Modulistica

Ciao a tutti,
sto ultimando le pratiche per il mio trasferimento a Lisbona, prima della partenza dall’Italia vorrei presentare l’autocertificazione di cambio residenza all’estero al mio comune il quale invece si rifiuta di accettarla dicendo di aspettare la notifica da parte del ns Consolato.
Qualcuno di voi sa dirmi se i comuni sono obbligati ad accettare tale autocertificazione (e se si può dirmi anche il nr di legge o DPR?) oppure è facoltativo?
Grazie e ate’ breve.

Ciao,
premetto che riporto unicamente la mia personale esperienza, per quanto ti possa essere utile, senza alcuna pretesa di avere la verità in tasca.
Primi giorni di luglio 2017, già decisi (noi tre famiglia) a trasferirci, dopo aver letto quello che potevo, sono andato allo sportello del mio comune (prov. BO), ho detto la mia intenzione e ho chiesto la modilistica adeguata per avviare il procedimento che mi avrebbe "spostato" da residente in via tal dei tali al n. tal dei tali in quel comune all' Anagrafe Italiani Residenti all'Estero.
Ovviamente (piccolo comune) sono andati in palla e hanno cominciato a telefonare su e giù.
Passa il tempo (chesso' circa mezzoretta) e mi chiamano a parlare al tel con la capa del servizio, la quale -similmente al tuo caso- (per questo ti rispondo in quanto "solidale" nell'esperienza)...la quale mi dice che la strada non è quella ma che loro debbono ricevere comunicazione -per il tramite dei loro canali- dall'Ambasciata/Consolato del paese di destinazione.
Io -che mi ero un po' preparato- le ho inviato il link al Ministero degli Esteri e della ecc... dove -attenzione: non so se poi ci sono stati aggiornamenti- si leggeva senza equivoci che le modalità erano DUE: una quella esposta da loro e un ALTRA cioè con il modulo "nonsoche'" il cittadino informa, certificandolo, il nuovo indirizzo di residenza nel paese di destinazione.
Ovviamente è cominciata la "tiritera" che però si è conclusa molto rapidamente quando ho -solo lievemente- accennato ad una presumibile "omissione di atti d'ufficio"....
Nonostante le considerazioni del tipo: "così lei ci fa lavorare al contrario"...ho compilato il modulo, sottoscritto e consegnato.
Fattosta' che personalmente, mia moglie e mio figlio risultiamo -a certificato AIRE- iscritti dalla data di consegna di quel modulo nei primi giorni di luglio 2017...anche se fisicamente siamo arrivati verso la fine dello stesso mese.
Verifica se ci sono state variazioni su quanto detto controllando sul sito del Ministero degli Esteri...magari qualcuno ha pensato di "irregimentare" il procedimento...se è ancora come "ai miei tempi"...copia il link e presentati con quello...se vuoi.
Bella Lisbona...io abito a 5/10 km...
Ciao!

Grazie mille IvoOscar,
mi hai dato un ottimo suggerimento, se faranno ostruzionismo insistero’ come detto.
Una volta che io e mio marito saremo “assestati” a Lisbona ti contatteremo, utilizzando la mail personale ovviamente.
Obrigada

Matizia :

Grazie mille IvoOscar,
mi hai dato un ottimo suggerimento, se faranno ostruzionismo insistero’ come detto.
Una volta che io e mio marito saremo “assestati” a Lisbona ti contatteremo, utilizzando la mail personale ovviamente.
Obrigada

fatti protocollare la richiesta di espatrio  e poi ai tre mesi per dirlo all'ambasciata a Lisbona

Matizia :

Grazie mille IvoOscar,
mi hai dato un ottimo suggerimento, se faranno ostruzionismo insistero’ come detto.
Una volta che io e mio marito saremo “assestati” a Lisbona ti contatteremo, utilizzando la mail personale ovviamente.
Obrigada

Mi raccomando di inserire l'indirizzo completo che avrai in Portogallo, che sarà lo stesso che darai in Ambasciata per l' iscrizione AIRE.

Se manca l'indirizzo, o se è differente o incompleto la  dichiarazione di espatrio sarà ... attenta .... NULLA .. con tutto quello che ne conseguirà.

un saluto

Ste

Bella Lisbona ma cara sia per affittare che per comprare. Ho incontrato dei francesi che si sono stabiliti a Quinta do Conde, ma mi sembra un po' fuorimano.....

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