Obbligo permanenza in Tunisia

In merito all’obbligo di permanenza in Tunisia di 183/4 gg. per ottenere la defiscalizzazione e il permesso di soggiorno definitivo, a riguardo ho potuto leggere pareri completamente opposti.
Alcuni utenti riferiscono che esiste l’obbligo, altri riferiscono che non esiste. È sconcertante per me che sono in procinto di trasferirmi non essere sicuro di questo.
Al fine di fare chiarezza, per il mio interesse e forse anche per altri chiedo cortesemente a qualcuno   di questo forum, se in  suo possesso, pubblicare  la norma specifica della legge sull’immgrazione in Tunisia.
Mi scuso se questo argomento è stato già ampiamente chiarito, purtroppo a riguardo non ho trovato alcuna certezza. Un sincero ringraziamento e saluti

Auguri !!!

bflgqn....  Comprensibile quanto sostieni!  e......

(mi) ci vuole molto coraggio a osare di accennare nuovamente anche soltanto un TENTATIVO di risposta. 
Chi è esperto, in merito ha già scritto moltissimo e in modo generoso.  Il dubbio o semmai una certa titubanza e incertezza, viene -se ben ricordo- dal fatto che un conto è quanto sta scritto nelle disposizioni legali inerenti l'argomento e che include la norma di come  -per essere residenti (fiscalmente parlando appunto) in Tunisia (come altrove)-   si abbia a dover vivere per almeno 183 o 183+1 giorni sul territorio.   
Vi sono altri paesi che su questo non transigono (appunto specialmente se offrono un regime fiscale attraente o addirittura attraentissimo) e insomma... ogni Paese si muove a modo suo, ricorrendo o non ricorrendo -o ricorrendo meno- a controlli di vario tipo.
Resta fermo e fermissimo il fatto che non si può assolutamente restare 183 giorni in Italia (o peggio, oltre...)   -e questo ormai credo sia risultato ultra-chiarissimo a tutti....-. 
Orbene, per la Tunisia cosa è stato detto ?  Che un conto è quanto sta scritto come regola e dentro quell'ambito delle trattative bilaterali;  poi NEI FATTI,  è stato detto da chi aveva e ha, suppongo, l'autorevolezza per poterlo asserire, che FINORA la Tunisia non si è mai interessata né quindi occupata di controllare "se davvero gli espatriati europei stiano proprio durante almeno 183 giorni qui da noi".  In altre parole:  a loro interessa che ci siano europei che sborsano, che fanno girare il commercio e dunque che vivono qui, interessa che paghino le tasse qui eppoi.... "facciano pure e viaggino pure come par loro meglio" (non detto, né scritto da nessuna parte, ma cosí "esercitato nel concreto")..... Intanto, ogni volta che come qui residente si esce dal territorio (ma pure i tunisini  stessi), si pagano 60 dinari. Basta dunque pagare sempre quello che c'è da pagare e ti saluto.  Ma questo sí: stando attenti alle loro leggi e richieste e ossequiandole -a cominciare dall'onestá di dichiarare il reddito e di pagare il corrispondente importo delle tasse-.  Non si scherza, con le leggi e prescrizioni tunisine.  Tuttavia appunto, se per ora non interessa loro controllare e contare i nostri giorni di sole e nuvole su suolo tunisino-   IN FUTURO POTREBBE PURE CAMBIARE QUALCOSA   - MA PER IL MOMENTO la Tunisia non è -lo ripeto- non è interessata al conteggio giorni del nostro soggiorno di residenti fiscali ;  ho specificato in quanto chi residente non lo è, dovrà allora rispettare il massimo dei 90 giorni e poi ricorrendo alle varie possibilità per muoversi anche oltre, rientrando qui o stando oltre i 90gg ma pagando 20 din per ogni settimana che li oltrepassa.
Spero in questo modo di avere qualche po' contribuito alla tua serenità.

