Acquisto auto nuova con sconto iva in Italia

Salve a tutti che mi possono chiarire. Quali procedure per l'acquisto di auto nuova con iva scontata in Italia per residente in Tunisia da targare RS. Basta il permesso di soggiorno temporaneo o definitivo? Che  procedure dal concessionario italiano? Quali procedure alla dogana italiana e tunisina?
Grazie Nicola Carbone

Salve Nicola, per questo meglio di @mangiabuco non ti può rispondere nessuno, riassumendo per l'acquisto serve che tu sia residente all'estero, lo si evince dal passaporto (quindi presumo serva aver ottenuto il permesso definitivo ma questo te lo chiarirà meglio di tutti mangiabuco/Franco), quindi compri l'auto dichiarando che verrà esportata, non paghi l'IVA, dovrai andare in dogana per farti fare dei documenti di transito, alla macchina verrà data una targa di cartone della durata di circa 15 gg, farai un'assicurazione che ti copre anche in Tunisia e... mo faccio un messaggio a Franco così lo avviso e ti risponde lui:)

Grazie Antonello come sempre prezioso puntuale e tempestivo.

Franco ti risponderà nel pomeriggio, poi per chiarimenti ulteriori comunicate anche tramite MP è una persona squisita.

Prima di tutto ringrazio Antonello per le espressioni di stima (ricambiata) usate nei miei confronti.

Oltre ai requisiti oggettivi necessari per poter immatricolare, in Tunisia, un autoveicolo in "régim suspensif" (con targa RS) tra cui il più importante, ricordiamolo, è quello che non presenti una vetustà superiore a tre anni (ma non è il caso del nostro amico che lo acquisterà nuovo), esistono anche dei requisiti soggettivi che devono essere posseduti dal richiedente l'agevolazione di esenzione dai dazi doganali: il più importante è quello che il soggetto intestatario dell'autovettura inoltri istanza di esenzione, al competente ufficio delle dogane, non oltre i sei mesi dal rilascio del permesso di soggiorno. Trascorso invano questo tempo, secondo ciò che mi risulta, non si ha più la possibilità di ottenere i benefici, ma è giusto riferire che esistono tesi secondo le quali, applicando qualche codicillo, si può ottenere una nuova decorrenza dei termini.

Ma veniamo alle procedure:
- per ottenere dal concessionario la vendita del mezzo in esenzione IVA è necessario produrre un certificato di iscrizione AIRE che si deve richiedere al comune di ultima residenza in Italia. E' opportuno accompagnare tale certificato da un'attestazione di non imponibilità IVA per i beni destinati all'esportazione, che rilascia l'ambasciata d'Italia a Tunisi. Se il concessionario automobilistico si fida del cliente, emetterà una fattura esente IVA e, attraverso l'agenzia cui si affida per il disbrigo delle pratiche, avvierà la procedura presso la motorizzazione civile per l'ottenimento della targa provvisoria (detta "targa di cartone"perché è veramente di cartone) e del foglio di via. Il foglio di via, a discrezione del funzionario della motorizzazione, ha una validità variabile da 15 a 60 giorni e dovrebbe riportare il tragitto necessario al proprietario per condurre l'autovettura, dalla concessionaria sino alla circoscrizione doganale tunisina ove insiste la residenza del proprietario;

- è importantissimo farsi consegnare dal concessionario il certificato originale di conformità dell'autoveicolo in quanto tale documento non può essere surrogato, in Tunisia, da altri documenti equipollenti solo in ambito CEE;

- lo stesso concessionario o chi per lui, curerà di incaricare uno o più spedizionieri (a seconda che la concessionaria sia ubicata nella stessa circoscrizione doganale dove esiste il porto di imbarco dell'autoveicolo o no) che avrà/avranno il compito di redigere la/le bolle doganali necessarie allo sdoganamento.

- A questo punto è necessario assicurare l'autoveicolo con una polizza temporanea R.C. che copra, quanto meno, il tempo reputato necessario per arrivare presso la residenza tunisina. Qui giunti, si potrà stipulare una nuova assicurazione temporanea anche con la targa provvisoria.

- Una volta giunti al porto di imbarco, bisogna far compiere agli agenti doganali italiani il tracciamento dell'avvenuta esportazione del bene. Ciò a tutela degli interessi sia del proprietario che ha ottenuto l'esenzione IVA, sia del concessionario che l'ha applicata. Questa operazione viene asseverata dal/dagli spedizionieri che hanno curato la redazione della/delle bolle doganali

Una volta sbarcata l'autovettura a Tunisi, bisogna fare vistare i documenti all'ufficiale di dogana e, nei giorni immediatamente successivi all'arrivo, recarsi presso gli uffici doganali della circoscrizione di residenza.

