ESODATI E DEFISCALIZZAZIONE

Buongiorno a tutti,

Dal 1.7.2017 sono "esodato" del settore credito. Questo significa che percepisco mensilmente tramite INPS un'assegno di sostegno al reddito, che non costituisce reddito (scusate il gioco di parole), tassato con aliquota separata. Questa situazione si protrarrà fino a marzo 2022, in quanto da aprile in poi percepirò la vera e propria pensione, nel mio caso di anzianità.
Tutto questo "cappellone" per chiedere se c'è qualcuno che si è trovato nella mia situazione e si è trasferito già, beneficiando della defiscalizzazione. In altre parole, c'è qualcuno che saprebbe dirmi se l'assegno di sostegno al reddito, una volta completato l'iter di trasferimento, viene accreditato al lordo?
Ovviamente, mi sto informando qui presso l'INPS e l'AdE, ma vista la competenza e la disponibilità di tanti di Voi, non mi è sembrato sbagliato o inopportuno chiedere quest'aiuto.

Ciao, si tratta di questo?:

inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50298

In generale le prestazioni considerate assistenziali o “non contributive”, vale a dire: l’assegno e la pensione sociale; le pensioni, gli assegni e le indennità agli invalidi civili, ai mutilati, ai sordomuti, ai ciechi civili, l’integrazione della pensione minima, l’integrazione dell’assegno di invalidità, le maggiorazioni sociali,  l’Ape sociale e l’Ape volontaria, il reddito e la pensione di cittadinanza, l’indennità di disoccupazione e le prestazioni familiari se non contemplati dagli accordi di sicurezza sociale non sono esportabili, ovvero pagabili a cittadini non residenti e soggiornanti in Italia.

Lo sono invece tutte le prestazioni previdenziali, cioè maturate con il versamento di contributi nell’ambito della carriera lavorativa e anche tramite il meccanismo della totalizzazione dei contributi in convenzione internazionale; in particolare la pensione di vecchiaia, la pensione anticipata, le pensioni di invalidità e di inabilità, le pensioni ai superstiti, le pensioni “Opzione donna” e le pensioni “Quota 100″.

Premetto che quanto segue è una personale interpretazione.

Nel caso specifico occorre dapprima determinare in quale categoria far ricadere la prestazione: pensionistica, assistenziale o reddituale.

Ritengo, ma la tua sede INPS ti toglierà ogni dubbio, che debba considerarsi un reddito. Esso è di fatto pagato all'INPS dall'Istituto di Credito.

Vedi:

laleggepertutti.it/207397_assegno-straordinario-di-sostegno-al-reddito

e:

fabintesasanpaolo.eu/public/FABI%20INFORMA%20%20SPECIALE%20FONDO%20ESUBERI.pdf

E conseguentemente che la detassazione sia da escludere in virtù di questo fatto: trattandosi di un reddito prodotto in Italia, per prestazioni figurative rese in Italia, resterebbe comunque tassato in Italia anche in base alla Convenzione.

In tal senso è interessante la seguente sentenza della Cassazione:

pensionioggi.it/notizie/fisco/esodati-bancari-l-assegno-va-corrisposto-al-netto-delle-ritenute-fiscali-7110

In cui si fa riferimento per la determinazione della tassazione, nel caso dei bancari, all'art 19 del TUIR, relativo alle indennità di fine rapporto e l'assegno viene definito come una liquidazione rateizzata di una somma incentivante l'esodo del lavoratore.

Da tenere presente inoltre che, se non erro, sempre nel caso dei bancari, l'assegno può essere pagato solo presso una filiale dell'istituto di credito di appartenenza del lavoratore.

Infine, ammettendo che la mia interpretazione sia corretta, resta da verificare la possibilità di poter soggiornare (anche parzialmente) all'estero (usufruendo così del vantaggio legato al minor costo della vita).

Personalmente, non trattandosi di prestazioni assistenziali e non sussistendo più un obbligo di presenza lavorativa, ritengo che sia possibile.

Facci sapere cosa ti diranno INPS e AdE.

cerco una città vicino al mare ed a tunisi per il mio trasferimento che sia poco costosa,che non sia ne hammamet nè Sousse nè Monastir.

fernando matrundola :

cerco una città vicino al mare ed a tunisi per il mio trasferimento che sia poco costosa,che non sia ne hammamet nè Sousse nè Monastir.

Biserta e Kelibia (anche se Kelibia non è proprio vicina a Tunisi) altrimenti puoi provare Rafraf (vicino Capo Farina) o Takelsa (dalla parte opposta) ma non sono città per lo più si possono definire "insediamenti urbani".

fernando matrundola :

cerco una città vicino al mare ed a tunisi per il mio trasferimento che sia poco costosa,che non sia ne hammamet nè Sousse nè Monastir.

Sei fuori tema su questa discussione che tratta ESODATI E DEFISCALIZZAZIONE.
Per favore la prossima volta prima di postare un messaggio accertati che sia in linea con il tema della discussione altrimenti questo forum diventa un minestrone.

Grazie per la comprensione e collaborazione,

Francesca
Team Expat.com

Vista la Difficolta' di interpretazione.. Concordo con te.. Nel chiedere Lumi a Inps.. Ag. E....

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