Le due facce del Portogallo

Buongiorno a tutti,

quando si visita un paese straniero per turismo, tutto sembra meraviglioso.

Trasferirsi all’estero per viverci è diverso. Per quanto sia un’esperienza che arricchisce, il percorso di un espatrio comporta difficoltà.

E’ importante considerare le due facce della vita in Portogallo.

Tu, espatriato in Portogallo, come descriveresti i diversi aspetti della tua esperienza?

Grazie in anticipo per la gradita testimonianza,

Francesca

Buongiorno Francesca,

vedo soltanto oggi il tema da te proposto.  Chiaramente mi pare che nessuno volesse rischiare di incorrere in smentite da destra e da manca (a volte anche aggressive, volte spesso ad avere ragione...-come si e' gia' di frequente potuto riscontrare... anche sulle pagine di un altro paese...) .  Oppure e' per un sentimento di disagio e non volendosi esporre, o per non urtare i sentimenti e le realta' altrui.
Dunque.... per il momento ed essendo rimasta inattiva la pagina, "io mi taccio" ...

;)  :cheers:

Cara   Francesca, aprire questo dibattito riapre ferite negli italiani espatriati che
nessuno dei 20.000 residenti vorrebbe affrontare.
Speriamo solo che il nostro Paese trovi il coraggio di cambiare  :)

Mario Malliani

mi permetto di riferirmi alle precise domande poste da Francesca: tutte riguardano il paese cui ci si e' diretti e le esperienze che si vivono in esso, e NON i motivi per cui ci si è andati a vivere.
Chi cerca informazioni in vista di prendere delle decisioni ha I suoi propri motivi (non sempre sono gli stessi per tutti) e quindi ha bisogno o è interessato a saperne qualcosa e a leggerne delle impressioni ed esperienze.  Altrimenti il senso e proposito del Forum di Expat (e/o affini) cadrebbe ! ...  :) Io

appunto dicevo, se riapriamo l'analisi  dei  "diversi aspetti della tua esperienza"
come chiede Francesca,necessariamente cadremo nel paragone fra Italia e Portogallo.
Francesca non apre con richieste di informazioni su cani,patenti,auto ecc. ma
come ci siamo sentiti emotivamente nel periodo di adattamento e come si vive
il Portogallo nel tempo.Piu' precisamente"le due facce della vita" qui.
Per questo seguo il primo intervento di Lavinia e...mi taccio    :cheers:

Interessante lettura  questa che riguarda le "due facce DEL Portogallo";  e suppongo che davvero siano valide tutte le possibili letture ed interpretazioni di tale concetto ed esperienza. 
Io, basandomi qui unicamente sull'esperienza ...parecchio scottante/bruciante che sto vivendo quest'anno su suolo portoghese, non ho potuto evitare di capirne o  coglierne unilateralmente il senso....  Sì,  perché quando si conosce un altro paese "da dentro" e dunque certa mentalità, ci si puo' pure restare male, e magari anche molto male.         E tutto, in tal senso, ha inizio dalla....doppiezza o, insomma, dalla doppia faccia o ipocrisia che dir si voglia - che bene può  trarre in inganno, con certa buona educazione e una sorta di "strana deferenza" che differisce assai dal rispetto vero .... ma poi appunto, guai ad abbassare la guardia.  Difetti dei quali molti portoghesi pure si dolgono e restandone vittime essi stessi per primi... alquanto passivamente, purtroppo. E motivo per cui le cose non cambiano, essendo la passività (sempre e ovunque) simile all'inerzia che può pure essere letale, oltre che masochista e vigliacca.    (Letale in senso figurato, intendiamoci, ma pur sempre con puzzo di rancido...)
Io, non provenendo dall'Italia, colgo parecchie differenze fra Portogallo e Spagna...  Ma tutto è bagaglio umano dentro le sfide che ognuno di noi coglie e vive secondo la sua natura, inclinazione, disponibilità e apertura.  Anche con dei fili di lana grezza e aspera (circostanze) se cerco in me ... posso trovare fili diversi da aggiungere e per poi forse riuscire a farne una coperta tale da magari persino fare impallidire quella di Linus...  :shy
Tuttavia, quanto  accade è una sorta di involuzione che tutto insidia un po' ovunque e inerente il degrado in corso a livelli ben più alti... dai quali non potremo ripararci "semplicemente partendo da casa" ....  Lo facciamo finché possiamo e sperimentandone realtà  ed effetti vari ...  Beh, vivere è anche proprio questo... E traendone pertanto esperienze che -a ben volere (e) intendere- ci possono pure favorire su vari e a insospettabili livelli; lasciandoci sorprendere e come affidandoci al Senso.