Ma qui comincia un'altra avventura i cui adempimenti possono variare nelle modalità e nei tempi, a seconda della circoscrizione.

Sono a disposizione, senza alcun compenso diretto o indiretto, per consigliare gli amici di Antonello nelle ulteriori fasi, qualora si trattasse della circoscrizione doganale di Nabeul.

Grazie Franco,
devo digerire quanto mi hai scritto ma prima di farti altre domande quali regole per l'acquisto di una km zero quindi già targata in Italia e successivamente RF in Tunisia. É  possibile l'acquisto senza Iva in Italia? Ho intenzione di trasferirmi presto a Djerba.

Certamente potrai acquistare l'auto a km. 0 in Italia in esenzione da IVA con le medesime formalità che ho descritto sopra. Essendo già targata, non avrai necessità della targa provvisoria e del foglio di via, ma restano tutti gli altri passaggi.

Inoltre, una volta ottenuta la "cart grise" (cioè il documento che attesta  l'immatricolazione tunisina), dovrai curare la radiazione dell'autovettura dal PRA, in Italia.

Ciao,
mi puoi precisare il concetto del " compito di redigere le bolle doganali necessarie allo sdoganamento da parte degli spedizioneri".
- Una volta giunti al porto d'imbarco bisogna far compiere agli agenti doganali italiani il tracciamento dell'avvenuta esportazione dell'auto e questa operazione deve essere asseverata dagli spedizioneri che hanno curato la redazione delle bolle doganali.
- comincia un'altra avventura ? risiedendo a Djerba  quale circonscrizione doganale?

penso Nicola che non c'entra la tua residenza a Djerba per questo ma si parla del porto di partenza, ad esempio se parti da Salerno questa pratica dovrà essere espletata in dogana a Salerno o a Civitavecchia se parti da lì

Ho capito che la pratica sara' espletata dalla dogana italiana ma in che modo? È una loro incombenza.
Grazie

Ti riassumo quello che fece una nostra amica con un'auto usata, il concessionario vendette la panda con esenzione d'IVA in quanto la nostra amica era residente in Tunisia, le dette dei moduli da portare alla dogana di Civitavecchia, li questi moduli furono timbrati e vistati (ci vollero un po' di giorni) e alla fine partì per la Tunisia, qui espletò le pratiche normali di immatricolazione RS col mio aiuto. Alla fine fu tutto abbastanza semplice, penso che la concessionaria in caso di acquisto di un'auto nuova rilasci dei documenti che dovranno essere vistati dalla dogana italiana presso il porto di partenza, incaricherà qualche agenzia a svolgere la pratica e alla fine potrai partire con i vari documenti che ti ha elencato Franco. L'unica cosa, tenendo presente i vari documenti necessari che ti ha elencato Franco dovrai informarti presso la concessionaria italiana dove dovrai procedere all'acquisto dell'auto delle modalità, molto probabilmente lo hanno già fatto e sanno come operare tu alla fine dovrai avere quei documenti in mano e partire :).
Non dimenticare che l'assicurazione Tunisina una volta immatricolata l'auto qui rilascia la carta verde per massimo 3 mesi annui.
Poi quando ripassi e ci vediamo ne parliamo :)

Purtroppo la redazione della bolla doganale è un' incombenza che può essere compiuta solo da uno spedizioniere. Nel mio caso ci sono voluti ben due spedizionieri: uno a Catania (nella cui circoscrizione doganale ho acquistato l'autovettura) e  uno a Palermo (nella cui circoscrizione doganale c'è il porto di esportazione definitiva del bene).

Per quanto riguarda altre dogane tunisine, oltre quella di Nabeul, non sono in grado di suggerire alcunché. Di massima, però, presso l'ufficio doganale competente per territorio, rilasceranno i moduli per la richiesta di "reimmatricolazione". Sarà necessario far tradurre tutti i documenti del veicolo ( fattura di acquisto, certificato originale di conformità, ecc.) da un traduttore "assermenté" (ovvero accreditato presso le corti di appello tunisine) dalla lingua italiana alla lingua araba.

Successivamente l'autovettura dovrà subire una visita tecnica presso il centro che sarà indicato. Tale visita è finalizzata a verificare che i parametri tecnici dell'autoveicolo siano conformi a quelli riportati sul certificato di conformità.

Se la visita avrà esito positivo, si ritorna in dogana per i visti di rito e, dunque, ci si reca presso gli uffici della motorizzazione tunisina per richiedere il rilascio dell'agognata "cart grise", previo pagamento delle tasse di immatricolazione (o reimmatricolazione, in questo caso).

