Ruolo degli animali da compagnia in Romania

Buongiorno a tutti,

Gli animali da compagnia sono parte integrante di molte famiglie. Tanto che separarsene per andare a vivere all’estero è impensabile. Prima di portarli al seguito è quindi importante informarsi su come siano accolti e che ruolo ricoprano gli animali in Romania.
Facciamo appello a voi cinofili e gattofili (senza escludere chi ha criceti, uccellini, coniglietti… ) per capire com’è la vita dei vostri amati pelosi in Romania.

E’ comune avere un animale domestico in Romania? La sua presenza in loco va registrata e presso quale ufficio?

Cani, gatti, o altre specie magari più esotiche, hanno accesso ai luoghi pubblici? Sono accettati negli appartamenti o nelle case in affitto?

Esistono delle categorie di animali che sono vietate in Romania? 

Nella città dove vivete ci sono buoni veterinari, negozi specializzati e toelettature?

Cibo e cure sono costosi? Ci sono pensioni per animali?

Grazie per condividere la vostra esperienza,

Francesca

Buongiorno,
                        preciso che non detengo personalmente un animale da compagnia, comunque qui dove vivo io è pieno di cani e gatti. Entrano tranquillamente nei locali pubblici e sono bene amati da tutti.
E' obbligatoria l'iscrizione all'anagrafe presso il veterinario. Per l'affitto di case dipende dal proprietario, ma nella stragrande maggioranza accettano. Cibi e cure sono meno costosi dell'Italia. Esistono poche pensioni per animali, in quanto di solito lo lasciano a un familiare o amico. Ci sono 2/3 negozi per città per cibo e accessori per animali.
Spero di essere stato un pò utile, anche se la mia esperienza in merito è limitata.
Saluti
               Vito

buongiorno, premetto che non conosco le normative che regolano questo tema, ma posso riferire quella che è stata la mia esperienza.
Nel 2008 ho fatto arrivare in Romania la mia setter inglese, questa era regolarmente registrata presso la mia residenza in Italia, è stato sufficente farle l'antirabica (necessaria per ottenere il passaporto) e quindi il passaporto per poterla trasferire in Romania e superare i controlli doganali. in seguito mi feci portare 2 gatti, senza però documenti, e francamente non saprei se la cosa andasse bene o no, ma di fatto in dogana, all'autista non chiesero niente...
sono passati molti anni, ora sono certo che i controlli siano più rigidi e la burocrazia più complessa.
Perlomano nella zona in cui vivo e frequento (provincia di Arad e Timisoara) è molto comune la presenza di animali da compagnia, alcuni tenuti in modo impeccabile e altri meno, infatti in campagna non è difficile imbattersi in situazione in cui ci sono cani tenuti a catena o in pessime condizioni igeniche, così come per altri animali da cortile; questo fattore è di solito direttamente proporzionale allo stato economico-sociale ed all'intelletto dei proprietari. Ho motivo inoltre di credere che la maggior parte dei cani e qausi tutti i gatti non siano ne registrati, ne regolarmente vaccinati. Esiste purtroppo ancora la brutta abitudine dell'abbandono, fenomeno che contribuisce al mantenimento della forte presenza di cani randagi nel territorio.
per quanto riguarda l'affitto,io stesso lo sono stato nel primo periodo, con 2 gatti e 2 cani (la residenza aveva un cortile) e tuttora ho un'inquilino in un appartamento di mia propietà che possiede un barboncino, e la cosa non mi crea problemi, anzi; è del tutto soggettivo, non esiste una regola ma dipende dalle esigenze e dagli accordi tra lacatario e locatore, ritengo che chi possiede un animale da compagnia potrebbere avere qualche possibilita in meno degli altri, ma non avrà grandi difficoltà a trovare la soluzione, aggiungendo male che vada qualche decina di euro al canone mensile. Riguardo a veterinari e negizi, se ci focalizziamo sulle città medio grandi, posso confermare che sono presenti ottimi veterinari e che i pet shop sono moltissimi e molto forniti, il negozio di animali è praticamente una presenza fissa in tutti i centri commerciali, strutture che negli ultimi anni sono apparse praticamente ovunque. Esiste poi un mondo parallelo fatto di mercati molto tipici e pseudo regolari dove si trova di tutto, e molto forniti di animali da compagnia e da cortile "normali",  e alcune tipologie di selvatici protetti (specialmente uccelli) che provengono da catture ovviamente illegali, il tutto venduto senza alcun tipo di documento ma palesemente alla luce del sole... sono convinto che le normative che regolano il tema della discussione sono presenti e allineate alla comunità europea, l'applicazione però (come in molti altri settori) non è precisa e puntuale. L'impressione è comunque di un processo di miglioramento e di aumento della cultura anche riferita a questo tema, specialmente nelle nuove generazioni. spero di essermi reso utile. saluti a tutti

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