
Il Costa Rica non richiede la cittadinanza per avviare un'impresa: i cittadini stranieri godono degli stessi diritti costituzionali dei costaricensi in materia di proprietà e attività economica. Per chi vuole capire come funziona il sistema, questo articolo percorre ogni fase del processo, dalla scelta della struttura societaria alla registrazione fiscale, passando per l'assunzione del personale e gli incentivi disponibili.
Un elemento che distingue il Costa Rica da molte destinazioni latinoamericane è la presenza di un sistema territoriale di tassazione: in linea generale, solo i redditi prodotti entro i confini nazionali sono soggetti a imposizione locale, anche se una riforma del 2023 ha introdotto alcune eccezioni per i redditi passivi esteri di entità prive di sostanza economica locale. Vale la pena conoscere questa distinzione fin dall'inizio.
Il contesto economico per le imprese in Costa Rica
Il Costa Rica si è affermato come uno dei principali destinatari di investimenti diretti esteri in America Centrale, grazie a una combinazione di stabilità politica, forza lavoro qualificata e specializzazione in tre settori trainanti: manifattura ad alto contenuto tecnologico, eco-turismo ed energie rinnovabili. Il paese è classificato come economia a reddito medio-alto dalla Banca Mondiale nel rapporto B-READY 2024, che ne riconosce il solido quadro normativo a sostegno del settore privato.
Sul piano della complessità burocratica, il Costa Rica ha migliorato sensibilmente la propria posizione negli ultimi anni grazie alla digitalizzazione dei portali governativi, che ha semplificato molte procedure amministrative per le imprese straniere. La crescita economica sostenuta, attesa intorno al 4,2% e al 3,5% per gli anni successivi secondo le previsioni di S&P Global Ratings, contribuisce a un ambiente favorevole per chi intende avviare o espandere un'attività.
Un ulteriore vantaggio strutturale riguarda la libera movimentazione dei capitali: non esistono controlli sui cambi che limitino il rimpatrio di utili o investimenti, un aspetto rilevante per gli imprenditori italiani che operano tra i due paesi. Da tenere presente, però, che l'Italia non ha attualmente in vigore una convenzione contro la doppia imposizione con il Costa Rica, il che rende necessaria una pianificazione fiscale attenta per i rimpatri di capitali e dividendi.
Possono i cittadini stranieri aprire un'impresa in Costa Rica?
Sì, e senza particolari restrizioni. I cittadini stranieri possono detenere il 100% di una società costaricana senza bisogno di un socio locale. Non è nemmeno necessario essere residenti legali: è possibile costituire una società e intestarsi beni immobili anche con un semplice visto turistico. Tuttavia, chi si trova in Costa Rica con visto turistico non può svolgere attività lavorativa manuale né ricoprire il ruolo di dipendente all'interno della propria impresa. In quella fase, ci si può occupare esclusivamente della gestione amministrativa e della proprietà, fino all'ottenimento di un permesso di lavoro o della residenza.
Per chi desidera formalizzare la propria presenza nel paese attraverso l'investimento, esiste una via dedicata. La residenza per investimento (Residencia por Inversión), disciplinata dalla Legge 9996, consente ai cittadini stranieri che investono almeno 150.000 USD (circa 138.000 EUR) in immobili, quote societarie o altri asset produttivi di richiedere la residenza temporanea biennale. Dopo tre anni, è possibile presentare domanda di residenza permanente. Si tratta di uno strumento apprezzato anche dagli espatriati italiani che avviano attività nel settore turistico o immobiliare.
Esiste però una restrizione importante che riguarda le proprietà nella Zona Marittimo-Terrestre (ZMT): i primi 200 metri dalla linea di alta marea sono soggetti a una normativa speciale. I primi 50 metri sono di dominio pubblico e non cedibili. Per i successivi 150 metri, l'utilizzo è concesso in regime di concessione, e i cittadini stranieri non possono detenere più del 49% di una concessione a meno che non abbiano maturato almeno cinque anni di residenza legale in Costa Rica. Chi pensa di aprire un'attività in zona costiera deve verificare con attenzione questo aspetto prima di procedere.
Le strutture societarie disponibili in Costa Rica
La legislazione costaricana prevede diverse forme giuridiche per l'esercizio di un'attività d'impresa. La scelta della struttura più adatta dipende dal numero di soci, dal settore di attività e dalle esigenze di gestione.
