pensione in portogallo

Buongiorno a tutti
volevo chiedere con una pensione di 1200 euro venendo in portogallo davvero aumenterebbe e di quanto ? , in italia non riesco a farmelo dire .
vi ringrazio moltissimo ed in febbraio verro' per tastare il terreno e scegliere dove vivere .

buona vita a tutti

ferdinando

Buongiorno a Tutti e a FerdinandoMerolla,
per non sbagliare prenda il CUD INPS e vedrà, se non hanno modificato lo stampato, l'importo lordo. Quello sarebbe un domani, residente in PR, l'importo della sua pensione.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Signor Alfredo Luigi Caruso
La ringrazio molto per la risposta immediata, quindi prenderei la pensione intera incluso il lordo e varie ritenute?
Grazie ancora e buona giornata

Ferdinando

Buongiorno a Tutti e a FerdinandoMerolla,
perfettamente d'accordo.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Davvero molto gentile,
sono orientato a considerare il sud del portogallo , lei cosa ne pensa ? qualsiasi consiglio sarebbe gradito.
grazie

ferdinando

Buongiorno FerdinandoMerolla,
Buona scelta. Avrei optato anch'io per il Sud ma per logistica di salute ho dovuto decidere per d'intorni di Lisbona.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Ferdinandomerolla :

Buongiorno a tutti
volevo chiedere con una pensione di 1200 euro venendo in portogallo davvero aumenterebbe e di quanto ? , in italia non riesco a farmelo dire .
vi ringrazio moltissimo ed in febbraio verro' per tastare il terreno e scegliere dove vivere .
buona vita a tutti
ferdinando

Salve,
se NON E' UNA PENSIONE STATALE     (gli statali che hanno INPS Gestione Separata INPDAP non possono avere la detassazione)   una pensione netta di 1200eur  corrisponde ad una LORDA di 1450eur ... che  sarà l'accredito non tassato in PT.

Però valuti bene le spese che sosterrà in PT con  questi  (soli...)  250eur mensili in più.

Da un punto di vista prettamente finanziario non ne vale la pena,  viste le spese di "avvio gestione" per la nuova "vita" in PT . (auto, IMU in Italia,  viaggi di ritorno ....eccetera).

Un saluto

Buonasera a tutti. Mi è arrivato un messaggio relativo a una sentenza emessa pochi giorni fa a Genova dalla commissione tributaria (sic) relativa a una questione posta da un cittadino italiano residente in Francia (sulla doppia imposizione).
Ho solo il numero della sentenza (1233/2018). Qualcuno ne sa di più?
Grazie e un saluto a tutti.

Silvanik :

Buonasera a tutti. Mi è arrivato un messaggio relativo a una sentenza emessa pochi giorni fa a Genova dalla commissione tributaria (sic) relativa a una questione posta da un cittadino italiano residente in Francia (sulla doppia imposizione).
Ho solo il numero della sentenza (1233/2018). Qualcuno ne sa di più?
Grazie e un saluto a tutti.

se cerchi in rete GENOVA 1233/2018  trovi  i risultati , ho scelto questo

italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=56635

(copia incolla nel browser)

animo ......

per Silvanik


PATRONATI ITLIANI NEL MONDO - CONVENZIONE CONTRO DOPPIA IMPOSIZIONE- NUOVO ORIENTAMENTE: PENSIONE RESIDENTE ALL'ESTERO VA TASSATA IN ITALIA SECONDO COMMISSIONE TRIBUTARIA DI GENOVA

(2019-01-24)

  La pensione erogata dall’Inps a un contribuente residente in Francia deve essere tassata in Italia. Questo per effetto dell’applicazione e della corretta interpretazione della Convenzione contro le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio stretta tra Italia e Francia. È l’importante chiarimento che arriva con la sentenza n. 1233/2018 della sezione n. 3 della Commissione tributaria provinciale di Genova. A sottolineare la questione è il Patronato INCA della CGIL, che riporta la decisione della Commissione tributaria di Genova che apre ad un nuovo orientamento.

"Nel caso esaminato dai giudici, il contribuente, residente in Francia, aveva presentato una richiesta di rimborso delle trattenute a titolo di IRPEF effettuate sulla pensione erogata dall’Inps, poiché gli stessi redditi da pensione erano già assoggettati a tassazione in Francia dove il pensionato era residente. Quindi il contribuente aveva successivamente impugnato il silenzio rifiuto opposto dall’ufficio avverso a tale istanza.

