mesi.

Investimento e cittadinanza in Costa Rica

Il Costa Rica non dispone di un programma di cittadinanza diretta per investimento. Non esiste alcuna via che consenta di ottenere il passaporto costaricano in cambio di un investimento finanziario, immobiliare o imprenditoriale, indipendentemente dall'entità della somma investita.

Chi acquista un immobile del valore minimo di 150.000 USD può richiedere una residenza da investitore (Inversionista), ma questa non è altro che un permesso di soggiorno temporaneo. Il tempo trascorso con questo permesso conta ai fini del requisito di residenza per la naturalizzazione, ma l'iter ordinario di sette anni deve comunque essere completato. Non esistono scorciatoie legate all'ammontare dell'investimento.

Doppia nazionalità in Costa Rica

Il Costa Rica riconosce e consente esplicitamente la doppia e la multipla cittadinanza. Gli stranieri che si naturalizzano non sono tenuti dalla legge costaricana a rinunciare alla propria nazionalità d'origine in nessuna fase del processo.

La legge italiana sulla cittadinanza (L. 91/1992) consente il mantenimento della cittadinanza italiana quando se ne acquisisce una straniera. Non è quindi necessario rinunciare al passaporto italiano per diventare cittadino costaricano: entrambe le nazionalità possono coesistere senza alcun problema giuridico.

Durante la cerimonia di giuramento, il richiedente è tenuto a dichiarare tutte le altre nazionalità che detiene. Questa dichiarazione è obbligatoria ma non penalizza in alcun modo la domanda. 

Una norma pratica da tenere a mente: i cittadini naturalizzati sono obbligati per legge a usare il passaporto costaricano per entrare e uscire dal Costa Rica, mentre possono continuare a usare il passaporto italiano per tutti gli altri spostamenti internazionali.

Esami di lingua e cultura civica in Costa Rica

Prima di presentare la domanda di naturalizzazione, tutti i richiedenti che non rientrano nelle categorie di esenzione devono superare due esami obbligatori somministrati dal MEP: una prova di lingua spagnola e una prova di Studi Sociali.

L'esame di Studi Sociali si compone di 55 domande a scelta multipla: 38 riguardano la storia del Costa Rica e 17 i valori civici. Il punteggio minimo per superare entrambe le prove è 70 su 100. Gli esami si svolgono interamente in spagnolo. Per chi non è madrelingua spagnola, è consigliabile seguire un corso di preparazione specifico presso scuole linguistiche locali che coprano il vocabolario storico e istituzionale richiesto dalla prova di cultura civica.

Il costo di ciascun esame è di 10.000 colones (CRC), da pagare prima dell'iscrizione, per un totale di 20.000 CRC per entrambe le prove. In caso di mancato superamento, il candidato può ripetere l'esame nella successiva sessione disponibile pagando nuovamente la quota, senza penalità di natura permanente.

Sono esentati dagli esami i richiedenti che abbiano compiuto i 65 anni di età e le persone con disabilità fisiche o cognitive permanenti debitamente certificate da un'apposita documentazione medica. Questa esenzione è particolarmente rilevante per i pensionati italiani che risiedono in Costa Rica con il visto Pensionado e che potrebbero avere difficoltà con l'apprendimento dello spagnolo in età avanzata.

Procedura di domanda per la cittadinanza in Costa Rica

Il percorso verso la naturalizzazione si articola in una serie di fasi distinte che richiedono pianificazione anticipata, in particolare per quanto riguarda la raccolta dei documenti dall'Italia.

  1. Accumulare il periodo di residenza legale richiesto e ottenere dalla Direzione Generale della Migrazione e degli Stranieri (DGME) la documentazione attestante la continuità del soggiorno.
  2. Iscriversi, sostenere e superare gli esami MEP di lingua spagnola e Studi Sociali, salvo esenzioni per età o condizioni di salute.
  3. Raccogliere e preparare la documentazione completa. L'atto di nascita italiano e il certificato del casellario giudiziale devono essere recenti, apostillati e tradotti ufficialmente in spagnolo da un traduttore riconosciuto dalle autorità costaricane.
  4. Presentare la domanda in persona presso la sede centrale del Registro Civile a San José (Sección de Opciones y Naturalizaciones) oppure presso un ufficio regionale del TSE.
  5. Attesa della revisione del fascicolo da parte del TSE: l'ufficio verifica le contribuzioni alla CAJA, controlla le entrate e uscite dal paese per confermare la continuità della residenza ed effettua un'indagine sui precedenti penali.
  6. Colloquio con i funzionari del TSE, spesso obbligatorio per i fascicoli basati sul matrimonio, per confermare integrazione, motivazioni e situazione reddituale.
  7. Cerimonia di giuramento (Juramentación) e rilascio della Carta di Naturalizzazione (Carta de Naturaleza).
  8. Richiesta della carta d'identità costaricana (Cédula de Identidad) subito dopo la cerimonia.

