considerazioni sulla vita pratica a Lisbona

Buona sera.
Desideravo esternare alcuni miei pensieri in merito all'esperienza che ho conseguito durante le mie numerose visite a Lisbona. Visite che per vari motivi continuerò a fare. E non si tratta di visite a scopo turistico dove tutto è bello e facile.

Innanzi tutto desidero sottolineare che il Portogallo, almeno per quanto riguarda le mie numerose esperienze personali, e sottolineo che è la mia opinione personale, non è quel Paese del ben godi che si possa credere o pensare.

Innanzi tutto si deve distinguere come dicevo innanzi, fra vivere a Lisbona per motivi turistici o per lavoro.

Nel primo caso non vi sono problemi, si prenota un albergo, un b&b, un appartamento e la si gira in lungo ed in largo magari usando oltre che i caratteristici tram anche il taxi che è estremamente conveniente. Il medesimo percorso fatto su un tram in due persone costa 3,60 euro in taxi 5-5,10.

Gli abitanti di Lisbona non sono proprio tutti tutti simpatici e cortesi. Dal taxista incavolato x motivi suoi che ti scarrozza a 90, 100 km in alcuni tratti della città, alla commessa del supermercato che non parla alcuna lingua oltre al portoghese e non fa nulla per aiutarti ma anzi fa una faccetta a punta infastidita.

Se venite in Portogallo per avere la pensione defiscalizzata o per iniziative di impresa va tutto bene. Regime fiscale agevolato, detassazione per i pensionati, agevolazioni per imprenditori.
Temo tuttavia che il regime fiscale agevolato sarà oggetto di qualche modifica. Sia perché in Europa un regime di tassazione così concepito va a discapito di altri Paesi ma in particolare degli stessi portoghesi che con il lievitare dei prezzi dovuti al maggior potere di acquisto dei non residenti, crea una forte perdita del valore dei loro stipendi. Stimabili mediamente in 800 euro mensili.

Se poi , per esempio,  avete la fortuna (o il merito) di vincere un concorso Europeo come ricercatore, ed ovviamente non siete residente in Portogallo allora avrete mille difficoltà burocratiche (impensabili anche nel nostro Paese) tali da farvi  perdere il vs. dottorato e obbligati ad essere dirottati su qualcosa d'altro tanto per non  far perdere la faccia alla struttura pubblica presso la quale siete stati accreditati. Comunque vada verrete visti come soggetto che ruba il posto ai portoghesi e sarete ostacolato in diversi modi.
Perché mi spiace dirlo ma i portoghesi (ambito turistico a parte) sono razzisti e protezionisti anche se sei di razza bianca caucasica e biondo. Va detto questo per non fare un torto al nostro Paese che viene spesso tacciato di razzismo con rigurgiti fascisti. Balle.
Come nel nostro Bel Paese inoltre contano, pensate un po, le conoscenze e le raccomandazioni. Paese che vai usanze che trovi.

Noi italiani indichiamo gli altri Paesi come luoghi dove , "li si si vive bene",  ma non è sempre così.
Piccoli esempi pratici. Al supermercato, dove fra l'altro non trovi tutta la varietà e qualità di cibi come nel nostro, spendi praticamente come da noi. E come da noi dipende cosa compri ovviamente.
Ma il prezzo medio  della spesa fatta nei supermercati di Lisbona non l'ho comunque trovata molto differente da quella di una Coop tanto per citarne uno.
Gli affitti delle case, sempre a Lisbona, per una abitazione di cento mq. in una zona non centrale ma gradevole ed in un palazzo medio oscilla sui 1.000, 1.200 euro più le spese. Verrò contestato e mi si farà notare che qualcuno ha speso o spende meno. Ovvio, come da noi in Italia. Dipende dove vai ad abitare ed in che tipo di casa. Ma credetemi, e parlo sempre di Lisbona, le differenze sono minime.
Anche perchè, faccio notare, molti palazzi sono stati acquistati da francesi ed inglesi che li ristrutturano e poi li rivendono a prezzi incredibili. Anche perchè la capitale portoghese va di moda e si stà popolando di personaggi dello spettacolo, sporitvo ecc.
Una visita medica privata specialistica (non esame diagnostico)si aggira su una media di cento euro.
Direi in linea. I pronto soccorso invece hanno tempi di attesa, in termini di ore, decisamente più bassi dei nostri ospedali.

La polizia, specie quella turistica è disponibile e collaborativa ed è multilingue (generalmente).
La sicurezza credo possa essere definita buona. Una donna può tranquillamente, salvo zone notoriamente che è meglio non frequentare, come ovunque, mettersi a prendere il sole in un parco senza essere infastidita da nessuno.
I ristoranti o locali simili ce ne sono di tutti i prezzi. Ma se vai in locale noto spendi per un antipasto e carne alla brace con contorno e vino 35, 40 e più a seconda del tipo di locale e della sua ubicazione.
Tuttavia specie a mezzogiorno si trovanao tanti posti, baretti ecc. a poco prezzo. Sui 12, 13 euro per un piatto unico. Come da noi.
Ecco volevo solo far pervenire la mia personale e come tale soggettiva, per carità, opinione perché possa far considerare che il nostro Paese ha un sacco di problemi ma credetemi all'estero non  tutto rose e fiori.
A proposito, sabato parto per Lisbona e rientro mercoledì.

A presto.

Teo

caro Teo,
sono assolutamente d'accordo con il tuo commento che condivido
Lisbona e, in parte Porto, sono per molti aspetti allineati al costo di una media città italiana
chi vuole ancora fare una scelta di "qualità" di vita risparmiando notevolmente rispetto all'Italia deve scegliere città medio piccole, sia nell'Algarve che nei dintorni di Lisbona (per esempio Sesimbra) oppure nel nord, come Aveiro o Viana do Castelo.
D'altronde é mia opinione, e l'ho espressa più' volte sul foro, che espatriare per mere questioni fiscali é una scelta un po' incosciente
ciao
Dario

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