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Chiara: "Tivat è la meta ideale per le famiglie"

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Chiara è originaria di Brescia. Esperta in PR e Social Media Marketing, nel 2010 è costretta a lasciare l'Italia a causa della crisi. Si imbarca come Program Publisher sulle navi da crociera dove conosce il futuro marito originario del Montenegro. Attualmente vivono a Tivat, una bella cittadina costiera situata nella Baia di Kortor.

Chiara: "Tivat è la meta ideale per le famiglie"

Ciao Chiara, ci racconti un po' di te, chi sei e da dove vieni?

Sono originaria di Brescia, ma non vivo più in Italia dal 2010.
Al tempo la crisi mi mise con le spalle al muro: con il mio lavoro nelle PR e Social Media Marketing avevo molti ingaggi, soprattutto da agenzie di Milano, ma i pagamenti tardavano ad arrivare. Così feci domanda per lavorare a bordo delle navi da crociera e per due anni ho navigato con MSC nel ruolo di Program Publisher.
Questa esperienza mi ha permesso di scoprire luoghi inaspettati e conoscere persone incredibili, tra cui un Montenegrino in particolare, colui che poi sarebbe diventato mio marito.
Il desiderio di metter su famiglia con il mio compagno mi ha portata alla decisione di trasferirmi qui e abbandonare la vita di bordo.

Dove risiedi e da quanto tempo vivi li?

Mi sono trasferita a Tivat (Montenegro) a Settembre 2012.

Ti sei trasferita sola o con la famiglia?

Ho raggiunto il mio allora fidanzato e la sua famiglia.

Hai vissuto anche in altri Paesi prima di trasferirti in Montenegro?

Appena maggiorenne ho studiato tre mesi a Los Angeles, in California (Usa) e nel 2010 ho lavorato circa sei mesi in un hotel a Francoforte (Germania).
Navigare è un po' come vivere in un villaggio internazionale galleggiante.
L'equipaggio è composto da circa 1000-2000 persone (dipende dalla grandezza della nave) e i passeggeri ammontano a circa 3000-5000 con affluenza settimanale.
Io ho avuto il privilegio di far scalo in diverse città del Mediterraneo (Europa del Sud, Nord Africa, Asia Occidentale), del Mar Nero, nonché della costa Atlantica Africana scendendo verso il Sud Africa e il Madagascar, fino alle Isole di Mauritius e Réunion nell'Oceano Indiano.

Cosa ti hanno lasciato di positivo queste esperienze?

Ho sempre amato esplorare nuovi luoghi ed avere a che fare con persone di culture diverse.
Fin da piccola, ho avuto la fortuna di viaggiare molto. I miei genitori avevano un'attività redditizia e spesso ci concedevamo una fuga all'estero, anche solo per qualche giorno.
Nel corso degli anni intrecciammo amicizie e scambi culturali con famiglie in tutta Europa. Crescendo, ho mantenuto questa abitudine.
Le sfide linguistiche mi hanno sempre incuriosito. Inserirsi in una nuova comunità non è mai facile, ma riuscire ad adattarsi è la chiave per poter vivere ovunque nel mondo, e questa è una delle prime abilità che vorrei insegnare ai miei figli.

Di cosa ti occupi attualmente?

Ora sono mamma di due bimbi (8 mesi e 2 anni) e mi occupo della gestione di un appartamento vacanze che abbiamo realizzato all'ultimo piano di casa nostra. Potete dare un'occhiata all' Apartment Grozdanić qui partmentgrozdanic.wordpress.com o visitare la nostra pagina FB

Che città consiglieresti a chi vuole trasferirsi in Montenegro?

Dipende dai motivi del trasferimento.
Premetto che io sconsiglierei il Montenegro ai cercatori di fortuna. Questo è un buon paese per vivere se si hanno le spalle coperte da risparmi o un reddito proveniente da altre fonti (un lavoro all'estero, una pensione o un'attività online).
Io amo dove risiedo, Tivat, una piccola città in forte crescita e con un'alta densità di stranieri. Anche Kotor è internazionale, con le università e il porto che da primavera ad autunno ospita i croceristi. Budva a mio avviso è molto caotica. Anche Bar, Herceg Novi e Podgorica (la capitale) possono essere valide scelte.
Decisamente sconsiglio le campagne (dove a volte non arriva neanche l'acqua) e il Nord.

E' indispensabile avere una macchina per spostarsi a Tivat o si può fare affidamento ai mezzi pubblici?

Tivat è una municipalità che comprende 14 località nella Baia di Kotor: Bogdašići, Bogišići, Krašići, Đuraševići, Gošići, Donja Lastva, Gornja Lastva, Lepetani, Mrčevac, Milovići, Radovići, Donji Stoliv, Gornji Stoliv, Tivat (Città).
Il centro in sé è più un paesotto più che una città vera e propria. Tutto è accessibile a piedi (a meno che non si trovi casa con vista panoramica in collina).
In alternativa, i taxi cittadini sono economici (con un paio di euro si raggiunge l'altro capo della città in pochi minuti).
Quando cercate l'alloggio, chiedete sempre dove si trova rispetto al centro e al mare.

Com'è una tua giornata tipo?

Beh, varia molto dal periodo. Principalmente sono una mamma, quindi il mio tempo è monopolizzato dalle cure dei miei bimbi.
In estate, siamo quasi ogni giorno in spiaggia.
Durante l'anno facciamo molte passeggiate e abbiamo una vivace vita sociale.

