lavorare come creativo all'estero.

Ciao a tutti! Sono una trentaquattrenne molto insoddisfatta, purtroppo. Sono diplomata all'accademia di belle arti, ho fatto in seguito un biennio specialistico per abilitarmi all'insegnamento alle scuole superiori, ho diversi anni di esperienza preso studi di decoratori di interni e uno scultore, sono tecnicamente preparata. Un anno e mezzo fa ho messo su un piccolo gruppo artistico col quale produciamo ceramiche con una tecnica contemporanea, siamo in 3. Condividiamo il laboratorio e ci passiamo più tempo che possiamo, facciamo mostre ed eventi, ci proponiamo alle gallerie o ai negozi di design di interni, abbiamo il sito internet (lo sto traducendo in inglese), la pagina facebook e in questi giorni sto aprendo lo shop online, complice l'influenza che mi tiene sul divano.
Mi pare di darmi da fare, eppure non va, non va per niente. Qui un lavoro ce l'ho, un salario poco sopra i 1100 euro dove ci devo far rientrare tutto, e spesso non mi è possibile quindi erodo i miei risparmi che stanno finendo. Questo lavoro non è attinente ai miei studi, e per me è anche mentalmente logorante. Mi alzo alle 5,30, torno 13 ore dopo a casa, e nel we e durante le ferie sono in laboratorio a fare quello che per me è il mio vero lavoro.
Nonostante gli sforzi fatti non ho nessun tipo di riscontro. Quella che volevamo diventasse un'attività non decolla. Vivo male questo fallimento.

Beh, sto pensando di lasciare l'Italia.
Mi sento morire all'idea di interrompere il bel sodalizio che si è creato all'interno del mio gruppo artistico, ma così non ho futuro. In saccoccia posso mettere un buon inglese, anche se con un vocabolario da ampliare, e le mie competenze in campo artigianale-artistico. Cullo da un po' l'idea di propormi come decoratrice di interni per decorare camerette per bimbi, o per interni in generale, in modo da poter coniugare anche le ceramiche, ma per quelle ci sono costi maggiori e non potrei mettere su uno studio all'estero ora, anche se farei di tutto per arrivarci.
Dopo tutto questo pippone, il problema principale è: ok, andare, ma dove? Dove possono essere ritenute preziose e apprezzate le mie competenze?
Non vorrei passare dalla padella alla brace.

Ciao a te malacoda,

ben arrivata su Expat.com!

Potresti indirizzare la scelta verso un paese anglofono dato che parli bene l'inglese.
Sul sito trovi il Forum Inghilterra dedicato, dai una letta alle discussioni già aperte e approfittane magari per entrare in contatto con connazionali in loco.
Se ti servono informazioni per quanto concerne lavoro e la vita in generale in questo paese, vai alla sezione Guida sulla vita in Inghilterra dove trovi articoli al riguardo e tanti link a siti utili da consultare.

In bocca al lupo  :)

Francesca

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