Appena ottenuta la cart grise, bisognerà stipulare un nuovo contratto di assicurazione con polizza R.C. annuale, pagare presso la recette de finance la tassa di circolazione e fare stampare le targhe presso qualsiasi artigiano a scelta del proprietario dell'autoveicolo. (In Tunisia, infatti, non esiste, come avviene i Italia, la riserva all'ACI, che è un ente anomalo di diritto privato incaricato di svolgere funzioni pubblicistiche).

Finalmente ritornare presso la dogana per farsi rilasciare la "cart blu" ovverosia l'attestazione della concessione dei benefici di esenzione dai dazi doganali che dovrà essere rinnovata ad ogni scadenza annuale.

Come sostiene un altro amico, valutate se la posta vale la candela o se non è il caso di acquistare un'autovettura in Tunisia.


P.S.: tra i documenti da esibire, con traduzione dall'italiano all'arabo, anche il certificato di matrimonio (qualora ne ricorra il caso) poiché la dogana può autorizzare alla guida del veicolo oggetto dell'agevolazione anche il coniuge dell'intestatario.

Grazie ad Antonello e Franco

A questo punto meglio il taxi......per carità

Auasda :

A questo punto meglio il taxi......per carità

Ma no, descritto sembra una cosa lunga e se la fai per la prima volta sembra davvero un dramma, nella realtà se sai cosa devi fare, quali moduli compilare e a quali uffici rivolgerti concludi il tutto in pochi giorni, per la visita tecnica ad esempio (Annex 5) la si fa anche in caso di acquisto di un'auto usata, quando comprai la mia dovetti farla ma alla motorizzazione sul libretto scrissero i miei dati anagrafici in arabo, di fatto erano sbagliati, nella loro lingua mancano delle lettere, quando me ne sono accorto chiesi la correzione del libretto, come prima cosa mi mandarono a fare nuovamente l'Annex 5, a nulla valse il dire che lo sbaglio l'avevano fatto loro, per correggere il libretto mi dissero di rifare l'Annex 5. Tornai quindi a fare la visita tecnica ma per entrambe le visite se avrò perso 2 ore era anche troppo tempo.
Una volta usciti dall'Italia con i documenti corretti per l'esportazione la pratica da fare in Tunisia per l'immatricolazione è abbastanza lineare.
Non so nelle altre località ma a Sousse l'unica cosa è la distanza tra i vari uffici che costringe a fare la spola da una parte all'altra della città.

Buongiorno a Tutto il Forum.
Mi chiamo Sino e sono interessato ad un trasferimento prossimo futuro in Tunisia.

Gradirei sapere ove possibile a quanto ammonta in percentuale il dazio da pagare se si porta un'autovettura acquistata nuova in Italia e da immatricolare in Tunisia.
Sicuro di una Vostra risposta Vi ringrazio.

Sino&Anto :

Buongiorno a Tutto il Forum.
Mi chiamo Sino e sono interessato ad un trasferimento prossimo futuro in Tunisia.

Gradirei sapere ove possibile a quanto ammonta in percentuale il dazio da pagare se si porta un'autovettura acquistata nuova in Italia e da immatricolare in Tunisia.
Sicuro di una Vostra risposta Vi ringrazio.

Buongiorno "quasi clone al contrario" :) non puoi importare un'auto, solo i cittadini tunisini  lo possono fare, tu puoi importarla e targarla RS, paghi le tasse di immatricolazione che sono calcolate in base al tipo di auto.

Ciao Antonello,
E' un piacere leggerti.
Sono d'accordo.
La domanda è intesa per uno residente in Tunisia.
Volevo ben capire se conviene comprare l'autovettura nuova da residente in Italia o in Tunisia.

Sino&Anto :

Ciao Antonello,
La domanda è intesa per uno residente in Tunisia.
Volevo ben capire se conviene comprare l'autovettura nuova da residente in Italia o in Tunisia.

Piacere mio :), allora italiano residente in Tunisia (iscritto AIRE), compri l'auto in Italia nuova o con un paio di anni di vita, non paghi l'IVA (sulle usate bisogna vedere se è possibile su quell'auto) la porti in Tunisia e la immatricoli RS (regime speciale), paghi le tasse di immatricolazione (per una panda 1,2 a benzina erano di circa 750 dt, una kia 1,6 circa 1.200 dt) i pro sono di avere una macchina nuova e di averla pagata relativamente poco, i contro che puoi guidarla solo tu o i familiari, non puoi rivenderla per 5 anni ed è difficile poterlo fare proprio per la targa, se la rubano devi pagare una multa all'erario tunisino pari al valore residuo dell'auto calcolato al momento del furto, non puoi andare fuori dalla Tunisia con l'auto per più di 3 mesi l'anno con l'auto per via della carta verde (ma questo anche se fosse targata tunisina). Conoscendo un importatore autorizzato si potrebbe contrattare per fare importare una specifica auto ma costerebbe senz'altro di più.

