Dove investire?

Ciao a tutti,

probabilmente la domanda che sto per porvi è già stata fatta da qualcun altro, ma essendo assai imbranato quando si tratta di queste cose, per quanto abbia cercato nel forum, non ho trovato risposte. Quindi mi scuso per la probabile ripetizione.

Sono RNH in PT dall'anno scorso, ed ho un conto in PT ed uno in Italia. Sul conto PT sto già ricevendo la pensione. Sono tornato in Italia qualche mese fa, per vendere una casa, e conto di ripartire a Maggio.
I soldi della casa li ho versati nel conto italiano. Pensavo di investirli in qualcosa di sicuro il più possibile,
per avere una piccola rendita, dato che la mia micro-pensione non mi darebbe da vivere.

La domanda è: dove mi conviene investire, Italia o Portogallo? Oppure metà e metà? Ogni tanto conto di tornare in Italia, dato che qui ho ancora una casa. Comunque prevedo di passare la maggior parte del tempo in PT, che è anche il paese d'origine di mia moglie.

Vi ringrazio in anticipo per i suggerimenti. Buon Portogallo a tutti,
Marco

x Paoletti

L'orizzonte temporale e di guadagno del Pensionato non può prescindere dalla valutazione del rischio  SUL/DEL capitale.

E' necessario (e doveroso in quanto presente nelle regole dei Rapporti sottoscritti .... tutti .... )  comunicare a Banche ed Assicurazioni (prodotti previdenziali, assicurativi e RCA)  l'avvenuta residenza estera (non domicilio per invio della posta ..) .

I conti diverranno con qualifica di NON RESIDENTE e  non saranno assoggettati ad alcun prelievo fiscale (leggi "patrimoniale"  ... qualora ehmmm .. dovesse accadere.)

Dovranno essere dichiarati in anexo xxxx in IRS PT.

Il rischio banca è coperto in ITA dallo Stato  con le modalità che conosciamo  (100000 eur per codice fiscale presso il tale istituto su somme liquide o definite tali ... esempio i Conti Deposito)   in quanto la Banca Ita ha sede in ITA  ( ancorchè il cliente non sia residente).

Il rischio banca in PT rimane coperto con le norme del PT per i propri istituti di credito (che ora non ricordo).

Rimane il rischio in caso di acquisto strumenti finanziari .....  che  sono talmente tanti da  non poter nemmeno prendere in considerazione il trattarli.

Ricorda che A  MAGGIOR RESA (dichiarata)  corrisponde  MAGGIOR RISCHIO , pertanto .....   :sick

Due emittenti da considerare che però non potranno integrare granchè la  pensione .... proprio perchè a basso rischio  sono:

- BIRS
- BEI

Sono le "Banche delle Banche"  rating 5Stelle  ... e  le  obbligazioni da loro emesse sono più sicure dei contanti in cassetta.

Risentono dei tassi BCE in essere al momento come tutte le obbligazioni.

Si comprano sia in emissione che a mercato (quelle già emesse).

Le Banche non hanno interesse a proporle  ma piuttosto preferiscono  "spingere" propri prodotti , magari strutturati e  quindi poco trasparenti.

Il rischio pertanto non è dove (ita-pt) ma piuttosto cosa in entrambi i Paesi.

Un saluto

M. Paoletti ha scritto :

Ciao a tutti,

probabilmente la domanda che sto per porvi è già stata fatta da qualcun altro, ma essendo assai imbranato quando si tratta di queste cose, per quanto abbia cercato nel forum, non ho trovato risposte. Quindi mi scuso per la probabile ripetizione.

Sono RNH in PT dall'anno scorso, ed ho un conto in PT ed uno in Italia. Sul conto PT sto già ricevendo la pensione. Sono tornato in Italia qualche mese fa, per vendere una casa, e conto di ripartire a Maggio.
I soldi della casa li ho versati nel conto italiano. Pensavo di investirli in qualcosa di sicuro il più possibile,
per avere una piccola rendita, dato che la mia micro-pensione non mi darebbe da vivere.

La domanda è: dove mi conviene investire, Italia o Portogallo? Oppure metà e metà? Ogni tanto conto di tornare in Italia, dato che qui ho ancora una casa. Comunque prevedo di passare la maggior parte del tempo in PT, che è anche il paese d'origine di mia moglie.

Vi ringrazio in anticipo per i suggerimenti. Buon Portogallo a tutti,
Marco

Parti dalla fine:

- fissati un orizzonte temporale. Una cosa è parcheggiare moneta per un anno diverso è un lasso di un decennio

- una volta fissato un orizzonte temporale identifica quali strumenti lavorano bene per quell’orizzonte.

- quando credi di aver chiaro sia il primo che il secondo punto rivolgiti a un consulente indipendente per definire e perfezionare bene quello che dovrai fare.

Personalmente, ma magari mi sbaglio, credo che la vera domanda sia sul “quando” investire rispetto sul “cosa” investire. Chi ad esempio a febbraio 2020 in piena ed improvvisa emergenza covid ha acquistato comprando a sconto ha semplicemente guadagnato tanto su qualsiasi cosa avesse messo in portafoglio.

