Residenti non abituali

Ho letto oggi su Publico, quotidiano portoghese, che la Finlandia torna ad applicare le tasse alla fonte, ai suoi 500 pensionati resudenti non abituali in Portogallo, dopo che l'ipotesi di una nuova convenzione (quella precedente era scaduta da due anni) già discussa, è rimasta non ratificata dal Portogallo. La convenzione analoga, tra Italia e Portogallo, mi pare scada l'anno prossimo. Qualcuno ha commenti, ipotesi, o altro, da condividere? Grazie e buona sera a tutti.

ciao Silvanik,

sei completamente fuori strada.

La convenzione PT-FIN non è scaduta ..... le convenzioni non "scadono"  ....

E' stato richiesto su pressioni FIN che fosse ri-discussa per EVITARE che venisse usata per NON  PAGARE LE TASSE.

Questo è stato fatto bilateralmente nel 2016 e subito approvato entro dic.2016 dai Finlandesi MA non dai portoghesi, che nonostante solleciti non l'hanno fatto nè nel 2017 e  nè nel 2018   (per ora ... 07.12.2018).

Nella primavera di quest'anno i FIN hanno dichiarato che UNILATERALMENTE  avrebbero stralciato la Convenzione .

Questo è un grave atto diplomatico ed inficia TUTTI i rapporti economici tra i due Paesi ... mica solo i pensionati ... e  sopratutto COSTITUISCE UN PERICOLOSO PRECEDENTE.

In tal modo non potendo applicare la convenzione per evitare le doppie tassazioni, i pensionati saranno tassati in FINLANDIA   per i redditi lì prodotti/ottenuti e  come residenti fiscali in PT per quanto prodotto in PT (se c'è qualcosa).

La SVEZIA è appollaiata sul ramo , la Francia  idem .....

Vogliono tutti che NON si usino i trattati per evitare di essere tassati nel Paese di origine per poi  VERSARE ZERO  tasse in quello di accoglienza,  .... altrimenti è una beffa .

cioè "non pago qui ma pago là ... e là pago Z E R O ..."

Il Portogallo quindi DOVRà METTERE UNA QUALCHE FORMA DI TASSAZIONE ...  e  per i più avveduti questo non sarà ... non dovrà essere una NOVITA'.

Pare che nell' Orçamento 2019 non vi siano modifiche allo status RNH  con applicazione sempre di aliquota 0 % per titolari di pensione codigo H  (i professionisti sono al 20% flat ... eccetera)

Scampato pericolo per il 2019 ... il tema diverrà nuovamente d'attualità ancora nell'autunno del prossimo anno.

Un saluto

Stefano

Grazie per la velocissima risposta. Avevo già risposto anch'ik velocemente. Ma mi è arrivatk un messaggio di mail failure ... spero che questa ti raggiunga, ameno come mio dovuto gesto di cortesia.
Ho avuto lo stesso pensiero riguardo a una forma di tassazione da parte del Portogallo, ovviamente ... un saluto cordiale. Silvanik

Per l'amico  Sbertan,
cosa intendi  "per i piu' avveduti", coloro che si accingono  al trasferimento in Portogallo o anche chi  e'gia' RHN? Grazie per la futura risposta e ciao.

nighthawkhonda :

Per l'amico  Sbertan,
cosa intendi  "per i piu' avveduti", coloro che si accingono  al trasferimento in Portogallo o anche chi  e'gia' RHN? Grazie per la futura risposta e ciao.

Ciao Luigi,
ti ho risposto anche privatamente.

Non sarebbe corretto tassare solo i "nuovi" e  non anche i già residenti.

Una volta trasferiti siamo tutti uguali .... cioè ENTRAMBI  RNH e se entrambi  pensionati  applicheranno per  codigo H  la tassazione prevista.

Oppure si inventeranno pensionati categoria aggiuntiva H1  ??

Non lo sa nessuno ...... perlomeno di noi e  sicuramente non lo so io (per ora...)

