FLAT-TAX per chi rientra al SUD ora accessibile anche agli expat ITA

Salve a  tutti,

ADESSO Sì che "forse"  ci siamo .....
Vedremo le successive evoluzioni ... e  se  l'anticipazione è corretta.

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ilsole24ore.com/art/notizie/2019-06-13/pensioni-flat-tax-7percento-nove-anni-e-anche-italiani-che-rientrano-sud-151358.shtml?refresh_ce=1

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La flat tax del 7% per i pensionati residenti all’estero che trasferiscono al Sud in comuni fino a 20mila abitanti la loro residenza, potrà essere utilizzata per 9 anni e non più cinque come inizialmente previsto dal decreto fiscale di fine anno. Non solo.

Il regime fiscale di vantaggio per attrarre pensionati, sulla falsariga di quanto già avviene in Portogallo, diventa accessibile anche ai cittadini della terza età italiani che erano all’estero.

Sono alcune delle modifiche approvate alla Camera dalle commissioni Finanze e Bilancio al decreto crescita.

Ammesso il rientro di pensionati italiani
In sostanza con un emendamento della Lega (primo firmatario Cavandoli) l’aliquota del 7% a titolo di imposta sostitutiva potrà essere applicata a tutti i redditi prodotti all’estero (salta la specifica di “fonte estera”) da pensionati che negli ultimi 5 anni erano residenti fuori dall’Italia, e che si trasferiscono in una piccola città del Mezzogiorno (con meno di 20.000 abitanti).


Nove anni di flat tax
L’altra novità di rilievo riguarda la durata del regime fiscale di vantaggio per i pensionati attratti dal sole e dal mare del Sud Italia. L’emendamento della Lega porta da cinque a nove anni la durata dell’opzione per chiedere l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 7% sui redditi di qualunque categoria prodotti all’estero. L’assoggettamento dei redditi di qualunque categoria, percepiti da fonte estera o prodotti all’estero, individuati secondo i criteri di cui all’articolo 165, comma 2, a un’imposta sostitutiva, calcolata in via forfettaria, con aliquota del 7 per cento per ciascuno dei periodi di imposta di validità dell’opzione.


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Buongiorno Sbertan,
se ho ben capito la normativa prevede che anche coloro che vivono fuori dall'Italia da almeno 5 anni e pur percependo la pensione dell'Inps possono rientrare e rispondere in italia nelle aree predefinite con il beneficio di pagare solamente il 7% sulla pensione per un periodo di 9 anni.
Ho capito bene?
Un caro saluto,
alfredo luigi caruso

alfredo luigi caruso :

Buongiorno Sbertan,
se ho ben capito la normativa prevede che anche coloro che vivono fuori dall'Italia da almeno 5 anni e pur percependo la pensione dell'Inps possono rientrare e rispondere in italia nelle aree predefinite con il beneficio di pagare solamente il 7% sulla pensione per un periodo di 9 anni.
Ho capito bene?
Un caro saluto,
alfredo luigi caruso

Buongiorno Alfredo,
.... guarda ....  se  prendiamo per oro colato il  24Ore   (di cui peraltro mi fido) .... SI' E' COSI'

Però  sto cercando l'emendamento su  Camera.it ... sino ad allora  .... ritengo che

".....imposta sostitutiva potrà essere applicata a tutti i redditi prodotti all’estero (salta la specifica di “fonte estera”) ...."

PRODOTTI significhi PRODOTTI .... e  tu li produci in quanto sei residente portoghese quindi sono redditi di un Portoghese ???

Parrebbe di sì in quanto hanno eliminato la dicitura  "di fonte estera".

Aspettiamo e guardiamo .....  troveremo le spiegazioni .... è  "... freschissima...."

