Centro di interessi vitali e residenza fiscale

Buonasera a tutti, sono un nuovo membro della piattaforma. Vorrei porre il seguente quesito cercando di unire le informazioni che ho raccolto con l'esperienza di tutti i membri che siano interessati all'argomento in questione.
Quali sono le condizioni affinché io possa godere della defiscalizzazione? Offro un mio contributo sull'argomento.
Sono richieste due presupposti di tipo formale:
1) Iscrizione A.I.R.E.
2) Trascorrere almeno 183/184 giorni in Tunisia
A ciò si aggiunge, in base a quanto mi viene riferito, anche un terzo requisito di natura sostanziale ovvero che il residente fiscale in Tunisia deve avere il proprio centro di interessi vitali in Tunisia.
Chiedo anche voi le seguenti domande:
1) Il coniuge che decide di lasciare la famiglia (moglie, figli, case di proprietà, debiti finanziamenti ancora pendenti contratti nel corso del matrimonio, tasse su immobili, mantenimento dei figli) e trasferirsi in Tunisia può subire una contestazione della residenza fiscale secondo il concetto di interessi vitali? Nell'ipotesi in cui si è residenti in Tunisia e si effettuino dei bonifici esteri ogni mese su conto comune della propria moglie per mantenere la famiglia con il quale lei provvede al mantenimento dei  figli adulti nonché ad esempio al pagamento del mutuo della casa coniugale, delle utenze, dei debiti e finanziamenti contratti durante il matrimonio, può considerarsi centro interessi vitali in Italia?
In ogni caso sapete se c'è un limite di somma che può essere mandata in Italia per il mantenimento della famiglia? ad esempio se 1.000/2.000 ecc..

E inoltre contestabile il fatto che si torni in Italia e si faccia un mese in Tunisia e un mese in Italia?
Questa situazione può configurare l'ipotesi del centro interessi vitali in Italia?

2) Nel caso in cui questa situazione potrebbe significare che ho il centro di interessi vitali in Italia, una separazione con la moglie potrebbe aggiustare le cose? Mantenendo unicamente la proprietà degli immobili e la possibilità di vivere 6 mesi in Italia.

So che il fisco qualora contesta la residenza fiscale chiede il maltolto con una sanzione del 300 %.
Vi risulta?

Grazie a tutti per la collaborazione!

La separazione dal coniuge è necessaria.

Immobili, bonifici verso l’Italia ecc ecc non incidono sui propri interessi.
Figli maggiorenni a carico è normale che possano esserci.
Lo decidono gli ex coniugi per percentuali e contenuti.

Sei mesi + un gg e poi stai dove ti pare.

Uno prende la Résidenza à Prescindere della residenza del coniuge..
Vi sono migliaia Di coppie sposate x questioni du proprieta'.. Hanno Residenze diverse... E sono sposati..
La Résidenza e un fattore Singolo non Di Coppia

Andrea1927 :

Sono richieste due presupposti di tipo formale:
1) Iscrizione A.I.R.E.
2) Trascorrere almeno 183/184 giorni in Tunisia
A ciò si aggiunge, in base a quanto mi viene riferito, anche un terzo requisito di natura sostanziale ovvero che il residente fiscale in Tunisia deve avere il proprio centro di interessi vitali in Tunisia.

Già sbagliamo......

Ma il tema è ampiamente trattato; inutile aprire una nuova discussione. Meglio eventualmente riprendere una delle varie altre aperte sul tema.

Se Francesca vuole spostare/unire, si puo' riprendere il discorso da lì.

Comunque in breve: non farti tante paranoie su coniuge e su cosa fai dei tuoi soldi. Una volta che tu in Italia non ci stai per almeno sei mes,i sei in una botte di ferro. Se poi quando non ci stai soggiorni pure in Tunisia la botte diventa di titanio.

:D

Ci si riferisce al centro di interessi quando non risulta chiaro dove uno realmente trascorra la maggiore parte dell'anno. Oppure -per esempio- passando magari 2 mesi qua e là (per il mondo) e quindi è con quel criterio che viene deciso quale sia Il paese di residenza fiscale.  Nel tuo caso, l'essenziale è che tu non passi tempo in Italia oltre il limite massimo concesso e, per precauzione, meglio sarebbe almeno non oltrepassare  5 mesi. Il resto invece qui e cmq sia fuori dall'Italia e...non troppo poco un Tunisia...
(....= ho voluto essere diplomática
... perche' ci sono coloro che qui non stanno per 184. gg/anno e pero' poi ognuno veda lui, a tal riguardo e assumendosene la responsabilita')

Quindi a vostro avviso non è necessaria neppure la separazione con il coniuge? leggo che anche solo avere la famiglia in Italia può essere considerato centro interessi vitali... mi sembra davvero un assurdità dover essere costretto a separarmi pur trascorrendo 6 mesi in Tunisia... Grazie per le Vostre risposte.

Ho spiegato in quali casi o circostanze entrerebbe in causa questo criterio di valutazione di centro vitale degli interessi.  Altrimenti, semplicemente non possono ricorrervi e avrai tanto di date bollate già sul passaporto, dalle quali si evidenzia la durata dei periodi trascorsi un Tunisia.
Quindi, pure la separazione o addirittura con divorzio, lascia che se li sognino ...

ecnews.it/wp-content/uploads/pdf/2018-12-20_la-sede-principale-degli-affari-e-interessi-determina-la-residenza-fiscale.pdf

Infatti ti stai ponendo troppi problemi inesostenti.. Importante tu stai nelle règole previste dalla legge
Poi magari e'la moglie Che vuole la separazione.. Cosi le passi gli alimenti....  :lol:  :lol:  :lol:

non ce la faccio più a rispondere alle discussioni ripetitive… quindi do il benvenuto ad Andrea e mi astengo da ulteriori commenti

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