- Sociedad Anónima (S.A.): equivalente alla società per azioni italiana. Richiede almeno due azionisti e un consiglio di amministrazione composto da almeno tre membri (presidente, segretario, tesoriere) più un revisore dei conti. La responsabilità è limitata ai conferimenti. Il capitale può essere denominato in colones costaricani (CRC) o in valuta estera, incluso l'euro o il dollaro statunitense.
- Sociedad de Responsabilidad Limitada (S.R.L. o LTDA): l'equivalente della S.r.l. italiana, preferita dalle piccole e medie imprese. Richiede almeno due soci e prevede una struttura gestionale più semplice: è sufficiente un unico amministratore (Gerente), senza necessità di un consiglio. Il capitale è suddiviso in quote di importo multiplo di 100 CRC e deve essere denominato in colones. È la struttura più diffusa tra gli espatriati che avviano attività in proprio.
- Sucursal (filiale): una società straniera può aprire una filiale in Costa Rica senza costituire un'entità separata. La casa madre resta pienamente responsabile dei debiti della filiale, ed è obbligatorio nominare un rappresentante legale residente nel paese.
- Empresa Individual de Responsabilidad Limitada (E.I.R.L.): forma adatta ai liberi professionisti e agli imprenditori che operano in modo individuale, con responsabilità limitata al patrimonio aziendale.
Per gli espatriati italiani, la S.R.L. è generalmente la struttura consigliata per la sua semplicità operativa e la somiglianza con la forma giuridica italiana equivalente. L'S.A. resta preferibile quando si prevede l'ingresso di investitori o si vuole denominare il capitale in euro o dollari.
Il capitale minimo per aprire un'impresa in Costa Rica
Il Costa Rica non prevede un capitale minimo obbligatorio per la costituzione di una S.A. o di una S.R.L. È prassi comune costituire società con un capitale simbolico, ad esempio 10.000 CRC (circa 19 USD o 17 EUR). Tuttavia, al momento della costituzione, almeno il 25% del capitale sottoscritto deve risultare versato.
Per la S.R.L., il capitale deve essere espresso in colones e suddiviso in quote che siano multipli di 100 CRC. Per la S.A., invece, è possibile denominare il capitale in qualsiasi valuta estera, incluso l'euro, il che può risultare comodo per gli imprenditori italiani che operano con controparti europee. Non esistono restrizioni al rimpatrio di capitali o utili.
Come registrare un'impresa in Costa Rica
Il processo di costituzione societaria in Costa Rica si articola in più fasi e richiede il coinvolgimento di un notaio locale fin dal primo passaggio. Di seguito le fasi principali:
- Redazione dell'atto costitutivo: il notaio pubblico costaricano redige l'atto notarile (escritura pública) che contiene lo statuto sociale, l'elenco dei soci e la struttura di governance.
- Pagamento delle tasse di registrazione e dell'imposta annuale sulle persone giuridiche: questi importi devono essere saldati prima di procedere alla registrazione.
- Iscrizione al Registro Nacional: dopo l'approvazione, la società riceve un codice fiscale a dieci cifre (cédula jurídica), che funge da identificativo unico per tutti gli adempimenti successivi. Tutti i documenti devono essere redatti in spagnolo.
- Registrazione fiscale presso il Ministerio de Hacienda: la società deve iscriversi come contribuente attraverso la nuova piattaforma TRIBU-CR, avviata nell'agosto 2025 in sostituzione dei sistemi precedenti.
- Iscrizione alla Caja Costarricense de Seguro Social (CCSS) e all'Instituto Nacional de Seguros (INS): obbligatoria per le imprese che intendono assumere personale, al fine di versare i contributi previdenziali e assicurare i lavoratori contro gli infortuni.
- Ottenimento della Patente Comercial: la licenza comunale di esercizio, da richiedere presso il Comune di riferimento. A seconda del settore, possono essere richiesti ulteriori permessi.
Se tutti i rappresentanti legali della società risiedono al di fuori del Costa Rica, è obbligatorio nominare un Agente Residente: un avvocato locale abilitato che funge da punto di contatto ufficiale per le notifiche legali e fiscali. Nella pratica, molti studi legali che gestiscono la costituzione includono questo servizio nella propria offerta.
Il tempo complessivo per completare la registrazione varia generalmente tra quattro e sei settimane.
