Scheda informativa Gambia


Il Gambia è uno dei Paesi più piccoli del continente africano e si distingue per la sua relativa stabilità, della quale gode sin dall’indipendenza dai britannici nel 1965.

La nazione, di 11.295 chilometri quadrati, è circondata dal Senegal salvo per una fascia costiera di 80 chilometri affacciata sull’Atlantico che vanta lagune scenografiche e spiagge dorate.

Ha una popolazione di poco più di due milioni di abitanti reputata per essere molto accogliente.

Nonostante il recente insediamento di un governo autoritario ed un valore negativo circa il rispetto dei diritti umani, il Gambia resto uno dei Paesi più sicuri dell’Africa.

La stabilità in precedenza citata, non ha purtroppo portato alla prosperità. A dispetto della presenza del fiume Gambia, solo un sesto della terra è fertile a causa della scarsa qualità del terreno. Questo comporta che la coltura principale sia quella delle arachidi. La mancanza di ricavi agricoli fa del turismo una risorsa sempre più importante, e gli espatriati possono trovare opportunità nel settore. Molti stranieri, inoltre, hanno iniziato ad investire nell’industria turistica creando proprie aziende.

La maggioranza dei Gambiani è almeno bilingue e parla vari idiomi tribali; l’inglese è la lingua ufficiale e questo aspetto facilita la comunicazione tra espatriati e popolazione locale.

Molti abitanti vivono lungo le rive del Gambia e le comunità più grandi - incluse le città di Serekunda e la capitale Banjul - si trovano alla foce del fiume, sulla costa atlantica.

Molti espatriati tendono a vivere nella capitale, dove le Nazioni Unite e le ONG offrono opportunità di impiego.

Sin dalla fine del XX secolo siccità, declino economico e un alto tasso di disoccupazione hanno spinto molti Gambiani all’estero - in particolar modo verso la Spagna - e l’economia beneficia del denaro in entrata derivante da tale flusso migratorio.

Le stagioni principali sono due: da novembre a febbraio il clima è asciutto e da marzo le temperature iniziano a diventare particolarmente calde. La stagione delle piogge si concentra tra giugno e settembre, un periodo in cui vi è anche pericolo che si formino dei tornado.