Primo ingresso in tunisia: Tabarka

Il mio primo ingresso in Tunisia è  attraverso Tabarka. La gente del luogo è  molto socievole e si prodiga per dare le informazioni richieste anche se non le conosce. Molti parlano italiano e scopro che hanno lavorato in Italia. Nei mercati locali, invece, mi è  successo di incontrare persone giovani che non parlano neppure il francese. Non c'è molto turismo straniero e la zona più  servita per negozietti, bar e ristoranti è  vicino al porto. C'è  molta affluenza di gente del posto e la notte soprattutto un passeggio smisurato. I locali sono appassionati di uscite in mare con le barche dei pirati e con un animatore a bordo cantano e ballano. Il cambio moneta con euro è  regolare tra 3.1 e 3.2.
Trovo difficoltoso reperire auto a noleggio. Nei 4 giorni che rimarrò  qui non ho trovato nulla. Per trovare orari di bus per Jendouba ho dovuto recarmi di persona alla stazione bus, niente è  reperibile on line o in francese nei chioschi locali. Anche per i trasporti collettivi "louage" è  tutto approssimativo: si va alla stazione di ritrovo, raggiungibile solo chiedendo informazioni, e si aspetta che l'auto a 9 posti si riempia.
Sto organizzando un viaggio per visitare il sito archeologico di Bullaregia ma non ci sono tour organizzati da Tabarka. L'idea è  quella di arrivare a Jendouba e da lì in taxi a Bullaregia. Per il ritorno il contrario.

Bravo... Hai scelto bene.. Sta diventando sempre piu richiesta e apprezzata tabarka.. Con tanto di aeroporto... Molto bella....

Cutter.sol :

Il mio primo ingresso in Tunisia è  attraverso Tabarka. La gente del luogo è  molto socievole e si prodiga per dare le informazioni richieste anche se non le conosce. Molti parlano italiano e scopro che hanno lavorato in Italia. Nei mercati locali, invece, mi è  successo di incontrare persone giovani che non parlano neppure il francese. Non c'è molto turismo straniero e la zona più  servita per negozietti, bar e ristoranti è  vicino al porto. C'è  molta affluenza di gente del posto e la notte soprattutto un passeggio smisurato. I locali sono appassionati di uscite in mare con le barche dei pirati e con un animatore a bordo cantano e ballano. Il cambio moneta con euro è  regolare tra 3.1 e 3.2.
Trovo difficoltoso reperire auto a noleggio. Nei 4 giorni che rimarrò  qui non ho trovato nulla. Per trovare orari di bus per Jendouba ho dovuto recarmi di persona alla stazione bus, niente è  reperibile on line o in francese nei chioschi locali. Anche per i trasporti collettivi "louage" è  tutto approssimativo: si va alla stazione di ritrovo, raggiungibile solo chiedendo informazioni, e si aspetta che l'auto a 9 posti si riempia.
Sto organizzando un viaggio per visitare il sito archeologico di Bullaregia ma non ci sono tour organizzati da Tabarka. L'idea è  quella di arrivare a Jendouba e da lì in taxi a Bullaregia. Per il ritorno il contrario.

Ciao cutter Sol e non dimenticare che quando arriverai ad Hammamet di avvisarmi che nella traversata da Hammamet ad El Kantaoui ti veniamo incontro con Xin Mei :D

Si Mario, è  molto carina. Ci sono due grandi spiagge ei frequentatori sono per lo più  gente dell'interno o abitanti di Tabarka. L'acqua è  bella e neppure tanto fredda. Ho saputo che una famiglia proveniente da kef  di 8 persone ha affittato un appartamento, non sul porto, per 5 gg (per fare pik nik)  :D
e ha speso 900dt.
Qui c'è  molta vita soprattutto notturna ma durante il giorno si può  trovare di tutto.

Anto&Simo. Ok e non ne vedo l'ora.

Non so a quanti piaccia visitare i siti archeologici e forse queste informazioni possono servire.
Oggi ho visitato due siti meravigliosi: Bullaregia e Dougga.
Sono sicuramente unici al mondo e io li ho trovati bellissimi e molto interessanti.
Hanno estensioni di 80, 85 ettari ma sono scavati solo in parte. A Bullaregia ci sono mosaici bellissimi di fattura fine e totalmente lasciati alle intemperie tra poco spariranno per sempre. Alcuni mosaici preziosi sono al museo del Bardo.
Dougga è  una città  enorme e nonostante i rimaneggiamenti, era abitata da famiglie locali  :/  fino al 1982, mantiene edifici, templi, terme e ville di ottima fattura in buono stato pur essendo abbandonata a se stessa.
Io e Antonio abbiamo visitato questi siti in solitudine con le guide del posto (due brave, competenti e simpatiche signore) tutte per noi e parlavano pure italiano.
Tutti si lamentano che lo stato non ha soldi per tutelare i siti e continuare a scavare ciò  che ancora non è  stato scoperto. (Mi ricorda qualcosa, devo averlo già  sentito..)
Abbiamo chiesto perché  non ci sono altri turisti e ci hanno risposto che in primavera e in autunno arrivano viaggi organizzati con i pullman  di gente dal nord Europa, Cina e Giappone.  Per lo più  vengono da Tunisi. Per tutti gli altri non ci sono mezzi pubblici che vi arrivino ma soprattutto, dopo che ti ci sei fatto portare da un taxi, lì  non ne puoi trovare altri per tornare.
I costi per chi vuole andare da Tunisi in bus sono di 90 euro a testa per un sito solamente. Ho capito che le guide vengono pagate a parte. I tempi di percorrenza sono lunghi, penso 250 km a tratta, e con strade non sempre in buono stato.
Nulla di strano che i turisti siano pochi....
Se interessa vi dico come abbiamo fatto noi....

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