Licenze, permessi e adempimenti annuali in Costa Rica
Oltre alla registrazione iniziale, ogni impresa deve rispettare una serie di obblighi ricorrenti. La Patente Comercial è obbligatoria per tutte le attività con sede fisica e deve essere rinnovata periodicamente presso il Comune competente. Le attività nel settore alimentare, sanitario o alberghiero necessitano anche del Permiso Sanitario de Funcionamiento rilasciato dal Ministero della Salute (Ministerio de Salud).
Ogni società attiva è soggetta all'imposta annuale sulle persone giuridiche (Impuesto a las Personas Jurídicas). La tariffa base per le imprese attive è di circa 189.700 CRC (circa 370 USD o 340 EUR), ma l'importo scala in proporzione al fatturato lordo della società.
A partire dall'agosto 2025, la Dirección General de Migración y Extranjería (DGME) richiede che le società che sponsorizzano visti o permessi di lavoro dimostrino la regolarità contributiva sia verso la CCSS sia verso il Ministerio de Hacienda. La mancata conformità comporta il rigetto immediato delle pratiche di immigrazione. Questo requisito è particolarmente rilevante per le imprese che intendono assumere personale straniero o supportare i propri dipendenti nelle procedure di regolarizzazione.
Sede legale e spazi di lavoro in Costa Rica
Ogni società registrata deve indicare un domicilio sociale (domicilio social) sul territorio costaricano per ricevere le comunicazioni ufficiali. Non è necessario che si tratti di un ufficio fisico: l'utilizzo di un ufficio virtuale è perfettamente legale e molto diffuso tra gli imprenditori stranieri. In molti casi, lo studio legale che gestisce la costituzione mette a disposizione il proprio indirizzo come sede legale della società.
Per chi preferisce uno spazio fisico, San José, Escazú e le principali mete costiere come Tamarindo e Santa Teresa dispongono di un'ampia offerta di spazi di coworking, adatti sia a liberi professionisti sia a piccoli team.
Le imprese che operano nei settori tecnologico, logistico o manifatturiero orientato all'esportazione possono richiedere l'accesso al Régimen de Zona Franca (regime di zona franca), che garantisce l'esenzione totale dall'imposta sul reddito delle società per i primi otto anni di attività, oltre all'esenzione dai dazi doganali. Si tratta di un incentivo significativo per le imprese con vocazione internazionale.
Una novità normativa rilevante riguarda la gestione da remoto degli spazi commerciali: a seguito di una modifica alla Legge n. 7933 approvata nell'agosto 2025, le assemblee dei condomini commerciali e residenziali possono ora tenersi in forma virtuale con piena validità legale, a condizione che sia garantita la connessione audio e video interattiva. Questo aggiornamento semplifica notevolmente la gestione di proprietà commerciali per chi non risiede stabilmente nel paese.
Il sistema bancario e il finanziamento delle imprese in Costa Rica
L'apertura di un conto corrente aziendale in Costa Rica è un adempimento obbligatorio per il pagamento delle imposte e dei contributi previdenziali alla CCSS. La procedura richiede la presentazione dell'atto costitutivo, la dichiarazione dei titolari effettivi (Ultimate Beneficial Owner, UBO) e i documenti di identità dei rappresentanti legali.
A causa delle norme rigorose in materia di antiriciclaggio (AML) e di adeguata verifica della clientela (KYC), l'apertura del conto per società con amministratori non residenti può richiedere diverse settimane. In questi casi, la presenza di un rappresentante legale locale che faciliti il processo è quasi sempre necessaria.
Sul fronte degli investimenti, l'ecosistema del capitale di rischio locale è in crescita. Fondi come Carao Ventures, Caricaco Ventures e Invermaster Ventures finanziano attivamente startup nelle fasi iniziali, con un'attenzione particolare al settore tecnologico e ai modelli di business scalabili a livello regionale.
La fiscalità per le imprese in Costa Rica
Il Costa Rica adotta un sistema di tassazione territoriale: in linea generale, solo i redditi prodotti sul territorio nazionale sono soggetti all'imposta sul reddito delle società. Una riforma del 2023 ha tuttavia introdotto una tassazione parziale sui redditi passivi di fonte estera per le entità prive di sostanza economica locale, un aspetto da verificare con un consulente fiscale.