Caro Sbertan,
perfettamente d'accordo,
alfredo

+++ NEWS +++

QUI  usa i  termini    "prodotti da fonte estera o percepiti all'estero"   


italiannetwork.it/news.aspx?id=58274
(copia/incolla nel browser)

PENSIONATI ITALIANI NEL MONDO -FLAT TAX: COMMISSIONE FINANZE CAMERA "SE RIENTRANO AL SUD ALIQUOTA 7% PER 9 ANNI SU REDDITI PRODOTTI ALL'ESTERO"
(2019-06-13)

  Novità importanti per i pensionati italiani che si sono trasferiti all'estero negli ultimi 5 anni e decidono di rientrare in Italia. Qualora trasferiscano al Sud in comuni fino a 20mila abitanti la loro residenza, potranno usufruire dell'aliquota del 7% sui redditi "prodotti da fonte estera o percepiti all'estero"  per un periodo di 9 anni e non più di 5 anni, come previsto dal decreto fiscale di fine anno 2018.
Lo ha deciso la Commissione finanze della Camera accogliendo un emendamento della Lega, primo firmatario on.Cavandoli.
L'iniziativa ricalca in tal modo la legislazione del Portogallo, dove si conta  un numero sempre piu'alto di italiani pensionati.
(13/06/2019-ITL/ITNET)

Hmmm!!!
questo "prodotti all'estero" credo escluda i pensionati che percepiscono, anche se residenti all'estero, la pensione dall'Inps. È prodotta all'estero una pensione pagata da uno stato estero. O no ????
Ciao
Lallo2

Buonasera Sertan,
"QUI  usa i  termini    "prodotti da fonte estera o percepiti all'estero"   

Quanto sopra non fa riferimento, mi pare, al caso attuale nostro che percepiamo la pensione dell'Inps.
Ti pare?
alfredo caruso

alfredo luigi caruso :

Buonasera Sertan,
"QUI  usa i  termini    "prodotti da fonte estera o percepiti all'estero"   

Quanto sopra non fa riferimento, mi pare, al caso attuale nostro che percepiamo la pensione dell'Inps.
Ti pare?
alfredo caruso

.... e no .. a  mio parere è proprio  la dicitura giusta ... PERCEPITI  ha  eliminato "di fonte estera"  che escludeva i pensionati italiani.

E  mi sembra un portale abbastanza "tecnico" dà la sua versione  senza rimandare  al  Sole24Ore che ha dato la notizia poi ribaltata anche su altri portali.

In pratica  se  sbagliasse uno ... si replica abbondantemente con notizia  distorta.

Per ora questa è una conferma della  notizia del 24Ore ma  con  quel dettaglio in più.

D'altronde in data 10.06  Rai ha trasmesso servizio Povera Patria dove presidente TRIDICO citava quella che ritenevo fosse solo una tesi ... cioè il "travaso"  di pensionati   "nordici" al Sud ... ad  IRPEF  agevolata .

Alla luce di questo non mi stupisce che tentino il rientro PRIMA  degli expat .... persone comunque disponibili al trasferimento e  "sensibili"  alla tassazione,  per vedere il gradimento del provvedimento.

forse non hanno ancora capito che devono togliere tanti paletti …….un paese che ha meno di 20.000 abitanti ha pochi servizi poche strutture sanitarie…...e poi vuoi portare a spendere in italia e porti i pensionati in paesi isolati dove non puoi spendere…...mah..mah

Ciao a tutti voi cari expat, ho dei dubbi e delle perplessita'. Inizio dalle perplessita' che solo al 100% quelle di aasandro mentre i dubbi sono dovuti a interpretazione del testo dell'emendamento per quanto riguarda i pensionati: e' pensato per i pensionati che abbiano preso residenza da almeno 5 anni o che abbiano preso residenza da non oltre 5 anni quindi in uno qualsiasi dei 5 anni scorsi?
A prescindere dai dubbi credo che "lo scopriremo solo vivendo". :-)
Franco

Ciao a tutti,
continuo a credere che redditi prodotti all"estero non comprenda le pensioni Inps.
Vedremo a decreto con modifica approvato ed operativo.
Lallo2

Buongiorno
Mi riaggancio a quanto  sottolineato da Stefano su quanto proposto in commissioni riunite finanze e bilancio della Camera, per emendare alcuni articoli di legge che potrebbero interessare pensionati residenti estero, interessati a trasferirsi nel Sud Italia etc etc..come riportato dalla stampa.
Ho fatto una ricerca su internet ed ho  trovato sul sito istituzionale documenti.camera.it le proposte approvate dalle commissioni che testualmente riportano (e in parte smentiscono quanto interpretato 8da giornalisti) a proposito dell’art. 5 bis,  in una runione del 13 Giugno:
- sopprimere le parole “ percepiti da fonte estera o” dal art. 24 ter della legge 917/1986 che e’ ripresa dalla legge 145/2018 (scusate questa fila di sigle, numeri etc... non e’ stato facile ricostruire i riferimenti)
- La frase originaria (riferita a pensionati residenti all’estero) era:
“Redditi percepiti da fonte estera o prodotti all’estero”
- dunque rimane (nella proposta di emendamento) la frase:
“ redditi prodotti All’estero”.
- un altro capoverso modifica il beneficio da 5 a 9 anni.