Lavinia, ricorda a bfglqn che oltre alla Tunisia c’ è anche  l’Agenzia delle entrate italiana e che un paio di italiani sono stati condannati per truffa e danno erariale ( oltre ad aver dovuto restituire tutta la defiscalizzazione già introitata ) Auguri !!!

non troverai mai un parere concorde sull'argomento. io ci vivo e ci permango altri non lo fanno come si dice ognuno è libero di decidere per la propria vita no? Quindi se vuoi trasferirti fallo e poi decidi con la tua testa cosa è meglio per te, se vuoi trasferirti avendo un parere concorde sul forum e lo fai con le paure che possa accadere qualcosa se… lascia perdere e continua la vita serena in Italia :D

laviniavirginia :

bflgqn....  Comprensibile quanto sostieni!  e......

(mi) ci vuole molto coraggio a osare di accennare nuovamente anche soltanto un TENTATIVO di risposta. 
Chi è esperto, in merito ha già scritto moltissimo e in modo generoso.  Il dubbio o semmai una certa titubanza e incertezza, viene -se ben ricordo- dal fatto che un conto è quanto sta scritto nelle disposizioni legali inerenti l'argomento e che include la norma di come  -per essere residenti (fiscalmente parlando appunto) in Tunisia (come altrove)-   si abbia a dover vivere per almeno 183 o 183+1 giorni sul territorio.   
Vi sono altri paesi che su questo non transigono (appunto specialmente se offrono un regime fiscale attraente o addirittura attraentissimo) e insomma... ogni Paese si muove a modo suo, ricorrendo o non ricorrendo -o ricorrendo meno- a controlli di vario tipo.
Resta fermo e fermissimo il fatto che non si può assolutamente restare 183 giorni in Italia (o peggio, oltre...)   -e questo ormai credo sia risultato ultra-chiarissimo a tutti....-. 
Orbene, per la Tunisia cosa è stato detto ?  Che un conto è quanto sta scritto come regola e dentro quell'ambito delle trattative bilaterali;  poi NEI FATTI,  è stato detto da chi aveva e ha, suppongo, l'autorevolezza per poterlo asserire, che FINORA la Tunisia non si è mai interessata né quindi occupata di controllare "se davvero gli espatriati europei stiano proprio durante almeno 183 giorni qui da noi".  In altre parole:  a loro interessa che ci siano europei che sborsano, che fanno girare il commercio e dunque che vivono qui, interessa che paghino le tasse qui eppoi.... "facciano pure e viaggino pure come par loro meglio" (non detto, né scritto da nessuna parte, ma cosí "esercitato nel concreto")..... Intanto, ogni volta che come qui residente si esce dal territorio (ma pure i tunisini  stessi), si pagano 60 dinari. Basta dunque pagare sempre quello che c'è da pagare e ti saluto.  Ma questo sí: stando attenti alle loro leggi e richieste e ossequiandole -a cominciare dall'onestá di dichiarare il reddito e di pagare il corrispondente importo delle tasse-.  Non si scherza, con le leggi e prescrizioni tunisine.  Tuttavia appunto, se per ora non interessa loro controllare e contare i nostri giorni di sole e nuvole su suolo tunisino-   IN FUTURO POTREBBE PURE CAMBIARE QUALCOSA   - MA PER IL MOMENTO la Tunisia non è -lo ripeto- non è interessata al conteggio giorni del nostro soggiorno di residenti fiscali ;  ho specificato in quanto chi residente non lo è, dovrà allora rispettare il massimo dei 90 giorni e poi ricorrendo alle varie possibilità per muoversi anche oltre, rientrando qui o stando oltre i 90gg ma pagando 20 din per ogni settimana che li oltrepassa.
Spero in questo modo di avere qualche po' contribuito alla tua serenità.

Tranquilla Lavinia, mi rifiuto dal incominciare nuovamente una discussione del genere è stato ampiamente scritto e riscritto tutto quindi facesse come vuole lui tanto chi ne risponde non è il forum o chi scrive ma la persona che direttamente fa o non fa quanto dovuto :D

Alberto46 :

Lavinia, ricorda a bfglqn che oltre alla Tunisia c’ è anche  l’Agenzia delle entrate italiana e che un paio di italiani sono stati condannati per truffa e danno erariale ( oltre ad aver dovuto restituire tutta la defiscalizzazione già introitata ) Auguri !!!