Ritengo che la struttura portante degli eventi potrà seguire come  riferimento  quanto capiterà dal 01/01/2019 ai pensionati Finlandesi GIà TRASFERITI in PT.

Il nuovo trattato è pronto ma non ratificato dai PT e consente la tassazione alla fonte , da quanto  ricordo di aver letto sui trafiletti dei quotidiani PT.

Qualcuno ha citato pure una specie di "periodo di transizione" sino al 2020.

Per questo è importante  stare aggiornati.

Un saluto

Chiarissimo , grazie.

Buongiorno a Tutti e a Sbertan,
condivido con te quanto scritto per il semplice fatto che un paese come l'italia potrebbe anche procedere con " effetto retroattivo" ma penso che la logica porterebbe  a che la  nuova eventuale legge parta con effetto dalla sua entrata in vigore. Ciò significherebbe tutti coloro che hanno lasciato l'italia antecedentemente alla eventuale nuova futura legge continuerebbero ad usufruire dello " stato di esenzione" ossia continuate a percepire il lordo.
Questo é,  ovviamente, un mio pensiero ma posso sbagliarmi di "grosso" e ciò " sbagliarmi" é  dovuto solo ed esclusivamente, é  la mia personale e ferma convinzione, ad una nazione, nata, cresciuta e sopravvissuta ad oggi  con la particolare arte del rubare.
Sia chiaro, questo é e sarà unicamente il mio pensiero.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Alfredo in realtà come tu dici sarebbe se:

- stralcio // rifacimento dei trattati per evitare la doppia imposizione ... mod. Finlandia per capirci

- nuovo trattato e successiva tassazione alla fonte dello STATO ITALIANO

ma ....

Io mi riferivo alla tassazione posta dai Portoghesi

cioè nessun trattato stralciato o rifatto  in quanto nessuno avrebbe da ridire appunto perchè il PT anzichè applicare la tassazione delllo Z E R O %  mette un'aliquota significativa ..  che so un 7-10 %

In questo caso ... la domanda era ...
".... io che arrivo PRIMA che tassino rimarrò esente ? ...."

Per me no per eguaglianza  con i "nuovi RNH"  che sarebbero tassati a parità di  NATURA  fiscale  (pensioni contributive cat. H)

.... questo perchè il   PT non è l'Italia   (Paradiso dei diritti acquisiti)

Poi è tutto possibile  e  nessuno lo sa ... però avere in mente qualche  "scenario"  non è male.

Però già nella situazione PT-Finlandia mi sembra vi sia un periodo di transizione ... e  questo farebbe da ammortizzatore  tra "vecchi" e  "nuovi".

Ma non si conoscono i termini ... per quello è importante verificare cosa applicano all'enorme popolazione di trasferiti FINLANDESI.

Un saluto

Per Sbertan,
.....quindi, si tratterebbe  solo del Portogallo. Credo di aver già letto che si tratterebbe di un eventuale futuro 7/10% solo a far data dalla nuova disposizione di legge( oggi inesistente) e comunque "non intaccherebbe" coloro  che già stanno in un percorso di "esenzione"0" e questa stessa esenzione durerebbe fino alla scadenza della durata dei fatidici  10 anni per ciascun RNH.
Spero di essermi fatto capire concettualmente.
Un caro saluto, 
alfredo

Grazie ancora Stefano, chi vivrà,   vedrà. .....Ciao.

Umh.....secondo me , e da quello che posso aver capito io, la questione potrebbe essere posta (e forse sviluppata) in questi termini:

1) il trattato ITA>PT puo' essere portato a scadenza naturale, ma anche no....soprattutto perchè chi ci rimette (parliamoci chiaro) e' solo e soltanto lo Stato Italiano, mentre chi ci guadagna, e' solo e soltanto lo Stato Portoghese.

