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Giacomo in Inghilterra: "E' stata dura ma abbiamo lottato e vinto!"

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Giacomo vive nel Buckingamshire da quattro anni assieme alla famiglia. Dopo un inizio in salita, sta coronando il suo sogno di aprire un'impresa edile.

Giacomo in Inghilterra: "E' stata dura ma abbiamo lottato e vinto!"

Ciao Giacomo, grazie per dedicarci un po' del tuo tempo. Qual è il tuo attuale paese d'espatrio e da quanto tempo ci vivi?

Salve e' un piacere. Ho trovato molto interessante leggere prima di scegliere di trasferirmi e quindi sono grato di poter essere partecipe.
Adesso mi trovo in Inghilterra, in Buckingamshire, a meno di un ora di treno da Londra.
Non vado matto per Londra ma è comodo averla vicina per molti aspetti e sono 4 anni ad Agosto che mi sono trasferito.

Hai vissuto anche in altri paesi esteri?

No, non ho vissuto in altri paesi tranne che per visita o per lavoro con al massimo un mese di permanenza.

Cosa facevi in Italia e di cosa ti occupi attualmente?

In Italia avevo un'impresa edile ed adesso sto finalmente aprendo la mia building company dopo un po' di rodaggio con la lingua ed ambientamento.
Ho mosso i primi passi come pizza chef e mia moglie facendo le pulizie nel locale dove lavoravo all' inizio.
Devo dire che dall' avere una vita abbastanza decente dove non c'era la necessità che mia moglie lavorasse a ritrovarsi in queste condizioni è stata dura, ma abbiamo lottato e vinto.
L'ultimo lavoro che ho appena lasciato era come General Manager in un ristorante di cui mia moglie era Manager.
Ci sarebbe da parlare molto riguardo al cammino fino ad oggi ma tagliando corto...non arriva niente se non lo cerchi con tutto te stesso.

Come hai preso la decisione di lasciare l'Italia, cosa ti ha spinto?

Questa è un'altra bella domanda e, più passa il tempo, più riesco a rispondere in maniera civile.
In pratica non condividevo il sistema di gestione delle istituzioni ed ho deciso di trovare un paese dove vivere si adeguasse alle mie esigenze piuttosto che io alle esigenze del paese.
Ed eccomi qua, e leggendo quello che accade nel mondo sono proprio felice di trovarmi qui.

Hai avuto delle difficoltà iniziali di adattamento?

Non proprio, io amo l'Inghilterra ed amo gli Inglesi che sono molto caldi e accoglienti a differenza di quanto dicono le persone in generale.

Consigli la zona del Buckingamshire come meta di un trasferimento in Inghilterra e per quali motivi?

Si, la consiglio in primo luogo perchè ci vivo e so esattamente com'è.
Non ho girato molto ma ho avuto occasione di vedere altre città tipo Liverpool, Nottingham, New Castle e Bournemounth che era in realtà la destinazione che avevo scelto inizialmente.
Buckinghamshire e' considerata la contea piu' benestante dell' Inghilterra quindi più opportunità, più lavoro e meno delinquenza.
Ci sono comunque posti meno sicuri anche qua ma dove abito, per esempio, non si sente mai parlare di furti o altro.
A volte capitano situazioni a cui non credi nemmeno da quanto sono pazze, come un signore che venne a cena nel locale che gestivo e a cui decisi di cucinare una bistecca quando il locale oramai era chiuso ma per il fatto che voleva farsi bello con una ragazza decisi di fargliela...pensai che avrebbe speso qualche cosa in più in vino ed infatti spese quasi 500 sterline, volle champagne ed il miglior vino del locale chiedendomi che ne bevessi con loro.
Pensai che si voleva fare grande infatti diceva che aveva questo, quello e quell'altro, naturalmente non lo consideravo tanto e non diedi peso a quando mi fece la proposta di comprarmi il miglior locale che c'era nel paese a patto che non spendessi piu di 5 milioni di sterline, quello sarebbe stato il suo tetto massimo...mi ci feci una risata e lo lasciai parlare.
Non posso dire il nome ma tra le altre cose questa persona possiede le più grandi miniere d'oro in Indonesia, naturalmente è venuto altre volte ma il treno era passato ed io non gli avevo dato la giusta attenzione magari mancando pure di rispetto in un certo senso.