Che cosa vuol dire? Mah! Su due piedi, verrebbe da dare una interpretazione negativa (per i percettori di pensioni italiane residenti all’estero che volessero tornare in Italia del Sud in paesi con meno di etc etc..).....però viene da chiedersi il motivo di questo emendamento.
Sorge il dubbio che gli emendatori possano avere scelto le parole...sbagliate...involontariamente....chissa’...
C’e’ dunque una tenue speranza per chi volesse tornare in Italia nel prossimo futuro.
Mi scuso per la lungaggine
Davide

Buongiorno FifoO8,
condivido in toto quanto scritto. Il vero problema é, come sempre é stato in italia, l'inesattezza della norma che richiede in seguito pagine e pagine di "normativa applicativa" per chiatire le poche righe della legge medesima.
Quindi bisogna attendere per pkter meglio capire.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

E' vero: mai dire mai, ma se dovessi scegliere dall'oggi al domani non avrei dubbi:
RESTEREI QUI!

Sono appena rientrato dall'Italia dopo averci passato 3 settimane e appena passato il confine tra Spagna e Portogallo dentro di me mi sono detto: finalmente a casa.

Credo non sia necessario aggiungere altro.

hai ragione giorugge…...purtroppo poveri italioti...e poi
       BUONANOTTE

++++  TESTO DI LEGGE ++++


http://documenti.camera.it/leg18/resoconti/commissioni/bollettini/pdf/2019/06/13/leg.18.bol0204.data20190613.com0506.pdf

Giovedì 13 giugno 2019 —6— Commissioni riunite V e VI
COMMISSIONI RIUNITE V (Bilancio, tesoro e programmazione) e VI (Finanze)

DL 34/2019: Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi. C. 1807 Governo.

PROPOSTE EMENDATIVE APPROVATE

............
..................

5. 2. Cavandoli, Murelli, Covolo, Ferrari, Gerardi, Gusmeroli, Alessandro Pagano, Paternoster, Tarantino.

Dopo l’articolo 5, aggiungere il seguente:

Art. 5-bis.
(Modifiche all’articolo 24-ter del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917)

1. All’articolo 24-ter del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 1, le parole: « percepiti da fonte estera o » sono soppresse;

b) al comma 4, la parola: « cinque » è sostituita dalla seguente: « nove »;

c) il comma 7 è sostituito dal seguente: « 7. L’opzione è revocabile dal contribuente. Nel caso di revoca da parte del contribuente sono fatti salvi gli effetti prodotti nei periodi d’imposta precedenti.
Gli effetti dell’opzione non si producono laddove sia accertata l’insussistenza dei requisiti previsti dal presente articolo, ovvero cessano al venir meno dei medesimi requisiti. Gli effetti dell’opzione cessano, altresì, in caso di omesso o parziale versamento dell’imposta sostitutiva di cui al comma 1 nella misura e nel termine previsti, salvo che il versamento dell’imposta sostitutiva venga effettuato entro la
data di scadenza del pagamento del saldo relativo al periodo d’imposta successivo a quello a cui l’omissione si riferisce. Resta fermo il pagamento delle sanzioni di cui all’articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, e degli
interessi. La revoca o la decadenza dal regime precludono l’esercizio di una nuova opzione »;

d) dopo il comma 8 è aggiunto il seguente: « 8-bis. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate sono stabilite le modalità del regime di cui al presente articolo ».

a) al comma 1, le parole: « percepiti da fonte estera o » sono soppresse

Quinsi si riduce solo a "redditi prodotti all'estero". Ma non capisco la differenza. le pensioni inps sono redditi prodotti in italia, quindi come funziona?

alexmarti :

a) al comma 1, le parole: « percepiti da fonte estera o » sono soppresse

Quinsi si riduce solo a "redditi prodotti all'estero". Ma non capisco la differenza. le pensioni inps sono redditi prodotti in italia, quindi come funziona?