Buonasera Lavinia Virginia. Sinceramente non ho capito molto di quanto hai scritto. Potresti semplificare anche con qualche esempio. Grazie Franco

Franco Tedde :

Buonasera Lavinia Virginia. Sinceramente non ho capito molto di quanto hai scritto. Potresti semplificare anche con qualche esempio. Grazie Franco

Buonasera Franco,
esattamente, cosa non avresti capito?
O cosa vorresti sapere? 
Di fatto, ognuno fa le proprie esperienze eppoi estraendone le sue proprie conclusioni.
Per sommi capi, direi che se un po' ovunque (fuori dal Portogallo) si sentono espressioni poco belle, anche parolacce ecc. ecc. e per poi non dire delle critiche, mugugni e pettegolezzi, qui in Pt no. Qui non è cosi'... MA.... bisogna fare attenzione e non dare troppo credito. Le apparenze ingannano. Fidarsi è bene e non fidarsi è assai meglio.  Tanto che con l'espressione "due facce" io ne avevo colto un senso diverso da quello inteso, pensando alla doppiezza e ipocrisia ecc.  Ad ogni modo ci sono notevoli differenze fra le varie regioni e zone...
Di piu' e oltre non dico e già ne ho detto il motivo piu' sopra.

Grazie

Ciao Laviniavirginia, ho letto piu' volte il tuo contributo e mi sembra di capire che sei stata "scottata" da qualcuno. Se e' cosi' mi dispiace, sono cose che succedono in ogni luogo, e' la natura umana che e' fatta cosi'. Ti do' perfettamente ragione sul dover essere sempre prudenti anche con i Portoghesi sono conosciuti per un popolo "gentile".
Franco

Ciao Mezza48 ,

... anche e proprio con un popolo "gentile" :  in guardia !  Altrove
magari si è  più cogniti,  e/o allora  più  "critici"/attenti .  Ma qui bisogna stare molto in campana e, per principio, io non crederò più nulla...  Contano i fatti (con poche parole), ma pure i fatti sono da ben bene valutare sulla durata, perche' possono costituire il bocconcino infilato sull'amo ...

Noi, proprio conoscendo quello che magari non va' tanto bene nel nostro paese, arrivando qui vorremmo possibilmente apprezzare quello che ..ci appare (dapprima) come migliore o degno di credito e quindi ci disponiamo a essere positivi; quindi a cogliere o a vedere il o al meglio, ma poi....il tonfo ... alle scoperte di un certo spirito o way of life o... modo di intendere e di procedere ... ci fa capire di davvero essere   "all'estero" .. non soltanto geograficamente parlando, appunto ...
(Nel mio caso e' pero' stato complice lo stress e affini...  Ma ne sto traendo spunti in positivo lo stesso e ... la vita e' pur sempre una grande avventura  ... )

Ovunque ci si trovi, l'essenziale e' pue sempre arrivare a poter star bene con se' stessi...
e senza riuscire o a non sapere come riconciliarsi sia con se', che con il proprio viaggio o ... destino , sarebbe allora assai grama ...       ;)   :cool:

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