Tunisia residenza e conto corrente

Salve, sono italiano lavoratore in tunisia. Ho affittato casa con contratto così come ho contratto di lavoro.
Cosa devo fare per spostare la mia residenza in tunisia?
Volevo aprire conto corrente con banca ubci ma mi hanno chiesto molte carte, tra queste un contratto dove si evince che vengo pagato in euro e attestato di residenza in tunisia.
Ci sono altre banche internazionali che non mi richiedono tutte queste scartoffie per aprire conto in euro?

Ringrazio anticipatamente

Salve,   se in questo momento ti trovi gia qui in Tunisia, prova a recarti presso un'altra banca.  Eppoi, ad ogni modo, cosa intendi per "residenza" ?  Una cosa è il permesso di soggiorno, altra cosa la residenza fiscale.
E cosa vuol dire che ti hanno chiesto "molte carte" ?
E in che senso "lavoratore in Tunisia" ?  Lavori per un'impresa italiana e vieni pagato in euro?  Oppure lavori per un'impresa tunisina e pagato in dinari?
Se vieni pagato in euro, allora volendo aprire un conto in euro, tu per depositare o far registrare il denaro, devi sí presentare un "giustificativo" e cioè affinché non vi siano dubbi sulla sua origine (denaro corrispondente a  un salario, oppure in nero )  No, di certo non sarà in nero, ma appunto che è per questo che pure quando si viene in Tunisia e si vogliono depositare euro sul conto, ci vuole il documento della dogana cui va' presentato il denaro. Altrimenti poi la banca non lo può accettare.
A parte questo, ti sei iscritto all'AIRE ?  Insomma, qui ci hai fornito troppo pochi elementi.  "Lavoratore italiano in Tunisia" va' specificato. Scusa, ma se fosse una ditta italiana che ti ha mandato qui, allora sono loro a doverti chiarire le idee e a indirizzarti anche per "la residenza".

Concordo con Lavinia, senz'altro nel caso dovessi ricevere pagamento in euro e non in dinari è essenziale avere un'attestazione del datore di lavoro, contratto di lavoro o qualsiasi cosa sia inerente all'attività che dimostri la tua assunzione e soprattutto la provenienza dei soldi, poi come ti hanno detto serve iscrizione all'AIRE se la tua permanenza è superiore all'anno solare e registrazione presso il fisco tunisino per le tasse, in ogni caso prova con altre banche, per aprire un conto in dinari è necessario il permesso di soggiorno per altre valute serve dimostrare la provenienza dei soldi che entrano nel Paese.

Ciao
Se sei iscritto o ti iscrivi all' AIRE e' ormai quasi impossibile aprire un conto corrente in Italia: tutte le banche private non gradiscono piu' i residenti in Tunisia, a ma la Deutsche Bank ha chiuso il conto dopo 30 anni.
Poso consigliarti di aprire un conto postale dove non possono rifiutare di aprirtelo.
Scordati ero' qualunque tipo di carta di credito.
Molto piu' facle aprire un conto Euro in Tunisia, dove ormai io tengo tutti i miei soldi: devi solo fare un po' di attenzione alla tua posizione rispetto alle normative di Cambio, e' diverso se sei o non sei "residente" in Tunisia

Praticamente lavoro per una ditta italiana e vengo pagato in euro, siccome ho qui la casa e volevo fare anche la RS auto ho bisogno di residenza qui in tunisia.  Chiedevo quindi lumi su come fare.
Per iscrivermi all'aire non devo prima spostare la mia residenza in tunisia?

Per iscriverti AIRE devi essere "fuori dall'italia" per almeno 6 mesi e 1 giorno all'anno.
Per la situazione in tunisi dipende se sei un dipendente con regolare contratto e attestazion del Ministero del Lavoro.
Per fare una RS ti serve la carta di soggiorno definitiva (il provvisorio non basta) e ti sconsiglio vivamente di farla: avrai solo rogne.
Comprati un'auto con targa tunisina, che cara la paghi, ma altrettanto cara poi la rivendi.
La RS ti resta incollata come una cozza finche poi non la butti via dalla disperazione e per rottamarla ti tocca pure pagare.
non credere a chi te la fa facile....perche facile non e'.

Veramente la legge dice che i cittadini italiani che risiedono o che prevedono di risiedere all'estero per un periodo superiore ad un anno sono obbligati a fare l'iscrizione all'AIRE… mo sti sei mesi da dove sono usciti?
Come lavoratore e non pensionato puoi avere un'auto RS di qualsiasi età e non sei soggetto quindi ai 3 anni come avviene per i pensionati, in questo caso puoi acquistare in Italia l'auto che desideri nuova, usata o rottame e importarla in Tunisia facendo fare le pratiche dal transitario della ditta dove lavori in modo da avere la targa RS, quando decidi di andare via la riporti con te in Italia e in base alle sue condizioni decidi cosa farci se reimmatricolarla italiana o rottamarla. Le targhe RS non possono essere rottamate in Tunisia.
Dimenticavo, la FinecoBank gruppo Unicredit fa i conti correnti per i non residenti se dovesse servirti come le banche aderenti al gruppo. Non viene dato il Bancomat ma viene data la carta di credito.
Cit. AIRE " la legge n. 470/88 prescrive l’obbligo di iscrizione all’AIRE per i cittadini italiani che trasferiscono la residenza all’estero per più di dodici mesi, prevedendo addirittura che tale iscrizione possa essere effettuata d’ufficio dal competente consolato italiano all’estero nella cui circoscrizione il cittadino italiano è residente."

Si viene cancellato dalla anagrafe ordinaria e si passa a quella Aire ( e di conseguenza si puoi essere fiscalmente residenti all'estero) se si soggiorna fuori dall'Italia per 182 giorni anche non consecutivi. cfr sito web agenzia delle entrate.
La RS si può cedere " a profitto della dogana" chiedendo una specifica autorizzazione dichiarando la vettura " inservibile" la dogana le rottama tagliando lo chassis. Io ne ho così alienate 2. L' importante è che siano auto integre, quindi niente furbate tipo vendersi il motore ;)

enricotn :

L' importante è che siano auto integre, quindi niente furbate tipo vendersi il motore ;)

L'integrità dell'auto diventa impossibile con auto vecchie e magari incidentate, basta che manca un fanalino e sorgono i problemi, molto più semplice e meno ingarbugliato portare l'auto in Italia e rottamarla quindi far registrare l'avvenuta rottamazione in Tunisia e procedere all'immatricolazione di una nuova RS (sempre per lavoratori non per pensionati).

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