Scheda informativa Colombia


Negli ultimi dieci anni sempre più espatriati hanno deciso di trasferirsi in questo incredibile paese. Se state cercando una destinazione unica, connubio di natura mozzafiato e città moderne la Colombia fa sicuramente al caso vostro!

La Colombia è un paese situato nella parte nordoccidentale del Sud America. Confina con Panama a nord, con Venezuela e Brasile ad est e con Ecuador e Perù a sud. E’ la quarta nazione più grande dell’America del Sud (circa 1,1 milioni di km²) e le sue coste si affacciano sia sull’Oceano Pacifico che sul Mare dei Caraibi.

Il territorio nazionale è tra i più ricchi di biodiversità del pianeta: nello specifico vanta la maggior parte delle specie di uccelli, farfalle e orchidee.

Il paesaggio è vario ed è suddiviso in cinque regioni: montagne andine, coste caraibiche e pacifiche, foresta amazzonica e pianure Orinoco lungo il confine venezuelano.

Il clima cambia a seconda dell’altitudine. Le zone pianeggianti (86% del paese) sono calde e umide. Le temperature oscillano tra 24°e 38°C e si alternano due distinte stagioni, una secca e una umida. Cali e Medellin si trovano nella zona temperata, caratterizzata da più moderate precipitazioni e temperature tra 19° e 24°C. Le zone più fresche come quella di Bogotà nelle Ande e in generale le zone elevate, si contraddistinguono per temperature tra 10° e 19°C e periodi di forti piogge.

L’economia colombiana è cresciuta notevolmente nell’ultimo decennio ed è attualmente la quarta più rilevante del Sud America. Il Prodotto Interno Lordo è pari a 688 miliardi di dollari e l’inflazione è di circa il 5,8%. La disparità di reddito è purtroppo presente infatti un terzo della popolazione vive sotto la soglia di povertà.

I punti deboli dell’economia nazionale sono le infrastrutture inadeguate e la dipendenza dal mercato globale delle materie prime. A causa della caduta dei prezzi del petrolio, nel 2016 la crescita economica ha subito un rallentamento. Tuttavia si prevede una ripresa tra il 2017 e il 2019 grazie alle esportazioni non petrolifere e all’avviamento di un massiccio progetto per migliorare le infrastrutture. Le esportazioni principali sono petrolio, minerali, smeraldi, oro, fiori freschi e caffè.

La moneta nazionale è il peso colombiano (COP).

La cultura sfaccettata della Colombia è influenzata da origini indigene, europee e africane. Gli indigeni rappresentano circa il 3% della popolazione. Ogni anno nel paese si celebrano feste e fiere dedicate alle specifiche regioni, accompagnate da musica, folklore e artigianato caratteristico. Tra le persone famose originarie di questa nazione ricordiamo lo scrittore Gabriel Garcia Marquez, lo scultore Fernando Botero, la cantante Shakira e gli attori John Leguizamo e Sofia Vergara.

I colombiani hanno la reputazione di essere molto amichevoli nei confronti degli stranieri e sono orgogliosi di vantarsi delle ricchezze del proprio paese. La famiglia è assai importante e ricopre un ruolo centrale nella struttura della società. E’ una cosa normale che i figli vivano a casa finché non si sposano e che continuino negli anni a cercare consiglio e supporto da parte dei loro genitori. L’ 80% dei colombiani è cattolico.

La Colombia ha una popolazione di 48,6 milioni di persone. La maggioranza è bianca o meticcia (84.2%) seguita da quella afro-colombiana (10.4%). Tre quarti delle persone vivono nelle sei città principali che in ordine decrescente sono Bogotà, Medellin, Cali, Barranquilla, Bucaramanga e Cartagena.

La lingua ufficiale è lo spagnolo sebbene vari dialetti indigeni siano ancora in uso nelle aree rurali. E’ possibile che gli impiegati dei grandi negozi o il personale all’interno dei siti turistici nelle grandi città parli inglese. Ad ogni modo gli espatriati che progettano di vivere in questo paese dovrebbero imparare lo spagnolo per destreggiarsi nella vita quotidiana.

La Colombia è una Repubblica Presidenziale. Il Parlamento e il Presidente vengono eletti dal popolo per un mandato di 4 anni. Dagli anni ‘60 è in corso un confitto tra governo, guerriglieri di sinistra e gruppi paramilitari. I due più conosciuti sono le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) e l’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN). Nel 2012 il gruppo FARC ha iniziato colloqui di pace ottenendo tre anni dopo un accordo di cessate il fuoco con il governo. Ma nell’ottobre del 2016 il piano di pace è stato sottoposto agli elettori colombiani ed è stato respinto. Un’ulteriore modifica attuata nello stesso anno ne ha permesso infine l’approvazione trovando esecuzione nel 2017.

Importante: a partire dal febbraio del 2017 circa 7,4 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case a causa dei numerosi episodi di violenza tra i gruppi paramilitari e il governo colombiano. La Colombia detiene attualmente il numero più alto di rifugiati interni del mondo.