Scheda informativa Liberia


Confinante con Guinea, Sierra Leone e Costa d'Avorio, la Liberia è la più antica Repubblica dell'Africa che purtroppo si è guadagnata una cattiva reputazione verso la fine del XX secolo a causa di una brutale guerra civile durata 14 anni: un conflitto in cui sono rimaste uccise 250.000 persone e che ha reso profughi molti cittadini.

Il Paese ha dovuto inoltre affrontare ulteriori momenti molto travagliati: la ribellione liberiana in Sierra Leone e l’epidemia di ebola nel 2014. Sebbene la nazione sia stata ufficialmente dichiarata libera dal virus dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sta ancora lottando per riprendersi dal duro colpo. Poiché non sono in vigore particolari restrizioni per i viaggiatori, si spera che il turismo riesca a dare impulso alla ripresa economica.

La Liberia ha un solo parco nazionale - il lussureggiante parco di Sapo con un’estensione di 1.808 chilometri quadrati - che è senza dubbio una delle migliori riserve nazionali dell’Africa occidentale poiché ospita alcune delle ultime regioni di foresta pluviale rimaste intatte.

Il clima è tropicale, caldo e umido durante l’intero arco dell’anno, con una stagione delle piogge che va da maggio a ottobre e che favorisce l’agricoltura.

La maggioranza della popolazione è di denominazione cristiana ma vengono praticati numerosi altri culti,Vengono parlati più di 30 idiomi indigeni ma l’inglese è la lingua ufficiale con diverse varianti nella pratica quotidiana.

L’economia liberiana è ancora sottosviluppata ed è stata stagnante nel biennio 2014-2016. Tuttavia le previsioni sulla crescita stanno migliorando grazie alle risorse naturali come oro, caucciù e minerali di ferro. Si spera che la crescita economica si velocizzi grazie alla ripresa di diversi settori tra cui quello minerario, dell’energia, dei trasporti, dei servizi, della produzione agricola e del commercio. Nel 2012 le compagnie energetiche hanno scoperto giacimenti di petrolio al largo delle coste tra Liberia e Sierra Leone e si sta attualmente studiando il loro sfruttamento commerciale.