Alla Commissione Tributaria il pensionato chiedeva di pronunciarsi circa l’illegittimità della tassazione effettuata dall’Inps per conto dell’Agenzia delle Entrate, ritenendola in contrasto con le previsioni della convenzione tra Italia e Francia per evitare la doppia imposizione come previsto dagli articoli 18 e seguenti della Convenzione tra il governo della Repubblica italiana e quello della Repubblica francese, ratificata con legge 20/1992:

    Comma 1: Fatte salve le disposizioni del paragrafo 2 dell’articolo 19, le pensioni e le altre remunerazioni analoghe, pagate ad un residente di uno Stato in relazione ad un cessato impiego, sono imponibili soltanto in questo Stato.

    Comma 2: Nonostante le disposizioni del paragrafo 1, le pensioni ed altre somme pagate in applicazione della legislazione sulla sicurezza sociale di uno Stato, sono imponibili in detto Stato.

Dunque secondo il comma 2 dell’articolo 18 della Convenzione italo-francese, fanno eccezione al principio della tassazione nel Paese di residenza le pensioni e le altre somme pagate in applicazione della legislazione sulla sicurezza sociale, che andrebbero tassate nel Paese di erogazione. Quello che fa discutere è il termine “sicurezza sociale” il dubbio è se si riferisca esclusivamente alle pensioni con trattamento assistenziale, come quelle di invalidità, o anche a quelle di vecchiaia, maturate a fronte del versamento di contributi.

Nel rigettare il ricorso del contribuente, la Ctp di Genova ha richiamato quanto espresso dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 23001/2010: Nell’ordinamento italiano, a seguito di un’evoluzione costituzionalmente orientata, il termine “sicurezza sociale” sia indicativo di un concetto di ampio contenuto, comprensivo di tutti i diritti, tanto di previdenza che di assistenza, collegati alla persona, alla sua dignità ed, in quanto tali, inviolabili, secondo i principi riconosciuti dall’art. 38 Cost., principi peraltro presenti anche nel diritto internazionale. Da questo si evince il principio secondo il quale va tassata in Italia anche la pensione di anzianità e di vecchiaia erogata dall’INPS ad un contribuente residente in Francia.(24/01/2019-ITL/ITNET)

basta prendere il mod unico, ovvero andare da un patronato e farsi stampare il mod OBISM, ovvero prelevarlo dal sito INPS.IT

molto gentile grazie
qualsiasi altra informazione e consiglio sarebbe molto gradito , dato che arrivero' il 6 febbraio per conoscere il sud del portogallo.

grazie mille

ferdinando

grazie per il suo consiglio valutero' bene anche perche' il 6 febbraio andro' nel sud del portogallo per rendermi conto quanto sia piu' piacevole dell'italia, che sta diventando sempre piu' invivibile.

ancora grazie

ferdinando

buongiorno Ferdinando
in Portogallo una pensione di un residente straniero, escluse gli ex dipendenti pubblici che sono comunque tassati alla fonte in Italia, non é soggetta ad imposta sul reddito per dieci anni
quindi l'INPS pagherebbe la pensione lorda
bisogna quindi verificare a quale lordo annuale corrispondono 1,200€ netti mensili
non credo che il livello di tassazione sia elevato, quindi il vantaggio sarà minimo
mi permetto di consigliare una gran prudenza, espatriare per soli motivi fiscali non é, secondo me, una scelta saggia
Dario

grazie Sbertan
apprezzo molto il tuo consiglio, comunque verro' di persona il 5/6 febbraio per vedere che impressione mi fara' d'inverno, la gente , e l'atmosphera in generale,
diciamo che non sarebbe una scelta esclusivamente fiscale e che qui in italia mi arrabbio troppo le cose non vanno nella giusta direzione , purtroppo, se trovassi un poco di piacevole tranquillita' potrei tentare .
ti rinnovo il grazie e dato che andro' al sud del portogallo se ci sei ti offriro' un bel caffe' o altro .

ciao e buona fortuna  ferdinando

ps se sai di un giornale di inserzioni locali per vedere gli affitti te ne sarei grato tanto per avere un idea .

Auguri :)

Molte grazie! Mi è arrivato il testo della sentenza. Da un blog italiano (di un sindacato giornalisti) era riferita come valida in generale, ma non c'era il link. Grazie molte ancora e buona giornata.

