Scheda informativa Niger


Secondo l’Indice di Sviluppo Umano delle Nazioni Unite del 2015, il Niger è una delle nazioni meno sviluppate del mondo (la penultima su una classifica di 188). Ha un territorio senza sbocco sul mare abitato da più di 20 milioni di persone, e la popolazione cresce ad uno dei tassi più rapidi del mondo.

Si tratta di un Paese che non ha vita facile a causa delle instabilità politiche e della carenza cronica nell’approvvigionamento di cibo, dovuta soprattutto a crisi naturali come siccità, locuste e inondazioni. Per tali motivi riceve grande supporto internazionale sotto forma di aiuti ed esenzione dal debito estero.

Il Niger è uno dei Paesi più caldi del mondo e la stagione delle piogge interessa i mesi da maggio a ottobre, con precipitazioni prevalenti in luglio e agosto.

La lingua ufficiale è il francese ma molti nigerini lo parlano quale seconda lingua, dopo l’hausa, idioma nativo utilizzato anche nel settore commerciale.

Più del 90% della popolazione è musulmana; vi è tuttavia una minoranza cristiana concentrata soprattutto a Niamey e nelle aree urbane abitate da espatriati.

Questa Repubblica per lo più desertica ospita alcuni luoghi di bellezza rara, come la città storica di Agadez sulla via commerciale trans-sahariana . inserita tra i siti patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2013. Tuttavia, è ancora un Paese poco accessibile ai viaggiatori a causa dei frequenti sequestri e degli attacchi agli stranieri che si verificano nella regione del Sahel.

La crescita economica si poggia soprattutto su due pilastri: il settore minerario e quello agricolo. Nella zona ad ovest delle montagne Aïr viene estratto uranio, risorsa di cui il Niger è particolarmente ricco. Nel 2003 il Paese è stato al centro delle vicende internazionali per le accuse mosse dall’allora Presidente degli Stati Uniti George Bush circa il tentativo, da parte irachena, di ottenere approvvigionamenti di uranio dal Niger per il proprio programma nucleare.

Nel 2014 a seguito di un accordo con il gruppo Areva per l’estrazione dell’uranio, le commissioni sono aumentate e il Niger è diventato uno dei principali produttori di “oro grigio”.