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Purtroppo non è così semplice. Sempre a causa di Golia, non posso viaggiare in aereo. Altrimenti non verrei con la macchina.

angiolo :

Purtroppo non è così semplice. Sempre a causa di Golia, non posso viaggiare in aereo. Altrimenti non verrei con la macchina.

Ciao,
sarà magari pesante, ma è un'alternativa usi taxi/mezzi pubblici fino a Tunisi e Ferry per Palermo.
Saluti e molti auguri
Antonio

Scusa Antonio, ho visto solo adesso il tuo consiglio.
Purtroppo non posso metterlo in atto. Ho già provato a viaggiare con il cane senza macchina e sono solo grossi problemi.  Potrei anche arrivare a Civitavecchia prendendo la nave a Tunisi, poi là dovrei trovare qualcuno che faccia oltre 200 km (più di 400 andata e ritorno) per venire a prendermi e portarmi a Pisa. Stesso discorso per il mio ritorno in Tunisia.
Dovendo comunque fermarmi in Italia per più di un mese, dovrei inoltre affittare un'auto per tutto il periodo di permanenza.
Insomma una serie interminabile di problemi.
Sarebbe più facile cercare di "ungere" qualcuno nell'Ufficio di Tunisi che rilascia il permesso di soggiorno definitivo.
A parte gli scherzi, QUALCUNO SA' DIRMI QUAL'E'  L'UFFICIO CHE RILASCIA TALE PERMESSI ?
Vorrei provare a contattarlo.
Questa domanda provo a farla anche su qualche altro argomento di discussione più specifico.
Intanto qui mando un cordiale saluto a tutti gli iscritti.
Angiolo

Non si tratta Di ungere.. Ma Di tempi.. E Di documenti necessari... Dipende come sei messo tu in merito...
Bureau Étrangers Poste Police Local

Vedi quello piu' vicino à dove stai...

Scusa Mauro non ho capito bene la tua risposta.
Io ho la residenza a Sousse. Tutti i documenti necessari a me richiesti dalla Polizia di Port El Kantoui li ho consegnati ai primi di dicembre 2018 ed il 5 mi hanno rilasciato il permesso provvisorio di tre mesi (rinnovato il 5 marzo 2019 per altri tre mesi).  Quindi penso che tutto dipende dall'Ufficio di Tunisi, considerando comunque il fatto che le due signorine che lavorano a El Kantoui, hanno inviato a Tunisi la mia documentazione il 30 gennaio 2019, dopo quasi due mesi dalla presentazione.
Quindi se l'Ufficio che deve mandare avanti la pratica è quello di Tunisi, non ho capito il riferimento che fai a " quello più vicino a quello dove stai"
In tal senso ti chiedo se il riferimento che hai fornito si riferisce proprio all'Ufficio presente nella capitale (quello che io cerco di identificare), oppure parli degli uffici locali dislocati nelle varie città tunisine ?
Comunque il discorso di "ungere" era solo una battuta. Io vorrei conoscere l'Ufficio competente per contattarlo e spiegare la mia particolare situazione legata al quadrupede che ho con me.
Grazie e buona giornata.

Inviata al 30 gennaio. Tempi medi: 4 mesi. Si arriva a maggio/giugno. Con il Ramadan e l'estate i tempi si dilatano ulteriormente.

La pratica non va subito a Tunisi.

Sono coinvolte 5 amministrazioni diverse.

Non esiste informatizzazione per ora, o perlomeno come la intendiamo noi, grazie alla quale un qualunque ufficio lungo la catena puo' interrogare il sistema e sapere a che stadio si trova una determinata pratica. Il fascicolo viaggia fisicamente (in capienti scatoloni di cartone) e raccoglie i vari nulla osta.

L'ufficio di Tunisi (presso il Ministero dell'Interno) è solo l'ultimo anello e se non ha la pratica fisicamente presente, anche ammesso che ti ricevano, non saprebbero come e dove rintracciarla.