2) che vantaggio avrebbe l'Italia a reiterare lo stesso trattato, soprattutto alle stesse identiche condizioni? Personalmente non credo cio' avverrà, ma come non credo neanche verrà firmato un nuovo trattato senza una contropartita adeguata....magari anche economica.

3) nel momento che il nuovo trattato entrerà in vigore, varra' per i nuovi expat ma credo anche per i piu' "datati", e questo per un senso di giustizia (sob!!) sociale e legale.

4) nessuna retroattività, se s'intende per il recupero di eventuali sgravi ottenuti, bensi' retroattività  quasi matematica come su-esposto, nel senso che chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto....ma da quel giorno tutti uguali sarete (saremo!!)

5) ovvio, miei personalissimi pensieri e sensazioni ;)

Saluti

alfredo luigi caruso :

Per Sbertan,
.....) e comunque "non intaccherebbe" coloro  che già stanno in un percorso di "esenzione"0" e questa stessa esenzione durerebbe fino alla scadenza della durata dei fatidici  10 anni per ciascun RNH.

Per Alfredo ,   
se controlli  l'  "impegno" (chiamiamolo così)  che il PT prende con chi è RNH vedrai che  c'è  SOLO LA DURATA TEMPORALE, ma non anche  la garanzia che venga applicato il tasso di 0% per 10 anni.

C'è   un generico  "sarai RNH fino al 2xxx.."

Cosa ben diversa dall'essere "... sarai  RNH zero % fino al 2xxx.."

RNH sono anche i  contribuenti  che appartengono alle categorie A, B, C,D,E,F,G  e  nessuno di questi ha tasso zero %

RNH zero % sono i percettori di pensioni e somme da lavoro dipendente (non ho ancora capito quali questi ultimi) .

Non dobbiamo ragionare come in ITA che un diritto sbagliato o giusto che sia è INTOCCABILE per l'eternità, le cose cambiano.

E' necessario vedere come hanno deciso di codificare il periodo di "transizione" dei Finlandesi per capire come potranno muoversi nel differenziare VECCHI VECCHI (ehhhe.. :D )  e  NUOVI  VECCHI .

ONDE EVITARE I SOLITI   "struzzi (testa nella sabbia) urlatori" che ribadiscono che ATTUALMENTE non c'è alcuna tassazione,  lo dirò  esplicitamente in ogni futuro post.

QUESTE sono solo illazioni/previsioni/pensieri per monitorare l'evolversi della situazione in quanto >>> NON C'è per 2018 e pare anche 2019  ALCUNA TASSAZIONE per i pensionati.


Buona serata

Ste

Roger_padano :

Umh.....secondo me , e da quello che posso aver capito io, la questione potrebbe essere posta (e forse sviluppata) in questi termini:
1) il trattato ITA>PT puo' essere portato a scadenza naturale, ma anche no....

Ola Roger,

il TRATTATO non scade,  questi trattati non hanno alcuna scadenza.

Ce ne sono in essere di quelli datati 1958 !! tra ITA ed altre nazioni, questo se ricordo bene è del 1980.

Uno dei 2 se si stufa ne chiede la rivisitazione, e se non ottiene nulla lo abiura unilateralmente (molto grave).....se proprio vuole.

Ovvio che se il PT insiste a  NON tassare i pensionati ... eccc.  e  bla  bla ...

Buonasera a Tutti e a Sbertan,
ho riletto uno dei documenti (CERTIFICACAO) dell'autoridade tributaria e aduaneira (AT)- Direcao De Servicos De Registro De Contribuintes-  a me indirizzato e sottoscritto dal "O Diretor  de Servicos".
Il documento riconosce il mio
•" Estatuto De Residente Nao Habitual" : ATIVO";
•" Ano De Inicio: 2017";
•" Ano De Fim:2026";
•firme, contrifieme, numero di protocollo, timbro, date, etc.
Il documento, ergo, sia la conferma dello Stato Portoghese nell'impegno verso il soggetto "RNH"
Il rilascio del suddetto documento é stato a fronte della documentazione che la stessa "AT" aveva richiesto in merito agli Attestati Di Residenza Fiscale Persone Fisiche in lingua italiana, con traduzione in inglese e con Apostille relativamente ai 5 anni antecedenti al 2017(anno del riconoscimento dello Statuto di RNH"
Quanto sopra, a mio avviso e, come altro può essere interpretato/compreso, se non    la conferma dell'impegno del PT nei confronti dell'espatriato per il   godimento del beneficio fiscale a "0%".
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