Che opportunità di svago ci sono a Tivat per le famiglie?

Tivat è la meta ideale per le famiglie. Io la definirei estremamente sicura - questa è la mia percezione.
La città offre parchi, spiagge e una bella passeggiata sul lungo mare.
Nelle giornate di sole (anche invernali) il centro si anima di bambini e persone di ogni età che siedono nei bar all'aperto o vivono gli spazi pubblici.
Durante l'anno offre un ricco calendario di eventi (dal Carnevale, alle rassegne teatrali, mercatini, regate, ed altri eventi), che si intensifica nella stagione turistica con concerti e altri intrattenimenti. Per essere aggiornati potete consultare il sito mne.today.
Dai campi da tennis, ai bocciodromi, alle attività acquatiche (facebook.com/TivatWakeboardKgbClub) c'è qualcosa per tutte le età.

Come giudichi il costo della vita in Montenegro?

Rispetto all'Italia la vita costa meno... l'interno è più economico della costa (ma si vive meglio sulla costa).
A Tivat gli affitti d'inverno sono buoni (in media, un'abitazione di 50 mq può costare dai 300 ai 500 euro mensili - dipende dalla posizione e dal pregio); d'estate si alzano notevolmente, con tariffe dai 40 € al giorno.
L'acquisto residenziale al mq è caro (tra i 3000 e i 5000 al mq), l'acquisto di terreni edificabili può essere vantaggioso (dipende dalle conoscenze che si hanno).
Per le forniture, qui non si usa il gas, quindi d'inverno le bollette possono essere salate se si ricorre alle griglie elettriche - consiglio di attrezzarsi con un climatizzatore ad aria calda o con la stufa a legna.
Sulla costa le temperature difficilmente scendono sotto i 5 gradi C; ciò che fa sentire freddo è il vento e l'umidità. Le abitazioni, se ben isolate, non dovrebbero essere umide o fredde.
Per fare un esempio: io ho una casa nuova (7 anni circa), di circa 100 mq credo, 2 adulti e 2 bambini - d'estate spendo dai 40 ai 60 € al mese. D'inverno spendo dai 60 ai 110 euro al mese. Acqua e scarichi variano da 7 a 30 euro al mese.
Telefono fisso, internet 5 mega, tv (con extra canali di sport) di Crnogorski Telekom circa 38 euro al mese più extra chiamate. Per esempio, chiamare dal Montenegro all'Italia numeri diversi per un tot di 1 h e 15 costa circa 12 euro. Credo costi ca 0.15 € al min.
Il trasporto pubblico funziona così così. Non ci sono treni - solo un collegamento Bar-Belgrado ma lo sconsiglio se non per provare l'esperienza in sè.
Gli autobus non hanno tariffe fisse; orari e fermate sono flessibili - ci sono le stazione cittadine degli autobus, ma le fermate intermedie sono a chiamata. Per fare un' esempio : Tivat - Kotor costa circa 2 o 3 euro, Tivat- Budva 4 euro circa. Buoni i collegamenti con la Croazia (Tivat-Dubrovnik, 3 o 4 collegamenti al giorno, 15/20 € e 1 € a valigia), con Serbia, Bosnia, Macedonia e Albania.
I taxi cittadini costano poco, i parcheggi variano da 0.5 a 0.8 € all'ora, il carburante costa: Diesel 0.97 € al litro circa, metano ca 0,6 (Luglio 2016).
I beni di consumo quotidiano hanno buoni prezzi. I prodotti importati costano.
Si può mangiar fuori con pochi euro, accontentandosi di un prodotto da forno (in forneria l' hot-dog costa circa 1 €, ma ci sono anche prodotti da 30 cent), fast food (panino con hamburger a circa 2 €) oppure spendere 80/100 € per una cena per due in un ristorante di classe, sorseggiando buon vino. Il caffè al bar costa circa 1.5 €.
Per l'assistenza sanitaria posso giudicare solo per esperienze dirette (ginecolo e pediatra): i professionisti privati sono ok e hanno un costo basso (a visita, pediatra 15 €, ginecolo 40€ ) ma ospedali e guardie mediche (a pagamento per gli stranieri) sono da film dell'orrore! Per un consulto occasionale direi che va bene affidarsi localmente, ma per questioni più serie per esempio, partorire) o terapie prolungate io preferisco tornare in Italia

Progetti futuri per la vostra famiglia: rientrerete in Italia prima o poi oppure prevedete di proseguire l'esperienza all'estero magari in un'altra destinazione?

Il rientro in Italia, se non per festeggiare le ricorrenze annuali (Natale e Pasqua) non rientra nei nostri programmi.
Mio marito è un ufficiale di macchina a bordo delle navi da crociera ed è lontano da casa con contratti di sei mesi/un anno. Qualora dovesse essere assegnato alla supervisione di lavori di costruzione o mantenimento in cantiere, potremmo considerare di raggiungerlo nella città assegnatagli per il periodo del contratto
Il nostro progetto è realizzare nuovi appartamenti vacanza e diversificare l'offerta con servizi complementari, quali il trasferimento aeroportuale, il noleggio d'auto, o assistenza nella prenotazione/organizzazione di escursioni e attività.

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washoekiara Nuovo utente
Utente da 03 Settembre 2012
Tivat, Montenegro
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