Desolé.....  :(

Caspita!  Almeno cosi  se ci fosse poi qualche black-out informatico, sarebbero magari loro, i più organizzati   :unsure  hmmm, volevo dire i piu abituati  :D

Buonasera.  Dopo aver letto il commento di Live in Tunisia,  mi è  preso un mezzo infarto.  Se non ho letto male c'è addirittura il rischio di andare dopo l'estate.  Non è  possibile che mi tengano bloccato per tutti questi mesi. Come ho accennato in precedenti messaggi ho assoluta necessità di rientrare in Italia,  anche soltanto per un breve periodo. Possibile che non esista un sistema per risolvere la questione.  Io sarei quasi intenzionato a rivolgermi ad un avvocato, perché  durante uno dei miei solleciti effettuati presso la Polizia di El Kantoui, ho avuto modo di vedere il registro che tengono per annotare le richieste di soggiorno ed ho potuto notare che nel lato destro del registro, dove riportano i permessi accordati, esistevano delle annotazioni successive al progressivo della mia domanda. Questo  per dire che alcuni permessi sono già arrivati  a persone che hanno presentato la richiesta dopo di me. Se sono obbligati a rispettare l'ordine cronologico e segno che in alcuni casi hanno fatto delle irregolarità.  Forse è  possibile che un avvocato metta un po' di paura a chi rilascia questi permessi, sveltendo un po' la pratica. Forse sto dicendo delle baggianate,  ma sono veramente disperato.  Gradirei qualche consiglio da chi è più esperto del sottoscritto.  Grazie

angiolo,

è  da supporre che la casistica implichi molteplici differenze e motivi.  É  comprensibilissimo il tuo stato d'animo, ma non stare ad aggiungervi ipotesi che ti possono risultare ancor più deprimenti. Piuttosto, quello che a me viene in mente , è che penso possa piuttosto valer la pena rivolgerti all'Ambasciata. O semmai ti verrebbe da questa messa a disposizione la lista degli avvocati di sua fiducia, se proprio proprio tu volessi rivolgerri a un avvocato.  Ad ogni modo, nella tua situazione io mi rivolgerei senz'altro all'Ambasciata e pure...non tralasciando di dirlo in polizia quando di nuovo andrai a vedere a che punto stanno le cose -ma senza darvi peso e come se fosse la cosa più ovvia, just by the way....-  Pare che fare simili accenni serve, ma sempre che vi fossero davvero irregolarita';   nel qual caso potrebbe magari persino accadere un miracolo...  Auguri !

Angiolo, non sono obbligati a rispettare il senso cronologico, nessuno ti ha bloccato qui nel senso che puoi lasciare la macchina e uscire con altri mezzi ma tu non puoi farlo per via del cagnolino. Ci sta un'altra opzione, fatti accompagnare da qualcuno che parli bene francese o arabo alla dogana dove hai fatto la domanda per la targa RS, di loro che devi uscire per andare in Italia con l'auto quindi parti levando la targa doganale.
Quando rientrerai in Tunisia avrai da parte della dogana della Goulette un permesso provvisorio di 3 o 5 giorni, dovrai andare subito in dogana targa RS, rifare una nuova targa doganale (avrà numeri diversi) e tornare nell'ufficio dove hai fatto la prenotazione facendo fare l'annotazione sulla tua domanda della nuova targa doganale che avrai messo. E' una prassi pericolosa perché puoi andare incontro a un diniego della targa RS quindi muoviti con qualcuno che parla la loro lingua.

Bravo Anto,  io invece senza cani ne' gatti, vedi a che sarei arrivata in difesa di un piccolo Golia altrui    ;)

laviniavirginia :

Bravo Anto,  io invece senza cani ne' gatti, vedi a che sarei arrivata in difesa di un piccolo Golia altrui    ;)

Vedi l'alternativa a potersi spostare è fermare l'auto in Tunisia, partire con nave o aereo quindi noleggiare un'auto in Italia, sbrigare tutte le faccende e ripartire per la Tunisia, personalmente farei così, è dispendioso senz'altro ma vuoi mettere la comodità?
Invece azioni legali senza nulla in mano contro un ufficio di polizia sono da scartare a priori anche perché poi non ci si deve lamentare se il permesso di soggiorno viene rifiutato. Non dimentichiamo che noi siamo ospiti in questo Paese, l'avere una targa RS è una concessione che è stata fatta ai pensionati, quella targa è prevista per chi svolge un'attività lavorativa ed è stata estesa ai pensionati con delle limitazioni, nessuno dice ad Angiolo che non può andare in Italia, ci sono anche le pensioni per animali in Tunisia.
Comunque una considerazione permettetemela, non voglio fare polemica ma tante persone hanno cani che "non possono lasciare in pensione", "non possono camminare per strada", "non possono essere lasciati in macchina", "non possono essere lasciati in casa"... ma non pensate che magari avete fatto qualche sbaglio nella gestione dell'animale? I miei li lascio dovunque e li porto dovunque senza problemi… un cane e un gatto sono degli animali che vivono con noi e vanno rispettati e tutelati per quello che sono, non sono figli, non dimentichiamocene!