Un aspetto critico da non sottovalutare riguarda la validità dei documenti italiani: il certificato penale ha una scadenza di tre mesi dalla data di rilascio. È necessario coordinare con cura i tempi di richiesta in Italia, apostillatura e traduzione in modo che il documento non scada prima della presentazione del fascicolo al TSE. Per evitare rigetti tecnici che possono ritardare il processo di mesi, molti espatriati ricorrono a un avvocato specializzato in immigrazione per la revisione del fascicolo prima della presentazione.

Tempi di elaborazione e costi in Costa Rica

Uno degli aspetti più apprezzabili del sistema costaricano è che la procedura di naturalizzazione al TSE è completamente gratuita. L'unica tassa governativa obbligatoria è una marca da bollo (Timbre Fiscal) del valore di 200 colones (CRC), pari a circa 0,35 EUR, per le nazionalità non centroamericane.

I costi effettivi del processo derivano da voci esterne alla procedura governativa:

  • Esami MEP: 20.000 CRC totali (10.000 CRC per ciascuna prova).
  • Raccolta documenti dall'Italia, apostille, corrieri internazionali e traduzioni ufficiali: il budget realistico da stanziare si colloca tra 200 e 1.000 USD, in funzione del numero di documenti e dei servizi scelti.
  • Consulenza legale opzionale per la revisione del fascicolo: tra 500 e 1.500 USD, secondo le tariffe di mercato.

Per quanto riguarda i tempi, il TSE indica come obiettivo una risoluzione media di circa 285 giorni lavorativi, pari a circa quattordici mesi dalla presentazione. Nella pratica, a causa del volume crescente di domande, i tempi reali si attestano tra i dodici e i diciotto mesi dalla consegna del fascicolo completo fino alla cerimonia di giuramento. È opportuno tener conto di questa variabile nella pianificazione, soprattutto se si ha la necessità di coordinare la procedura con scadenze lavorative o viaggi programmati.

Diritti e benefici della cittadinanza costaricana

Ottenere la cittadinanza costaricana comporta un insieme di vantaggi concreti che vanno ben oltre il semplice cambio di documento.

Sul piano della mobilità internazionale, il passaporto costaricano occupa una posizione di rilievo a livello globale, con accesso senza visto o con visto all'arrivo a 148 destinazioni secondo l'Henley Passport Index. Tra le destinazioni incluse figurano i paesi dell'area Schengen (fino a 90 giorni), il Regno Unito (fino a 6 mesi), il Giappone, la Corea del Sud e la quasi totalità dei paesi latinoamericani. Per chi mantiene anche il passaporto italiano, i due documenti si integrano efficacemente: quello italiano per i viaggi in Europa e verso i paesi con i quali l'Unione Europea ha accordi preferenziali, quello costaricano per la mobilità regionale nelle Americhe.

Sul piano civile, i cittadini hanno il diritto di voto nelle elezioni presidenziali e municipali e possono candidarsi alla maggior parte delle cariche pubbliche. La presidenza della Repubblica è l'unica carica riservata ai cittadini per nascita.

Sul piano della stabilità giuridica, i cittadini non possono essere espulsi dal territorio costaricano e non sono soggetti a limiti di assenza che possano far decadere il loro status. I futuri figli di un cittadino naturalizzato acquisiscono automaticamente la cittadinanza costaricana per discendenza. Infine, la naturalizzazione elimina definitivamente il ciclo di rinnovi del permesso di soggiorno DIMEX, con i relativi costi e le attese amministrative.

La cerimonia di giuramento in Costa Rica

La cerimonia di giuramento (Juramentación) è il passaggio finale e obbligatorio prima che la cittadinanza venga formalmente conferita. Si svolge presso la sede centrale del TSE a San José o, su richiesta, presso uffici regionali.

Durante la cerimonia, il richiedente pronuncia il giuramento di rispettare e difendere la Costituzione e le leggi della Repubblica del Costa Rica. È tenuto a dichiarare verbalmente tutte le altre nazionalità che detiene al momento del giuramento. Al termine, il nuovo cittadino riceve la Carta de Naturaleza, il documento fondativo della sua cittadinanza costaricana, che sarà necessario conservare con cura per tutte le pratiche successive.

L'abbigliamento formale o business casual è la norma attesa come segno di rispetto verso i magistrati elettorali che presiedono la cerimonia. Per molti espatriati, questo momento rappresenta il coronamento di anni di integrazione e impegno nella vita del paese.

Dopo aver ottenuto la cittadinanza in Costa Rica

Subito dopo la cerimonia, il nuovo cittadino deve recarsi al Registro Civile per richiedere la carta d'identità costaricana (Cédula de Identidad), consegnando contestualmente la vecchia tessera DIMEX, che cessa di avere validità.