@ Alfredo

Beh, si , ci sta e concordo....ma quello vale per la parte PT, non necessariamente per la parte ITA. Dopotutto la doppia tassazione sarebbe comunque salvaguardata, dato che in ogni caso il PT non tasserebbe alcunchè (lo so che e' pretestuoso, ma forse potrebbe essere fatto valere in caso "giudiziale", come concetto... :cool: )

Saluti

alfredo luigi caruso :

.........ho riletto ......Il documento riconosce il mio
•" Estatuto De Residente Nao Habitual" : ATIVO";
•" Ano De Inicio: 2017";
•" Ano De Fim:2026";
•firme, contrifieme, numero di protocollo, timbro, date, etc.

ciao Alfredo,
certo,  conosco   il documento e confermi che è nella forma da me citata.

E' lo stesso che viene rilasciato ad un Arquitecto/biologo/cardiologo cioè professionista laureato codigo. .....   (non ricordo) al quale è applicata aliquota del 20 %, differentemente dai pensionati codigo H.

Cioè esso è GENERICO uguale per tutti ed attesta solo il beneficio RNH fino al 2026 ... quale che esso sia.

Adesso il  beneficio è per pensioni contributive cod. H ad  aliquota 0% come vedi quando farai la dichiarazione dei redditi, dove ti calcolano il dovuto e poi lo "abbuonano".

un saluto
Stefano
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QUESTE sono solo illazioni/previsioni/pensieri per monitorare l'evolversi della situazione in quanto >>> NON C'è per 2018 e pare anche 2019  ALCUNA TASSAZIONE per i pensionati.

Per Roger Padano e discussione generale.

1) il trattato ITA>PT puo' essere portato a scadenza naturale, ma anche no....soprattutto perchè chi ci rimette (parliamoci chiaro) e' solo e soltanto lo Stato Italiano, mentre chi ci guadagna, e' solo e soltanto lo Stato Portoghese.

Distiguiamo, non si tratta ne di rimetterci ne di guadagnare, ma di civiltà, fornitura di servizi e dignità delle persone.
Le tasse sono pagate in cambio dei servizi forniti dallo stato di residenza. Per questo esistono le convenzioni, per farci rimanere nella civiltà. A rischio sono i diritti civili e umani delle persone in cambio di interessi di bottega.

alexmarti :

Per Roger Padano e discussione generale.
..........Le tasse sono pagate in cambio dei servizi forniti dallo stato di residenza. .........

Ciao Alessandro,
allora andiamo maluccio a pretendere servizi in Portogallo come residenti .. visto che paghiamo ZERO.

La disamina è proprio sul  ragionamento di base  sulle quali vengono decisi ed impostati i Trattati per evitare le doppie imposizioni  dai vari ministeri delle finanze FIN-SVEZ-FRAN.

... testualmente ... per EVITARE ... non per ANNULLARE le DOPPIE  imposizioni ....

"... è corretto utilizzare un trattato da me stato X sottoscritto, per NON farti pagare le tasse qui.
Però se poi vai in uno stato Y che applica tassazione ZERO allora non è corretto nei miei confronti .... "

Tutto qui ... basico  basico....