Buonasera. Solo adesso ho la possibilità di rispondere ai commenti postati in risposta al mio messaggio di ieri sera. A laviniavirginia voglio dire che l'Ambasciata Italiana a Tunisi è stata da me contattata circa tre settimane fa. Ho esposto in maniera dettagliata il mio problema ed ho chiesto se erano in grado di indicarmi l'ufficio di Tunisi preposto al rilascio del permesso di soggiorno definitivo, avendo intenzione di recarmi personalmente a perorare la mia causa. Con una sollecita risposta, mi hanno fatto sapere che non sono a conoscenza dell'ufficio che rilascia i permessi (?) , perché di competenza del Ministero degli Interni tunisino, mentre loro dipendono dal Ministero degli Esteri. Formalmente molto gentili ma per niente collaborativi.

Scusa anche io non avevo capito bene tue note.. Pensavo fossi à Tunisi.. Xcio' ti segnalavo poste police piu' vicino à te.. X consegna Documenti... Se invece tu stai à sousse e tutto e' stato Inviato à Tunisi... Corretto quanto indicato da live... La pratica viene mandata à Ministero interno.. I tempi sono quelli indicati da Live... Maggio/Giugno...ramadan permettendo...

Ad Antonello invece  vorrei spiegare in maniera esaustiva il miei problemi legati alla presenza di Golia. Lui è stato per 9 anni il cane di mia madre, vivendo in casa, in sua compagnia, tutto il giorno, uscendo solamente la mattina e la sera per brevi passeggiate mirate a fargli fare i suoi bisogni. Quindi per sua abitudine non vuole restare solo, altrimenti abbaia anche per ore. Questo potrebbe essere un problema aggirabile, visto che cerco sempre delle case indipendenti proprio per questo motivo. Il problema più grosso è che lui soffre di attacchi epilettici, come tutta la sua cucciolata (colpa della madre che aveva questa malattia), che si manifestano in momenti di stress. E niente penso che possa causargli più stress che lasciarlo solo in casa, perché probabilmente nella sua testolina pensa di essere stato abbandonato.  Peggio ancora sarebbe affidarlo a delle strutture che dovendo badare a più cani, li mettono in delle piccole celle, che anche se più confortevoli di quelle di un canile, sempre celle sono. Lui è  abituato a stare sempre vicino a quello che ritiene il suo padrone (prima mia madre, adesso io) tantevvero che anche la notte dorme si nella sua cuccia  ma in un angolo della camera dove dormo io. Se provo a lasciarlo in un'altra stanza, con le unghie fa a pezzi la porta. Inoltre se in una struttura dovesse prendergli un attacco epilettico, non credo che tralascerebbero gli altri cani, per dedicarsi diversi minuti a rianimarlo 
Pertanto questa purtroppo è una soluzione da scartare. Per ciò che riguarda gli altri consigli, cioè di lasciare qui la macchina e tornare in Italia in aereo, stesso problematiche legate alla presenza del cane. Nel mio primo viaggio, nel 2015, ho provato a portarlo con l'aereo. Ho dovuto iniziare alcune settimane prima a fare delle prove con dosi diverse di un sedativo, per trovare la dose giusta che coprisse la durata del viaggio. Un forte ritardo della coincidenza da Roma a Tunisi,  ha fatto sì che si svegliasse in volo e non sto a raccontare cosa è  successo.  Il fatto che io venga a Sousse in macchina, che prenda una cabina a quattro posti solo per me, per poterlo portare in cabina, che cerchi una casa indipendente per non creare problemi a persone che già di suo non amano i cani  non è  un mio vezzo, posso assicurare che è una inderogabile necessità.  Anche il fatto che mettendo nella macchina delle cose sue, coperte, ect, lo faccia stare tranquillo, mi permette di poter andare nei supermercati o in Uffici pubblici. Senza macchina non saprei cosa fare. A casa solo non vuole stare e in molti posti non lo fanno entrare,  compresi la stragrande maggioranza di taxi che se vedono il cane non si fermano. Anche se con difficoltà riuscissi a viaggiare in aereo, il consiglio di affittare una macchina in Italia  sarebbe assai oneroso, tenuto conto che dovrei restarvi almeno una cinquantina di giorni. Per ultimo. Il fatto che non sono tenuti a seguire un ordine cronologico nel rilasciare i permessi   mi sembra assai illogico. In Italia tutte le domande o istanze vengono regolarmente protocollate e lavorate in ordine di presentazione. Però qui siamo in Tunisia e tutto è possibile.  Comunque questo assunto mi piacerebbe che venisse confermato da un addetto ai lavori, tipo un avvocato. Se effettivamente così è,  niente da fare. Solo prendere coscienza che invece che nel terzo mondo  qui ci troviamo minimo nel quarto. Adesso devo assentarmi per alcune ore. Attendo ulteriori suggerimenti.

