IRS per redditi giá tassati all' estero

Un primo passo accessibile a tutti e’ studiarsi la ratio degli Anexo che concorrono alla creazione di una dichiarazione Irs e che devono essere compilati in funzione delle proprie personali tipologie di reddito percepiti e creati.

Poi e’ possibile scaricarsi un sw gratuito con cui simulare e controllare la correttezza dei dati inseriti negli Anexo. Non e’ però possibile validare la dichiarazione ossia verificare che i dati inseriti siano non solo corretti ma anche congruenti.

A mio giudizio già questi due passi aumentano decisamente la consapevolezza e permettono di valutare, al momento dell’inoltro della dichiarazione Irs, se e’ stato omesso qualche passaggio. Non e’ un passaggio gratis ma neanche così impegnativo da comprendere e scalare.

La parte più complessa e complicata, a mio giudizio, non è tanto il calcolo degli importi e delle evntuali aliquote delle imposte calcolate quanto ben definire con gli appropriati “codigo” i singoli elementi che generano le varie tipologie di reddito, in particolare per  i redditi mobiliari. Qua si rischia e non si può improvvisare o andare per tentativi: si rischia realmente di passare da una tassazzione 0 al 28%. Fondamentale quindi avere una prima dichiarazione compilata, inoltrata, accettata e non contestata che faccia da traccia per le future dichiarazioni.

Chiaramente sono mie libere interpretazioni da prendere con le dovute molle.

Buona serata a tutti

peppone220 :

Mormon avrei bisogno di conoscere il tuo commercialista perchè sto in mezzo ad un casino.
Io sono residente ad Olhao dal 2 agosto 2017 ed ho avuto redditi di lavoro dipendente fino a marzo 2017 più la vendita di azioni di una mia società con una plusvalenza, più da luglio ho preso la pensione che grazie alla direzione INPS della mia città prendo ancora al netto avendomi bocciato la pratica perchè non c'era il timbro ad inchiostro sul certificato di residenza fiscale, pazzesco, c'èra quello a rilievo.
OK il problema è che il primo contabilista mi ha detto che se avevo pagato le tasse in Italia e, io le ho pagate tutte in Italia essendo residente per più di 183 giorni in Italia, non dovevo fare la dichiarazione IRS.
Ai primi di giugno vengo a sapere invece che la dichiarazione IRS la dovevo fare ugualmente: prendo i CUD vado da un'altro contabilista che in effetti mi fa la dichiarazione IRS inserendo però solo il reddito di lavoro ed il reddito da pensionato, omettendo di indicare le trattenute già avute in Italia. Manco a dirlo i primi di agosto mi arriva la cartella esattoriale e per farla breve ho dovuto pagare circa 45.000€ di tasse.
Ho cambiato quattro contabilisti che non parlano una parola di inglese e figuriamoci l'italiano; sono andato diverse volte all'uficio della Finanza di Olhao adove ho consegnato le copie autenticate della mia dichiarazione dei reditti e del F24 che ho pagato, nulla da fare, forse adesso vogliono anche altri 120.000€ sulla plusvalenza azionaria.
Non so più come fare, sono disperato e non posso non pagare perchè sono proprietario di un terreno edificabile e di una casa che mi sequestrerebbero senza se e senza ma: rapinatori rapaci peggio che in Italia.
Se puoi inviami le coordinate del tuo commercialista così lo contatto.
Se altri hanno esperienze in queste cose e mi rispondono mi fanno un grosso favore.
Grazie in anticipo

Leggo solo ora...

Considerando le cifre in gioco io ti consiglierei, con permesso, di rivolgerti ad uno studio fiscale-legale di Lisbona con ottime “addentrature”  e referenze al fine di sanare velocemente la tua situazione. Qua con i contabilisti di Olhao perdi solo tempo.

sono d'accordo e servirebbe anche per altri tipi di professionisti
buona giornata

ho letto il post fin dall'inizio ed ho attinto informazioni utilissime.
ho solo un dubbio al quale non ho trovato risposta. Avendo un conto corrente in Italia NON RESIDENTE, dove i redditi non sono tassati alla fonte in quanto dichiarativo, dove dovrei pagare le tasse di cedole ed interessi  ? In Italia o in portogallo?
Molte cedole ed interessi derivano anche da obbligazioni USA e Turchia.
Vi ringrazio
Carlo

Buongiorno a Tutti e a Carlplan,
ho solo pagato in Italia.  Mi riferisco a posizione azionaria, obbligazionario estera e/o nazionale.
Questa é la mia personale esperienza.
Molto cordialmente,
alfredo luigi caruso

Carlopan :

ho letto il post fin dall'inizio ed ho attinto informazioni utilissime.
ho solo un dubbio al quale non ho trovato risposta. Avendo un conto corrente in Italia NON RESIDENTE, dove i redditi non sono tassati alla fonte in quanto dichiarativo, dove dovrei pagare le tasse di cedole ed interessi  ? In Italia o in portogallo?
Molte cedole ed interessi derivano anche da obbligazioni USA e Turchia.
Vi ringrazio
Carlo

ciao Carlo
Nel Paese nel quale sono prodotti, in base al tipo di  titolo in portafoglio.

Dichiararle in Portogallo comunque e dirà il contabilista.

Un saluto

Normalmente i dividendi sono soggetti ad una trattenuta alla fonte, quindi dovrebbero esserti pagati al netto da imposte, in questi caso non devi dichiarare un ulteriore reddito

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