Ciao Alessandro ...
difatti a prima vista  sembrerebbe una INUTILE  MODIFICA .... ma sicuramente così non è.

Unica possibile spiegazione   (peraltro avvalorata dall'interpretazione  dei  2  articolisti .... separati e distinti cioè non collegati) ....   parrebbe ..... .. visto che la legge è per i soli pensionati   ... ci si  riferisca a tutti coloro (i pensionati) i   cui  redditi siano da intendersi  trasferiti all'estero  tramite la Convenzione per evitare le doppie imposizioni .....

fiscoetasse.com/upload/Testo-Unico-Imposte-sui-redditi-del-22121986-917-aggiornato2019.pdf


ART. 24-ter. - (Opzione per l'imposta sostitutiva sui redditi delle persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera che trasferiscono la propria residenza fiscale nel Mezzogiorno).
In vigore dal 01/01/2019
.............
1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 24-bis, le persone fisiche, titolari dei redditi da pensione di cui all'articolo 49, comma 2, lettera a), erogati da soggetti esteri, che trasferiscono in Italia la propria residenza ai sensi dell'articolo 2, comma 2, in uno dei comuni appartenenti al territorio delle regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, con popolazione non superiore a 20.000 abitanti, possono optare per l'assoggettamento dei redditi di qualunque categoria, percepiti da fonte estera o prodotti all'estero, individuati secondo i criteri di cui
all'articolo 165, comma 2, a un'imposta sostitutiva, calcolata in via forfettaria, con aliquota del 7 per cento per ciascuno dei periodi di imposta di validita' dell'opzione.
.............

Hanno eliminato di fonte estera ..... per cui per esclusione ........ credo sia come ipotizzato sopra.

Ma basterà aspettare ed avremo conferme ... (o smentite) .....   

Cordialmente

Ste

ANSA) - ROMA, 16 GIU - Sale da cinque a nove anni la durata della flat tax modello Portogallo introdotta con la manovra dello scorso anno. L'opzione per passare al 7% vale per i pensionati che dall'estero si trasferiscono al Sud Italia. Lo prevede un emendamento a prima firma Laura Cavandoli (Lega) al decreto legge crescita approvato nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera. "Flat tax al 7% per far tornare dall'estero i pensionati italiani - commenta Matteo Salvini su Twitter -. Più entrate per lo Stato e più soldi che girano nella nostra economia, mi sembra solo BUONSENSO".

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                   RIASSUNTINO
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2019.01.01
In Legge di Bilancio 2019  operativa da 01/01/2019

- variano il TUIR 
(D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917  testo unico delle imposte sui redditi Pubblicato nella Gazz. Uff. 31 dicembre 1986, n. 302)

-  inserendo il nuovo Articolo 24 ter
(Opzione per l'imposta sostitutiva sui redditi delle persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera  che trasferiscono la propria residenza fiscale nel Mezzogiorno).
In vigore dal 01/01/2019

- che consente la  Flat 7 %  ai pensionati che abbiano pensione di redditi di qualunque categoria, percepiti da fonte estera o prodotti all'estero ecccc.


2019.05.31
Agenzia Entrate emana le Norme Attuative  relative con Provv. n. 167878/2019

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/f … estera.pdf


2019.06.13
Le COMMISSIONI RIUNITE V (Bilancio, tesoro e programmazione) e VI (Finanze)  della Camera dei Deputati  con  DL 34/2019 emendano eliminando le  parole percepiti da fonte estera o e portano a 9 anni la durata

Serve aspettare ancora  per  avere il completamento iter e soprattutto le NUOVE integrative Norme di Attuazione di Agenzia Entrate .

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dal 13/06/2019 è  necessario  verificare bene  i contenuti della notizia in quanto si accavallano titoli e contenuti relativi a periodi precedenti ...... per quanto ovvio non più attuali.

PRIMA  era  FALSO  che i pensionati potessero rientrare in ITA usufruendo della tassazione .... ma  gli articoli riportavano roboanti titoli in tal senso.

ADESSO  potrebbe essere  veritiero.

....  la  cronologia  degli eventi è sempre importantissima

Un saluto

errata corrige

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2019.06.13
le COMMISSIONI RIUNITE V (Bilancio, tesoro e programmazione) e VI (Finanze) della Camera dei Deputati   emendano il DL 34/2019 eliminando le parole "percepiti da fonte estera o" e portano a 9 anni la durata

il DL 34/2019 è operativo come da Gazz.Uffic. ma non convertito in Legge e quando lo sarà (60gg dal 30/04/2019) avrà inserita questa modifica dovuta all'emendamento CAVANDOLI.