angiolo...     ad ogni modo non è dunque di competenza dell'Ambasciata che bene ti ha spiegato la cosa. Per cui non e' che non siano stati cooperativi; è che non ne hanno la possibilità, altrimenti sarebbe una ingerenza nei confronti di un ministero ...

Angiolo scusa ma non ho letto tutta la storia di Golia anche perché me ne avevi già parlato, il problema è che esistono gli educatori e i comportamentisti proprio per ovviare a simili problemi con i nostri amici a 4 zampe in modo da garantirgli una vita felice da cane, ho visto persone portare cani come il tuo nei passeggini, farli addormentare con anestesia per tagliargli le unghie, ecc. ecc. scusa ma da animalista ti ho detto le cose che non vanno e una è che all'estero tra i tanti casini nei quali ti trovi non puoi farti condizionare da un cane, il forum ti ha dato tante risposte e tutte valide, l'unica che non ti può dare è la ragione su quanto dici.
Vuoi andare in Italia e non puoi farlo per tanti motivi? Blocca la macchina, prendi un vettore aereo o marittimo e noleggia l'auto in Italia. Non ci sono altre scappatoie.
A tutti quelli che hanno cani problematici con problemi di solitudine consiglio di rivolgersi a un comportamentista prima di venire in Tunisia perché qui i più piccoli problemi diventano enormi.

Per quanto riguarda la priorità sulla domanda non può avere una cronologia semplicemente perché magari tu puoi avere avuto qualche supplemento di controlli da parte della polizia magari per via di qualche omonimia e invece quelli dopo di te no ed è per questo che loro lo hanno avuto prima e tu ancora lo stai aspettando… Per i permessi di soggiorno neanche in Italia esiste la cronologia figuriamoci qui.

Scusa Lavinia io avevo chiesto solo se mi indicavano un ufficio al quale rivolgermi, non volevo che facessero altro. Io penso che se volevano, potevano trovare qualcuno  presso il Ministero degli esteri per far contattare il Ministero degli interni, e riuscire a sapere quale ufficio rilasciava i permessi e dove lo stesso era ubicato.

Anto, angiolo ha detto anche che il cane ha attacchi epilettici e che ha, se non ricordo male, 9 anni.
A 'sto punto non so se il comportamentista potrebbe fare qualche miracolo, o se al meglio ci sarebbe da cambiare destinazione...

angiolo :

Scusa Lavinia io avevo chiesto solo se mi indicavano un ufficio al quale rivolgermi, non volevo che facessero altro. Io penso che se volevano, potevano trovare qualcuno  presso il Ministero degli esteri per far contattare il Ministero degli interni, e riuscire a sapere quale ufficio rilasciava i permessi e dove lo stesso era ubicato.

sì, giusto, scusa. Ha detto di non conoscere l'ufficio. Mah... può pure darsi... E mi pare che neppure più noi sapremmo come aiutarti.

Golia ha 14 anni compiuti il 5 marzo. 9 anni sono quelli che ha trasorso con mia madre, prima che lei ci lasciasse. Il cane è  ormai molto vecchio. Gli sono cadute le cataratte e non ci vede quasi più  (purtroppo non è operabile), idem per l'udito.  Per farmi sentire devo urlare. Non voglio continuare ad insistere, ma purtroppo la situazione è molto complicata. Posso ribadire che per diretta esperienza l'auto e la nave sono gli unici mezzi che posso usare senza stressarlo e metterlo a rischio attacchi epilettici.

laviniavirginia :