Stefano

++ news ++

Settembre 2018 - SVEZIA
La Svezia chiede di rinegoziare l’accordo fiscale con il Portogallo che impedisce la doppia imposizione fiscale


idealista.pt/news/financas/investimentos/2018/09/03/37245-regime-de-residentes-nao-habitual
(copia e incolla nel browser)

idealista.pt/news/financas/investimentos/2018/09/11/37320-finlandia-exige-fim-das-reformas-douradas-para-estrangeiros-que-moram-em-portugal
(copia e incolla nel browser)

SBERTAN :

il TRATTATO non scade,  questi trattati non hanno alcuna scadenza.

Ce ne sono in essere di quelli datati 1958 !! tra ITA ed altre nazioni, questo se ricordo bene è del 1980.

Uno dei 2 se si stufa ne chiede la rivisitazione, e se non ottiene nulla lo abiura unilateralmente (molto grave).....se proprio vuole.

Si, hai ragione: in realtà volevo dire che l'Italia denuncia (in termine tecnico significa dichiarazione formale) tale convenzione, ergo, la puo' disdire qualunque Stato, se ne ha convenienza o volontà.
Questo trattato (vedasi convenzione/Legge) : Firma: Roma 14.05.1980 >Ratifica: L. 10.07.1982, n.562 >entrata in vigore:15.01.1983 e puo' essere, come succitato, disdetto in qualunque momento con almeno 6 mesi di preavviso ed entrata in vigore dal 1° gennaio dell'anno successivo alla denuncia (quindi 2020 la data piu' prossima e possibile)

Quindi, come ho letto in altro tuo post, dovrai togliere il dubitativo dalla tua frase "....NON C'è per 2018 e pare anche 2019  ALCUNA TASSAZIONE per i pensionati."  ;)

Saluti

Ciao ... Non hanno ancora pubblicato ufficialmente ... io ho letto la proposta e non  c'era nulla ... Il  "pare" verrà. Tolto a pubblicazione  ufficiale avvenuta.
Boa Noite

Si, ok, credo tu abbia frainteso la mia celia: era riferito alla eventuale tassazione "originaria" italiana, non quella del PT.
In soldoni, lato ITA non prima del 1° gennaio 2020...lato PT, sperem succeda mai ;) ma l'eventuale preavviso potrebbe essere qualsivoglia.

Saluti

Non sono d'accordo, evitare la doppia inposizione è relativo proprio ai tempi di residenza in uno stato estero in relazione alla fornitira dei servizi per cui si pagano le tasse.
Infatti se ti trasferisci e paghi le tasse nessuno a niente da dire, anche se lo stato di provenienza non percepisce nulla.
Se poi dove ti trasferisci vogliono facilitarti la vita rinunciando ad una tassazione legittima per un periodo di tempo, sono rinuncie fiscali loro.
La questione allora si muove sulla libertà di ognuno di trasferirsi in un altro stato.
Questa è la parte fondamentale, per mera questione di bottega non si guarda ai diritti fondamentali delle persone, che dovrebbero essere sempre rispettati anche se ti creano problemi. Se le persone fuggono devi riconsiderare il problema del perché fuggono.
In Germania dove i pensionati ( mi pare siano tassati pochissimo) non hanno di questi problemi.

Sempre in tema di diritti pregressi e presunta IMMUTABILITà  di chi già RNH.

Il regime RNH istituito nel 2009 inizialmente era RINNOVABILE,  quindi chi è divenuto RNH nel 2009-2010-2011 (invero poche persone)  sapeva che avrebbe potuto prorogare.

Nel 2012 hanno cambiato lo statuto RNH eliminando "RINNOVABILE", e tali RNH non potranno rinnovare nel 2019.

Hanno cambiato le regole PER TUTTI DA QUEL MOMENTO.

La storia nei .pdf    che regolamentano RNH,  in archivio nel sito ATFinancas .