Sarà necessario (importante) aspettare le NUOVE Norme di Attuazione di Agenzia Entrate in merito ..... mesi ancora

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anche se sarà così io faccio delle considerazioni:
1. In Portogallo 0% e devo solo stare 6 mesi e un giorno, per me che sto a Milano e a Tavira è molto comodo e veloce andare e venire per la vicinanza degli aeroporti.
2. Se mi trasferisco in sud Italia e torno 6 mesi all'anno al nord probabilmente sono più controllabile ed io non ho voglia di stare al sud tutto l'anno e in un comune sottosviluppato e senza servizi.
3. con il 7% che non pago in Portogallo mi pago l'affitto della casa, anche al sud Italia devo pagarlo, con utenze più care.
4. Vuoi mettere la sicurezza e la qualità di vita del Portogallo a paragone di quella del sud Italia ?
Per quanto mi riguarda io resto in Portogallo e torno periodicamente a Milano.

Buongiorno Sbertan,,
come avevo anticipato, serve la norma aplicativa. Speriamo che sia sufficientemente esplicita fin dall'inizio.
A presto,  alfredo caruso

sebyda :

......
3. con il 7% che non pago in Portogallo mi pago l'affitto della casa.

.

....  ehhheeee   ........ per ora .....

come vedi anche la norma pro-pensioni-SUD l'hanno fatta i poi  variata ....

Faccio una semplice considerazione. Il ritorno in Italia dipende da tante cose, economiche , psicologiche , affettive, di salute, ed altre. Quindi queste situazioni cambiano continuamente, e dipendono da noi e anche da ciò che decidono altri. Quindi asserire categoricamente torno, non torno, mi sembra ingenuo. Io in Portogallo sto bene, ma vedo che le situazioni cambiano e con una vita più integrata nell’ambiente portoghese vengono anche a galla limiti e situazioni non gradevoli. Lo stesso penso per uno straniero che si trasferisse in Italia in Toscana, apprezzerebbe tutto , ma poi verrebbero fuori i limiti . Luigi

Buongiorno a Tutti,
Ben venga una legge  per la riduzione delle imposte per coloro che intendono un domani rientrare.

Ciò detto  bisognerebbe comunque veramente capire di che cosa si potrà usufruire e se ne vale la pena.

A titolo personale, ammesso e non concesso che tutto possa, in un prossimo futuro, essere "vantaggioso " io non mi muoverei ugualmente "oggi come oggi".

e pur rimanendo la suddetta stessa situazione, nel tempo, vantaggiosa, la prima mia senzazione mi suggerisce ugualmente di  non  muovermi lo stesso.

Questo mio ragionare non tiene ovviamente in considerazione lo stato di salute, la capacità,  la volontà e la forza nel volere lasciare il Portogallo e ricominciare tutto dall'inizio con alle spalle, un domani, 75/80anni.

É semplicemente il mio punto di vista e se dovessi per necessità cambiare allora penso di andare da qualsiasi altra parte ma non ritornare in un paese di cui ho perso qualsiasi fiducia, stima, legame, nostalgia, ricordo e affetti.

Ripeto é una mia personale considerazione.

Molto cordialmente,

alfredo luigi caruso




Inviato da smartphone Samsung Galaxy.

Comunque, il 7 % di cui si parla riguarda solo la tassazione allo stato centrale ; a ciò devono essere aggiunte le addizionali regionali e comunali che non sono proprio quisquilie.

Buongiorno a Tutti e a GRG7...,
ecco bravo, incominciamo ad addizionare e vediamo come finisce la commedia.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Secondo me questa cosa sarà un'arma a doppio taglio per il governo. Se io mi trovassi in Italia, oggi e subissi una tassazione alta , all' introduzione di queste misure mi trasferirei subito, così otterrei 5 anni di detassazione ad esempio qui in pt e altri 9 anni di tassazione cmq più contenuta al rientro. La vera rivoluzione che dovrebbero fare i nostri governanti  è una riduzione delle tasse sulle pensioni, come fanno quasi tutti i paesi. Una aliquota complessiva del 15 % sarebbe una giusta risposta a questa "emergenza " .