Ok, grazie Antonello sei stato come sempre soddisfacente nella risposta..

L'importazione si puo' fare entro due anni dal rilascio del permesso di soggiorno.

Tra gli altri requisiti occorre:

- dimostrare un redito annuo di almeno 30.000 Dinari di fonte estera (e va dimostrato tutti gli anni per rinnovare il regime);

- risottoscrivere un impegno a non non lavorare in Tunisia.

Il certificato di matrimonio serve anche perche' il beneficio e' concesso per nucleo familiare e pertanto vogliono verificare che non vi sia in giro una moglie/marito che ha gia' chisto lo steso beneficio. A tale riguardo se si e' separati, stato civile non riconosciuto in Tunisia occorre comunque portare una copia di un documento di identita' del coniuge (sempre per consentire la verifica di cui sopra).

La cessione dell'auto puo' essere anche fatta sul merato tunisino previa autorizzazione della dogana a patto di pagare i diritti e le tasse che non si erano pagati in fase di importazione, calcolati sulla base del valore del bene al momento della cessione, e quindi in pratica reimmatricolare l'auto da RS al regime regolare. Cosa che ne renderebbe meno conveniente la vendita, anche se qui il valore dell'usato e' sproporzionatamente alto.

L'auto puo' essere condotta da terzi ma con la presenza dell'intastatario oppure del congiunto a bordo.

Un'autorizzazione speciale alla condotta (autonoma) puo' essere concessa per i figli.

Ciao Antonello,  come faccio a mandarti un messaggio in privato?

angiolo :

Ciao Antonello,  come faccio a mandarti un messaggio in privato?

Ciao Angiolo, ti ho mandato un messaggio privato devi rispondergli

Auasda :

A questo punto meglio il taxi......per carità

Mi hai rubato il pensiero !  :D

laviniavirginia :
Auasda :

A questo punto meglio il taxi......per carità

Mi hai rubato il pensiero !  :D

Non è che bisogna per forza essere presenti anche quando non si sa nulla.
Scrivo questo perchè non capisco cosa centra rispondere al messaggio di Auasda del 06 maggio.
Si forse questo è un modo per farci una risata.   :D

Restiamo sull'argomento che ha generato la discussione, grazie

Che oltretutto il thread era inattivo da mesi ed è stato riaperto con un post off topic

@ angiolo: per inviare messaggi privati devi cliccare sull'icona a forma di busta che vedi in alto a questa pagina, lato destro.
Dopo aver cliccato, accedi alla pagina dedicata alla tua casella di posta su Expat.com, in seguito clicchi sul pulsante arancione Invia un nuovo messaggio, inserisci il nome dell'utente da contattare, scrivi il messaggio e invii.

Grazie Francesca
Cerco di parlare in privato con Antonello perché tra pochi giorni arrivo a Sousse, dove lui abita già.

Free 2018 :
laviniavirginia :
Auasda :

A questo punto meglio il taxi......per carità

Mi hai rubato il pensiero !  :D

Non è che bisogna per forza essere presenti anche quando non si sa nulla.
Scrivo questo perchè non capisco cosa centra rispondere al messaggio di Auasda del 06 maggio.
Si forse questo è un modo per farci una risata.   :D

Scusa free, ma sai, i post ci stanno anche e proprio per essere letti e considerati  - e QUINDI, proprio non sapendone nulla, a leggere quello che scrivono le persone che ne sanno invece qualcosa eccome, da un lato si resta ammirati verso di loro,  verso chi dunque affronta comunque sia queste situazioni e, dall'altro, al corrente e informati grazie a loro, potendone dunque trarre le proprie conclusioni.  Una reazione per nulla critica pertanto ci può pure stare...  E qui non stiamo né in un'aula di esaminande/i, né in quella di un tribunale o ai tempi del KGB  :D   
Pertanto,il tuo rimbrotto non serve davvero a nulla e nessuno.  Vedi dunque se allagare, o piuttosto se allargare il tuo concetto di "free"...  :whistle:   :cheers:

e QUINDI, proprio non sapendone nulla, a leggere quello che scrivono le persone che ne sanno invece qualcosa eccome, da un lato si resta ammirati verso di loro


Infatti, è Free leggere e documentarsi grazie a chi ci può consigliare meglio. Non è Free dispensare nozioni che non si sanno.

Free, non ho dispensato nulla di simile.  Mi pare il caso di finirla qui.

laviniavirginia :

Free, non ho dispensato nulla di simile.  Mi pare il caso di finirla qui.

Si, certo. Ciao buona giornata.

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