L'aliquota ordinaria dell'imposta sul reddito delle società (Impuesto sobre la Renta) è fissata al 30% per le imprese con un fatturato lordo annuo superiore a 119.174.000 CRC (circa 233.000 USD o 214.000 EUR), secondo le aliquote vigenti per il 2026 pubblicate da Orbitax. Per le imprese di minori dimensioni si applicano aliquote progressive:
- 5% sui primi 5.642.000 CRC di reddito netto
- 10% sulla quota eccedente fino a 8.465.000 CRC
- 15% sulla quota eccedente fino a 11.286.000 CRC
- 20% sugli importi superiori a tale soglia
Le micro e piccole imprese registrate presso il Ministero dell'Economia (MEIC) beneficiano di agevolazioni fiscali rilevanti: nessuna imposta sul reddito per i primi tre anni di attività, il 25% dell'aliquota ordinaria negli anni quattro e cinque, e il 50% nel sesto anno.
L'IVA (Impuesto al Valor Agregado) ha un'aliquota ordinaria del 13%. Aliquote ridotte si applicano ai servizi sanitari privati e ai voli interni (4%), ai medicinali e all'istruzione privata (2%) e ai prodotti agricoli di base (1%). È in discussione parlamentare una proposta di legge che prevede una riduzione graduale dell'aliquota ordinaria fino al 10%, ma il testo non ha ancora ricevuto approvazione definitiva.
I dividendi distribuiti sono soggetti a una ritenuta alla fonte del 15%. Le plusvalenze sono tassate al 15%, con la possibilità per i beni acquistati prima del luglio 2019 di optare per un'imposta del 2,25% calcolata sul prezzo di vendita totale.
Dal punto di vista operativo, tutti i contribuenti devono gestire i propri adempimenti attraverso la nuova piattaforma TRIBU-CR, avviata nell'agosto 2025 in sostituzione dei sistemi precedenti. La registrazione sulla nuova piattaforma richiede la creazione di nuove credenziali di accesso.
In assenza di una convenzione contro la doppia imposizione tra Italia e Costa Rica, gli imprenditori italiani devono pianificare con attenzione la propria struttura societaria per evitare una tassazione duplicata su dividendi e utili rimpatriati.
Assumere dipendenti in Costa Rica
Il diritto del lavoro costaricano prevede tutele solide per i lavoratori, con ricadute significative sui costi aziendali. L'orario di lavoro ordinario è fissato a 48 ore settimanali per i turni diurni (8 ore al giorno) e a 36 ore per i turni notturni. Il lavoro straordinario deve essere retribuito al 150% della tariffa oraria ordinaria.
Un obbligo specifico riguarda la tredicesima mensilità (Aguinaldo): ogni datore di lavoro è tenuto a corrispondere a tutti i dipendenti una mensilità aggiuntiva intera nei primi venti giorni di dicembre. Questo costo deve essere pianificato nel budget annuale del personale fin dall'inizio.
Il salario minimo per il 2026 è stato aggiornato con un incremento generale dell'1,63%. Il minimo mensile per un lavoratore non qualificato è pari a 373.092 CRC (circa 730 USD o 670 EUR), mentre per un professionista con titolo di studio superiore il minimo è di 796.921 CRC (circa 1.560 USD o 1.430 EUR), come confermato dalle autorità competenti. I collaboratori domestici hanno ricevuto un aumento specifico del 3,96%, portando il loro minimo a 268.731 CRC.
I contributi previdenziali all'ente di sicurezza sociale (CCSS) hanno subito un aumento dal 1° gennaio 2026: la quota a carico del datore di lavoro è ora pari al 26,83% del salario lordo del dipendente, mentre la quota a carico del lavoratore è del 10,83%. Questi contributi finanziano il sistema sanitario pubblico e il fondo pensionistico nazionale.
Per l'assunzione di lavoratori stranieri, è necessario presentare domanda di permesso di lavoro alla DGME. La tariffa per la pratica è di circa 102.000 CRC. I tempi di lavorazione possono essere lunghi, ma il lavoratore può iniziare a svolgere la propria attività non appena la documentazione è stata formalmente protocollata.