Grazie mille

Buona giornata  a tutti,
se non sbaglio, credo che l'Italia trattenga sempre le regionali e comunali,
(che ora vegono decise da Roma e non dai vari comuni e regioni, come prima)
a fronte delle spese mediche (se mai ne avesse di bisogno), che l'Italia dovrebbe
ripagare allo stato Portoghese. Questo vale non solo per il Portogallo, ma per
tutte le nazioni. Così mi è stato detto da un patronato in Spagna. Quindi lei prende-
rebbe lordo meno regionale e comunali. Un altra cosa, da quello che sento e leggo,
ora per vivere discretamente in Portogallo ci vuole una pensione abbastanza sostan-
ziosa perché c'è stato un elevato aumento di prezzi , specialmente al sud, e specialmente
sugli affitti. Cerchi di rendersi conto esattamente di quanto le ci vorrebbe per vivere una
vita discreta. L'Italia, se avesse altre teste a governarLa, sarebbe il miglior posto del mondo,
per TUTTO!!! Un grosso in bocca al lupo a mi faccia sapere le Sue impressioni per favore.

Lasciamo perdere le opinioni politiche, ognuno ha le sue, rispettabilissime.
Anch'io sto valutando la migrazione in Algarve, dopo averlo visitato e vissuto già 3 volte negli ultimi due anni, in attesa di ottenere la sospirata pensione.
Confermo che il costo della vita in Algarve è più alto rispetto alle altre aree portoghesi (esclusa Lisbona). È una zona dal forte richiamo turistico e questo ha fatto lievitare significativamente i prezzi di ogni bene, ma comunque inferiori alla media italiana.
Raccomando una precisa valutazione di tutti i costi diretti e indiretti indotti dal trasferimento per evitare brutte sorprese o rimpianti.
Per quanto riguarda usi, costumi, cibo, rapporti sociali, ecc. il popolo portoghese è quello più simile alle tradizioni e abitudini italiane rispetto ad altri paesi europei....insomma si sta veramente bene.
Saluti
Roberto

Buona sera, mi può dire dove mi consiglierebbe guardare nei dintorni di Lisbona? Anch'io non voglio per prudenza rimanere molto lontano da assistenza sanitaria pur non volendo stare proprio in città...
Grazie.

GIZZO :

Buona sera, mi può dire dove mi consiglierebbe guardare nei dintorni di Lisbona? Anch'io non voglio per prudenza rimanere molto lontano da assistenza sanitaria pur non volendo stare proprio in città...
Grazie.

Salve, dato che sei un nuovo utente, per iniziare a capire come muoverti sul forum ti invito a leggere il  CODICE DI CONDOTTA DEL FORUM PORTOGALLO

Il tuo messaggio è fuori contesto rispetto al tema che ha generato la discussione pertanto puoi muoverti su più fronti:
- contattare l'utente con cui vuoi corrispondere utilizzando la messaggeria privata di Expat.com
- consultare il materiale informativo del Forum Lisbona (può darsi che le informazioni che richiedi siano già state date!)
- usare il motore di ricerca per argomenti del forum, ti basterà inserire una parola chiave, avviare la ricerca per avere un elenco di tutte le discussioni in cui è stato trattato quell'argomento.
Questo è il link al motore di ricerca: https://www.expat.com/it/search

Se necessiti di ulteriori chiarimenti su quanto ho esposto per cortesia contattami cliccando qui.

Una domanda, pensionati delle ex ferrovie dello stato hanno diritto alla defiscalizzazione?

GR_G763887 :

Una domanda, pensionati delle ex ferrovie dello stato hanno diritto alla defiscalizzazione?

si anno diritto alla pensione come RNH

Assolutamente mi scuso per l'uso improprio del forum e ti ringrazio,
Farò attenzione in futuro

Grazie mille
Ferdinando

GR_G763887 :

Una domanda, pensionati delle ex ferrovie dello stato hanno diritto alla defiscalizzazione?

