Scheda informativa Isole Fiji


Nate dall'unione fra antichi vulcani ormai inattivi e cristalline acque tropicali, le Fiji hanno acquisito una fama mondiale grazie alla loro natura placida e ai villaggi turistici all-inclusive.

Oltre alle immagini da cartolina, questo Stato insulare attira migliaia di esploratori grazie al suo passato complesso, alle sue tradizioni culturali e ai suoi simpatici abitanti.

Arcipelago composto da 332 isole (110 delle quali disabitate), la Repubblica di Fiji si trova nell'Oceano Pacifico meridionale. Con una superficie che supera i 18.274 km2, il territorio è abitato da taukei (figiani indigeni), indiani, rotuman e altri gruppi etnici.

Le lingue ufficiali sono tre: inglese, figiano e indiano. La valuta nazionale è il dollaro delle Figi (FJD).

Oltre a Suva, la capitale, tra le altre grandi città troviamo Nadi, Taveuni, Labasa e Levuka.

Con un'economia prevalentemente basata sul turismo, l'arcipelago è un po' la capitale mondiale dei viaggi di nozze. Inoltre, grazie alla sua eccezionale bellezza e alle sue maestose barriere coralline (che lo rendono uno dei posti migliori del pianeta per fare immersioni), è amato da viaggiatori di tutte le età. Data l'ampia offerta di resort di lusso, le strutture ricettive low-cost e le eccellenti proposte per il tempo libero, le isole hanno tutte le carte in regola per chi desidera organizzare una vacanza rilassante.

Rilassarsi sulla spiaggia, fare snorkeling, guidare moto d'acqua, conoscere il patrimonio storico-culturale, scoprire la ricchezza flora-faunistica della regione: alle Fiji non ci si annoia mai e c'è sempre qualcosa di nuovo da sperimentare. È anche possibile spostarsi agevolmente da un'isola all'altra in traghetto grazie alle varie compagnie di navigazione o prendendo un idrovolante.

Ai cittadini italiani non serve un visto per andare alle Fiji e possono fermarsi per un massimo di 120 giorni. Viene richiesto un permesso soltanto in casi speciali.

Data la situazione politica a volta turbolenta, sull'arcipelago non vive una comunità di espatriati molto numerosa. Prima di decidere se è il caso di pianificare un trasferimento a lungo termine, è bene mettere sulla bilancia le limitate opportunità professionali e il tortuoso procedimento da seguire per ottenere un visto lavorativo.