In base alla tua esperienza, che budget mensile bisogna stabilire per vivere a Aylesbury? Tipo quanto si spende di affitto, bollette, supermercato, trasporti, tempo libero...

Molto e questo e' un punto importante...l'Inghilterra non è ne il paese dei balocchi ne l'America di 60 e più anni fa.
Ti dà tanto ma vuole molto pure lei, nel senso che ovunque ti sposti comunque gli stipendi più o meno vanno con il costo della vita e non sono molto elevati, tranne se non hai un lavoro professionale importante e parli bene Inglese.
Io non lo parlavo ed ero solo un costruttore non riconosciuto visto che il mondo dell'edilizia qui è completamente diverso rispetto all'Italia.
L' occupazione che l'Italiano di solito trova è in cucina o come cameriere, se sei fortunato ottieni la paga base che sono 6 sterline e 70 centesimi all'ora (mance a parte) per iniziare mentre in cucina il salario si aggira dalle 1.200 alle 1.500 sterline, tranne che uno non si un grande chef che riesce a strapparne 2.000 al mese.
Ho avuto a che fare con molte persone che volevano trasferirsi in Inghilterra e che mi chiedevano 4.000 o 5.000 sterline di salario nei locali dove ho lavorato.
Dimenticatelo, è fantascienza! Questa cifra la guadagna un ingegnere o un esperto in IT o in economia, sempre a patto che abbia un buon Inglese parlato e scritto.
Anticipato questo, dove vivo io la casa mi costa quasi 2000£ al mese tutto compreso; anche se la chiamano tre camere sono due e mezzo, ma in questo ci abbiamo fatto l'abitudine e vorremmo comprarne una appena la situazione ce lo permette.
Una camera è difficile trovarla sotto le 500 sterline o un appartamento sotto le 700 sterline, ci sono eccezioni o occasioni dove puoi trovare queste cifre con bollette incluse o tasse.
Va specificato a chi viene in Inghilterra che quando ti parleranno del salario, sarà sempre "tasse escluse". Considerate un 20 % in meno di quello che vi dicono che sono i soldi materiali che vi vengono in tasca.
Ogni casa paga la Council Tax che sono circa 200£ al mese, dipende comunque dalla categoria della costruzione, dalla grandezza e altri pochi particolari.
Il cibo è abbastanza più caro che in Italia, se continuavo a fare la spesa come in Italia quando siamo arrivati non sarei qui a parlare perchè saremmo rimasti senza soldi. I primi mesi spendevamo 900 sterline al mese ma non bastavano per tutto, devo dire che ero abituato male e anche in questo l'Inghilterra ci ha migliorato.
Tempo libero...dipende...se ci riferiamo a discoteche e cinema sono piu economici qui rispetto a dove abitavo in Italia, i musei sono gratis, il golf molto più economico.
Altre cose tipo paintball o escursioni costano molto. Dove vivo c'è un bosco che si puo girare lanciandosi con delle corde dagli alberi, con apposite sicurezze chiaramente, il cui ingresso costa 75 sterline.

Le cose che più ti soddisfano della tua nuova vita...

La tranquillità che si respira ed il fatto che le persone siano vere e facciano ciò che dicono...
Gli Inglesi non dicono bugie che è una cosa che odio, piuttosto che mentire un Inglese può andare in prigione, infatti molte cose si credono sulla parola perche' l'Inglese se ti domanda qualcosa pensa che tu sia sincero, non capisce il motivo perche' tu gli devi dire una cosa per un altra.

Progetti per il futuro...rientrerai in Italia prima o poi oppure prevedi di proseguire l'esperienza all'estero magari in un'altra destinazione?

Pur avendo il resto della mia famiglia, zii madre...non sono mai tornato in Italia nemmeno per un giorno, non mi manca e non mi piace per quello che continuo a leggere.
Non ho la televisone italiana in casa o altro che mi faccia levigare la malinconia perchè non c'è.
Sono abbastanza convinto di rimanere qui certamente per diversi anni e comunque se cambiassi paese per eventuali opportunita' l'Italia sarebbe bocciata....

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giacomojames Utente
Utente da 31 Maggio 2013
England
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