Scheda informativa Ecuador


L’Ecuador, chiamato così in quanto attraversato dall’equatore, si trova nella parte nord occidentale del Sud America, accanto a Columbia e Perù, e la sua costa è bagnata dall’Oceano Pacifico. Fanno parte della repubblica ecuadoregna anche le Isole Galapos, riconosciute dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità per l’unicità della loro flora e fauna.

La capitale dello stato è Quito, mentre la città più grande è Guayaquil.

In principio la popolazione dell’Ecuador era costituita da tribù indigene ma, nel 1463, il territorio è stato annesso ai domini dell’Impero Inca. La scoperta di questa terra da parte del mondo occidentale è avvenuta all’inizio del XVI secolo e, negli anni, è stata conquistata e sottomessa all’Impero coloniale spagnolo. L’Ecuador ha raggiunto l’indipendenza nel 1830, dopo un periodo in cui ha fatto parte dell’organizzazione politica della Gran Colombia e, da allora, al governo si succedono gruppi militari e politici. Allo stato attuale, l’Ecuador è una democrazia rappresentativa.

L’instabilità, alimentata da fattori etnici e regionali è stata una realtà lungamente sperimentata nella scena politica, infatti sono almeno sette i presidenti che si sono alternati tra il 1996 e il 2007.

Col passare del tempo, le popolazioni indigene preispaniche, gli europei e gli africani subsahariani, arrivati come schiavi, si sono amalgamati formando nuovi gruppi etnici. Il 71% della popolazione, infatti, è composto da meticci, ovvero da coloro che possiedono il sangue degli antenati europei e amerindi (indiani d’America). La lingua principale è lo spagnolo e la religione dominante il cattolicesimo romano. Gli ecuadoregni godono di un’ottima reputazione sotto il punto di vista turistico, infatti sono un popolo caloroso e amichevole, molto aperto nei confronti degli stranieri.

La dollarizzazione nella valuta statunitense, avvenuta nel 2000, ha stabilizzato l’economia dopo la crisi del 1999; da allora, l’inflazione si è mantenuta bassa.

La produzione del paese è rivolta principalmente al mercato interno e, mentre il costo della vita locale è davvero basso, i beni importati (automobili, alcol) possono essere molto costosi. Sebbene gli standard di vita siano migliorati, circa un terzo della popolazione vive ancora al di sotto della soglia di povertà.

Nelle valli montane il clima è mite tutto l’anno, le coste del Pacifico, invece, sono spesso colpite da forti piogge. Per quanto riguarda gli altopiani andini, il clima è temperato e relativamente secco.