Alberto 46, ma come hai potuto pensare che io voglio essere il “furbetto del quartierino” . Non hai capito per nulla il significato del mio post . Con il solo scopo di voler rispettare le leggi Italiane e Tunisine ho chiesto se qualcuno esperto potesse pubblicare la norma specifica inerente la permanenza. Evidentemente non sono stato esaustivo. Auguri

Solo una cosa , per quelli che vogliono stare tranquilli , se non ricordo male per avere la dichiarazione dalla Recette des  Finances ( serve nei confronti ADE)  che ci si siano i requisiti per pagare le tasse in Tunisia  non si deve presentare copia del passaporto dove ci sono i timbri di entrata ed uscita dalla Tunisia , giusto ??

Alberto46 :

Lavinia, ricorda a bfglqn che oltre alla Tunisia c’ è anche  l’Agenzia delle entrate italiana e che un paio di italiani sono stati condannati per truffa e danno erariale ( oltre ad aver dovuto restituire tutta la defiscalizzazione già introitata ) Auguri !!!

Beh, ricordo qui allora di nuovo di io non essere io italiana e quindi hai semmai fatto davvero bene tu ad acgiungere questo "dettaglio" ... davvero di non ínfima importanza!

Alberto46 :

Lavinia, ricorda a bfglqn che oltre alla Tunisia c’ è anche  l’Agenzia delle entrate italiana e che un paio di italiani sono stati condannati per truffa e danno erariale ( oltre ad aver dovuto restituire tutta la defiscalizzazione già introitata ) Auguri !!!

E benvenga allora semmai che sia stato tu a specificarlo. Non essendo io italiana, non lo sapevo...
(Caspita però!
E ora dunque: tutti avvisati!!)  :D

:) Molto giusto Massimo53,
Mi sembra che aveva già scritto il Buon Roberto di Live in Tunisia.... e Cmq. Si sappia che  ADE, Italiana, entro il termine di 5 o7 anni PUò richiedere al pensionato residente all'estero, come "giustificativo" il CERT. di RESIDENZA FISCALE, (che NON è la semplice ricevuta del pagamento delle tasse in Tunisia), Ribadisco, ho scritto (PUò), nel senso che può succedere e/o NON succedere...... Quest'anno dovrebbero controllare l'anno 2014.  Poi molti se ne "sbattono" di questa precisazione e, liberamente fanno ciò che più desiderano......

... semplicemente significherebbe divieto di espatrio per 6 mesi, una sorta di detenuto in territorio straniero, ma ti sembra possibile una sciocchezza simile?
Vacci al contrario, per utilizzare la defiscalizzazione in Tunisia, avendone la residenza,  non devi permanere in Italia per 6 mesi, perciò va dove ti pare tutto l'anno.. auguri e buona vita

Tutti esperti con le interpretazioni al condizionale .....!

Benny BM :

... semplicemente significherebbe divieto di espatrio per 6 mesi, una sorta di detenuto in territorio straniero, ma ti sembra possibile una sciocchezza simile?
Vacci al contrario, per utilizzare la defiscalizzazione in Tunisia, avendone la residenza,  non devi permanere in Italia per 6 mesi, perciò va dove ti pare tutto l'anno.. auguri e buona vita

