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Alessandro in Lussemburgo: "Qui se ti impegni ottieni molto"

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Il desiderio di Alessandro è sempre stato quello di potersi confrontare con nuove culture e modi di vivere. La possibilità si è presentata quando l'azienda italiana per cui lavora gli ha offerto un contratto a tempo indeterminato come tesoriere presso la loro holding in Lussemburgo. Passati i timori iniziali - pima esperienza di vita e lavoro lontano da casa - si sta godendo ogni attimo di questa avventura!

Alessandro in Lussemburgo: "Qui se ti impegni ottieni molto"

Chi sei, da dove vieni e quanto tempo fa hai lasciato l’Italia?

Ciao, mi chiamo Alessandro Ferrario, ho 27 anni.
Sono nato negli Stati Uniti nello stato del Minnesota, ho vissuto per un anno negli USA e successivamente in Italia, in provincia di Varese, in un paesino di mille persone chiamato Comabbio che è situato in mezzo a 3 laghi.
Ho lasciato l’Italia qualche mese fa per andare ad affrontare una nuova vita ed una nuova esperienza lavorativa in Lussemburgo.

In che parte dell’Europa ti sei trasferito?

Mi sono trasferito in Lussemburgo nella capitale che ha il medesimo nome dello stato. Una città molto accogliente e super attrezzata per rendere la vita agli Expat, di ogni nazione, il più accogliente e il più facile possibile, come se fossero a casa.

Quali sono i motivi principali per cui hai deciso di andare a vivere all’estero?

I motivi sono vari; in primis il mio desiderio di imparare e conoscere nuove culture e modi di vivere. Poi perché ho sempre cercato la possibilità di lavorare per una azienda che fosse dislocata in molti paesi del mondo in modo d’avere la possibilità di confrontarmi con realtà e persone varie.
Ho avuto questa chance tramite una azienda italiana che mi ha offerto la possibilità di andare a lavorare con un contratto lussemburghese a tempo indeterminato nella loro holding in Lussemburgo ed ho accettato.

Hai avuto delle incertezze prima della partenza?

Se devo essere sincero, si ho avuto alcune incertezze perché era la prima volta che andavo realmente via da casa e cominciavo a vivere in modo autonomo e la paura di sbagliare e di non sapere fare c’era in me. Ma ora tutto è più facile e comincio ad apprezzare ogni attimo di questa avventura che è solo all’inizio.

Ti sei trasferito solo o in famiglia?

Mi sono trasferito momentaneamente da solo. La mia ragazza sta finendo i suoi studi e successivamente, verrà da me per poter cominciare a vivere insieme come abbiamo sempre desiderato e comincerà anche a cercare lavoro.

Come si è svolto il processo di adattamento alla nuova realtà?

Il processo di adattamento è cominciato, per la mia situazione, in modo piuttosto rocambolesco perché fin dal secondo giorno ho dovuto risolvere dei problemi di riscaldamento. Ma ogni singola difficoltà, ha reso i giorni successivi più facili.
In generale però l’adattamento alla nuova realtà è positivo perché di Expat ce ne sono veramente tantissimi e sono tutti molto cordiali e si cerca di aiutarsi e di conoscersi a vicenda in modo da rendere la nostra presenza più confortevole e migliore.

Che lavoro fai?

Lavoro per la holding finanziaria di una multinazionale famigliare italiana. Il nome della holding è Lamint SA ed io sono un tesoriere.

Che percorso hai dovuto intraprendere per trovare lavoro in Lussemburgo?

Il mio percorso per lavorare in Lussemburgo è stato molto diverso da quello tradizionale di invio del curriculum vitae perché io ho cominciato a lavorare in Italia per la stessa società per cui ora lavoro.
In generale se non avessi fatto questo percorso facile, avrei inviato il mio CV alle agenzie di lavoro ed avrei chiesto al Consolato o alla Camera di Commercio Italiana in Lussemburgo.

Come si svolge la tua giornata?

La mia giornata lavorativa inizia verso le 8:30 e finisce verso le 18/18.30, ma non avrei un orario propriamente definito come dalle 9 alle 18 in cui devo timbrare il cartellino e devo rispettare al minuto l’orario.
Qui il lavoro è molto regolarizzato da se stessi, ma bisogna anche capire che non se ne deve approfittare ed è necessario ottenere risultati avendo tempo a disposizione.
Quando poi finisco il lavoro vado a fare la spese (fino alle 20 i supermercati sono ancora aperti), ci sono vari pub, ristoranti e bar in cui andare e poi ci sono moltissime attività sportive (numerose sono le piscine, quasi in ogni quartiere), molte attività culturali, teatro, cinema ed eventi organizzati dal comune.

Come giudichi il costo della vita in Lussemburgo rispetto al nord Italia?

Il costo della vita è in Lussemburgo è molto simile sotto vari aspetti a quello del Nord Italia.
Le più grandi differenze sono per i pasti (pranzo e cena) in Lussemburgo sono veramente più cari.
Per gli affitti (altra spese cospicua) sono molto simili a quelli di Milano, ma nonostante tutto in Lussemburgo sono piuttosto cari anche perché c’è una richiesta elevatissima ed un turnover di persone rapidissimo per via delle numerose banche e delle istituzioni europee.

In che zona della città consigli di cercare casa?

Le zone che consiglierei per la casa sono Dommeldange, Eich, Merl, Belair, Cents, Limpersberg (anche se cara), Centre Ville e Kirchberg
Dove non cercherai è la Gare (la stazione) e poi alcuni quartieri più lontani oltre la stazione, ma solo per una circostanza di tempo di andata e ritorno al lavoro, al supermercato ai negozi, ai pubs ecc...

