Scheda informativa Papua Nuova Guinea


Ispirazione di centinaia di libri, la Papua Nuova Guinea è una delle zone meno esplorate al mondo. Caratterizzate da un territorio aspro, alcune parti del Paese non sono state mappate fino agli anni Trenta. Ad oggi si ritiene ci vivano specie floro-faunistiche tuttora ignote. Non sorprenderà dunque sapere che questa destinazione viene spesso chiamata “l'ultimo sconosciuta”.

Abitata da centinaia di gruppi etnici indigeni, la Papua Nuova Guinea è uno dei Paesi più multiculturali del pianeta. Con una popolazione che supera gli otto milioni di persone, si parlano oltre 850 lingue; fra alcuni gruppi etnici non si sono mai verificate interazioni. E’ uno dei pochi posti al mondo in cui vivono le cosiddette “tribù perdute”, ovvero comunità che hanno avuto ben pochi contatti con l'esterno. Si stima che la maggioranza della popolazione viva in zone rurali e che il 40% circa conduca uno stile di vita fondato sull'auto sostentamento.

L'economia si basa prevalentemente su agricoltura e pesca. Le esportazioni di cocco, caffè e cacao sono particolarmente redditizie. Anche i profitti derivanti dall'estrazione e dall'esportazione di energia e minerali permettono di investire in infrastrutture, soprattutto a Port Moresby, la capitale.

La Papua Nuova Guinea è uno dei Paesi meno visitati al mondo. Tralasciando alcuni luoghi prettamente turistici, la maggior parte del territorio ha pochissime infrastrutture e una rete dei trasporti poco sviluppata. Tuttavia, i visitatori avventurosi che desiderano inoltrarsi nell'ignoto verranno premiati da indescrivibili bellezze naturali e da incredibili itinerari lontani anni luce dal turismo di massa. La Papua Nuova Guinea è un paradiso ricco di attrazioni, fra cui, tanto per citarne qualcuna, il fiume Sepik, il monte Wilhelm, il vulcano di Tavurvur e la baia di Milne.