Davvero, questo condizionamento con tanto di conteggio pure fuori dal territorio nazionale patrio, lo si può pure considerare e dunque vivendolo semmai come una specie di sottile, impronunciabile detenzione, se si pensa che ogni essere umano avrebbe (... avrebbe) il diritto di stare dove volesse e dunque di viaggiare. 
Tuttavia, sappiamo bene come ogni paese abbia le sue restrizioni e regole.  Ora, in questo caso, capisco che trattandosi di un Paese europeo -l'Italia per l'appunto- si possa pensare di perlomeno poter unicamente o essenzialmente godere del diritto di circolare liberamente e per ogni destinazione in cui si sia i benvenuti.  MA c'è forse un MA ....  Un Governo stabilisce regole e misure. E paga quello cui il cittadino ha diritto a tutti gli effetti, verissimo. 
Tuttavia, come cittadini non si viene sempre consultati (alle urne) su quello che si ritenga essere giusto, o non giusto ...   E siamo in tempi di deficit e quant'altro, di minacce sovranazionali (Bruxelles impera, e della Finanza e di altro... tirano i fili  le mani oscure soprattutto) e di altre questioni che neppure voglio stare a nominare....  Da cui e per cui i pretesti regnano sovrani, per mirare alle tasche dei cittadini.  E come stanno andando le cose non è nulla di nulla, a confronto di quanto si avvicina....
Fatto sta che un Paese può dire "Ok, vi paghiamo ma a tale e tal'altra condizione. Volete andarvene dove vi pare?  Fate pure ma noi stringeremo i colli della bottiglia e vi aspettiamo al varco...
Insomma, un "la borsa o la vita" che possiamo parafrasare con "o la grana, o la libertà" ...
Da cui e per cui, anche quello che può sembrare (e pure considerabile come) sciocchezza (e assurdità), può invece benissimo essere messo in atto.  Piaccia o non piaccia. In fondo, si possono pure chiamare misure di ritorsione, ma siccome chi fa le leggi, in tal senso e in un certo senso le legalizza (per sé come Stato), alla gente non resta che informarsi e restare informati su quelli che sono ormai poi i diritti concessi dall'alto, e non i legittimi diritti a livello dei diritti come da noi concepiti.
Quindi, anche ad Alberto, direi che... esperti o non esperti, mi pare che non stia male affatto che si mettano qui le cose per come le si vivono ed esperiscono.

La mia era solo una critica a tutti coloro che intervengono sul Forum solo per il gusto di  intervenire e che di fronte al quesito del momento cominciano con la frase : «  non so,ma credo ... »
E allora , se per tua stessa ammissione « non sai «
non proseguire oltre che fai più bella figura e contribuisci a rendere i Forum uno strumento più utile...

=Alberto46E allora , se per tua stessa ammissione « non sai «

Abbiamo già parlato più che abbondantemente sull'articolo 4 della convenzione bilaterale che è una legge dello stato, a sua volta degli articoli 18 e connessi sempre della stessa legge poi ci sta chi la interpreta a suo comodo e chi no.
Dico solo che (senza usare condizionale e supposizioni) per ottenere il certificato di residenza fiscale dall'ente certificatore tunisino (che è l'unico certificato valido da consegnare all'Agenzia delle Entrate in caso di richiesta) oltre alla presentazione del cud e del pagamento tasse comprensivo di dichiarazione dei redditi tunisina (che molti non fanno - e qui scatta il primo controllo perché le tasse vanno pagate sull'intero importo del CUD) viene fatto da questo ufficio il controllo integrale del passaporto con la richiesta della fotocopia integrale dello stesso. Poi le leggi interpretatele come vi pare… io ci vivo in Tunisia!

Buonasera.
Ancora non vivo in Tunisia.
Tuttavia vorrei intervenire.
Un conoscente che è residente fiscale in Tunisia ha pagato li le tasse. 5000 euro invece che i 32000 in Italia. È rimasto in Tunisia i giorni canonici. Nell'ufficio preposto gli hanno mostrato un elenco di italiani che non sono risultati presenti in loco 183 o più giorni (come da visto sui passaporti).
Gli hanno detto che costoro non pagheranno le tasse in Tunisia e che i nomi saranno comunicati alle autorità italiane.
Nessuno di voi ha avuto esperienze simili?
Non credo abbia voluto darmi notizie non esatte.
Saluti.

claudio57 :

Buonasera.
Ancora non vivo in Tunisia.
Tuttavia vorrei intervenire.
Un conoscente che è residente fiscale in Tunisia ha pagato li le tasse. 5000 euro invece che i 32000 in Italia. È rimasto in Tunisia i giorni canonici. Nell'ufficio preposto gli hanno mostrato un elenco di italiani che non sono risultati presenti in loco 183 o più giorni (come da visto sui passaporti).
Gli hanno detto che costoro non pagheranno le tasse in Tunisia e che i nomi saranno comunicati alle autorità italiane.
Nessuno di voi ha avuto esperienze simili?
Non credo abbia voluto darmi notizie non esatte.
Saluti.

