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Pubblicato 2 mesi fa

Prima della partenza, è bene farsi un'idea magari online delle varie soluzioni abitative offerte dal paese, che variano a seconda delle città. Anche se non è estremamente necessario, potreste affidarvi ad un agente immobiliare che vi assista nella ricerca una volta comprese le vostre esigenze e il budget che avete a disposizione.

Una volta arrivati in Vietnam, trovare un alloggio sarà la vostra priorità. La prima cosa da fare è decidere la zona, o meglio, la città dove vorreste vivere, tenendo presente lo stile di vita degli abitanti.

Se invece già vi trovate nel paese, potete chiedere consiglio alla gente del posto o ad altri expat che sono lì da tempo e possono darvi qualche dritta per trovare una sistemazione in tempo breve.

Tipologie di alloggio

Nell’ultimo decennio, il mercato immobiliare vietnamita ha registrato una crescita davvero significativa. Le varie province, infatti, offrono tantissimi tipi di alloggio – appartamenti, case, ville – di recente costruzione, nonostante continuino ad essere disponibili anche quelli più tradizionali. Inoltre, gli immobili in affitto nelle città, spesso sono incredibilmente moderni, puliti e arredati appositamente per ospitare gli expat occidentali.
Infatti, si sa che gli expat preferiscono vivere in edifici a più piani con interni moderni e confortevoli, soprattutto nelle città. Questi immobili appartengono a vecchi proprietari terrieri vietnamiti, che vivono nelle vicinanze e possiedono quelle terre da generazioni; spesso sono loro stessi a gestirne gli affitti.

Suggerimenti

Se vi state trasferendo nel paese per un breve periodo di tempo, sarebbe meglio rivolgersi a strutture turistiche, ovvero un ostello, una guesthouse, un Airbnb, un hotel o un resort (a seconda delle preferenze e del budget).

Airbnb

La scelta più vasta di Airbnb la trovate ad Hanoi, Da Nang e Ho Chi Minh; le case generalmente hanno dei prezzi accessibili, rispecchiano gli standard occidentali e sono gestite da persone che parlano inglese. Airbnb, inoltre, si sta lentamente espandendo nelle regioni meno popolate, ma in quel caso consigliamo di non avere troppe aspettative.

Affitti

Gli affitti in Vietnam tendono ad essere leggermente più alti rispetto agli altri paesi asiatici. Se avete incontrato personalmente il proprietario di casa, potete provare a negoziare la mensilità, cosa impossibile, invece, se vi rivolgente ad un’agenzia immobiliare.
I contratti d’affitto in genere variano da uno e cinque anni, tuttavia è possibile anche trattare per periodi inferiori all’anno – dipende molto dal proprietario.

Generalmente è richiesto un anticipo che può ammontare a una, due o tre mensilità; per far sì che il contratto sia valido, dovrete fornire il passaporto o un visto, validi come prova di identità. Assicuratevi, inoltre, di aver letto e compreso le varie clausole prima di firmare. Se deciderete di lasciare la casa prima dello scadere del contratto, come penale potreste non recuperare il deposito lasciato inizialmente.

 Buono a sapersi:

• In generale, le spese per il consumo di acqua ed elettricità non sono incluse nell’affitto. I prezzi di questi servizi variano da provincia a provincia.
• Se vi state trasferendo con il vostro animale domestico, assicuratevi che sia il palazzo che l’appartamento siano pet-friendly, e parlatene con il padrone di casa prima di procedere con il contratto.

Acquisto di proprietà

In Vietnam, né gli stranieri né i cittadini sono tecnicamente autorizzati a possedere un appezzamento di terra. Le proprietà terriere sono amministrate dallo Stato.
In quanto straniero, per poter acquistare una proprietà in Vietnam bisogna soddisfare alcuni requisiti specifici stabiliti dalle autorità. Prima di tutto dovete essere residenti (vale a dire possedere un permesso di soggiorno) da più di un anno, e dovete anche essere in possesso di un documento d’investimento valido della durata di un anno – se state lavorando nella sede vietnamita di una compagnia, o se siete sposati con un cittadino vietnamita.

Come expat, potete acquistare un appartamento situato all’interno di un edificio che fa parte di un progetto di sviluppo residenziale o commerciale. Gli expat che desiderano investire, non possono acquisire più del 30% degli appartamenti di un edificio residenziale per un massimo di 250 case per quartiere.
 

 Indirizzi utili:

Home Away
Housetrip

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