Scusate,io non sono ancora espatriato, ma le tasse  regionali e comunali, mi sembra di aver capito che si paghino anche in Portogallo: è vero?

alfredo luigi caruso :

Buongiorno a Tutti e a GRG7...,
ecco bravo, incominciamo ad addizionare e vediamo come finisce la commedia.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

L’Italia è una rete con tanti buchi da cucire, impossibile ridurre le tasse con il costo attuale dei servizi erogati ( vedi sanità ) e con il debito accumulato. Anche noi che siamo in Portogallo galleggiamo in un paese pieno di problemi ( occupazionali, di povertà, di ammodernamento). Noi tutti viviamo sui debiti che gli Stati ( non tutti) stanno accumulando. Le proposte per ridurre le tasse sono come la tela di Penelope ( cuci e scuci). Non sono credibili e non sono possibili con i livelli occupazionali attuali, gli Stati non hanno sufficienti entrate per mantenere lo stato sociale ( incluse le pensioni). Noi discutiamo, ma serve solo per passare il tempo. Luigi

In pt le tasse non si pagano x 10 anni. Nessuna.
Quando si va via dall' Italia si pagano le addizionali solo del primo anno perché fanno riferimento all' anno precedente, dopodiché non si pagano per tutto il periodo in cui si vive fuori. Sono addizionali, pertanto se si paga Irpef si pagano anche le addizionali, se non si paga Irpef non si pagano neanche le addizionali.

Buongiorno GGian,
per esperienza diretta, dopo il primo anno,essendo le addizionali pagate in via posticipata, non vengono più trattenute.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Esatto, il debito pubblico è elevato ma non credo che sia colpa dei servizi. Il dp in Italia è comparso a metà degli anni 70 dopo l' istituzione delle regioni con l' aumentare del costo della politica. L incapacità del nostro paese di fare sistema e di capire, anticipare le sfide del futuro hanno portato lo Stato ad avere un bilancio formato dal 70% dalle pensione senza avere un'alimentazione contributiva adeguata. Cmq sono d'accordo, si fa giusto x parlare, i problemi sono tanti e non siamo in grado di affrontarne nemmeno uno x volta.

credo che il problema si porrà fra tre anni x chi è arrivato nel 2017 e seguenti.
da qui sapete quante situazioni cambieranno sia in italia che in portogallo che altrove?
siamo solo spettatori di questo film.!!!
ciao a tutti

Ma chi si fida! Basta che Agenzia entrate fa un regolamento di quelli che non ci si capisce un acca e il tutto salta. Forse dopo 3/4 anni di stabilità ci si può fare un pensierino ma per ora non se ne parla.

non ci pensate

sognate forse che i vari politici facciano una tassazione al 7% per gli Italiani che rientrino

dall?estero anche se cio fosse , e chi e rimasto in Italia paghi il 38/43% sempre

e tutti e due prendono la pensione dall'INPS -

tasse di serie A e a chi a preso la residenza all'estero e chi e sempre rimasto in Italia

tasse di serie B

Il testo  modificato dalla Camera è stato   approvato  anche dal Senato senza modifiche  (han messo la fiducia).

Aspettiamo ora (1-3 mesi)  le note esplicative di Agenzia Entrate.

Aumenterà la DURATA  da 5 a 9 anni

E' da verificare se hanno solo  "pulito"  una  ridondanza in termini eliminando DA FONTE ESTERA  ,  in quanto già ricompreso in  PRODOTTI ALL'ESTERO (che rimane),   oppure se  sia possibile  una diversa interpretazione,  come  quella magari "facilona"  attribuita  dai  giornalisti che han fatto a gara "ribaltandosi"  la notizia  dell'emendamento.

Aspettiamo  e  vedremo

Ste

buongiorno
sulla nuova situazione per i pensionati in Italia, che secondo me é ancora tutt'altro che chiara, mi piacerebbe capire cosa ne pensate e se c'é già qualcuno che ha preso in considerazione la possibilità di rientrare
grazie
Dario

Buongiorno a Tutti e a Dario,
personalmente  non mi passa minimamente per l'anticamera del cervello.
Sono arrivato in verticale in Portogallo e dal Portogallo o da altro Paese alquanto ospitale me ne andrò in orizzontale.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

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