Complimenti per il tuo amico :D ha una bella pensione!!!
No non ho mai sentito di cose del genere ma come in tutti i casi lascio il beneficio del dubbio solo che mi sembra strano perché qui non esiste un codice fiscale e se non paghi le tasse nessuno ti viene a cercare se non per la sfiga sovrana di un eventuale controllo dall'Agenzia delle Entrate italiana :D

Ho capito, come dicono gli inglesi - e mi perdonino le signore - è un dicker.
Buona serata a tutti.

:/ [i]Per Alberto46 e Benny BM,
Senza Interpretazioni di sorta, ma "Concretamente"..... L'autorità Finanziaria Tunisina, (Recette de Finance del governatorato in cui si è residenti), dietro a TUA richiesta di rilascio di Cert.di Residenza, e Visionato la copia di tutti i timbri del tuo passaporto, NON TI RILASCIA NULLA, xché non hai soggiornato in Tunisia i "canonici 183+1 gg.
Cosa presenti, su ipotetico controllo ADE, ? NULLA !  Ed a quel punto scatta la Rivalsa dello Stato Italiano che ti Richiede la "fiscalizzazione" dell'anno, di cui trattasi il controllo, Anche se sei stato fuori dal territorio Italiano per tutto l'anno, MA sei stato inadempiente x la convenzione bilaterale. /i]

Sono completamente d’accordo ! Finalmente un intervento competente !

Enrico E. :

:/ [i]Per Alberto46 e Benny BM,
Senza Interpretazioni di sorta, ma "Concretamente"..... L'autorità Finanziaria Tunisina, (Recette de Finance del governatorato in cui si è residenti), dietro a TUA richiesta di rilascio di Cert.di Residenza, e Visionato la copia di tutti i timbri del tuo passaporto, NON TI RILASCIA NULLA, xché non hai soggiornato in Tunisia i "canonici 183+1 gg.
Cosa presenti, su ipotetico controllo ADE, ? NULLA !  Ed a quel punto scatta la Rivalsa dello Stato Italiano che ti Richiede la "fiscalizzazione" dell'anno, di cui trattasi il controllo, Anche se sei stato fuori dal territorio Italiano per tutto l'anno, MA sei stato inadempiente x la convenzione bilaterale. /i]

Per cui, nella convenzione bilaterale alla quale tu fai riferimento è indicato esplicitamente l’obbligo della permanenza in Tunisia di 183/4 gg,? Ho capito bene? Grazie. Finalmente un’indicazIone precisa per verificare. Ti farò sapere.

bflgqn :
Enrico E. :

:/ [i]Per Alberto46 e Benny BM,
Senza Interpretazioni di sorta, ma "Concretamente"..... L'autorità Finanziaria Tunisina, (Recette de Finance del governatorato in cui si è residenti), dietro a TUA richiesta di rilascio di Cert.di Residenza, e Visionato la copia di tutti i timbri del tuo passaporto, NON TI RILASCIA NULLA, xché non hai soggiornato in Tunisia i "canonici 183+1 gg.
Cosa presenti, su ipotetico controllo ADE, ? NULLA !  Ed a quel punto scatta la Rivalsa dello Stato Italiano che ti Richiede la "fiscalizzazione" dell'anno, di cui trattasi il controllo, Anche se sei stato fuori dal territorio Italiano per tutto l'anno, MA sei stato inadempiente x la convenzione bilaterale. /i]

Per cui, nella convenzione bilaterale alla quale tu fai riferimento è indicato esplicitamente l’obbligo della permanenza in Tunisia di 183/4 gg,? Ho capito bene? Grazie. Finalmente un’indicazIone precisa per verificare. Ti farò sapere.

