Trasferirsi in Kalimantan

Ciao a tutti, sono Selene e da due anni sono fidanzata con un ragazzo indonesiano di Pontianak, nel Kalimantan barat. Abbiamo in mente di sposarci e di comprare casa con annessa attività di bed and breakfast vicino Pontianak. Le mie domande sono infinite, ma cercherò di riassumerle in pochi punti, dopo aver cercato e ricercato informazioni su internet.
1. La famiglia del mio ragazzo è musulmana, per lui e per la sua famiglia non sarebbe un problema la conversione al cristianesimo, così che possiamo celebrare il matrimonio in chiesa, dato che io non voglio convertirmi all'islam. Ho letto che in indonesia è possibile, soprattutto nel caso che sia un uomo a voler abbandonare l' islam, in caso di una donna sarebbe molto più complicato. Avete mai sentito di qualcuno che l'ha fatto? Sapete la procedura? È davvero così facile come ho letto?
2. Se voglio comprarmi una casa o un terreno, è consigliabile sposarsi e intestare tutto a mio marito, o altrimenti da straniera quali sono le procedure? So che ne avete già parlato ma non riesco a farmi un idea chiara passo per passo.
3. In caso di divorzio cosa succederebbe alla proprietà e ad eventuali figli?
4. La mia idea è di vivere qualche anno (una decina) in indonesia e poi spostarmi con tutta la famiglia in italia. Potrebbero esserci problemi per cittadinanza e passaporti di mio marito e figli?
5. Conoscete un avvocato/commercialista che parla italiano a cui potrei rivolgermi per una consulta?
Vi ringrazio con tutto il cuore, non vedo l'ora di iniziare questo progetto, ma mi sembra così complicato!

Ciao Selena,
secondo me devi prima di tutto avere chiaro in mente che se intesti tutto a tuo marito e qualcosa va male, perdi tutto, i locali sono sempre tutelati rispetto agli stranieri, anche se questi ultimi avessero ragione in punta di diritto.
L'unico modo per tutelarsi è aprire una società per l'attività del tipo PMA/PTA, che può essere al 100% straniera e che può intestarsi la casa, potresti inserire tuo marito come direttore ma ti consiglio di non metterlo come socio, altrimenti come sopra.
Se il tuo futuro marito non dovesse accettare questa soluzione molla tutto, vuol dire che non ha buone intenzioni.
Per il resto è tutto fattibile, un buon avvocato ti può consigliare le corrette procedure, resta il fatto che in caso di divorzio eventuali figli restano con il padre.
Ti auguro che tutto ti vada per il meglio.

Ti ringrazio per le informazioni molto utili. In caso di divorzio i figli rimarrebbero al pasre anche in caso di matrimonio cattolico? E se invece ci sposassimo in italia?

Una volta sposati in Indonesia, con qualsiasi rito, puoi registrare il matrimonio in Italia tramite l'ambasciata italiana di Jakarta, io ho fatto tutto via email.
In caso di divorzio, i figli toccano al padre, ma se i rapporti restano buoni e lui lo permette possono stare con la madre, non conosco le pratiche per fargli ottenere la doppia cittadinanza e portarli in Italia, dovrebbe essere possibile, credo che la stessa ambasciata possa consigliarti.

Grazie mille!

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