Il mercato del lavoro in Spagna

Il coronavirus ha evidenziato le falle del mercato del lavoro spagnolo, come l'alta percentuale di posizioni temporanee e un'alta percentuale di precariato. Secondo una ricerca del BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria) l'impatto potrebbe essere permanente.

Impatto del Covid sul mercato del lavoro

Il mercato del lavoro spagnolo è stato uno dei più colpiti dal Covid-19. La pandemia ha portato a un brusco arresto la crescita economica che era ripresa dopo la crisi del 2008. Le attività non essenziali operanti nei settori di ospitalità, viaggi, vendita al dettaglio e tempo libero sono state temporaneamente chiuse. Questo ha avuto delle ripercussioni in altri ambiti lavorativi, aumentando il numero di disoccupati. 

Nel marzo 2021, la Spagna ha registrato oltre quattro milioni di disoccupati, il numero più alto dal 2016. In aggiunta, 1.5 milioni di lavoratori autonomi hanno cessato l'attività e circa 3.5 milioni di lavoratori dipendenti sono stati messi in cassa integrazione. Ciò ha permesso di salvare molte imprese dal fallimento e di contenere il tasso di disoccupazione. A metà del 2021, 600.000 lavoratori risultavano ancora in cassa integrazione. 

La ricostruzione del mercato del lavoro risulta tra le priorità del governo spagnolo. Per rilanciare l'economia e aiutare le piccole imprese, l'Unione Europea stanzierà 140 miliardi di euro in fondi, dilazionati in 6 anni. Secondo statista.com, le piccole imprese sono molto diffuse nel Paese: circa 1.9 milioni non hanno personale mentre 907.000 impiegano da due a tre lavoratori. 

Opportunità di lavoro

Nonostante l'alto tasso di disoccupazione, ci sono opportunità disponibili nell'informatica e nelle nuove tecnologie, nel turismo, nel campo delle traduzioni, nell'insegnamento e nel marketing. Se invii la tua candidatura in una grande città come Madrid o Barcellona, ​​il tuo cv potrebbe essere uno tra i tanti. La concorrenza è agguerrita, soprattutto in questo momento. Allo stato attuale si registrano circa sette milioni di persone in cerca di impiego, compresi i disoccupati e tutti quelli che vogliono cambiare lavoro. 

Come straniero alla ricerca di impiego in Spagna devi avere solide qualifiche professionali, una comprovata esperienza alle spalle ed eccellenti competenze linguistiche. La conoscenza dello spagnolo è spesso un prerequisito essenziale per essere assunti, eccezion fatta per alcune multinazionali e start-up. I lavori non qualificati, stagionali o agricoli non richiedono la conoscenza dello spagnolo.

Importante:

Leggi il nostro articolo per trovare lavoro in Spagna, controlla se le tue qualifiche professionali sono riconosciute o se devi convertirle nel corrispondente nazionale.

Opportunità nelle varie regioni della Spagna

Le grandi città come Madrid, Barcellona e Valencia offrono sia più opportunità che nel resto del Paese sia stipendi più competitivi.

Nelle destinazioni costiere di Alicante, Almeria e Malaga trovi lavori stagionali nei bar, nei ristoranti e negli hotel. Queste posizioni sono solitamente ricoperte da studenti spagnoli o stranieri. Sebbene il settore del turismo abbia sofferto durante il 2020, grazie alla ripresa dei voli aerei e alle campagne di vaccinazione, la situazione sembra migliorare.

Condizioni di lavoro in Spagna

A causa della pandemia, nell'ultimo anno gli stipendi medi sono notevolmente diminuiti. Secondo il gruppo Adecco, a metà 2021, il salario medio mensile era di 1.641 euro al mese.

Dal 2017 lo stipendio medio è costantemente aumentato ma il coronavirus ha bloccato questa tendenza. Allo stato attuale, le retribuzioni più elevate si registrano nella Comunità di Madrid (1.964 euro al mese), nei Paesi Baschi (1.954 euro al mese) e nella Navarra (1.837 euro al mese).

La giornata lavorativa tipica comincia tra le 8:00 e le 10:00 e termina intorno alle 20:00. E' inclusa una pausa pranzo e una siesta di circa tre ore. Tieni presente che non tutte le aziende osservano la siesta, soprattutto quelle internazionali.

Le condizioni di impiego standard sono le seguenti:

Stipendio - include il compenso per i servizi resi

Orario di lavoro - massimo 40 ore settimanali. Gli straordinari non sono obbligatori e non possono superare le 80 ore annue.

Salute e sicurezza - i datori di lavoro devono adottare tutte le misure necessarie per garantire che il luogo di lavoro sia sicuro e non apporti rischi alla salute e alla sicurezza dei dipendenti. Se ciò non fosse possibile, devono assicurarsi che i rischi siano ridotti al minimo.

Ferie annuali - I dipendenti hanno diritto a circa 22 giorni di ferie retribuite all'anno oltre ai giorni festivi.

Maternità e congedo per il partner: la maternità ha la durata di 16 settimane. Il congedo per il partner è di 12 settimane.Tra le altre indennità figurano congedi per malattia, per  invalidità, e permessi in caso di ospedalizzazione, infortunio o decesso di un parente. 

Vantaggi per i dipendenti

Per quel che riguarda l'assunzione di profili internazionali, le aziende spagnole offrono dei pacchetti competitivi che includono l'assicurazione sanitaria, l'assicurazione sulla vita, piano di accantonamento per la pensione e altri bonus. Negli ultimi anni i datori di lavoro hanno ampliato le loro offerte per aiutare i dipendenti a mantenere un buon equilibrio tra lavoro e vita privata. 

Per esempio:

Attenzione:

Alcune aziende cercano di tagliare le spese assumendo molti stagisti. Se l'età te lo consente, fare un periodo come stagista può essere un modo valido per iniziare la carriera e stabilire dei contatti professionali.

Buono a sapersi:

I contratti a tempo indeterminato (contrato indefinido) non sono offerti di frequente. Le aziende tendono a non proporli perché sono onerosi. Considerati quindi fortunato se riesci a ottenerne uno! Questa tipologia di contratto prevede:

Il futuro del mercato del lavoro spagnolo

Nel 2021, il governo spagnolo ha presentato un piano di modernizzazione molto ambizioso.
Spagna 2050 è un documento di 675 pagine che mira a rilanciare l'economia riformando il sistema fiscale, sanitario, pensionistico, occupazionale e ambientale. Le riforme in ambito impiegatizio prevedono:

Il documento propone anche modifiche all'orario di lavoro in base alle normative europee. La proposta è di passare da 37,7 ore settimanali a 37 ore entro il 2030, a 36 ore entro il 2040 e a 35 ore entro il 2050.

Sfide e opportunità

In questo periodo di pandemia, la ricerca di lavoro si fa più complessa ma le offerte di lavoro in Spagna non mancano. Il Pease mira a rilanciare la sua economia e guarda avanti verso la realizzazione del progetto Span 2050.
 

 


Articolo scritto da expat.com
Ultimo aggiornamento il 22 Ottobre 2021 15:08:25
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