Guarda che ti avevo anche scritto dove la trovavi la norma… forse ti è scappato il post… era tanto veloce :D

Massimo53 :

Solo una cosa , per quelli che vogliono stare tranquilli , se non ricordo male per avere la dichiarazione dalla Recette des  Finances ( serve nei confronti ADE)  che ci si siano i requisiti per pagare le tasse in Tunisia  non si deve presentare copia del passaporto dove ci sono i timbri di entrata ed uscita dalla Tunisia , giusto ??

Per avere la residenza fiscale (o quitus fiscal) oltre a CUD, dichiarazione banca, contratto d'affitto vogliono anche la fotocopia di tutto il passaporto, e poi non è la Recette de Finance ma il Bureau de Control (o bureau de Finance). Idem dicasi per chi dovrà richiedere gli arretrati all'ufficio delle entrate di Pescara, questi oltre a richiedere un mare di documenti chiederanno anche le fotocopie di tutto il passaporto.
Inoltre chi non vuole essere agli "arresti domiciliari " per 6 mesi può benissimo andare dove gli pare l'importante è che RINUNCI  alla Convenzione e all'abbattimento dell'80% della pensione e che paghi le tasse come tutti i tunisini

bflgqn :
Enrico E. :

:/ [i]Per Alberto46 e Benny BM,
Senza Interpretazioni di sorta, ma "Concretamente"..... L'autorità Finanziaria Tunisina, (Recette de Finance del governatorato in cui si è residenti), dietro a TUA richiesta di rilascio di Cert.di Residenza, e Visionato la copia di tutti i timbri del tuo passaporto, NON TI RILASCIA NULLA, xché non hai soggiornato in Tunisia i "canonici 183+1 gg.
Cosa presenti, su ipotetico controllo ADE, ? NULLA !  Ed a quel punto scatta la Rivalsa dello Stato Italiano che ti Richiede la "fiscalizzazione" dell'anno, di cui trattasi il controllo, Anche se sei stato fuori dal territorio Italiano per tutto l'anno, MA sei stato inadempiente x la convenzione bilaterale. /i]

Per cui, nella convenzione bilaterale alla quale tu fai riferimento è indicato esplicitamente l’obbligo della permanenza in Tunisia di 183/4 gg,? Ho capito bene? Grazie. Finalmente un’indicazIone precisa per verificare. Ti farò sapere.

Eheheheh.....verifica, verifica....  :lol:

Alberto46 :

La mia era solo una critica a tutti coloro che intervengono sul Forum solo per il gusto di  intervenire e che di fronte al quesito del momento cominciano con la frase : «  non so,ma credo ... »
E allora , se per tua stessa ammissione « non sai «
non proseguire oltre che fai più bella figura e contribuisci a rendere i Forum uno strumento più utile...

Questo non e' un foro di esperti, ma uno spazio con la possibilita' di avere degli scambi di valutazioni, oltre che di informazioni  e di riflessioni con tentativi pur sempre atti a comprendere.
E'  invece stando soltanto a criticare che non si apporta davvero nulla....  Se invece si partecipa attivamente, fra chi ha una informazione, chi ne da' una interpretazione e chi scrive di esperienze, ecco che al chiarimento a favore di tutti e di se stessi prima o poi si arriva.  Non si sta dunque a vedere di fare bella figura, ma ci si implica in una questione che riguarda tutti e che interessa poter conoscere in tutte le sue implicazioni.
Ovvio che io non parli riguardo prassi italiane. Ma che io non ne conosca i modus operandi, non significa che invece, almeno "dal fronte tunisino", non sia altrettanto "cocernėe" e pertanto in grado di sapere come regolarmi, e dunque pure di dirne qualcosa che possa tornare sia di aiuto a chi ha formulato la domanda, sia di stimolo per chi puo' forse aggiungere qualche elemento in piu'... -cosa infatti che stavolta e' avvenuta, mi pare; a vantaggio quindi di tutti (me compresa)-.   
E' infatti contribuendo costruttivamente, che qualcosa si impara e capisce meglio; e non altrimenti... :cheers:

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 dicembre 1986, n. 917
Art. 2 Soggetti passivi 1. Soggetti passivi dell'imposta sono le persone fisiche, residenti e non residenti nel territorio dello Stato. 2. Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo di imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile.

