Feste tra colleghi

E' bello constatare che, in un posto di polizia di una cittadina turistica di uno Stato civile e democratico del Maghreb, ci siano delle impiegate che lavorano alacremente alla ricezione delle domande dei permessi di soggiorno e alla consegna di questi ultimi una volta approvati dalle autorità centrali. D'altro canto il buon umore è di casa in quella sede di polizia degli stranieri, non foss'altro perché, quasi quotidianamente, vi si svolgono delle simpatiche festicciole tra colleghi per dare giusto rilievo al pensionamento di uno di loro o al compleanno di un collega o al matrimonio o alla nascita del figlio di un collega. Per puro caso queste "celebrazioni" ricorrono ogni qual volta uno straniero si reca presso l'ufficio per l'espletamento di una pratica. Lo spirito cameratesco è talmente sentito da indurre le impiegate del front line a sollecitare gli utenti per contribuire con un regalino in natura alla buona riuscita della festa e, per non deludere le attese del festeggiato, viene mostrata la foto della prelibata confezione di cioccolatini italiani o di pregiati cosmetici francesi che senz'altro sarebbero graditi. Comunque tutti regalini che spesso superano il centinaio di unità monetarie della divisa di quel Paese del Maghreb.
Ciò che stupisce è il fatto che questi comportamenti "bizzarri" nonostante siano stati già oggetto di segnalazione alle autorità gerarchicamente sovrapposte, sino ad oggi, non siano stati repressi.
Mi chiedo se non sia il caso che i consolati competenti a tutelare gli interessi legittimi dei cittadini stranieri vittime di cotanta tracotanza intervengano energicamente presso le autorità governative centrali di quel Paese del Maghreb.
Voi che ne pensate?

mangiabuco :

E' bello constatare che, in un posto di polizia di una cittadina turistica di uno Stato civile e democratico del Maghreb, ci siano delle impiegate che lavorano alacremente alla ricezione delle domande dei permessi di soggiorno e alla consegna di questi ultimi una volta approvati dalle autorità centrali. D'altro canto il buon umore è di casa in quella sede di polizia degli stranieri, non foss'altro perché, quasi quotidianamente, vi si svolgono delle simpatiche festicciole tra colleghi per dare giusto rilievo al pensionamento di uno di loro o al compleanno di un collega o al matrimonio o alla nascita del figlio di un collega. Per puro caso queste "celebrazioni" ricorrono ogni qual volta uno straniero si reca presso l'ufficio per l'espletamento di una pratica. Lo spirito cameratesco è talmente sentito da indurre le impiegate del front line a sollecitare gli utenti per contribuire con un regalino in natura alla buona riuscita della festa e, per non deludere le attese del festeggiato, viene mostrata la foto della prelibata confezione di cioccolatini italiani o di pregiati cosmetici francesi che senz'altro sarebbero graditi. Comunque tutti regalini che spesso superano il centinaio di unità monetarie della divisa di quel Paese del Maghreb.
Ciò che stupisce è il fatto che questi comportamenti "bizzarri" nonostante siano stati già oggetto di segnalazione alle autorità gerarchicamente sovrapposte, sino ad oggi, non siano stati repressi.
Mi chiedo se non sia il caso che i consolati competenti a tutelare gli interessi legittimi dei cittadini stranieri vittime di cotanta tracotanza intervengano energicamente presso le autorità governative centrali di quel Paese del Maghreb.
Voi che ne pensate?

Vero Franco e ne avevo anche sentito parlare, il problema è che tanti "clienti" pur di avere il "servizio veloce" preferiscono pagare per poi, magari fare la voce "scandalizzata". Hai ragione nel dire che questa è una vergogna e che andrebbe stroncata.

:( Mangiabuco ha dato una "visione", troppo Buonista e giustificativa de "fenomeno", anche se è positivo l'aver portato a conoscenza degli utenti........ Secondo me, siamo passati da un fenomeno apertamente "corruttivo", (quello che si perpetrava sino ad aprile 2018, da parte del capo-dipartimento, poi rimosso, grazie all'"epurazione" avvenuta nel mese di maggio, in base ad un Repulist Anti-corruzione di Alti funzionari di Tunisi), Ad un fenomeno IDENTICO, camuffato da queste manifestazioni..... "Goliardiche" ed Amicali, le quali sono apertamente giustificate dalle gerarchie immediatamente superiori. Forse sarebbe il caso Informare il Ns/ Ambasciatore ed il Ns/ Consolato, i quali hanno ottimi rapporti con il governatorato di Nabeul/Hammamet, In modo tale da far cessare queste Mance-Obbligatorie da parte di Ignari Pensionati Italiani...... Considerati sempre, NON come "Persone Umane" ma come...... BANCOMAT CheCAMMINANOOOOO....

Ahahahah.....grande Franco!

Come sai ho voluto approfittare del rinnovo del personale per tornare a presentare le pratiche di Hammamet ad Hammamet, nonostante l'accordo preso anni fa al ministero per presentarle a Nabeul; beh...al primo incontro a me sono arrivate a chiedere espressamente quanto "volessi" dare per ciascuna pratica, dopo averci provato con la richiesta di contribuzione per un computer da mettere in ufficio. Successivamente hanno provato a chiedere regali dall'Italia.

