Informazioni sui visti

Buongiorno a tutti!

Ringrazio molto la MagadiOz autrice del blog La Maga di Oz per le informazioni che ci scrive di seguito riguardo ai visti per L'Australia.


"Ciao a tutti, mi presento: sono La Maga di Oz, nel 2009ho fatto la pazzia di andare in Australia e rimanerci per un anno e mezzo, durante il quale ho studiato e lavorato. Sono rientrata in Italia alla fine del 2010 e ho un blog, lamagadioz.com, dove ho raccontato la mia esperienza e le informazioni utili per chi desidera andare in Australia.

A proposito di visti per chi vuole studiare o lavorare, ecco qualche suggerimento. Dunque intanto occorre capire che volete fare.
Studiare o lavorare o entrambi? Se volete solo studiare, occorre uno student visa. Non è troppo difficile ottenerlo, siete italiani e l'Italia è ben vista in questo paese.
L'Australia rilascia i visti a seconda di molte circostanze…una di queste è la nazionalità del richiedente….spiace dirlo ma sono molto selettivi. Ma ci adorano, quindi siamo stati fortunati.:D Se siete persone per bene, non avete procedimenti penali alle spalle, non avete precedentemente combinato casini vari in Australia che possano ostacolare o ritardare il rilascio del visto…. siete i benvenuti.
Prima di richiedere lo student visa dovete individuare la scuola che intendete frequentare. Potete seguire corsi professionali alla scuola pubblica, il Tafe o corsi universitari.....ma questi ultimi sono davvero costosi.
Dovete infatti sapere che chi ottiene uno student visa può lavorare solo 20 ore settimanali (durante le vacanze scolastiche non ci sono limiti invece) e deve obbligatoriamente frequentare i corsi che possono svolgersi due o cinque volte a settimana.
Il minimo di spesa varia tra i 1350-1400 dollari ogni tre mesi, ma quando ci si iscrive per la prima volta occorre pagare subito i primi tre mesi, oltre all'iscrizione che varia da scuola a scuola. E il visto costa intorno ai 500 dollari.
Per saperne di più consultate questo sito che ha anche la versione in italiano, gostudy.com.au.
Non è difficile trovare lavoro in Australia, ma occorre una buona dose di umiltà, sapersi mettere in gioco ed essere disponibili anche a fare lavori mai svolti prima e magari non qualificanti.
L'Hospitality è il settore dove si trova facilmente impiego, come camerieri, receptionist negli alberghi, cuochi, barman, etc… La paga varia dai 12 dollari in su, ma ci dovete pagare le tasse sopra che normalmente rappresentano il 30% della paga…ma la buona notizia è che prima di ripartire per l'Italia potete ottenere indietro le tasse che avete pagato durante l'anno solare…figata eh?
E ora veniamo al visto più popolare, il Working Holiday Visa.
Personalmente, ho impiegato un paio d'ore per ottenerlo. E' semplice e veloce. Ancora una volta, perché siamo italiani. Il visto dura un anno. Si può lavorare senza limite e si può studiare per un massimo di quattro mesi. Uno degli aspetti negativi è che occorre cambiare obbligatoriamente datore di lavoro ogni sei mesi. La logica dietro a questa imposizione è che il Working holding VISA serve a chi vuole viaggiare in Australia, facendo qualche lavoretto per mantenersi la vacanza....una vacanza lavoro per l'appunto.
Non è fatto per chi intende lavorare continuativamente in un posto, ma certamente è un inizio per chi intende trasferirsi in Australia...quindi portate pazienza e verso il quinto mese continuativo in un posto di lavoro iniziate a cercarne un altro perché dovrete cambiare per forza. A meno che il vostro datore di lavoro non decida di sponsorizzarvi. Ma torniamo al working holiday VISA. Occorrono essenzialmente tre requisiti: avere un'età compresa tra i 18 e i 30 anni (compresi) e nessun figlio a carico, avere il passaporto di uno dei paesi riconosciuti, tra cui l'Italia ed essere all'estero al momento della richiesta del visto.
Dalla data di rilascio si ha tempo massimo 12 mesi per entrare in Australia e dalla data di ingresso nel paese si può stare massimo 12 mesi sul territorio. Il governo australiano ha introdotto la possibilità di ottenere un secondo Working Holiday Visa: basta spendere tre mesi minimo in una delle farm (fattorie) del paese a aiutare i farmers nei lavori quotidiani che possono variare tra housekeeping, sellare i cavalli, raccogliere frutta o altro…insomma se ti va di fare il contadino per tre mesi, hai il secondo working holiday visa in tasca.
Io non me la sono sentita. Ho pensato a quei poveri cavalli che io avrei dovuto sellare, alle camere che avrei dovuto pulire con la mia delicatezza e finezza da elefante e alla frutta da raccogliere con la french alle unghie…no, onestamente mi avrebbero fatto fuori dopo una settimana….gli ho risparmiato il disturbo.
Detto questo, se uno poi si innamora dell'Australia può provare a rimanere tentando diverse strade, come lo skilled indipendent visa o la sponsorship!
E qui vi riporto un post scritto al riguardo: lamagadioz.wordpress.com/2011/01/07/la-fabbrica-dei-visti Potete anche provare e rinnovare lo student visa (non vi sono limiti ai rinnovi...) o il Working Holiday visa (con i già menzionati tre mesi di "Casa nella prateria"....)


Grazie mille alla Maga ;)

Francesca