E’ indispensabile avere una macchina per muoversi in città o si può fare affidamento ai mezzi pubblici?

La macchina non è assolutamente indispensabile durante la settimana per potersi recare al lavoro o andare al supermercato perché ogni area è ben servita dai mezzi pubblici che sono molto efficienti.
La macchina, a mio parere, è necessaria nel week-end perché se si volesse andare alla scoperta del Lussemburgo e degli stati confinanti, è fondamentale.

I Lussemburghesi sono aperti verso gli stranieri?

Io ho la fortuna di avere un collega lussemburghese che è molto aperto e scherza di buon grado.
In generale il vero Lussemburghese non è così aperto. Dipende molto dalla persona, se vive in città o fuori (come loro dicono) in montagna.
In generale sono un po’ chiusi anche perché la loro nazione e le loro tre più “grandi” città sono “ invase “ dagli stranieri che ne occupano per un buon 60%-70%.

Qual è la tua opinione sul livello di sicurezza personale in città?

La sicurezza personale in città è di primissimo ordine.
Che tu sia uomo o donna ti senti sicuro in ogni angolo della città perché è ben controllata e nessuno in generale ha l’idea di provare a rubarti la borsa o di farti un torto. Qui concetti simili sono inesistenti. E in tal maniera si vive realmente in una società civilizzata.

Come funziona, a livello burocratico, il sistema sanitario Lussemburghese?

Il livello burocratico è molto complesso e molto articolato.
La fortuna è che il comune e le varie istituzioni, per chi arriva come nuovo residente, sono super efficienti e tutti i vari processi , che in Italia comportano andare da un ufficio ad un altro ed aspettare i tempi burocratici italiani, sono automatici nel momento in cui ottieni la residenza.
In questo modo sei “ schedato” in tutte le istituzioni e vieni inserito per le necessità personali in ogni ambito. Come ad esempio la sanità. Il datore di lavoro si preoccuperà di iscriverti alla sanità lussemburghese e dopo una settimana arriverà il tuo numero sociale che ti identifica e dopo un'altra settimana avrai la tua tessera sanitaria. In tal maniera potrai andare a comprare le medicine in farmacia o fare visite. All’inizio pagherai poi ottenendo la fattura, si andrà su un sito internet, ed in base alla percentuale, si vieni rimborsati in brevissimo tempo.

Parlaci dell’importanza di parlare la lingua locale per una buona integrazione

L'integrazione dal punto di vista linguistico è di grande attenzione da parte delle autorità lussemburghesi, difatti il comune mette a disposizione dei corsi di lussemburghese, ma anche di francese ed inglese.
Diciamo che ci sono in generale molti corsi di lingua, in base al livello personale, che vengono offerti con il pagamento di una quota iniziale e poi basta. Sono corsi molto gettonati.
Per quanto riguarda la mia situazione io parlo inglese e prima di giungere in loco ho svolto un corso intensivo di un anno di francese e ora lo capisco quasi totalmente e lo parlo abbastanza (ma nonostante tutto sto cercando dei corsi per continuare con l'apprendimento ).
La lingua locale, più che altro il francese, a mio avviso, gioca un ruolo abbastanza chiave perchè ovunque tu vada ti salutano, parlano, domandano in francese e ti trattano in una certa maniera. Se invece cominci a parlare in inglese, non tutti ti rispondo immediatamente, ma cercheranno tra di loro di darti una risposta ed un aiuto, ma nonostante tutto (solo in alcuni posti) ti trattano in modo diverso.

Facci il resoconto della tua nuova vita fino ad oggi

Allora mi trovo bene, la città offre molto e dal punto di vista lavorativo puoi ottenere molto impegnandoti e facendo tutto secondo le regole che ci sono.
Personalmente la cosa che mi ha stupito maggiormente è la tempistica super rapida ed automatica di tutta la parte burocratica che bisogna fare appena si ha un appartamento.
Portando il contratto di lavoro al comune in 5 minuti ottieni la residenza e dopo puoi andare al Consolato per il cambio con quella italiana ed in automatico sei registrato per tutte le faccende burocratiche lussemburghesi (ad esempio una cosa banale, ti viene portato a casa dopo una settimana circa tutto l'occorrente per la spazzatura, oppure per la tua carta sanitaria, tutto sarà automaticamente fatto dal tuo datore di lavoro e tu riceverai a casa la tua carta).
Diciamo che per iniziare il tutto bisogna avere un contratto di lavoro, il resto viene in automatico.
Per la vita esterna al lavoro, è un pò particolare perchè gli orari non ci aiutano nel senso che la maggior parte dei negozi alle 18.30 chiudono e ci sono pub e ristoranti che, rispetto ai nostri in Italia, chiudono molto prima. Però ce ne sono così tanti che puoi cambiare sempre in base alle tue esigenze.
In inverno per il tempo libero non c'è così tanto, puoi sempre andare in palestra o nelle numerose piscine che ci sono, oppure (se ti piace) puoi correre anche se c'è buio un pò presto, ma le strade anche nei parchi sono ben attrezzate con le luci.
In estate e primavera, avendo più luce, è molto piacevole fare attività all'esterno oppure prendere il treno ed andare nelle città in Francia o Germania che distano 1h o un poco di più, altrimenti se hai l'auto puoi anche andare oltre.

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AlessandroF Utente
Utente da 18 Settembre 2015
Luxembourg, Luxembourg, Luxembourg
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