Oppure un riassunto  qui

dinheirovivo.pt/economia/pioneiros-do-regime-fiscal-para-estrangeiros-nao-podem-renova-lo/

tutto questo é penoso, ridicolo e molto molto ingiusto
si discute di qualche centinaio, nel caso di Svezia e Finlandia, o migliaio, nel caso di Francia e Italia, di pensionati quando i veri esiliati fiscali sono le multinazionali che evadono centinaia di miliardi grazie alle belle leggi fatte dall'etilico Junker in Lussemburgo, ai vantaggi concessi in Irlanda, alle agevolazioni del Belgio, senza dimenticare i passaporti CEE venduti dai governi mafiosi e assassini maltesi nonché dai furbi ciprioti a oligarchi e banditi dell'Est, ecc...
Sono patetici questi burocrati nullafacenti incapaci e buoni solo a mettere le mani delle tasche di pochi sfortunati ex lavoratori, incrostati alle loro poltrone ed attaccati ai loro privilegi
Adesso in Francia ci sono il Gilets gialli, prima o poi un'ondata popolare di rivolta sommergerà questi politicanti assurdi?
ma vinceranno comunque con la forza della repressione, poliziesca, fiscale, giuridica sbandierando patetiche bandiere e scuse per gli allocchi, tipo il populismo, i nazionalismi, i black bloks, le estreme, il ritorno della pesta bruna, il terrorismo islamico e altre baggianate
Disinformatia degna del migliore Stalin, fumo negli occhi, falsi problemi
Fino a quando durerà questa porcheria?
Forse non tutti sanno che i burocrati europei pagano come imposta sui loro lauti anzi lautissimi ed immeritati stipendi una ritenuta alla fonte del 10%!!! e poi vanno in pensione a sessant'anni a godersi le loro, quelle si, pensioni d'oro
Chi ha pensato una grande Comunità Europei, Adenhauer, Schuman, De Gasperi dovrebbero tornare per vedere il disastro che questi ladri , lestofanti legalizzati hanno fatto
silentes loquimur

Sottoscrivo e condivido ogni singola parola. E aggiungo: ma perché anziché alle poche centinaia di pensionati non vanno a cercare le migliaia di grandi evasori?

@ DARIO ALFREDO VIALE, rif. #25, mi pare ne avessimo già parlato in passato di non far entrare questo tipo di polemiche/sfoghi sul forum di expat.com. Non è questo il contenitore adatto.
Grazie per la comprensione e resto disponibile per MP.

Mi sembra chiaro che quello che accade è iniziato dove EVASORI  non ce n'è ...
perlomeno  come negli stati PIIGS.

La Nord-europa è più    (ho scritto ... più)    rigorosa di noi nell'applicare le regole.

I FIN stanno incayyati e si sono mossi subito ad inizio 2016   A PRESCINDERE dai risibili volumi dei pensionati interessati.

Il problema .. per noi ... è che stanno spianando la strada  ad uno stato (il nostro)    bisognoso  di reperire risorse   ....  e metterei anche la Francia nel novero dei bisognosi .... da ieri con sforamento al 3.5 deficit.

Eticamente non fa una grinza ..... praticamente lo pongono in essere ....   basta poi poco a copiare ... se  ne hai bisogno.

Per questo  servirebbe  "tarpare" le alette all' ETICA ponendo in essere in PT una  tassazione FLAT.

speriamo in un 5% solo di tasse irpef

Chumy :

speriamo in un 5% solo di tasse irpef

Non credo che l'ItaGlia ti tassi solo al 5 %.

