Il motivo trainante del tuo espatrio in Belgio

Buongiorno a tutti,

Un progetto di vita in Belgio è spesso il risultato di un'attenta considerazione. Si tratta di una decisione importante, che va ben ponderata.
Vorremmo conoscere i motivi che ti hanno spinto a scegliere il Belgio come destinazione del tuo espatrio.

Su che criterio ti sei basato per scegliere il Belgio come meta di trasferimento?

Quali altri elementi rendono il Belgio la tua destinazione di preferenza?

Sei soddisfatto della scelta e perché?

Hai avuto sorprese positive dopo l'arrivo o, al contrario, qualche delusione?

Le tue priorità sono cambiate in questo periodo di pandemia? Se sì, ti hanno fatto mettere in discussione la scelta della destinazione o l'espatrio in generale?

Grazie per il contributo !

Francesca
Team Expat.com

Ciao, otto anni di vita in Belgio non sono tantissimi in confronto con chi qui ci abita da una vita intera ma credo siano abbastanza per poter tirare le somme di una scelta terribilmente importante.
Il Belgio mi ha dato tantissimo, anche più di quanto mi aspettassi e in tempi discretamente brevi, quindi non potrei mai rinnegare la scelta che ho fatto, ma ci sarebbe in ogni caso da parlare.
Lo rifarei? Boh, non lo so. Quando ho deciso di trasferirmi ero stanco e arrabbiato, ce l'avevo col sistema italiano e con gli stessi italiani, tanto che arrivato in Belgio, non ho voluto alcun contatto con la comunità italiana già sul territorio e anche oggi non ne faccio parte, mio malgrado.
Ora sono stanco e arrabbiato ma per colpa degli effetti disastrosi che la pandemia ha causato nel mio ambito lavorativo. Non ce l'ho col Belgio, per carità, il problema è stato mondiale, ma un pochino ti ci rode lo stesso, no?
Forse l'unica cosa che posso aggiungere è che se ci si vuole trasferire fuori dall'Italia e si hanno buone motivazioni per farlo, bisogna ponderare molto bene la destinazione e non farsi guidare dallo sconforto come è stato nel mio caso. Il Belgio è un paese che ha tantissimo da offrire così come tanti altri; bisogna sceglierlo con lungimiranza.
Ovviamente la domanda che ne esce è: sì, ma come posso essere lungimirante in un momento storico in cui non si sa neanche che succederà domani?
La risposta non ce l'ho, ma se il tuo ambito lavorativo prevede l'uso di una scrivania e una buona connessione ad internet, il Belgio è il paese che fa per te. Se lavori in campo artistico o comunque nell'intrattenimento, sappi che il Belgio può darti tantissimo sulla corta distanza, ma rifletti sempre che il clima è quello che è, quindi alla lunga può essere che non sia l'ideale.

Bisogna ponderare bene, chiedere tanto, abitarci magari per qualche mese prima di effettuare un cambio definitivo e soprattutto cercare di guardare molto molto avanti e molto molto dentro.

Per il resto, coraggio, potrebbe andare peggio! Pensate a chi ha trovato lavoro a Wall Street nel '29!!!

Bentrovato Daniele e grazie per la testimonianza!

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