Lo shock culturale arrivati negli Stati Uniti

Salve a tutti,

Vivere in un paese straniero implica anche venire a contatto con usi e costumi diversi da quelli a cui siamo abituati.

Dopo il vostro trasferimento negli Stati Uniti avete risentito dello shock culturale ed in che modo?

Avete degli aneddoti di situazioni vissute, divertenti o imbarazzanti, da raccontarci?

Che consiglio ci date per evitare passi falsi?

Grazie per le testimonianze, curiosi di leggervi!

Francesca

Ci sono un paio di cose da tenere in considerazione quando si immigra o si espatria negli USA:
1. Le città sono fatte per le macchine, non per le persone. Camminare serve a fare ginnastica, non a raggiungere un luogo.
2. Qui si vive per lavorare, non il contrario.
3. L'unico settore pubblico è quello della scuola. Per il resto si paga anche l'aria.
4. Fortunatamente di solito pagare l'aria è facile, perché qui c'è lavoro.
5. Appena arrivati vi mancheranno tutti, anche il vicino del terzo piano con cui non vi salutavate..
6. Sul pianeta USA c'è comunque vita e i vicini diventano spesso quelli che regolarmente si offrono di salvare la vostra.
7. Le mie usanze americane preferite: i baby shower (se aspettate un bambino vi fanno una mega festa e vi coprono di regali e voi dovete solo presentarvi e irradiare maternità) e le cene recapitate a casa dagli amici (quelli veri) quando nascono i bambini e i genitori sono sopraffatti.
8. Tuffatevi nell'America dell'arte e delle performance, cercate segni di vita artistica nella vostra città.
9. Chiedete a Google dove si riuniscono gli abitanti della vostra città, trovate il parco giusto e vi divertirete (lì aria e spettacoli sono gratis!)
10. Non guardatevi mai indietro al ritorno dalle vacanze al paesello. Lo shock culturale si vince, quello del cuore no.

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