Attenzione, non tutti le pensioni ex ferrovie possono essere detassate, dipende dalla cassa pensione scelta quando le ferrovie sono passate da pubblico a privato.
Conviene informarsi bene :/  :unsure

Io mi sto informando per conto di mia moglie. Nel 1985 le fs furono privatizzate ; poi lei ha girato diversi uffici in compartimento e diverse direzioni a Roma. Nel 2014 è andata in pensione Inps. Come si capisce se è defiscalizzabile? Grazie

GR_G763887 :

Io mi sto informando per conto di mia moglie. Nel 1985 le fs furono privatizzate ; poi lei ha girato diversi uffici in compartimento e diverse direzioni a Roma. Nel 2014 è andata in pensione Inps. Come si capisce se è defiscalizzabile? Grazie

Le pensioni sono tutte erogate dall' Inps sia quelle che hanno mantenuto la natura pubblica che quelle trasformate in natura privata, ci sono stati troppi percorsi diversi a livello di versamenti contributivi.

Se tua moglie è rimasta sempre dipendente delle FFSS è probabile, sottolineo probabile, che la natura sia pubblica.

Io chiederei una risposta scritta dall' Inps tenendo anche conto di quello che è successo nei link che ti allego.

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/1 … index.html
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/1 … index.html

Aggiungo che per le pensioni di natura pubblica, l'unico modo per avere la pensione al lordo è ottenere la cittadinanza dello stato estero in cui ti trasferisci (per il Portogallo occorrono 5 anni di residenza)

Mi dispiace non poterti aiutare di più ma di certezze ce ne sono poche. :(

Ormai siamo considerati dipendenti privati Trenitalia ora è una società per azioni di fatto è privata ma di proprietà dello stato per l esattezza del ministerpo del tesoro.

Infine, come precisato nella lettera circolare del Ministero, le società derivanti dalla privatizzazione dell’ex Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato, classificate con c.s.c. 2.01.02, rientrano nell’ambito del settore privato e, pertanto, i lavoratori avranno titolo al “bonus”, fatto salvo il possesso dei requisiti sub 2 e sub 3).
11 mesi fa

Poiché destinatari della norma sono i lavoratori dipendenti del settore privato, è stato precisato che sono esclusi dal “bonus” i lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche indicate  all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 vale a dire:



1.      le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli Istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative;

2.      le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo;

3.      le istituzioni universitarie;

4.      le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità Montane e loro consorzi e associazioni;

5.      gli IACP;

6.      le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni;

7.      tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali;

8.      le amministrazioni, le aziende e gli enti del servizio sanitario nazionale;

9.      l’ARAN;

10.  le Agenzie di cui al d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300.
11 mesi fa

Requisito sub 2)
11 mesi fa

https://www.inps.it/circolari/Circolare … 1-2004.htm

Home » esperto risponde » Pensioni e Tfr » Dipendente RFI e richiesta aspettativa
Dipendente RFI e richiesta aspettativa

Il termine per un’eventuale accettazione dipende dal Contratto Nazionale di categoria
di Federico Nicastro 28 giu 2012 ore 11:22
Domanda - Salve, sono un dipendente RFI (rete ferroviaria italiana) e ho fatto richiesta di periodo di aspettativa di 12 mesi in base all'art. 39 che dice: 1. I dipendenti pubblici possono essere collocati in aspettativa, senza assegni e senza decorrenza dell’anzianità di servizio, per un periodo massimo di dodici mesi, anche per avviare attività professionali e imprenditoriali. L’aspettativa è concessa dall’amministrazione, tenuto conto delle esigenze organizzative, previo esame della documentazione prodotta dall’interessato. RFI e Trenitalia non sono società private, dal momento che FS S.p.A. è tuttora posseduta al 100% dal Ministero del Tesoro. La domanda l'ho inoltrata il 22 Maggio e non ho ancora ricevuto risposta quindi volevo sapere se esiste per legge una tempistica da parte della mia azienda per la domanda di aspettativa non retribuita da lavoro.

Molte grazie.

Risposta - Buongiorno. Per prima cosa vorrei precisare che le società da lei menzionate, pur essendo possedute al 100% dal Ministero del Tesoro, sono a tutti gli effetti delle società private. Per quanto riguarda la sua domanda di aspettativa, il termine per una eventuale accettazione dipende dal Contratto Nazionale di categoria a cui lei appartiene. In ogni caso le consiglio di chiedere al suo ufficio del personale, potranno e dovranno necessariamente fornirle una risposta esaustiva sull’argomento. Spero di esserle stato di aiuto.

Giornale Locale CustoJusto.pt o Idealista.pt il secondo è specializzato in case, nel primo devi scremare la categoria (tipo Subito in ITalia)
Con cordialità, MaGi_2

Grazie mille
Ferdinando

Grazie, molto gentile..

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