Se parli di PT  è     I R S   

Umh....forse si sta perdendo la bussola ;)
Alcune riflessioni:
1) l'Europa (CE) ha sempre sostenuto (non mi ricordo se vietato espressamente e con quale direttiva, nel caso) e "mal digerito" la doppia imposizione fiscale
2) anzi, ha sempre favorito la trattazione fra Stati membri, proprio per evitare contenziosi ed elusioni/evasioni fiscali
3) ergo, tutti gli Sati possono(devono) munirsi di trattati bilaterali (in questo caso la CE pecca alla grande, non redigendo un trattato internazionale comune!) a cui devono attenersi, ma che possono dismettere nel caso non fosse piu' congruo o coerente.
4) ma visti i paragrafi appena su-esposti, la tassazione potrà avvenire solo e soltanto da un lato: ergo, alla fonte o nel Paese contraente (PT nel nostro caso)
5) quindi l'unica soluzione e' quella di scendere a patti, da entrambi i lati, pero'.
6) nulla vieta, come e' stato peraltro paventato da alcuni tecnici, comunque di effettuare la doppia imposizione, e aggirando gli input comunitari detraendo eventuale doppia tassazione. Esempio: ITA tasserebbe alla fonte il 25% originariamente, ma se il PT tassasse a sua volta il 5%, ecco che l'ITA favorirebbe la detrazione di quel 5% risultando la tassazione finale sul suolo Italico solo del 20%
7) in questo modo , con buona pace anche di T. Boeri, i nostri politicanti salverebbero capra e cavoli....
8 ) ma allora a questo punto il PT potrebbe dire: cara ITA, rimborsami le spese che io sostengo per i TUOI pensionati(mediche in primis), perlomeno per il 80% , che è la percentuale che tu ti trattieni di tasse!!!! Mica devo avere io solo gli oneri e a te tutti gli onori!!!

Saluti

Buona sera
a mio avviso in Portogallo la tassa <occulta> c'è già e consiste in:
- aumento spropositato degli affitti ed acquisti di appartamenti
- aumento del costo della vita in breve intervallo di tempo

Qui già si parla di redditi di convenienza minimi di 40.000 annui.
Vedo che alcuni tifano per flat tax di 5/10 %
Così ci andranno solo i fortunati pensionati d'oro…
Il costo della vita portoghese è pari a quello italiano e adesso la benzina costa un po' meno in Italia.
Quindi futuri aspiranti expat italiani, fate bene i conti prima di partire.
Buona serata
Alfio

Buona sera Alfiosca. Ho letto con interesse quanto scritto. Io personalmente credo che sia una semplice questione di domanda ed offerta come per ogni realtà immobiliare in qualsiasi parte dell'Europa. Penso che noi Italiani abbiamo scoperto il Portogallo parecchi anni dopo che altri lo frequentano da parecchi anni senza aver potuto o avuto la necessità di avere sgravi fiscali od altre facilitazioni. Non per caso in Portogallo esistono decine di campi da golf, importanti realtà immobiliari gestite da società internazionali, investimenti privati per parecchi milioni di euro etc. etc. A mio modestissimo avviso non credo che la causa degli aumenti di cui ci lamentiamo siano i pensionati Italiani espatriati in cerca di sole, mare, caffè a 0,60 ed affitti a 350 al mese. Credo che ci siano altre nazioni dove si potrebbe essere pionieri e vivere bene con le nostre pensioni anche non detassate. Probabilmente ci siamo sbagliati a fare una scelta senza conoscere a fondo la realtà o ci siamo una 'ticchia' sopravvalutati. Consoliamoci con il sole dell'Algarve. Buona notte.

Problema risolto .....

TASSE al 7 % per chi rientra da ESTERO - emendamento

E' una news .... trovata ora .....  14.12.2018  ore 17.36

rainews.it/dl/rainews/articoli/Lega-tasse-ridotte-ai-pensionati-che-rientrano-nel-Sud-Italia-d002d295-afeb-4944-bf69-c31e2da8e4c1.html

Tasse ridotte a un forfait del 7% per 5 anni per i pensionati residenti all'estero da almeno 5 anni che scelgano di venire, o tornare, in Italia, ma nelle Regioni del Sud, Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata,Abruzzo, Molise, Puglia.

Lo prevede un emendamento alla manovra della Lega a prima firma Bagnai depositato in commissione Bilancio del Senato che replica il 'modello Portogallo' invocato da Matteo Salvini in estate.

Le maggiori entrate sono destinate all'istituzione di poli universitari tecnico scientifici nel Mezzogiorno.


Ai posteri .........

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