Anto, angiolo ha detto anche che il cane ha attacchi epilettici e che ha, se non ricordo male, 9 anni.
A 'sto punto non so se il comportamentista potrebbe fare qualche miracolo, o se al meglio ci sarebbe da cambiare destinazione...

infatti la mia risposta era sui generis, nello specifico gli ho detto che per fare quello che vuole deve prendere a noleggio una macchina e valutare se è il caso di fare 50 giorni in Italia o sbrigarsi e fare le cose più importanti e rientrare.
Dimenticavo che l'ho anche consigliato di farsi accompagnare in dogana da qualcuno che parla arabo o francese fluentemente e comunicare che si ha necessità di uscire con l'auto e al rientro di fare una nuova targa doganale e comunicarlo in dogana…
Se stiamo invece a continuare a dire che il permesso di soggiorno lo vuole altrimenti fulmini e tempeste colgano la polizia sto solo perdendo tempo a dare risposte.
Comunque siamo off topic sull'argomento della discussione

Scusa, ma perché non puoi andartene con l'auto? Forse lo ha detto, ma non riesco a ritrovare il post. Forse perché non hai pagato lIVA e risulta quindi esportata? O perché hai già fatto buona parte della pratica RS?

Ad ogni modo evita avvocati (che comunque se serio ti sconsiglerebbe lui stesso) e simili ed evita pure di parlarne.

Ricorda che la concessione del permesso è una concessione perlappunto, un privilegio e non un obbligo.

Ciao Live.
Hai centrato in pieno il problema.  Io ho acquistato la macchina in Italia in esenzione d'imposta importandola in Tunisia e quindi non posso più tornare in patria con la targa italiana. Prenderò sicuramente in considerazione il tuo consiglio in merito all'avvocato,  però mi rode il fegato trovarmi in questa situazione a causa di una notizia incompleta fornitami da un funzionario della Dogana di Sousse.  Comunque ripeto,  sono veramente in forte difficoltà avendo assoluta necessità di rientrare in Italia. 
Grazie a tutti per i consigli che mi avete fornito.

Peccato.....facendola targare EE (escursionista estero) avresti avuto un anno di tempo....

Buongiorno Live.
Non conoscevo questa possibilità della targa EE, e non mi sono informato perché ripeto, il funzionario della Dogana continuava a ripetermi che dopo aver richiesto la residenza,  dovevo tornare in Tunisia con la macchina nuova ( o con meno di tre anni).  Si vede che il destino voleva che restassi prigioniero qui.

Buongiorno. Vorrei integrare le notizie che ho fornito, considerato che mi sembra che qualcuno, non ricordo chi visto i numerosi messaggi postati,  ha accennato a targhe doganali. In questo modo faccio chiarezza su come si è  comportata la Dogana di Sousse nel mio caso.  Dopo aver ricevuto il permesso di soggiorno provvisorio (3 mesi) il 5 dicembre, il 22 dello stesso mese sono tornato in Italia.  Il 17 di gennaio sono rientrato in Tunisia con la macchina nuova (importandola) e la Dogana di Tunisi mi ha concesso un permesso di 3 mesi (fino al 17 di aprile). Il 5 marzo la Polizia di El Kantoui mi ha prolungato il permesso di soggiorno di tre mesi, mentre la Dogana di Sousse il 16 di aprile non mi ha fatto nessuna proroga, bensì  mi ha fatto pagare la " vignette ". Non ho mai apposto la targa doganale ed al momento viaggio ancora con la targa italiana e la vignette apposta sul vetro dell'auto. Tutto questo per notiziare eventuali persone interessate all'argomento. Buona giornata a tutti.
Angiolo

Ma scusa.......allora......

Se hai la targa italiana allora la macchina è stata "messa in strada". Se hai bollo e assicurazione italiani puoi circolare in Italia.

La questione della vignette (bollo) pagata ma non targa bianca è perlomeno curiosa.

Ma tu parli francese? Sicuro di aver capito le indicazioni della dogana? Quello che dovresti avere fatto dopo i primi tre mesi è il cosiddetto "prolungamento". Che appunto comporta pagare la vignette, fare assicurazione locale e mettere la targa bianca (sopra quella italiana, che resta fino a che non fai la pratica RS).

Tu fino a che non hai il permesso dei due anni sei un turista. Hai una macchina con targa italiana. Fai un biglietto e parti quando ti pare.

