Aggiornato 7 mesi fa

È consigliabile, a chiunque voglia trasferirsi in Tailandia, di stipulare un’assicurazione sanitaria privata prima del viaggio in quanto i visitatori che non potranno sostenere le spese mediche a causa del prezzo elevato, potrebbero non avere accesso alle cure.

In Tailandia è abbastanza facile trovare medici di base, dentisti e oculisti che parlino inglese; la maggior parte delle province possiedono almeno un ospedale privato, mentre nelle destinazioni turistiche più popolari potrete trovarne molti di più. Tenete presente che la maggior parte dei medici in Tailandia sono specialisti, questo comporta la difficoltà di trovare un medico generico che si occupi di problemi minori. Molti dottori e medici chirurghi che lavorano negli ospedali pubblici non sono assegnati a un ospedale nello specifico, anzi, spesso vengono mandati in diversi ospedali di grandi città come Bangkok. Bisogna tenere in considerazione questi fattori quando scegliete a quale medico affidarvi e dove andare a curarvi.
Purtroppo i servizi di trasporti di emergenza non sono molto sviluppati e il traffico è un grande ostacolo in città come Bangkok; perciò se state progettando di vivere nella capitale e le vostre condizioni di salute necessitano di particolare attenzione è importante che troviate una sistemazione che sia vicina a un ospedale adeguato alle vostre esigenze.

Tipologie di sanità

Il servizio sanitario tailandese si compone di tre parti: i servizi di sanità pubblica, le organizzazioni sanitarie no-profit (ONG) e il settore medico privato.
Il fondo pubblico per la sanità è finanziato dal Dipartimento dei Servizi Medici del Ministero della Sanità Pubblica, che si occupa dei servizi della sanità pubblica, degli ospedali, e dei servizi medici. La sanità pubblica, in Tailandia, offre un buon servizio, ma gli ospedali sono spesso affollati, ciò significa che i tempi di attesa potrebbero essere molto lunghi.

Le cure sono gratuite per i cittadini tailandesi che possiedono la carta di Copertura Sanitaria Universale, rilasciata dall’Ufficio Nazionale di Sicurezza Sanitaria. Nel 2001, la Tailandia ha introdotto lo Schema Universale di Copertura (UCS), che è stato descritto come “una delle più ambiziose riforme sanitarie mai intraprese in un paese in via di sviluppo”. Altri fondi pubblici includono il CSMBS (Civil Servant Medical Benefit Scheme), il WCS (Worker Compensation Scheme) e il SSS (Social Security Scheme). Tuttavia l’UCS copre la maggior parte della popolazione per quanto riguarda i pazienti ambulatoriali, i pazienti degenti e gli ospedali pubblici.

Il settore medico privato, invece, è in piena crescita, e ad oggi il paese è uno dei leader del turismo medico in Asia. Molti ospedali privati si avvalgono di uno staff medico eccellente e i servizi sono migliori rispetto a quelli degli ospedali pubblici – le tasse, però, sono notevolmente più alte.
Tra l’altro, una grande varietà di organizzazioni sanitarie no-profit, come la Croce Rossa, la World Vision e Medici Senza Frontiere, operano in Tailandia per aiutare i meno abbienti.

Pagamento

Qualora cercaste assistenza medica in Tailandia, è importante avere sempre con voi la documentazione della vostra assicurazione sanitaria. Nel caso siate accettati in ospedale, vi sarà richiesto di pagare anticipatamente per qualsiasi trattamento, che vi verrà rimborsato in un secondo momento dalla vostra assicurazione. Quasi tutti gli ospedali accettano pazienti con un’assicurazione medica privata, ma dovrete pagare per ogni servizio che non sia coperto prima di essere dimessi.
Sia i medici specialisti che le strutture ospedaliere spesso si aspettano dagli stranieri un pagamento in contanti immediato o un’alta caparra. Gli ospedali privati, inoltre, hanno facoltà di richiedere una prova dei vostri mezzi di sostentamento prima di curarvi, nel caso non foste assicurati.

Rischi medici

Prima di volare in Tailandia, è consigliabile consultare la clinica di viaggio più vicina per essere al corrente in merito ai vaccini raccomandati e alla loro somministrazione, necessaria prima della partenza. Fate anche attenzione al rischio di malaria, ancora presente in alcune zone della Tailandia: consultate il vostro medico affinché vi aiuti a decidere se assumere farmaci antimalarici a seconda della durata del vostro soggiorno. Altre malattie derivanti dalle zanzare dalle quali stare all’erta sono la febbre dengue e la chikungunya; quindi, a prescindere dalla decisione di seguire una profilassi antimalarica o no, è consigliabile che applichiate un repellente e che dormiate protetti da una zanzariera o con l’aria condizionata.

  Informazioni utili:

International Health Cover
Allianz
Cigna Global
Ministero Tailandese Salute Pubblica

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