NOTA: I famosi 183 gg. sono la risultante matematica dell'espressione del legislatore "per la maggior parte del periodo di imposta" (365/2 +1). Come si può notare la norma pone tre condizioni da mantenere (ovvero, per non essere considerati residenti in Italia ma all'estero, da NON mantenere in Italia): iscrizione AIRE, domicilio, residenza.

Ma tu sei proprio sicura di aver capito quello che ho scritto????

enricomengascini :

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 dicembre 1986, n. 917
Art. 2 Soggetti passivi 1. Soggetti passivi dell'imposta sono le persone fisiche, residenti e non residenti nel territorio dello Stato. 2. Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo di imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile.

NOTA: I famosi 183 gg. sono la risultante matematica dell'espressione del legislatore "per la maggior parte del periodo di imposta" (365/2 +1). Come si può notare la norma pone tre condizioni da mantenere (ovvero, per non essere considerati residenti in Italia ma all'estero, da NON mantenere in Italia): iscrizione AIRE, domicilio, residenza.

E vabbeh.......repetita iuvant....(sperem!).....

Anche qualora uno dei tre requisiti non fosse rispettato, e si fosse considerati residenti fiscali in Italia, essendo ANCHE considerati residenti fiscali in Tunisia dalla Tunisia, occorre andare a vedere altri elementi (art. 4, p.2 della convenzione).

Vedere sentenza Tiziano ferro (oltre 200 giorni in Italia).

La convenzione serve proprio per questi casi (potenziale doppia tassazione).

Ogni caso fa storia a sé stante.

Vuoi una regola facile facile? Stai in Tunisia per almeno sei mesi e un giorno.

Hai altre esigenze? Parlane con un professionista.

Live in tunisia :
enricomengascini :

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 dicembre 1986, n. 917
Art. 2 Soggetti passivi 1. Soggetti passivi dell'imposta sono le persone fisiche, residenti e non residenti nel territorio dello Stato. 2. Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo di imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile.

NOTA: I famosi 183 gg. sono la risultante matematica dell'espressione del legislatore "per la maggior parte del periodo di imposta" (365/2 +1). Come si può notare la norma pone tre condizioni da mantenere (ovvero, per non essere considerati residenti in Italia ma all'estero, da NON mantenere in Italia): iscrizione AIRE, domicilio, residenza.

E vabbeh.......repetita iuvant....(sperem!).....

Anche qualora uno dei tre requisiti non fosse rispettato, e si fosse considerati residenti fiscali in Italia, essendo ANCHE considerati residenti fiscali in Tunisia dalla Tunisia, occorre andare a vedere altri elementi (art. 4, p.2 della convenzione).

Vedere sentenza Tiziano ferro (oltre 200 giorni in Italia).

La convenzione serve proprio per questi casi (potenziale doppia tassazione).

Ogni caso fa storia a sé stante.

Vuoi una regola facile facile? Stai in Tunisia per almeno sei mesi e un giorno.

Hai altre esigenze? Parlane con un professionista.

:D BEN DETTO ! (Cioè, Ben Scritto)

Chissà che su questo argomento non ci si torni più : oramai è stato scritto un tomo ! E chi non ha voglia di capire non capirebbe neanche !!!

Permanete i giorni che vi pare e poi andatelo a raccontare alla recette de finance quando di tasse vi fanno pagare il 75% al posto del 20% quindi rivolgete il ricorso all'agenzia delle entrate italiana che vi blocca pure la defiscalizzazione… fate come vi pare!

BRAVA!!!!

Alberto46 :

Chissà che su questo argomento non ci si torni più : oramai è stato scritto un tomo ! E chi non ha voglia di capire non capirebbe neanche !!!