:unsure  :unsure  :unsure  :unsure  :unsure

ma scusa se ti hanno fatto pagare la vignette ti hanno fatto un nuovo diptic e in questo caso è di colore verde, se è così sul foglio è scritta una targa doganale ed è tua cura andare in un posto qualsiasi dove fanno le targhe a fartelo fare e ad apporla sulla macchina davanti e dietro, una volta che usciresti dalla Tunisia dovresti riconsegnare il tutto. Poi altra considerazione, sono convinto che stai circolando con assicurazione italiana… ma chi ti ha detto che siccome hai preso l'auto (usata quindi già targata) con esenzione di IVA non puoi tornare in Italia con la targa italiana? Guarda… con te solo una gran confusione e non so se ci sta qualcuno che ti sta consigliando "ad capocchiam" cioè "do cojio cojio" o è tutta farina del tuo sacco (non credo).

integro il mio post, se hai pagato la vignette e non hai fatto l'estensione del diptic (foglio verde) con targa doganale scritta stai circolando fuori legge, per la stessa cosa rischi di avere problemi per il successivo passaggio ad RS in quanto l'estensione per i 3 mesi successivi (sempre del foglio verde sto parlando) la devi comunicare all'ufficio dove hai prenotato la targa RS, d'altro canto se ti hanno detto che hai 15 giorni di tempo per esportare l'auto e ti preoccupi di rientrare in Italia perché sono passati 3 mesi dovresti preoccuparti invece del fatto che hai ancora il libretto italiano e le targhe italiane quindi non preoccuparti di niente, controlla se sei in regola con i documenti tunisini (che è meglio) cerca qualcuno che ti possa consigliare correttamente, vai in dogana e chiarisci con i funzionari, poi prendi il traghetto e torna in Italia a sbrigare le faccende.
Altra casistica invece, per rinnovo del provvisorio dopo i 3 mesi spero che ti abbiano messo un timbro dietro al permesso anche se so che ad El Kantaoui non lo fanno ma ne fanno uno ex novo, se è accaduto proprio così hai in mano un permesso di soggiorno provvisorio con una data recente rispetto a quella reale di ingresso in Tunisia (passaporto) e puoi stare tranquillo che in uscita ti faranno storie facendoti pagare la multa… e qui dico ancora… ma chi te sta a consiglià???

Buonasera.
È molto difficile riassumere il tutto, comunque ci provo.
Io sono venuto come turista con la macchina tre mesi nell'autunno del 2015 e in primavera ed autunno del 2016 (sempre per tre mesi).
Quando sono venuto a settembre del 2016, la Dogana di Sousse mi ha fatto mettere la targa tunisina e pagare la vignette, mentre per l'assicurazione avevo quella italiana che copriva la macchina. Alcune volte mi ha fermato la Polizia e per loro andava tutto bene in quanto per l'assicurazione bastava produrre il foglio verde dove la Tunisia risulta tra i paesi coperti dalla Compagnia assicurativa.
Nel 2018 sono venuto 3 mesi in primavera e dal 22 di Novembre al 18 di Dicembre. Nel 2019 sono tornato il 17 di Gennaio.
La macchina che ho acquistato e un'aziendale a km 0, ed è  tutt'ora intestata alla Concessionaria che per venderla ha dovuto immatricolarla a suo nome ( il libretto di circolazione ed il foglio complementare dell'ACI sono a suo nome), salvo poi venderla al sottoscritto con regolare fattura. La vettura risulta esportata dall'Italia e quindi importata in Tunisia, come da bolla di esportazione sempre intestata alla Concessionaria, redatta da uno spedizioniere di  Civitavecchia che ha curato anche tutte le pratiche di esportazione.  In un primo momento la Dogana di Sousse sembrava non ritenere corretto che i documenti fossero intestati alla Concessionaria, poi con la copia della fattura di vendita, con timbro originale della Concessionaria,  e l'originale della bolletta doganale (entrambi i documenti tradotti in arabo) hanno ritenuto tutto corretto aprendo la pratica per la targa RS, già  completa di tutta la documentazione necessaria, in attesa solo del permesso di soggiorno definitivo.  Il transiteur che ha curato la pratica con la Dogana, ha detto che appena arriva il permesso di soggiorno,  in tre giorni mi consegnano la targa RS. Per ciò che riguarda l'assicurazione fino a Giugno ho quella italiana, abbinata sia alla targa italiana che ho ancora appiccicata alla macchina, sia al telaio dell'autovettura stessa.
Per ciò che riguarda quello che è  successo alla scadenza dei tre mesi concessi dalla Dogana di Tunisi, a dire il vero pensavo anch'io di dover mettere una targa doganale  oltre a pagare la vignette, però io non ho fatto altro che andare alla Dogana di Sousse, e li, a differenza dell'autunno del 2016, mi hanno chiesto solo il pagamento della vignette.
Io ho sempre seguito le indicazioni degli uffici tunisini ai quali mi sono rivolto, non è che ho seguito consigli da persone estranee.
Per quanto riguarda il tornare in Italia con la macchina con targa italiana, mi è stato detto che per riportarla in Italia dovrei fare una reimportazione pagando tutta l'imposta che non ho pagato nella fattura di acquisto.  Questo è  il tutto.  Effettivamente può sembrare  ( è) una situazione complicata, comunque, come ripeto, io ho seguito solo le indicazioni dei vari uffici con il quale mi sono trovato a conferire.