E sopratutto non sottovalutare mai l’opportunità di tenere liquidità sul conto corrente.
Cash is king

M. Paoletti ha scritto :

Ciao a tutti,

probabilmente la domanda che sto per porvi è già stata fatta da qualcun altro, ma essendo assai imbranato quando si tratta di queste cose, per quanto abbia cercato nel forum, non ho trovato risposte. Quindi mi scuso per la probabile ripetizione.

Sono RNH in PT dall'anno scorso, ed ho un conto in PT ed uno in Italia. Sul conto PT sto già ricevendo la pensione. Sono tornato in Italia qualche mese fa, per vendere una casa, e conto di ripartire a Maggio.
I soldi della casa li ho versati nel conto italiano. Pensavo di investirli in qualcosa di sicuro il più possibile,
per avere una piccola rendita, dato che la mia micro-pensione non mi darebbe da vivere.

La domanda è: dove mi conviene investire, Italia o Portogallo? Oppure metà e metà? Ogni tanto conto di tornare in Italia, dato che qui ho ancora una casa. Comunque prevedo di passare la maggior parte del tempo in PT, che è anche il paese d'origine di mia moglie.

Vi ringrazio in anticipo per i suggerimenti. Buon Portogallo a tutti,
Marco

Dove investire: meglio dove comprendi meglio la lingua (importantissimo) e conosci il consulente/istituto ; In italia o Portogallo ha poca differenza... i prodotti sono praticamente gli stessi.
Quanto : che importo hai in mente ?
è importante in base alle tue disponibilità ; se hai una pensione minima e pensi di attingere dai tuoi risparmi per vivere non hai possibilità  di incrementare il tuo investimento (meglio il cash)
C.to corrente italiano : ti ricordo, se non ancora fatto, la comunicazione alla tua banca per gli adempimenti sui conti bancari per residenti esteri, che riguarda in particolare le operazioni sui capitali / asserts.

Cordialmente

Paolo

xUmberto

Ciao,
il momento citato è stato uno dei buoni momenti per chi fa trading... o per chi tiene buone dosi di cash disponibili.

Da quel momento in poi le Banche Centrali hanno immesso liquidità senza ritegno..... ora  con segnali inflattivi in divenire non so proprio come vorranno comportarsi....   e di conseguenza i mercati ... che da allora sono solo saliti.

Giusto... giustissimo il detenere buona dose di cash.

SBERTAN ha scritto :

Il rischio banca è coperto in ITA dallo Stato  con le modalità che conosciamo  (100000 eur per codice fiscale presso il tale istituto su somme liquide o definite tali ... esempio i Conti Deposito)   in quanto la Banca Ita ha sede in ITA  ( ancorchè il cliente non sia residente).

Il rischio banca in PT rimane coperto con le norme del PT per i propri istituti di credito (che ora non ricordo).

Sbertan, in Portogallo è lo stesso che in Italia.
In caso di insolvenza di una istituzione di credito, le somme investite in depositi sono protette fino a un massimo di 100.000 euro per istituzione di credito e per depositante, sia che i depositanti siano residenti o non residenti in Portogallo.

clientebancario.bportugal.pt/pt-pt/garantia-de-depositos

____

In questo momento, penso che i Certificati del Tesoro siano l'opzione migliore:

doutorfinancas.pt/financas-pessoais/certificados-do-tesouro-sao-uma-alternativa-aos-depositos/

contaspoupanca.pt/2020/06/11/poupancas-e-um-bom-momento-para-subscrever-certificados-do-tesouro/

doutorfinancas.pt/financas-pessoais/certificados-de-aforro-e-do-tesouro-qual-a-diferenca/


Dove abbonarsi: online o negli uffici postali CTT (non è BancoCTT! Sono entità distinte. IGCP = Istituto per la Gestione del Debito Pubblico (IGCP):

igcp.pt/pt/menu-lateral/certificados-do-tesouro/descricao/

SBERTAN ha scritto :

xUmberto

Ciao,
il momento citato è stato uno dei buoni momenti per chi fa trading... o per chi tiene buone dosi di cash disponibili.

Da quel momento in poi le Banche Centrali hanno immesso liquidità senza ritegno..... ora  con segnali inflattivi in divenire non so proprio come vorranno comportarsi....   e di conseguenza i mercati ... che da allora sono solo saliti.

Giusto... giustissimo il detenere buona dose di cash.

Si, infatti il rischio di acquistare male oggi è altissimo.
Non solo ma anche a febbraio 2020 la finestra temporale per acquistare bene è durata una settimana, praticamente niente per un normale investitore che non passa h24 a seguire i prezzi.
Io infatti non sottovaluterei l’idea di curarsi un cuscinetto patrimoniale da cui attingere in caso di piccole o grandi avversità famigliari. E vivo sereno.
In realtà ci sono delle strategie molto interessanti e neanche tanto complesse da seguire per investire  però richiedono un lasso di tempo almeno decennale per essere attuate...forse troppo lunghe per un pensionato.

Intanto grazie mille per le risposte. Confesso di nn averci capito molto ad una prima scorsa (limite mio). Domani comunque me lo rileggo con attenzione. Riguardo a dove capisco meglio, mia moglie è madrelingua PT, ma parla parecchio bene anche l'italiano... Io il portoghese lo parlo invece assai male, anche se intendo migliorare, x ovvi motivi.
Adesso ci pensiamo su, poi vi faccio sapere. Grazie ancora:))

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