:/  :blink:  :sick   ma che arguzia ! :cheers:

Solito mischione di tutto un po'......

Non esiste un aliquota del 75% (come neppure del 20% peraltro).

Tantomeno esiste un'aliquota legata a quanto si permane.

Ma d'altra parte:

Alberto46 :

Chissà che su questo argomento non ci si torni più : oramai è stato scritto un tomo ! E chi non ha voglia di capire non capirebbe neanche !!!

Live in tunisia :

Solito mischione di tutto un po'......

Non esiste un aliquota del 75% (come neppure del 20% peraltro).

Tantomeno esiste un'aliquota legata a quanto si permane.

Ma d'altra parte:

Tutta na stupida discussione… ESISTE, la puoi chiamare aliquota, deduzione, percentuale da pagare o come ti pare ma la devi pagare!!!
Poi… fate come vi pare… ognuno è responsabile di sé stesso!
Mio padre mi ha insegnato che le tasse vanno pagate e nel loro importo esatto… poi tu fa come vuoi… infondo non abbiamo avuto lo sesso padre (per fortuna)

Anto e Simo , lascia perdere c’è sempre qualcuno che vuole avere l’ultima parola ....

Alberto46 :

Anto e Simo , lascia perdere c’è sempre qualcuno che vuole avere l’ultima parola ....

Hai ragione ma su queste cose le persone ci credono perché fa comodo credere nella cosa che più ci va a genio anche se è una stupidaggine.
La realtà è che per ottenere il certificato di contribuente tunisino bisogna recarsi all'ente di controllo fiscale, sottoporgli la dichiarazione dei redditi relativa all'anno di imposta, la copia integrale del passaporto, l'attestazione della banca e il CUD.
Se i conti non tornano compresa la permanenza il pagamento (per la Tunisia) non è più del 20% dell'imponibile ma passa al 75% dell'imponibile… poi come dico lasciamo perdere, io ho scritto più volte la cosa qui ci sta chi continua a dire l'esatto opposto… le persone che leggono si documentassero per i fatti loro e agissero come meglio credono tanto nulla è per sempre e neanche la defiscalizzazione… un giorno cambierà qualcosa.
p.s. per i pignoli come imponibile intendo l'intero ammontare della pensione ad esempio 100.000 euro, nel caso dei residenti fiscali con redditi provenienti dall'estero si pagano le tasse calcolate sul 20% quindi su 20.000 euro e il resto è esente, nel caso però non sussistono i presupposti il calcolo viene fatto sul 75% quindi si 75.000 euro e da qui non serve uno scienziato per capire che diventa non più conveniente venire in Tunisia.

Anto, guarda che per l'appunto l'equivoco o malinteso deriva dalla formulazione di quanto si asserisce...  Come appunto in questo caso e in cui, proprio adesso,
qui sopra lo specifici correttamente, dicendo SUL 20%  e quindi, rispettivamente, SUL 75% .  Invece dire "paghi IL 25%  / IL 75%  ... è (sorry)  fuorviante ed errato già grammaticalmente  parlando e per cui distorcente il concetto e la sostanza.   ;)  :)

laviniavirginia :

Anto, guarda che per l'appunto l'equivoco o malinteso deriva dalla formulazione di quanto si asserisce...  Come appunto in questo caso e in cui, proprio adesso,
qui sopra lo specifici correttamente, dicendo SUL 20%  e quindi, rispettivamente, SUL 75% .  Invece dire "paghi IL 25%  / IL 75%  ... è (sorry)  fuorviante ed errato già grammaticalmente  parlando e per cui distorcente il concetto e la sostanza.   ;)  :)

Vero Lavinia ma gli utenti del forum già conoscono queste possibilità di abbattimento fiscale quindi capiscono comunque, il problema è che chi continua ad asserire il contrario sulla permanenza sfrutta questi "salti" grammaticali per aumentare la confusione… a Napoli dicono che "facite ammuina" cioè… fate confusione è per questo che ho ripreso il post ed ho messo l'esempio almeno non ci si sbaglia.
:)

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