Alloggiare in Indonesia
Aggiornato il mese scorso

La maggior parte degli espatriati in Indonesia opta per l'affitto di una casa o di un appartamente e, fortunatamente, le opzioni di alloggio disponibili sono davvero tante. 

Agli stranieri non è permesso possedere terreni in Indonesia, eccezion fatta per alcune società straniere a responsabilità limitata. Gli expat possono acquistare terreni solo se sono sposati con un cittadino indonesiano, previo accordo prematrimoniale, e nel caso in cui l'appezzamento sia di proprietà di un Indonesiano. L'acquisto di un appartamento è soggetto ad una rigida normativa e nella maggior parte dei casi è una possibilità difficilmente realizzabile.

Molti professionisti stranieri vengono rilocati in un alloggio proposto dall’azienda come benefit del pacchetto di trasferimento, e la durata dell’affitto è contestuale al periodo lavorativo. In altri casi, invece, è il lavoratore a dover scegliere il tipo di alloggio, a seconda del budget, della situazione familiare e della posizione.

Tipologie di alloggio in Indonesia

Se volete stabilirvi in una zona moderna e sviluppata come Giacarta o Bali, troverete sia appartamenti che condomini in stile occidentale e uno standard di vita relativamente alto. In questi città ci sono anche sia case che villette a schiera disponibili per l’affitto (alcune sono abitazioni extra lusso), e i contratti durano solitamente da uno a tre anni. Tenete presente che le case ammobiliate vengono spesso affittate al doppio del prezzo rispetto alle proprietà vuote, ma i costi di avviamento per l’affitto di una casa non ammobiliata possono essere comunque molto onerosi.

 Buono a sapersi:

Sebbene molte case siano provviste di aria condizionata, solo le case più moderne, come quelle dei comprensori di alto livello, hanno anche lo scaldabagno.

Se volete vivere in aree più remote dell’Indonesia, al di fuori delle città principali, sarà abbastanza difficile trovare appartamenti o villette in stile occidentale; le seconde, ad esempio, non sono facilmente reperibili in quanto le famiglie locali che le possiedono ci abitano da generazioni e continuano a farlo.
Se siete expat single e disponete di un budget limitato, una valida opzione abitativa potrebbe essere il kost, un fenomeno tipico dell’Indonesia. Per kost si intende una pensione informale composta da un numero di piccole camere che varia da 5 a 30, che possono essere affittate individualmente, mentre la cucina è in comune. Il concetto abitativo richiama quello del residence, e la maggior parte ospita persone dello stesso sesso. Questa soluzione abitativa è particolarmente popolare tra gli studenti stranieri o tra i giovani professionisti single. In alcuni casi è possibile avere il bagno privato, e i contratti di affitto variano in base all’estensione del soggiorno.

È anche possibile affittare una camera da letto presso una famiglia indonesiana, negoziando sui pasti e sul servizio di lavanderia. Questo tipo di affitto solitamente è informale e spesso avviene dopo aver fatto amicizia con una famiglia indonesiana.
In alternativa, è possibile affittare a lungo termine una stanza in un hotel o in un penginapan (motel) e, in questo caso, il prezzo può essere negoziato a seconda della durata del soggiorno.

Contratto di locazione in Indonesia

L’Indonesia è uno dei pochi paesi asiatici in cui accade spesso che i proprietari richiedano agli inquilini di pagare anticipatamente l’affitto per l’intera durata del contratto, che di media è uno o due anni. Tuttavia, sia l’importo (comprese le potenziali rate) che la durata possono essere contrattati tramite un’agenzia preposta. La transazione si svolge in rupie, moneta locale, e in nessun altra valuta. Se l'affitto viene proposto in dollari americani, nella maggior parte di casi significa che il prezzo è stato di molto maggiorato. 

Purtroppo in Indonesia durante le costruzioni delle proprietà residenziali, non sempre vengono rispettati con rigore i regolamenti edilizi, e si sa che i proprietari tendono a sovrastimare l’affitto di edifici che sono al di sotto degli standard, non preoccupandosi minimamente di svolgere lavori di riparazione adeguati. Dati i costi e i rischi conseguenti a questo atteggiamento negligente, i futuri inquilini devono stare ben in guardia quando decidono di firmare un contratto di locazione. È importante condurre preliminarmente una verifica approfondita della proprietà prima di firmare qualsiasi cosa, e questa verifica comprende: controllo dei mobili, della struttura, dell’elettricità, dell’impianto idraulico, del condizionatore e dell’impermeabilizzazione del suolo. Se non si è pratici è possibile farsi aiutare da una società specializzata che verificherà le condizioni della proprietà al posto vostro, ma assicuratevi che sia accreditata prima di assumerla.

È consigliabile anche assicurarsi che la proprietà che state per affittare sia dotata di un interruttore differenziale (ELCB), fornito dal governo, che dovrebbe essere presente per la sicurezza dell’inquilino; pur non essendo costoso, molti proprietari ancora scelgono di rinunciare all’installazione. Se l'alloggio non ne è provviso è meglio non prenderlo in affitto perchè significa che l'elettricità viene fornita in modo illegale.
Prima di firmare il contratto di locazione è bene delineare eventuali problemi e possibili rischi che sono stati evidenziati durante la verifica. Una lista redatta in maniera formale vi darà più potere contrattuale con il proprietario, in modo da richiedere la riparazione o l’installazione dei componenti difettosi o assenti.
Infine, assicuratevi di leggere attentamente il contratto e di firmarlo in presenza di un notaio, in particolare se all’interno sono presenti diverse clausole.
 

 Indirizzi utili

Ibilik
Knight Frank
Infokost

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