Vivere in Sierra Leone: guida per gli espatriati
Tutto quello che devi sapere per vivere in Sierra Leone
La Repubblica della Sierra Leone è uno Stato dell'Africa Occidentale le cui coste si affacciano sull'Oceano Atlantico. Confina con Guinea e Liberia. Clima tropicale, spiagge, vegetazione lussureggiante ed ambiente dinamico: ecco cosa attende gli espatriati in arrivo in Sierra Leone.
La capitale è Freetown, "città libera". La sua economia ruota intorno al porto che gestisce le esportazioni del paese.
La Sierra Leone copre un territorio di 71.740 chilometri quadrati e conta una popolazione che supera i 6.7 milioni di abitanti. I principali gruppi etnici sono: Temne, Mende, Kono, Creoli, Mandingo e Loko.
L'inglese è la lingua ufficiale della regione ma vengono ampiamente parlati anche il temne, il mende ed il creolo.
La capitale è Freetown che si trova nella parte ovest del Paese. La seconda città più grande, e capitale della regione sud, è Bo. Bonthe è il vecchio centro amministrativo e Makeni è invece un centro del nord in rapido sviluppo.
La Sierra Leone è una nazione relativamente povera dove la maggioranza della popolazione è impiegata nell'agricoltura. Ciò premesso, il Paese è dotato di significative risorse naturali ' in particolare di minerali ferrosi, diamanti e rutilo. La mancanza di infrastrutture adeguate (copertura elettrica e strade) sta complicando lo sviluppo di altri settori industriali.
In Sierra Leone trovate foreste pluviali, parchi nazionali e specie in via di estinzione come la scimmia colobus e l'ippopotamo pigmeo. Nel tempo libero potete campeggiare sull'isola di Tiwai, osservare ippopotami ed elefanti al parco nazionale Outamba-Kilimi e prendere parte a safari fotografici presso la riserva della foresta Kangari Hills.
I cittadini di soli 15 Paesi possono visitare la Sierra Leone senza visto. Tutti gli altri avranno bisogno di richiederlo anticipatamente presso la missione diplomatica competente.
Nonostante le turbolenze della guerra civile degli anni Novanta e la più recente epidemia di Ebola, il Paese è ora sicuro per i viaggi. Crimini violenti sono molto rari e la regione è stata dichiarata libera dall'Ebola nel 2015.