A parte cio', quello che ancor piu' mi ha soprpreso e di cui ho chiesto loro conto, domandando se mi trovassi in un commissariato oppure in una agenzia di pubblicità e minacciando denuncia se non fossero stati rimossi, è il trovare in bella mostra al loro tavolo i biglietti da visita di una società di servizi di assistenza.

Il problema pero', al di là del simpatico terzetto, è il vergognoso comportamento compiacente di moltissimi connazionali e non. E, forse, dato quanto sopra, anche di taluni operatori del settore.

So di gente, francesi perloppiu' che pur di non dover sottostare ai ricatti hanno traslocato per poter presentare la domanda di rinnovo altrove.

Ci saranno sviluppi. Credo non dureranno molto anche le tre sirenette....  :cool:

Capisco come mai non mi fosse successo: senza conoscere queste abitudini, finora ci sono andata insieme a qualcuno del posto... Si vede allora che dai connazionali non si vogliono far vedere cosi ?

Invece in albergo, chiedendo se mi potessero tenere un bagaglio durante la mia assenza e fino al prossimo check-in nello stesso albergo (fra 2 settimane), il tipo della Reception non ha esitato a chiedermi di pero' portargli un profumo per uomo di Calvin Klein... Non sono certa di volermene ricordare; detesto queste arroganze e che oltretutto (mi) tolgono anche la spontaneita' dell'io avere un gesto, semplicemente sottoforma di mancia.

:)  :D AD  ONOR del VERO !
scrivo questo post, x aggiornare la "situazione" delle 3 amministrative del posto di polizia stranieri, situata a fianco del Carrefour.
.......Eravamo tre Amici al Bar.... (vecchia canzone di G.Paoli), ebbene tutti e 3, in mattinata, siamo andati, insieme in detto "Ufficio" x presentare la domanda di RINNOVO del P.Sogg.
Ci Troviamo di fronte  2  gentilissime ragazze, depositiamo le domande, ed una di queste mi fa la semplice osservazione che il precedente P.di Sogg. scadrà tra un mese e quindi dovrei tornare a scadenza avvenuta......Per evitare polemiche, che poi spiegherò, (*) Rispondiamo in coro che dobbiamo tornare in Italia e saremmo stati impossibilitati a ciò xché torneremmo in Tunisia in Settembre e  poi xché alla dogana di Uscita, oltre al passaporto, ultimamente chiedono di visionare il P. di Sogg. BENISSIMO !

in 5 min. tutto fatto, e ci invitano al RITIRO del provvisorio nello stesso pomeriggio, Torniamo nel pomeriggio ed una Terza Ragazza, ancor più Gentile e simpatica, ci saluta affabilmente e ci consegna i Permessi Provvisori.
Ora si può pensare ciò che si vuole, ognuno potrà fare ipotesi....(Saremo stati fortunati ?Le alte sfere hanno preso provvedimenti? O più semplicemente, anche la Polizia legge questo bel Forum? )

(*) - Spiegazione ad  "Uso Comune" a NON seguire l'indicazione fuorviante :
LA TASSA x il RINNOVO del P.di Sogg. è di   .................. 150 Dnt,
Se SI RINNOVA dopo la SCADENZA...... LA TASSA  è di   300 Dnt

:cool: Ad onor del vero, anch'io devo dire che pure con me le 3 grazie (delle quali una è la chef) sono state cortesissime, solerti, efficienti e simpatiche.  Ma nessuna delle 3 era quella che stava prima e che si avvicendava con il capo maschile, "non più presente" per avere commesso delle irregolarità nei confronti di algerini -come senza veli mi disse la chef medesima, avendo dapprima io fatto i complimenti per la trasformazione del locale divenuto accogliente, poi  chiedendo dove fosse il capo... e lei rispondendo in modo natur!e e sorridendo: adesso il capo sono io .,,,  :)

Leggono, leggono, o meglio, c'è chi per loro legge e riferisce  :D

In effetti, al di là delle più o meno velate richieste, la gentilezza non è in discussione e, almeno per quel che mi riguarda, neppure la tempestività nel disbrigare i dossier. Ed è, né più né meno, quel che ci si aspetta.

Oltre che, magari, precisione nelle indicazioni: oltre la tassa reddoppiata se si fa scadere il permesso c'è da pagare anche 20 dt per ogni settimana di ritardo.

quindi io che per aver cambiato città non ho ancora ricevuto il permesso biennale che aspetto ormai da due anni cosa devo immaginare?

Giorgio Trifoni :

quindi io che per aver cambiato città non ho ancora ricevuto il permesso biennale che aspetto ormai da due anni cosa devo immaginare?

...credo per le varie davvero variegate esperienze mie .. hmm...tunisine, meglio è neppure cercare di immaginare, anzi... Solo ci si sfibra e questo poi non serve né aiuta.  Solo si può stare attenti a vedere di seguire, restare al corrente, cercare di fare quello che ci chiedono (fintanto che non si esagerasse in modi evidenti...) e rimanendo dentro la legalità  in tutto e per tutto e...basta. Sennò ci si rovina la vita e/o ce la si lascia rovinare...   :(

Grazie Lavinia è quello che sto facendo. Sembra anzi che ora la situazione si stia sbloccando, spero. Rimane però il fatto che ho dovuto e ancora devo affrontare viaggi estenuanti in louage  o bus da Djerba a Sousse e viceversa , ben oltre mille km. tra andata e ritorno. Un saluto a tutti.

Giorgio Trifoni
In bocca al lupo e che crepi (di fame, olé) Forzaaa  :)

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