angiolo :

Per quanto riguarda il tornare in Italia con la macchina con targa italiana, mi è stato detto che per riportarla in Italia dovrei fare una reimportazione pagando tutta l'imposta che non ho pagato nella fattura di acquisto.

Ok tutto chiaro.

Allora è giusto.

L'hai esportata.

E ora come ora non hai alcun titolo a circolare in Tunisia con le targhe italiane.

E non ci puoi tornare in Italia.

Pagata la vignette dovresti avere avuto un foglio con il periodo di prolungamento di tre mesi della circolazione. Ci deve essere il numero di targa. La targa la devi fare far tu, presso i negozi appositi (ce ne stanno diversi nei pressi delle dogane). E' una targa bianca. Da mettere con delle fascette sopra quelle italiane. L'assicurazione italiana, sebbene comprenda la Tunisia, non vale piu' dal momento dell'esportazione dell'auto. Devi fare un'assicurazione tunisina di tre mesi da rinnovare ogni volta che rinnoverai il prolungamento (max due volte di tre mesi l'una).

In pratica stai girando senza targa e senza assicurazione!  :o

Ai poliziotti andrà anche bene perchè forse sono Grade Nationale o Police, finchè non incappi in quelli della circolazione. O perchè alla fine guardano solo che sei italiano e hai un'auto con targa italiana e assicurazione con su scritto Tunisia non barrato.

A proposito del permesso: se decidi di uscire, al di là del nuovo permesso di tre mesi, fatti mettere un visto di uscita sul passaporto. Porta una marca da bollo da 10 Dinari alla Polizia degli stranieri. Insisti che te lo facciano, perchè spesso ai controlli di frontiera non ritengono valido il secondo permesso di tre mesi. Infatti non potrebbe essere fatto. Scaduto il primo la prassi corretta, se si resta nel Paese, è appunto quella di apporre un visto di uscita, attestante che si è fatta domanda di permesso e che lo stesso ancora non è arrivato.

Le cose sono semplici, ma se si hanno esigenze particolari, si da retta ai funzionari tunisini, o peggio a improvvisati consigli, e non si padroneggia almeno il francese, possono diventare alquanto complicate.......

Ti ringrazio Live.
Alcuni chiarimenti sulla mia incasinata situazione mi sono stati forniti. In parte collimano in parte divergono.
L'auto ho dovuto esportarla per non pagare l'iva sull'acquisto in Italia,  questo risulta dalla bolletta di esportazione emessa da uno spedizioniere di Civitavecchia,  che ne ha fornito una copia a me ed una l'ha spedita al Concessionario che mi ha venduto la macchina. Adesso una copia tradotta in arabo è pure in possesso della Dogana di Sousse. Sinceramente nessun altro potrebbe immaginare  che è stata importata. 
Alla luce di tutto questo, pensi che l'Assicurazione italiana non sia più valida ?
Inoltre confermi l'impossibilità di rientrare in Italia con la stessa targa ?
Ti chiedo questo perché  nella prima parte del messaggio confermi che non posso tornare in Italia,  mentre nella seconda parte quando fai riferimento al permesso di soggiorno scrivi " se decidi di uscire " , quindi sono un po' in confusione.
A riguardo del permesso non ho ben capito il riferimento alla Polizia degli stranieri. Si tratta di un ufficio speciale? Si trova nelle città,  oppure alle Dogane di frontiera ? Puoi darmi ulteriori ragguagli ?
Scusa, ma sono veramente confuso.

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