Supporto per gli imprenditori in Costa Rica
Il Costa Rica dispone di un ecosistema imprenditoriale strutturato, con risorse accessibili sia alle imprese locali sia a quelle straniere. L'agenzia governativa CINDE (Costa Rican Investment Promotion Agency) offre supporto gratuito, dati di mercato e facilitazione burocratica per le aziende straniere che si insediano nel paese, con particolare attenzione ai settori delle scienze della vita e delle tecnologie dell'informazione.
Sul fronte dell'accelerazione imprenditoriale, operano localmente il Founder Institute Costa Rica, che propone percorsi di pre-seed in formato virtuale, e il CREA (Costa Rican Business Accelerator). San José ospita regolarmente eventi di rilievo internazionale dedicati all'innovazione e alle startup, consolidando la propria posizione come polo dell'imprenditoria regionale.
Per le imprese ad alto contenuto tecnologico, la possibilità di accedere al Régimen de Zona Franca rappresenta un incentivo concreto: oltre all'esenzione fiscale per i primi otto anni, il regime prevede l'esonero dai dazi doganali su macchinari e materie prime. Si tratta di uno strumento particolarmente adatto alle PMI italiane con vocazione all'esportazione che vogliono utilizzare il Costa Rica come base operativa per il mercato americano.
Domande frequenti
Posso aprire un'impresa in Costa Rica con un visto turistico?
Sì. I cittadini stranieri possono legalmente costituire una società e intestarsi quote societarie anche con un semplice visto turistico. Tuttavia, senza residenza o permesso di lavoro, non è possibile svolgere attività lavorativa manuale né ricoprire il ruolo di dipendente all'interno della propria impresa: ci si può occupare solo della gestione amministrativa e della proprietà.
Quale capitale minimo è richiesto per registrare una società?
Non esiste un capitale minimo obbligatorio per legge. Le società vengono spesso costituite con un importo simbolico come 10.000 CRC. Al momento della costituzione, almeno il 25% del capitale sottoscritto deve essere versato. Per la S.R.L. il capitale deve essere espresso in colones, mentre per la S.A. è possibile utilizzare valuta estera, incluso l'euro.
Che cos'è l'Agente Residente e quando è obbligatorio?
L'Agente Residente è un avvocato locale abilitato che riceve le notifiche ufficiali per conto della società. È obbligatorio nominarne uno solo se tutti i rappresentanti legali della società risiedono al di fuori del Costa Rica. In pratica, lo studio legale che gestisce la costituzione offre quasi sempre questo servizio.
Quanto si paga di imposta sul reddito delle società nel 2026?
L'aliquota ordinaria è del 30% per le imprese con fatturato superiore a 119.174.000 CRC. Le imprese di minori dimensioni beneficiano di aliquote progressive che partono dal 5%. Le startup registrate come micro o piccole imprese presso il MEIC non pagano imposte sul reddito per i primi tre anni di attività.
I cittadini stranieri possono acquistare proprietà in zona costiera per uso commerciale?
I primi 50 metri dalla linea di alta marea sono di dominio pubblico e non cedibili. Per i successivi 150 metri, che rientrano nella Zona Marittimo-Terrestre (ZMT), le concessioni sono accessibili ai cittadini stranieri solo fino al 49% della quota, a meno che non abbiano maturato almeno cinque anni di residenza legale in Costa Rica.
Quanto costa assumere un dipendente nel 2026?
Oltre al salario base (il minimo per un lavoratore non qualificato è 373.092 CRC al mese), il datore di lavoro deve versare contributi CCSS pari al 26,83% del salario lordo. A dicembre è obbligatorio corrispondere l'Aguinaldo, equivalente a una mensilità intera aggiuntiva. Questi costi vanno inclusi nel budget previsionale fin dall'avvio dell'attività.
È possibile operare interamente da un ufficio virtuale?
Sì. L'utilizzo di un ufficio virtuale come sede legale è legale e ampiamente diffuso. La piattaforma fiscale TRIBU-CR gestisce tutti gli adempimenti in formato digitale, e la modifica normativa dell'agosto 2025 ha reso legalmente vincolanti le assemblee virtuali dei condomini commerciali, facilitando ulteriormente la gestione da remoto.
Aprire un'impresa dà diritto alla residenza?
La semplice costituzione di una società non garantisce automaticamente la residenza. Tuttavia, chi investe almeno 150.000 USD in un'impresa, in immobili o in azioni costaricane può richiedere la residenza temporanea per investimento ai sensi della Legge 9996. Dopo tre anni si può presentare domanda di residenza permanente.
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