Il passaporto costaricano può essere richiesto presso la Banca di Costa Rica (Banco de Costa Rica), Correos de Costa Rica o la DGME. Il costo standard è di 75 USD, a cui si aggiunge una commissione bancaria fino a 12 USD e spese di spedizione di circa 8.000 CRC.

Una volta ottenuta la Cédula, è necessario aggiornare il nuovo numero identificativo presso tutti gli enti rilevanti:

  • Sistema sanitario nazionale (CAJA).
  • Autorità fiscale (Ministerio de Hacienda).
  • Istituti bancari presso cui si hanno conti correnti o investimenti: l'aggiornamento è urgente, poiché il vecchio numero DIMEX viene disattivato e il mancato aggiornamento dei dati KYC può portare al blocco dei conti.
  • Autorità della circolazione stradale per aggiornare il numero sulla patente di guida.

Per gli spostamenti internazionali, i doppi nazionali devono utilizzare il passaporto costaricano per entrare e uscire dal Costa Rica, mentre possono continuare a usare il passaporto italiano per i viaggi verso l'Italia e gli altri paesi. È anche buona pratica informare il consolato italiano competente del cambio di status, aggiornando i propri dati anagrafici nei registri consolari.

Domande frequenti

È necessario rinunciare alla cittadinanza italiana per naturalizzarsi in Costa Rica?

No. Il Costa Rica riconosce pienamente la doppia e multipla cittadinanza e non richiede la rinuncia alla nazionalità d'origine. La legge italiana sulla cittadinanza consente di mantenere il passaporto italiano anche dopo aver acquisito una cittadinanza straniera. I due status coesistono senza problemi giuridici da entrambe le parti.

Quanti anni bisogna vivere in Costa Rica prima di fare domanda?

Per i cittadini italiani si applicano i sette anni di residenza legale continua previsti dal requisito standard. Questa durata è ridotta a cinque anni per i cittadini di Spagna, America Centrale e paesi latinoamericani, in virtù dell'articolo 14 della Costituzione costaricana.

Gli anni trascorsi con un permesso temporaneo contano ai fini della naturalizzazione?

Sì. Il periodo trascorso legalmente in Costa Rica con categorie di residenza temporanea, come il visto da pensionato (Pensionado), da redditiere (Rentista) o da investitore (Inversionista), è pienamente computato nel calcolo del tempo necessario per la naturalizzazione, sia per il percorso da cinque che per quello da sette anni.

È possibile ottenere la cittadinanza direttamente acquistando un immobile?

No. Il Costa Rica non dispone di un programma di cittadinanza per investimento. L'acquisto di un immobile di valore pari o superiore a 150.000 USD consente di ottenere una residenza da investitore (Inversionista), ma si tratta pur sempre di un permesso di soggiorno: il richiedente deve attendere il completamento del periodo di residenza ordinario di sette anni prima di poter fare domanda di naturalizzazione.

Cosa succede se si fallisce uno degli esami MEP?

Non ci sono penalità permanenti in caso di mancato superamento. Il candidato può iscriversi alla sessione successiva e ripetere l'esame che non ha superato, pagando nuovamente la quota di 10.000 CRC per ogni prova. Non esiste un limite al numero di tentativi consentiti.

Gli anziani sono esonerati dagli esami di lingua e cultura civica?

Sì. I richiedenti che abbiano compiuto i 65 anni di età sono automaticamente esentati da entrambe le prove, sia quella di lingua spagnola che quella di Studi Sociali. L'esonero si applica anche alle persone con disabilità fisiche o cognitive permanenti certificate da apposita documentazione medica.

La cittadinanza costaricana può essere revocata?

In casi molto specifici, sì. La Legge n. 1155 prevede che un cittadino naturalizzato possa perdere la cittadinanza qualora si trasferisca volontariamente all'estero per più di sei anni consecutivi senza dimostrare legami continuativi con il Costa Rica. Si tratta di una clausola applicata raramente nella pratica, ma è opportuno tenerla presente se si prevede di vivere a lungo fuori dal paese dopo la naturalizzazione.

Quanto costano le spese governative per la domanda di naturalizzazione?

La procedura al TSE è completamente gratuita. L'unica tassa governativa obbligatoria è una marca da bollo (Timbre Fiscal) del valore di 200 CRC, pari a circa 0,35 EUR, per le nazionalità non centroamericane. I costi principali sono quelli esterni: gli esami MEP, le traduzioni ufficiali, le apostille e la raccolta di documenti in Italia.

Sources

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A proposito di

Assistente editoriale e scrittrice di contenuti per Expat.com, Veedushi nutre un profondo interesse per le culture e le tradizioni straniere.

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