Intervista a Francesco a Ho Chi Minh

Buongiorno a tutti!  :)

Vi invito a conoscere Francesco, un ingegnere Italiano trasferitosi a Hi Chi Minh per lavoro.

Ecco un estratto della sua testimonianza:

Qual'è stato l'aspetto più difficile da sormontare legato al trasferimento in Vietnam?

Il clima è molto diverso da quello del Nord Italia a cui era abituato, molto afoso. Il Paese, le persone, il lavoro, tutto è stato nuovo per me. Ma uno degli aspetti per me più difficili alla scelta di trasferirmi è legato alla responsabilità che ho come padre e marito nel fare una scelta di questo tipo che ha delle conseguenze non solo su di me, ma anche sui miei familiari. Come dicevo prima, è stato molto importante informarsi prima di partire con persone che sono riuscito a contattare e che conoscevano il Paese e la città in cui sarei andato ad abitare. Era per me fondamentale assicurarmi di avere la possibilità di trovare una casa, un ambiente ed una scuola in cui non solo io, ma tutta la mia famiglia potesse trovarsi bene. Non è stato facile, lo vedremo meglio col tempo, ma per ora i primi riscontri sono stati positivi in questo senso. Anche lasciare la mia città e tutti i miei amici a cui ero così legato non è stato facile. Sono anche dovuto rimanere lontano dalla mia famiglia per diversi mesi dato che mi sono trasferito qui ad anno scolastico incominciato e c'era bisogno che i bimbi concludessero la classe che stavano frequentando.

Mi potresti raccontare le tue prime impressioni sul Paese?

La gente mi sembra semplice, sembra accontentarsi di poco. Il Paese ha molti giovani e già questo è bello da vedersi. Ma è anche bello vedere che si ritrovano al parco a fare un pic nic insieme ed a cantare con la chitarra. Lo stare assieme semplicemente li fa sentire bene. Questo gusto di stare bene assieme facendo cose semplici penso che si sia un po' perso da noi e ritengo sia un po' un peccato. Qui lo ho ritrovato nei Vietnamiti. Allo stesso tempo non sono abituati alla frenesia del lavoro come lo concepiamo noi. Per loro non sembra così grave come lo è per noi essere in ritardo su una consegna. A volte questa lentezza sul lavoro non è facile per noi Occidentali da accettare.

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Saluti,

Francesca

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